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| libellula di spelafili commento di pocck |
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| Buona sera Fabrizio, dunque è un lavoro eseguito in post..., meglio, che piaccia o meno è marginale, ma se non altro non è un problema tecnico...meglio così...l'autofocus, personalmente, non lo uso mai per questo genere fotografico, quindi se il tuo è lento no prblem...un buon cavalletto, un soggetto fermo, come questo, ed una composizione, in questo caso verticale, buona...e anche se non esegui un ingrandimento con rapporto 1:1....otterrai sicuramente un buon close up...comunque, come detto, sono contento sia una scelta questa resa...non riuscivo a capire cosa potesse avere causato questo effetto....buona serata...a presto |
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| libellula di spelafili commento di spelafili |
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| Liliana R. ha scritto: | Mi dispiace smentirti ma anche con un tele si riescono ad ottenere scatti validi per la sezione Macro & Close Up.
Guarda ad esempio questa di un bravo utente come matty realizzata con un canon 300 F/4 IS a tutta apertura e mano libera...
Alcuni preferiscono il 200 sia per la grande lunghezza focale che garantisce una discreta distanza di ripresa, sia per il ridotto angolo di campo che diminuisce l'invadenza dello sfondo.
Aggiungo inoltre che la lavorazione della tua immagine è quasi un artwork.
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Ti assicuro, con il mio tele del valore approssimativo di due tappi di prosecco, con un autofocus più lento di un'ameba di più non si riesce a fare se la luce cade.... e si credo anch'io nella conversione in artwork della foto . Fabrizio |
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| libellula di spelafili commento di Liliana R. |
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| spelafili ha scritto: | | ... ...il tele che ho usato 70-210 Canon F3.5-4,5 non ha le caratteristiche macro che servirebbero per fare una buona macro nitida e pulita, pertanto in considerazione di questo fatto ho preferito trasformare una macro in un disegno grafico... Tutto qui |
Mi dispiace smentirti ma anche con un tele si riescono ad ottenere scatti validi per la sezione Macro & Close Up.
Guarda ad esempio questa di un bravo utente come matty realizzata con un canon 300 F/4 IS a tutta apertura e mano libera...
Alcuni preferiscono il 200 sia per la grande lunghezza focale che garantisce una discreta distanza di ripresa, sia per il ridotto angolo di campo che diminuisce l'invadenza dello sfondo.
Aggiungo inoltre che la lavorazione della tua immagine è quasi un artwork.
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| libellula di spelafili commento di spelafili |
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| pocck ha scritto: | Ciao Spelafili, non intendere questa domanda come arrogante...ma tù come la vedi questa fotografia? lo chiedo solo per il motivo che a mè appare come un disegno fatto a matita e fotografato...e visto i 100 iso non sò davvero spiegarmi il motivo...oltretutto, avendo già iniziato a commentarla, non ho pensato a controllare nella tua galleria, magari è un trattamento in post che applichi di sovente...nel tal caso quanto detto non ha senso...se invece quello che volevi è un dettaglio classico, pulito e dettagliato, qualcosa non ha funzionato....inutile parlare di composizione, diaframma...non capisco perchè questa resa granulosa...ripeto, perdonami, non vorrei passare per presuntuoso, ma penso davvero che qualcosa non abbi funzionato nel modo giusto...salvo, come detto, un preciso tuo volere...leggerò con curiosità la tua risposta, buona serata.
Stefano |
Una risposta molto semplice; il tele che ho usato 70-210 Canon F3.5-4,5 non ha le caratteristiche macro che servirebbero per fare una buona macro nitida e pulita, pertanto in considerazione di questo fatto ho preferito trasformare una macro in un disegno grafico... Tutto qui |
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| libellula di spelafili commento di pocck |
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Ciao Spelafili, non intendere questa domanda come arrogante...ma tù come la vedi questa fotografia? lo chiedo solo per il motivo che a mè appare come un disegno fatto a matita e fotografato...e visto i 100 iso non sò davvero spiegarmi il motivo...oltretutto, avendo già iniziato a commentarla, non ho pensato a controllare nella tua galleria, magari è un trattamento in post che applichi di sovente...nel tal caso quanto detto non ha senso...se invece quello che volevi è un dettaglio classico, pulito e dettagliato, qualcosa non ha funzionato....inutile parlare di composizione, diaframma...non capisco perchè questa resa granulosa...ripeto, perdonami, non vorrei passare per presuntuoso, ma penso davvero che qualcosa non abbi funzionato nel modo giusto...salvo, come detto, un preciso tuo volere...leggerò con curiosità la tua risposta, buona serata.
Stefano |
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| ... di spelafili commento di Mauroq |
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| Forse era meglio a colori, grigi simili tra struttura e cielo. |
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| alba in spiaggia di spelafili commento di Riccardo Bruno |
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| Trovo l'immagine caratterizzata da un primo piano molto interessante, ricco di dettagli e dove è palpabile la matericità di quel suolo fangoso. Ottimi anche i colori caldi che conferiscono sempre particolare fascino alle immagini. Manca un pelino di nitidezza, e questo penso sia dovuto ai limiti dell'attrezzatura usata. |
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| otto con di spelafili commento di Webmin |
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| Riccardo Bruno ha scritto: | Una proposta compositivamente molto gradevole. I canottieri sono suggestivamente piccoli e defilati e staccano benissimo sulla lavagna grigio/chiaro di base. Una bella prova di matrice grafica  |
... per quanto sopra, mancando altresi la tensione agonistica necessaria alla collocazione in Sport, sposto in Varie.
Mario |
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| otto con di spelafili commento di Riccardo Bruno |
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Una proposta compositivamente molto gradevole. I canottieri sono suggestivamente piccoli e defilati e staccano benissimo sulla lavagna grigio/chiaro di base. Una bella prova di matrice grafica  |
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| sss di spelafili commento di Brado |
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| Mario Zacchi ha scritto: | | Il problema principale è tutto qui, a prescindere dalla sezione. Un' elaborazione ben fatta, nell' era digitale che offre possibilità d' interpretazione in camera chiara solo più ampie, non necessariamente più disoneste di quelle antiche offerte dalla camera oscura, può essere una parte del percorso visivo di chi scatta la foto. Abbiamo avuto per lungo tempo sul forum Topo Ridens, per esempio, capace di bellissime interpretazioni in questo senso. Questa è una http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=593964 Chiaramente non è Basilico; ma non perché sia inferiore o superiore, ma perché 1) è nato dopo e ha approcciato alla fotografia dei mezzi moderni; 2) ha una mentalità e un gusto più contemporaneo. Piace, non piace? questo è altra cosa. Come la preferenza per simmetrie o non simmetrie: le posizioni filosofiche sono comunque valide: ognuna esalta un aspetto. La prova è nella coerenza del risultato e basta. Una simmetria spiccata senza nessun valido punto d' interesse non dice nulla; un elemento asimmetrico senza motivo, senza una sua precisa inquadratura non dice nulla ugualmente. La simmetria è più semplice da realizzare, anche se richiede una certa cura per evitare errori che saltano all' occhio subito. Un' intreccio compositivo asimmetrico offre molte possibilità di esplorazione, ma è molto, molto più più complicato da realizzare in maniera interessante (e intendo con questo anche nuova, non troppo vista). |
La tua risposta non fa una piega ma io stavo dicendo tutt'altro.
Provo a spiegarmi di nuovo.
Un commento riferito ad una foto di architettura avrà per forza di cose elementi attinenti a quella categoria.
Se l'autore ha postato in quella sezione probabilmente ci avrà riflettuto (questo lo do per scontato) e avrà pensato che secondo il soggetto e la postproduzione che ha applicato li doveva stare.
Chi arriva dopo e vede la foto la commenta in relazione alla sezione in cui si trova, quindi se la foto fosse stata in primi scatto avrei fatto un commento, in architettura un'altro, in artwork ancora un'altro.
Quando Piergiulio ha detto: | Piergiulio ha scritto: | | la metterei in art work.. | ho solo detto che snaturava i commenti successivi, nient'altro.
Non è che si può spostare una foto in artwork solo perché l'autore ha applicato una postproduzione troppo invasiva! |
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