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| pensieri ... di Giuseppe Zingarelli commento di aerre |
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Dare più importanza alla mano sul piano figurativo riesce a rendere più incisiva la dinamica espressiva della posa. Bene quindi il taglio più basso e l'assenza di quella pesante mdc.
Il bianco nero continua ad avere un timbro dei neri troppo marcato a dispetto di un chiaroscuro un pò piatto nell'incarnato. Forse tendi a lavorare il processo di conversione agendo molto sul canale del rosso. Se vedi nella prima versione le labbra (questo è tipico di quando si lavora molto sul rosso) hanno lo stesso tono della pelle. Più scure nel secondo caso ...ma un pò piatte.
Il modellato ha bisogno di ombre dense ma trasparenti per fare emergere i valori di volume.
Perchè non lavori sul canale luminosità? Prova a convertire in "colore lab" e ad estrarre la selezione dal canale luminosità. Fatto questo inverti la selezione e con la selezione attiva lavori sulle curve. In questo modo agisci solo sulle ombre lasciando inalterate le parti chiare dell'immagine. Ovviamente devi lavorare selettivamente sull'incarnato perchè i capelli sono già troppo scuri.
Aerre  |
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| 22-10-2011-L1003629 di Massimo Passalacqua commento di aerre |
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Riconoscerei questa tavolozza tra mille.
Sono i tuoi i toni caldi e ambrati di questa atmosfera tutta giocata sulla femminilità ruvida e raffinata insieme di questa splenida modella che insieme a Valentina ha firmato con te i tuoi lavori migliori anche se qui forse non le fa onore una espressività un pò stanca.
Molto piacevoli ....sempre perfetti dell'incarnato che ha la delicatezza della porcellana.
Ottima la tessitura diagonale della posa che avrei esaltato sbilanciando di più la figura a sinistra.
Un pò di perplessità sul fuori fuoco dello stivale in primo piano, ...non tanto per il fuori fuoco in sè ma perchè è il punto più esposto alla luce e attira pericolosamente l'attenzione.
Aerre  |
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| sguardo di Robyk commento di aerre |
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Espressività molto intensa in questo sguardo che sembra indugiare tra ironia e disillusione insieme.
Mi piace quel mezzo sorriso che lo accompagna a tratti amaro ...ma sereno.
Buono ...anzi ottimo l'angolo di ripresa che ha cercato il contatto visivo ed emozionale con lo sguardo.
L'inquadratura invece è un pò alta e avrebbe potuto meritarsi qualche cm di spazio in basso per dare più consistenza alla posa.
Il bianco nero è un pò spento e manca di energia nelle alte luci: proverei a lavorare sul contrasto locale.
Aerre  |
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| ...così come sei... di aerre commento di aerre |
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@ lumb: grazie Umberto, ...mi fa piacere il tuo riscontro sul bianco nero al quale ho lavorato parecchio per riuscire a calibrare la forte luce da un lato e la zona d'ombra dall'altro che volevo si mantenesse trasparente e leggera.
@ RiccardoC.: grazie Riccardo, la luce è naturale. Mia moglie era al balcone, un pò in balia dei suoi pensieri e guardava non so dove. Per la particolare posizione del palazzo la luce a quell'ora è molto direzionata e questo ha creato una struttura del chiaroscuro molto articolata tra luci ed ombre.
Aerre  |
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| Street #01 di Mister Solo commento di aerre |
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Ottima, ...davvero ottima per cromie, composizione e rigore formale con il quale confezioni una immagine dal grande fascino evocativo.
Ed è quel suo parlar d'altro che ....a tratti emoziona, ...nel farsi accogliere dalla nostra percezione ora come metafora forse di un sogno mai raggiunto, ..forse dell'amarezza di quel qualcosa che ci sfugge ....a due passi dal cuore.
Sempre invidioso (io).
Aerre  |
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| pensieri ... di Giuseppe Zingarelli commento di aerre |
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Un'espressività quella raccolta che sembra raccontarci di un momento di ....sospensione emozionale, ...di quando lo sguardo viaggia oltre orizzonti lontani seguendo il flusso di pensieri intimi e personali.
L'inquadratura però nel desiderio di stringere con un taglio deciso quasi a raccogliere questi pensieri, ...sacrifica la gestualità della mano che pure è parte integrante della dinamica della posa. Un paio di cm più in basso e sarebbe stata perfetta.
Il bianco nero è un pò "stanco", ...con neri troppo chiusi da un lato ed un incarnato un pò fiacco nelle ombre dall'altro a scapito della resa dei valori di volume.
Attenzione all'uso della maschera di contrasto che trovo eccessiva.
Aerre  |
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| Esperienza di Generale commento di aerre |
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C'è molta affettuosità e confidenza in questa ripresa dall'inquadratura ampia e serena che sembra restituirci il carattere di una atmosfera dal sapore complice e conviviale.
E mi piace l'espressività colta ...quasi rubata ...come se lo scatto avesse per un istante interrotto il racconto di un anedotto tra una chiacchierata e l'altra, ...congelando quel sorriso e quello sguardo apparentemente lontani e che come osserva Clara sembrano ignorare la fotocamera.
Buona la composizione che lascia buon peso alla linea delle spalle per dare la giusta struttura al piede del fotogramma. Guardo soprattutto all'accortezza del taglio basso che non sacrifica il tiretto della lampo.
Forse un filo troppo aranciato il tono dell'incarnato, ...complice la "neutralità" del grigio di sfondo.
Aerre  |
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| ...così come sei... di aerre commento di aerre |
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@ Generale: "rumoroso silenzio" ....ricordo bene quell'espressione che credo dipinga tanto di me. Grazie per aver apprezzato lo sforzo del bianco nero al qual tengo particolamente. Ovviamente metodo Rob Carr.
@ albatros123: ho apprezzato molto le tue parole, perchè sottolineano un aspetto fondamentale per me ed è quel "comunicare", ...quell'innescare un flusso di emozioni che è poi il senso del registro narrativo di ogni scatto.
Grazie per quel "capire lentamente il perchè".
@ Cagliari79: solo e rigorosamente spot, ..credo di non aver mai ustao altro Grazie del tuo prezioso riscontro.
Aerre  |
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| Elvio di lumb commento di aerre |
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Inquadratura stretta e ravvicinata a raccontarci una pacata fermezza nello sguardo di Elvio.
Ottimo il taglio ...a meno di quella ciocca di capelli a sinistra che avrei fatto rientrare all'interno del campo di immagine.
Come ottimo è l'equilibrio tra la nitidezza non esasperata del generale dettaglio di una maf precisa e la morbidezza dei contorni.
Non mi convince del tutto il tinbro cromatico generale, soprattuttu se guardo all'incarnato forse un pò troppo olivastro e qualche dominante giallastra di troppo.
Aerre  |
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| ... di YoRosco commento di aerre |
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....Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi. (Roberto Benigni)
...una foto della settimana STUPENDA e auguri immensi per il tuo nuovo cammino  |
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| Profilo di Generale commento di aerre |
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Quello del ritratto di profilo è un genere difficile e sofisticato al tempo stesso. La mancanza del rapporto diretto con lo sguardo dissocia il sogetto dall'osservatore e lo "isola" in uno spazio fisico ed emozionale unico, ideale e distante.
E' forte in questo scatto la suggestione di una certa iconografia legata ad una prospettiva bidimensionale, come nei ritratti sulle medaglie o sulle monete per intenderci e questo forse proprio per una certa "neutralità" nell'espressione del soggetto, ...così come è forte anche una certa suggestione pittorica, complice la foggia niente affatto moderna della veste e del telo che cinge la testa.
A proposito del telo, ...non mi dispiace quell'effetto quasi di tono su tono che si realizza con lo sfondo praticamente dello stesso colore. Avrei però curato di più la pulizia dello sfondo, nel senso che oltre a quel triangolino di cui parlava il buon Biancoenero, trovo che quella sorta di piega in verticale proprio di fronte allo sguardo sia solo di disturbo.
Mi piace il taglio che forse avrei ragionato diversamente solo in basso. Il taglio della punta del telo che scende lungo il petto è un pò un peccato e appare poco studiato. Avrei tenuto l'inquadratura più ampia insomma, così da inquadrarlo tutto e avrei allargato di conseguenza anche a sinistra a tutto vantagglio di una maggiore aria difronte al viso.
Aerre  |
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| infotografabile Pina di diego campanelli commento di aerre |
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...mi stavo perdendo la Pina!!!
Ottimo scatto Diego, ...anche qui con la non comune capacità di restituirci una "identità" ....quella della Pina, ...cosa assolutamente non facile quando parliamo di animali.
La ripresa dal basso era quasi d'obbligo per dare forza e presenza scenica al soggetto che acquista gran peso figurativo.
Sembra quasi concederci una rapida occhiata di superbia, ...distante e distaccata quanto basta ...la Pina, che giustamente si gode la scena come una consumata modella.
L'accuratezza del fuoco e la buona gestione della luce ti ha permesso di far emergere con una resa tridimensionale non facile il muso della Pina e farla staccare dallo sfondo.
Secondo me ottima l'intuizione di lasciare che il ritmo delle bande orizzontali dal chiaro allo scuro al chiaro, scandisse la progressione spaziale della scena.
Aerre  |
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| Marcia di Francesco Ercolano commento di aerre |
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Concordo con la nostra Clara sulla coerenza dell'impianto centrale di questa composizione che si affida alla semplicità della ripresa frontale nel clima di uno scatto dal sapore spontaneo e giocoso.
Non mi convince però questa volta il timbro cromatico di insieme: il calore vibrante e pieno di vita degli ultimi scatti è qui leggermente spento da una generosa dominante giallastra. Forse qualcosina da rivedere nel bilanciameno del bianco.
La nuvoletta sulla destra, ....quella devo dire che secondo me sta bene tagliata in quel modo. La composizione è già di per sè abbastanza equilibrata, tutta giocata sulla centralità del soggetto. Quella piccola deroga alla regola iniziale, ...quel particolare che fugge all'impianto compositivo crea una piacevole nota di freschezza ed immediatezza.
Aerre  |
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| Senza titolo di Borntobefast commento di aerre |
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Non è la quantità di strumenti da "studio" utilizzati, ...anzi in questo caso ritengo non avessi nemmemo possibilità di gestire alcunchè dell'impianto di illuminazione.
Ma per la situazione stessa dello scatto, ...durante le riprese di un corto cioè, ...è chiaro che il carattere di "preparazione" che prelude allo scatto è molto preponderante.
Anche...come dire ..."concettualmente", l'attenzione ed il racconto dello scatto sembra costruirsi tutto intorno più alla scena rievocata che al soggetto come persona: l'atmosfera d'ambiente di saloon, ...il personaggio/sceriffo con tanto di costume, ...etc.
Ciò che spesso fa muovere l'ago della bilancia tra "ritratto" e "studio" è proprio la maggiore o minore attenzione rivolta al soggetto come persona (colto nella sua identità fisica ed emozionale) a volte più o meno preponderante rispetto al desiderio di rievocare invece una particolare atmosfera (come in questo caso) o di tradurre in immagine una idea che presupone lo scatto e che esula dalla realtà della persona fotografata in quanto tale.
A  |
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| Vintage girl di Luna Simoncini commento di aerre |
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Un'atmosfera di grande levità e delicatezza, ...non so quanto costruita ...ma nella resa molto fresca e spontanea.
C'è molta dolcezza in questo scatto, ....e non è nello sguardo della pur splendida ragazza, quanto in quello della nostra Luna che sceglie la strada di un trattamento d'immagine dal sapore evocativo e a tratti intriso di suggestione nostalgica.
Belle queste cromie di pastello processate e lievi come una carezza, ....e come una carezza lo sguardo della nostra Luna sembra indugiare sulla gestualità della ragazza ...sui particolari nitidi della maglia traforata, ...sulla carnosità sorridente di quelle labbra che accennano ad un impercettibile sorriso.
Non so some spiegarlo ...ma c'è una raffinata sensualità in questa immagine, ...tutta al femminile, ..susurrata e misurata.
Trovo, ...non me ne vogliano gli amici prima di me, ..che l'inquadratura funzioni invece benissimo ...a meno di quel taglio in alto che pizzica poco poco l'orecchio e che avrebbe potuto mantenersi un filo più sopra.
Perchè ....perchè il vero centro di interesse non è qui tanto la macchina fotografica, ....o il viso stesso della ragazza, (nonostante siamo in "ritratto"). Sbaglierò ....ma sembra che lo sguardo dell'autrice resti incantato dalla dinamica della posa, ...e quella voglia porre al centro dello scatto. E' quella gestualità che scompagina la compostezza iniziale , ad intrigare il suo sguardo che pare induguare sulla sinuosità del corpo ....morbida eppure ricca di tensione espressiva, sensuale ed elegante.
....La fettuccina di cuoio che cinge la fronte e che fa tanto figlia dei fiori (pur nell'ottica vintage) ...non lo so, ...ne avrei fatto a meno.
Corretta in questo caso la composizione centrale.
Aerre  |
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| Margherita di Matteonibo commento di aerre |
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Io credo che l'angolo di ripresa sia uno degli strumenti espressivi più forti, capace in qualche modo di regolare il timbro dell'impatto emozionale che ha uno scatto rispetto ad un altro.
E questo bel ritratto ne è sicuramente un esempio.
L'avere fotografato la piccola Margherita così dal basso, complice il suo essersi arrampicata sopra quella roccia, ...ribalta in qualche modo la nostra prospettiva da adulti.
Ci impone per una volta di guardare da sotto in su, ...acquisendo "noi" una dimensione che ci fa sentire più piccoli. Ma ...ed è questa la chiave di volta dello scatto, a tutto questo fa da contraltare la disarmante dolcezza della piccola modella ...che ci "domina" dal'alto ....ma ...senza peso, ...con tutta la leggerezza e l'incontaminata delicatezza dell'universo infantile.
Bianco nero piacevole, con bei punti di chiarezza dell'incarnato ed una gamma di neri molto ricchi di sostanza e gradevolezza grafica.
Aerre  |
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| Oltre quel vento... di Gannjunior commento di aerre |
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...inquadratura stretta, ...ravvicinata ...che ha tutto il sapore di un avvicinarsi piano, colti dalla stessa brezza che scompagina i capelli a respirarne il profumo.
Sia l'inquadratura che l'angolo di ripresa sono molto intelligenti perche sfruttano il disegno dei capelli sfuocati e mossi dal vento per risolvere il problema del fuori fuoco del viso in primissimo piano.
Perchè solo il particolare dell'occhio era necessario che si disegnasse con nitida semplicità ..a sostenere tutto il centro emozionale del ritratto.
Uno sguardo che pare recare una fiamma, ...la scintilla di una emozione appena rievocata dal cuore e affidata alla corsa veloce di un vento capace di spingersi oltre orizzonti lontani.
E chissà quali sogni, ..quali memorie intrise di nostalgia e dolcezza, ...quali ricordi e quali emozioni per nuovi sussulti del cuore ancora da venire, s'affollano "oltre quel vento".
Avrei rifilato un tantino sia a destra che in alto, per de-centralizzare di più l'occhio creando maggiore tensione espressiva e riducendo anche se di poco la zona di fuori fuoco dei capelli.
Aerre  |
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