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|  |  | Commenti da jus Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica |
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| Cogne di jus commento di jus |
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Ben trovata Andreja. Mi fa piacere che tu sia passata di qui.
Questa foto piace molto anche a me, ed anche se come altri, ed hanno ragione, si sarebbe potuto fare meglio, ogni volta che la guardo l'emozione di quel particolare momento torna forte e viva.
Ciao. |
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| Argiope sp. controluce di Antonio De Santis commento di jus |
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La tua foto di già molto bella eccelle poi nella versione a 2000px dove tutti i dettagli divengono perfettamente leggibili compreso l'ambiente riflesso nelle goccioline.
Soffre però di un peccato veniale, non ci fa capire quanto grosso è l'argiope al confronto con gli altri ragni nostrani.
Ciao  |
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| Incontrarsi di Eolo commento di jus |
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Possiede la nebbia la bellezza del sogno. Tu, sei riuscito a restituirla.
Ciao. |
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| una carezza di Andreja Trobec commento di jus |
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Manca a mio avviso a questa foto la necessaria lentezza di movimento del braccio e della mano che trovo rigidi e protesi come in una carezza non possono essere. Altrettanto vale per la posa del capo, dolce ma non melanconico. Questo però non altera la valenza dell'immagine. Se anziche una carezza alla ritrovata terra interpretiamo quel braccio teso e la mano aperta una offerta, un porgere la mano per essere condotta nella niova consapevolezza... ecco, tutto torna.
Quindi, io non ho capito nulla, oppure tu hai sbagliato il titolo
Ciao Andreja. |
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| Un alito di vento di Trentina commento di jus |
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Immagine molto bella che però a mio avviso non sottintende il titolo.
Tutti i semi sono ben fermi ed ancora fissi, e la parte vuota che ne serba il solo ricordo evoca più che rappresentare il vento. Ci sarebbe voluto almeno un seme che s'invola  |
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| Stati di abbandono n. 2 di onaizit8 commento di jus |
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Trovo entrambe le foto pertinenti, espressivamente forti e che danno la giusta valenza al titolo.
La differenza tra le due sta a mio avviso, che la prima, quella a colori è più documentaristica, mentre la seconda ha il giusto e drammatico impatto. Il luogo più evocato ed immaginato che realmente visto attraverso la rete del materasso, diventa proprio per la sua indeterminatezza quasi angosciante.
Ciao e spero di essere riuscito a farmi comprendere. |
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| Podestaria di Bosco Chiesanuova 2, 2008 di pex85 commento di jus |
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"Pare l'uomo vada, in quale direzione?" appunto pare.
Per me è fermo, è arrivato con un poco d'affanno allo scollinamento ed ora guarda ed il suo sguardo di perde e la memoria, dai banchi di scuola...
«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare»
-L'infinito.- Giacomo Leopardi |
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| Il Volo di pentaxteo commento di jus |
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Un omaggio alla tua foto.
L'albatro (C. Baudelaire)
Per dilettarsi, sovente, le ciurme
catturano degli àlbatri, marini
grandi uccelli, che seguono, indolenti
compagni di viaggio, il bastimento
che scivolando va su amari abissi.
E li hanno appena sulla tolda posti
che questi re dell'azzurro abbandonano,
netti e vergognosi, ai loro fianchi
miseramente, come remi, inerti
le candide e grandi ali. Com'è goffo
e imbelle questo alato viaggiatore!
Lui, poco fa sì bello, com'è brutto
e comico! Qualcuno con la pipa
il becco qui gli stuzzica; là un altro
l'infermo che volava, zoppicando deride.
Come il principe dei nembi
è il Poeta; che, avvezzo alla tempesta,
si ride dell'arciere: ma esiliato
sulla terra, fra scherni, camminare
non può per le sue ali di gigante. |
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| il contatto di Andreja Trobec commento di jus |
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Sono curioso di vedere la prossima foto che aggiungerai.
Il titolo ed il breve inciso, lasciano intendere che stai seguendo un progetto, e questo ne è un passaggio fondamentale.
Riappropriazione delle proprie origini, rinsaldare il legame che ti lega agli aviti luoghi, consapevolezza che alla terra appartieni indiscutibilmente, senza se e senza ma. Solo la terra, la tua terra è un certo e sicuro vincolo di appartenenza.
Ciao. |
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| Silenzio di rampi commento di jus |
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Bel b/n. Peccato non poterla vedere più grande. Mi piace molto.
Bravo. |
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| un giorno nuovo.... di principessa commento di jus |
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Composizione essenziale, colori naturalmente restituiti, geometrie semplici, tutto contribuisce a restituire il quotidiano meracolo di un nuovo giorno che inizia.
Buongiorno principessa, una bella immagine.  |
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| in pace... di Andreja Trobec commento di jus |
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Ciao Andreja.
A differenza delle altre tuo foto, in questa a mio giudizio, qualcosa non funziona. Manca la dimensione di quasi onirica leggerezza che permea i precedenti scatti. In oltre, e sempre a mio giudizio, la posa della sorellina, a dispetto del titolo che rimanda a senzazioni di tranquilla rilassatezza, ha qualcosa di rigido, innaturale, accentuato dalla forzata piega del collo.
Tutti piccoli dettagli, impressioni per una immagine che è comunque molto bella ma meno di quanto avrebbe potuto.
Ciao. |
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| Blue eyes.. di principessa commento di jus |
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Il paesaggio ripreso in secondo piano ha la dolcezza ed i colori dei quadri rinascimentali. La foto soffre purtroppo dei difetti della necessità, ossia la mancanza del trepiede che ti ha costretto a soluzioni estreme.
Mi piace.
Ciao |
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