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| Monotonie padane. 4 Febbraio 2019 di jus commento di Anna Marogna |
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"Che cos'è questa pianura ? ...Bisogna averci fatto le ossa, averla nelle ossa come il vino e la polenta, allora la conosci senza bisogno di parlarne..." (C.Pavese)
ecco, tu non hai bisogno di tante parole nel raccontare strade d'acqua e d'asfalto, solchi e luci, brume e nebbie ...ti basta camminarci attraverso per restituirne il sapore. Non saprei quale scegliere ,sopratutto perchè sarebbe vano " l'uno è tutto ed il tutto è uno " . Un gran bel lavoro, Giuseppe ma è solo l'ultimo di tanti bellissimi
ciao, Anna
ps. complimenti per la vetrina! Un ragnetto può essere etereo? si ! ...e per una aracnofobica (quasi) mica è poco eh  |
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| Mani in pasta di Claudia Costantino commento di Anna Marogna |
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Ciao Claudia, anche io mi ritrovo nelle parole di Bruno e Fabiana .A parte il rumore, credo sia innegabile ci sia una dominante verde e un'immagine con colori non bilanciati si dice che è affetta da dominante cromatica perchè in essa ogni colore tende ad un altro colore. In questo caso alterando la resa di un bellissimo gesto e la naturalezza delle mani in una composizione (taglio, racconto) che mi sarebbe piaciuta molto. Non riesco ad apprezzare , se così fosse (non essendo specificato), la scelta autoriale per i motivi detti ed anche perchè darebbe la stura , su un sito con una chiara ed efficacissima impronta didattica, al 'capovolgimento' di tanti validissimi insegnamenti specie ai neofiti.
Anna |
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| Volti antichi #9 di Flavia Daneo commento di Anna Marogna |
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Non dico niente di nuovo dicendoti che i tuoi volti antichi travalicano la linea del tempo, lo attraversano. Possiedi La capacità di renderli modernissimi con la luce e la tecnica ed antichissimi con le pose colte.
Brava Flavia! viaggiatrice di volti ...
Un abbraccio , Anna
Ps. Piccola curiosità: l ‘orecchino ( peraltro un punto luce bellissimo del ritratto) ricorda in modo sorprendente i bottoni ( monili a tutti gli effetti) dei costumi sardi  |
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| spezzata di randagino commento di Anna Marogna |
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Fds e Fdm Gennaio ...dunque era azzardato dirti bravo!? Non mi pare proprio .
Formato ‘spurio’ al servizio dell’idea, così come dovrebbe essere e che esalta la composizione . ‘Spezzata’ si, al contrario della tua linea del tempismo e dell’occhio fine senza soluzione di continuità .
Mandi Ale
Anna
Ps. Chissa’ Che succede con un ‘nido’ ed un ‘velluto’  |
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| Stato d'animo di Bruno Tortarolo commento di Anna Marogna |
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“La Fotografia è fatta da composizione attenta, contenuto ed un elemento meno scontato e più difficile ...la magia” ( Erwitt). Unire tutto ciò non è per tutti . Particolarmente lieta per questa Foto del mese capace di accarezzare ,facendoli affiorare teneramente, i nostri più amorevoli profondi sentimenti ,quelli che sono la nostra struttura , il nostro essere... una magia
Bravo Bruno
Anna
Complimenti a tutti gli altri Autori selezionati dall’infaticabile Staff di P4U che ringrazio |
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| St di littlefà commento di Anna Marogna |
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Ma allora è vero! il bimbo americano nel bosco si è salvato grazie ad un orso che gli ha fatto compagnia? Non sò se sia così ma mi piace quella 'favola' e leggo così questo scatto ...il nostro amico immaginario, un orsetto o Harvey il coniglio bianco poco importa , ma nel percorso lui c'è, basta saperlo vedere .
La guardo con questa:
https://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=755682
il tuo modo di prenderci per mano attraverso il 'bosco' che sei capace di illuminare di una magia tutta tua
ciao Fa'...-tina
un abbraccio , Anna |
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| consiglio professionale di randagino commento di Anna Marogna |
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Conoscendo il tuo modus operandi a me non appare affatto strano che tu pensi/ragioni in 'Varie' ...misticanze, geometrie, cose minime che dir si voglia ma sempre con quella visione eclettica del tutto che ci circonda . Abbiamo iniziato nella stessa classe sotto una certa 'guida' (perdona il plurale majestatis, tu eri già bravo ed io son rimasta 'ripetente' )
Particolarmente lieta di questa vetrina settimanale, meritata come meritati i riconoscimenti per tutte le tue recenti proposte .
mandi Ale
Anna
ps. a proposito di foto 'dimenticate' in galleria (ma le foto son così, le lasci e poi saltano fuori quando voglion loro!) ne aspetto un paio... |
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| *** di teresa zanetti commento di Anna Marogna |
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CYRANO : Ah no. Non è molto, messere. Ce n'erano da... oh Dio, ce n'erano a volere. Variando il tono dire... per esempio, sentite:
Aggressivo: se avessi per naso un monolite io me l'abbatterei sulla pubblica piazza.
Amichevole: deve sguazzarvi nella tazza, munitevi di giara quando voleste bere.
Descrittivo: è una rocca, è un picco, è un belvedere, che dico un belvedere, penisola, altroché.
Curioso: a cosa serve quell'oblungo canapè? Nasconde uno scrittoio? Oppure un portaombrelli?
Grazioso: Amate forse a tal punto gli uccelli che padre, sposo e amante, offrite una torretta perché vi si ristorino dal becco alla zampetta?
Catastrofico: quando, signore, voi pipate, gli sbuffi dal naso vengon fuori a folate, non vi gridano intorno: "S'è incendiato il camino"?
Cortese: se la testa vi inciampa in quel gradino, attento a non cadere e lasciarci le cuoia.
Dolce: dovete alzarvi una minima tettoia, se no il color nasale al sole si sbiadisce.
Saggio: "Solo una bestia", Aristofane ammonisce, "chiamata ippocampelefantocamaleonte, può avere tanta carne sull'osso sotto fronte". Drammatico: è un Mar Rosso, quando ha l'emorragia. Ammirativo: oh, insegna di gran profumeria!
Lirico: è una fontana, e voi siete Tritone?
Naif: il monumento quand'è in esposizione?
Militaresca: carica con la cavalleria!
Pratico: lo infiliamo in qualche lotteria? Non v'è dubbio, signore, sarà il premio più grosso. E parodiando, Piramo, piangente a più non posso: "Ecco quel naso che del volto del padrone distrusse l'armonia! Ne arrossisce il fellone!" Ecco che cosa più o meno avrei sentito se di lettere e spirito foste stato munito. Ma di spirito voi, bel saccone di pelle, non ne aveste un sol alito, e di lettere quelle con cui si scrive la parola "scarafaggio". Aveste per ipotesi avuto poi il coraggio di provocarmi in pubblico, in piena galleria, servendovi di simile, amara allegoria, non sareste riuscito a balbettar l'inizio della metà di un suono, perché io mi delizio di dirmele da me, facendone anche incetta, ma non permetto mai che un altro si permetta.
Oh Tere come non innamorarsi di Cyrano?
una street certo, ben colta, ben ...tutto e con 'l'apostrofo rosa' della letteratura che lo stesso Cyrano avrebbe ammirato moltissimo ed aggiunto ...
ciao twinny
Anna |
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| TheyTube di Bruno Tortarolo commento di Anna Marogna |
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Corridoi rotondi in cui infilare pensieri o che da essi scaturiscono... automagicamente trasportati dalla tua visione che trasforma la semplice materia.
Lo sguardo è una scelta. Chi guarda decide di soffermarsi su una determinata cosa e di escludere dunque dall’attenzione il resto del proprio campo visivo. Non solo l'hai fatto ma ci trascini con te... 'dentro il tuo sguardo' geometricamente perfetto
e poi... e poi...
come dice un comune amico Fotografo " sei riuscito a far quadrare il cerchio" con una composizione impeccabile quanto difficile di cui tutto ti hanno detto e che sottoscrivo ma , per 'la scuola che ho frequentato' -you know? - aggiungerò che le chiusure in alto sono una raffinatezza davvero ....raffinatissima
Bravissimo ed il titolo è una specialità della casa ,naturalmente
ciao Anna
dimenticavo, ma se metto una stella tonda vale lo stesso ?
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| Fro-zen di Bruno Tortarolo commento di Anna Marogna |
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Frozen frame . Idee che affiorano. Metafore che si trasformano. Penetrano e colpiscono. Un sasso che par foglia, ghiaccio che si sfaglia. Disegni d’una visiva trama narrativa , un ordito di pienezza fin dal titolo e nell’ Ermetismo racchiuso nella didascalia.
Un pensiero raccolto.
Un bellissimo ascolto.
Mistica
suggestiva
meditativa
paesaggistica
da degustare han detto ...si, concordo
“ sento l’anima battere,
dietro il silenzio,
come un filo vivo di acque
dietro un velo di ghiaccio” ( A.P.)
Anna |
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| Stato d'animo di Bruno Tortarolo commento di Anna Marogna |
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Posso raccogliere il sasso? (Mi permetto di esprimere il mio parere su un tema che potrebbe interessare tutti ma ti chiedo scusa Bruno ) .Credo che la parola “ospedale” in about poco o niente influisca sulla percezione di questo scatto.
Cosa si nota per prima cosa? Un’ architettura perfetta ( meno due olive taggiasche) , linee pulitissime, l’ incastro di geometrie al suo interno,fuga prospettica/profondità da manuale, composizione con la figura sulla linea di forza, e poi... la luce che l’ asse superiore pare ‘dividere a metà ‘ come il frame, a dx un chiarore maggiore a sn più scuro come a perdersi in quel nero in fondo.Il bel bn , sempre secondo me, era fondamentale anche per creare un ‘ gioco’ visivo tra abito scuro ( su parete chiara) e ‘ porta nera’.
Ma dopo , o insieme a tutto questo, si viene investiti dal messaggio : la vecchiaia con il suo carico e le sue “ borse pesanti” . Lentezza. Lo sguardo del fotografo che l’ osserva che pare volerla ‘ fermare’ . Il movimento della veste che sembra lento anch’esso ma che regala un movimento bellissimo.
No, direi che la parola ospedale non influenzi se non nella misura in cui la fotografia è capace di estrarre da noi schegge di vissuto .
È un’ opinione, semplice magari, ma non sono brava io a dire di tecnica , mi emoziono , tutto qui
Un saluto a tutti
Anna |
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| Stato d'animo di Bruno Tortarolo commento di Anna Marogna |
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E poi... E poi... ci sono fotografie capaci di dare ad ogni emozione una personalità, ad ogni stato d’animo un’anima. E' così difficile raccontare ,trovare le parole , per descrivere il cammino della vecchiaia, di quando il 'nodo' è sempre più ingarbugliato ,le dita sempre più tremanti , le forze sempre più 'esili' , i passi ogni giorni più incerti... e poi ...e poi ...basta uno scatto che urla muto per parlare di tutto e in cui, ognuno di noi riconosce gli stati d'animo a cui non abbiamo saputo dar voce. L'hai fatto tu, Bruno, con una delicatezza commovente che parla per noi tutti . UN ospedale , ma non è UNO qualunque quando ci troviamo ad accompagnare lì chi amiamo e abbiamo così tanto amato e son certa non sia 'UN' per te che , dando il tuo braccio forte e la forza della tua mano hai infuso sicurezza e amorevole ,filiale, sostegno.Un corridoio ma Io non vedo solo un 'tunnel ', ma un percorso da compiere insieme , faticoso, doloroso,a volte straziante ma , come dicevo oggi a Teresa, in quella carezza, in quella mano resterà stampato poi solo l'amore immenso e unico che ci hanno donato e di cui ci siamo nutriti.
Scusami, mi sono dilungata ma quel passo, quelle spalle vinte , quello sguardo sono per me l'essenza stessa che mi riempie gli occhi di un groppo d'affetto .
Di quanto sia perfetta la foto Cesare ti ha detto tutto,aggiungo che il bn non poteva essere più consono, e che su quella porta sul fondo si potrebbe scrivere un racconto a se stante ... 'le due olive'? sono emozione, lo so'
Buona serata o forse già buonanotte, grazie per questo mare di sensibilità
Anna
ps. la stella 'te la sei messa da solo mentre scattavi' , noi non possiamo che aggiungerne a volontà |
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| *** di teresa zanetti commento di Anna Marogna |
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Mi hai detto una volta :” Gli ho tenuto la mano fino all’ultimo respiro e non avrei voluto essere altrove per nessun motivo... ciò che deve rimanere è solo l’amore che abbiamo...”
Non a tutti è concessa questa grazia, tenere per mano, non tutti ne comprendono il significato purissimo,il bello che in questo gesto alberga. L’impronta che rimane per sempre ,interrogandole Senti quell’amore più vivo che mai. In questo scatto una storia di mani ,semplicemente, strappate, allontanate, mani che urlano verso il Cielo o solo il nome di chi si ama.Unite. Vicine.Una sola carne,del dolore e dell’ amore in un dialogo ininterrotto che accade nell’unico tempo che l’amore ( quello vero ) coniuga: il presente smisurato.
Ho forse divagato parlando di sentimenti...
La foto? È bella si , la ricordavo parte di una serie bellissima se non mi sbaglio. Chi è stato alla risiera , preso da quella claustrofobica sensazione di morte,fatica a pensare che li sotto si apra la lucente ,meravigliosa Trieste con suo mare aperto , un non sense.
“Per essere riparati dagli orrori della storia non basta fare memoria solo di quegli orrori,ma anche della vittoria dell’amore su quegli orrori” ( cit) ...e torno ai sentimenti belli
Inizia il nuovo giorno, e che sia un Buongiorno per te Tere...ti tendo la mano
Anna |
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| astratto funzionale di randagino commento di Anna Marogna |
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Poche volte ho visto stracci funzionali con colori accostati con tanto gusto. A te il merito di averlo notato e son sicura che è proprio l'armonia cromatica ad aver attirato il tuo sguardo. Gran bel garbage minimal, ma la tua galleria ne è colma
Mandi Ale
Anna |
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| 3070 di ant64 commento di Anna Marogna |
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La tua bravura ,Antonio, trova qui la perfezione compositiva,aver visto e fermato la diagonale (delle deliziose chiusure ti hanno detto) e l'ombra che si perde sfumando nella parete curva un invidiabile plus .
Una stellina che si arrampica su' su' su'
Ciao Anna |
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| Lontano di Klizio commento di Anna Marogna |
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In questo scatto,Nicola, c'è una visione cinematografica, una narrazione che esula dai semplici percorsi compositivi. Ci sono una o mille storie . C'è la scelta del set, delle luci, del 'carrello' , del cast certo, Ma quando vedo una foto così non riesco più a pensare al come (inquadrature,pdr, carrelli) ma al cosa e come disse Fellini, Maestro di sogni, "...se davanti ad una pellicola ti viene da pensare a queste cose ,vuol dire che il film era sbagliato e non è liberatorio e vorrei che questo senso liberatorio si trasmettesse a chi lo va a vedere, che dopo averlo visto la gente si sentisse più libera, avesse il presentimento di qualche cosa di gioioso…" ecco , la tua immagine lo è.
"C'era una volta... un orsetto, un Teddy Bear che aveva trascorso la vita a passare di mano in mano, usato, sfruttato di vane e false attenzioni e 'coccole' farlocche , di vuote carezze. Ma lui era speciale, aveva un'anima sensibile e bella e nessuno se ne era mai accorto. Finchè un giorno incontrò chi, solo e senza amore vero, vagava nel nulla. Guardò l'orso, riconobbe la sua anima,si riconobbero, lo prese tra le braccia ed il calore fu immediato tra loro. Oh come Teddy B aveva aspettato quel giorno! E come quel 'bimbo grande' aveva aspettato lui! E non importò più che intorno a loro ci fossero le stoppie del mondo arido,delle angherie, dei soprusi, degli inganni di gente presa solo dalla presunzione di sé. Ed allora salirono sulla scala, il punto più in alto che poterono in quel momento, e, abbracciati, guardarono lontano, capaci di vedere forme e cose e colori che nessun altro avrebbe potuto capire perchè stavano guardando lo stesso orizzonte non con gli occhi ma col cuore..."
scusami, una piccola storia delle tante possibili , magari semplice ma istintiva .
Ciao , Anna |
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| Luci ed ombre delle feste 2 di Bruno Tortarolo commento di Anna Marogna |
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La libreria sospesa... Una libreria tra cielo e terra. Libri e lemmi sospesi come, a volte,lo siamo noi tra parole non dette o atti non compiuti. Ma i libri sono sogni, le uniche 'cose' che possono sognare e mi piace risulti una diagonale ideale ed anche fisica che unisce la mente della persona a quei libri. Essi sono uno strumento ottico che lo scrittore ci offre per permettere di discernere quello che,senza di essi, non avremmo visto in noi stessi e forse in se stesso. E mi piace anche vedere in questa immagine il chiarore che proviene da quella finestra (oh la luminosità dei libri!) e la fontana quasi metafora di una cascata di parole luminose anch'esse ,scie di luce che insieme rischiarano la sera che ,a volte, è anche nel cuore. La parola 'sospeso' ha forti significati, ma non ravvedo incertezza alcuna nell'accurata disposizione degli spazi, nella scelta dei tempi e nella composizione in cui nulla è lasciato al caso .
Ciao Bruno, Anna
ps. Anche la precedente racconta bene il 'passo' tra le ombre luccicose (passami il termine) delle Feste, curiosa la data della farmacia .
pp.s. Complimenti per il triplete di Dicembre , tutte meritate ma la meridiana di 10,51 e " Lo sguardo" in sport sono magici |
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| Arabesque di Anna Marogna commento di Anna Marogna |
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Purtroppo e solo ora mi accorgo di questa mia tra le FdM di dicembre.
Uno scatto cui sono legatissima .
Imperdonabile il ritardo poichè si possono pure attraversare momentacci ma il sentimento della gratitudine và espresso, manifestato e lo si frequenta troppo poco. GRAZIE principalmente allo STAFF Varie quindi, ma anche a VOI TUTTI STAFF di ogni sezione. Credo che ogni Vostro tempo dedicato a noi ,fossero anche pochi minuti per un tap, che 'consumare gli occhi' ad osservare tante foto per la selezione siano preziosissimi ed è un Grazie sentito di cuore .
Un onore sempre essere accanto a ottimi Autori .
Complimenti a tutti
Spero per voi in una Buona mattina che tra poco comincia
Anna
Io sosterrò sempre che il ringraziamento è la più alta forma di pensiero, e che la gratitudine non è altro che una felicità raddoppiata dalla sorpresa.
(Chesterton) |
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