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| ... di Kinderman commento di Clara Ravaglia |
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Luce intensa al centro, quasi un raggio di grazia sul soggetto principale e sul suo sorriso, e attorno una penombra quieta che si allarga, a confondere gli oggetti, quasi a far calare il silenzio sulle parole leggere che i due si stanno scambiando. Un ritratto rubato, ambientatissimo nonostante le poche cose del contesto che si rendono distinguibili, ma che trae tutta la sua forza dal racconto che ci regala, la estrinsecazione visiva di quella che immagino sia una sintesi di atmosfera, che sembra tu abbia saputo cogliere dal un viaggio intero.
Molto bravo
Ciao
Clara  |
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| gemelli diversi di tenomis commento di Clara Ravaglia |
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StephanieSays purtroppo ha cancellato al sua galleria... ne aveva tutto il diritto, ma peccato per i tanti commenti costruttivi e le impressioni su foto e ritratti di cui tanti potevano usufruire....
Ma io scommetterei che questa è la sua gattina..... dagli occhi verde e blu.
Non ne sono sicura naturalmente, ma ci scommetterei volentieri....
....in ogni caso, bella la espressione colta, la focheggiatura pulita, la piccola protagonista che fa capolino fra le sbarre colorate in questo genuino ritratto di strada.
Ciao
Clara  |
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| Piz Boe di Giordano commento di Clara Ravaglia |
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| Citazione: | | proverò a passarla con Neat image |
non lo fare.... non sta lì il problema, si aggraverebbe ulteriormente la perdita della pur scarsa nitidezza.
A questo punto.. dopo l'uso di alti iso e i vari passaggi che forse hai operato in pw, i pixels della immagine, soprattutto se non hai lavorato senza maschere di livello, conservative per l'originale, hanno subito un danno irreversibile.
come esercizio tuo personale, potresti però lavorare sull'originale, per vedere a quasi alternative valide puoi giungere.
Poca luce, alti iso, non cavalletto: è come un salto nel vuoto senza paracadute. Peccato perchè la atmosgera tempestosa ed il soggetto sempre affascinante si prestavano.
Ciao
Clara  |
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| Hell in Paradise di zanve commento di Clara Ravaglia |
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Sarebbe piaciuta a Dino Buzzati, ne sono sicurissima. Per quanto mi riguarda, ho voglia di mettere su la cavalcata delle valchirie di Wagner.. e di rimirarmela in tranquillità, mentre osservo il lento trascorrere di questi vapori grigi che giocano a rimpiattino con il sole accarezzando le pareti, quasi a voler placare gli spiriti delle vette.
....delle serie: non servono miriadi di tinte a scatenare un arcobaleno di emozioni.....
Ciao
Clara  |
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| Mano nella mano di mutendb commento di Clara Ravaglia |
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Sicuramente i due ragazzi si vedono arricchiti dalla presenza dello fondo particolare e dalle luci dorate ( e in questo trovo la tua scelta della sezione paesaggio) , mentre il contesto stesso assume connotazioni romantiche per la loro influenza emotiva.
Ciao
Clara  |
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| meditazione di Topo Ridens commento di Clara Ravaglia |
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90 secondi
la pazienza è la virtù dei forti.....
ed è una certa forma di meditazione anche quella di chi aspettando con fiducia che la luce filtrando lentissimamente attraverso la oscurità dell'ND10, pennelli una sogno, che abbiamo in mente e vorremmo fermare per sempre anche sul sensore.
La piccola figura incastonata fra le rocce come una pietra colorata, stimola curiosità ( ho preso una lente.... ), ma ha le giuste dimensioni per perdersi,con equilibrio, nelle tinte fuggevoli di un sogno colorato.
Fra le righe questa immagine, apparentemente placida, nasconde un filo di inquietudine, nella minaccia di questo cuneo di pietre che sfidano l'infinito, nella corsa frenetica delle nubi plasmate dal tempo lungo.
E va bene così, la bellezza dei contrasti alla ennesima potenza, e la tonalità rosata a far da comune denominatore fra terra e cielo.
Ciao
Clara  |
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| Sofia di crikkiola commento di Clara Ravaglia |
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Il sorriso, gli occhietti vispi, le mani cicciottelle... sono davvero speciali.
Davvero una ottima prova per questa bimba bellissima.
La resa del bianco e nero è particolarmente aperta, e regala alle parti in chiaro, che sono la maggioranza, una quasi radiosità, e permette alle parti più scure di emergere con forza.
Per il taglio , dato il tipo di approccio e di ritratto, lo trovo adeguato e gradevole.
Ciao
Clara  |
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| Occhi @ ZioMauri29 di ZioMauri29 commento di Clara Ravaglia |
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L'uso della reflex ora ti agevola ancor di più nella resa di un incarnato davvero trasparente, fedele alla verità della epidermide, di cui cogliamo ogni piccola sfumatura, persino il lieve rossore che traspare sulle gote del viso attento.
Nitido lo sguardo, ma con tenerezza, senza esasperazioni, a lasciarci immergere in questo sguardo diretto.
Il rosa delle labbra è vivido e trova risposta in ampie sfumature sotto gli occhi e intorno all'ovale.
E le accettiamo volentieri, qui non si chiede la perfezione formale di un lavoro da studio, bensì va privilegiata a mio parere al espressività e la comunicativa del ritratto.
Attenzione al piccolo segno scuro , però, sulla gota sinistra di Fatima, da clonare in stampa.
E' il ritratto sincero di un bimba, a cui regali un approccio diretto con il taglio ravvicinatissimo, tanto che il volto emerge centrale in pieno fuoco, mentre le periferia del viso, i riccioli, persino la fronte sfocano in leggera indeterminatezza.
un piccolo plauso personale alla firma di zio: carinissima!
Ciao
Clara  |
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| Racconti di vita di Roberta ALtea commento di Clara Ravaglia |
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Ora ho imparato un po' a conoscere i tuoi lavori in altra sede... per cui sono felicissima che tu inizi a mostrarli anche qui da noi.
Hai scelto un bianco e nero deciso, che si serve di tagli netti di luce per amplificare il contenuto emotivo.
Tre ragazzini, intenti a scambiarsi parole dalla importanza relativa , se non assoluta , sicuramente grande per loro.
I giochi si fanno palestra di vita nella condivisione e nella conoscenza reciproca.
Belli soprattutto anche per questa ripresa di spalle, che non ci fa concentrare sui singoli soggetti, quanto piuttosto su ciò che il loro insieme ed interazione rappresenta.
Per me buona la scelta compositiva, abbraccia i protagonisti ma non li costringe, con uno sfondo praticamente buio che li attende, squarciato solamente da poche note di pallido chiarore, che racconta la frescura di un sottobosco.
Una street che definirei un piccolo ritratto d'infanzia
Benvenuta nel forum
Ciao
Clara
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| Esperanza Spalding - BN di Andrea Feliziani commento di Clara Ravaglia |
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| Citazione: | | solo questa vedo in bn.. |
ah ecco.. altrimenti cominciavo a a pensare che dicessi le bugie....
La mano destra, che vibra oltre l'avambraccio.. , e scaturisce dal buio, è particolare nella resa, quasi sembra avere una sua indipendenza, essere l'espressione della creatività dell'esecutrice, che si muove di vita propria, per un attimo, un attimo soltanto, tonica e scevra da ogni condizionamento.
Strana, ma bella, senza alcuna dissonanza ad inficiarne il fascino, nonostante le libertà compositive e di uso della luce.
Ciao
Clara  |
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| light di roby 2 commento di Clara Ravaglia |
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Non è giusto commentare i commenti degli altri.... e soprattutto roby2 non ha alcun bisogno di essere difeso.
Qui infatti si scambiano solo opinioni e si danno consigli. Però voglio prendere spunto dalle osservazioni di alesse che non in buona, ma , ne sono convinta, in buonissima fede, ha dato un parere che vuol essere uno stimolo. Conosco la galleria dell'utente e basta osservarla per notare come le foto di montagna sia moltissime. Ma , se ben osservate, non molte, a mio parere, potrebbero essere raccolte in un reportage.
Per essere ben fatto un reportage deve avere un filo conduttore solido, esplicito o implicito, fra o sotto le righe, ma deve essere inequivocabile. E deve avere una sua cronologia ed una sua sintesi. In sostanza essere un tutto tondo bastevole a se stesso, senza sedie vuote ed inutili doppioni.
A me, ad esempio, nei casi in cui ho fatto ricorso al reportage, non si è trattato di un riunire le foto dopo lo scatto, ma di capire che dovevano andare insieme mentre scattavo, o, addirittura, capire che nascevano dalla urgenza di raccontare una piccola storia. Non dico di essere sempre riuscita, ma onestamente quello è sempre stato l'intento.
Per cui bene vengano i reportage, ,ma che non siano una semplice riunione di foto alla stessa location o allo stesso soggetto da tutti i lati. L'autore quindi sentirà da sé quando e se sarà il caso di addentrarsi in questo tipo di post.
Anche in altre discipline, diverse dalla fotografia, c'è chi avanza per piccoli racconti, chi per novelle, chi per romanzi lunghissimi, chi invece genera solo pochi versi sintetici e casomai sempre dedicati allo stesso soggetto.... ( pensate agli orologi molli di Dalì o alle angurie di Mattia Moreni , senza voler fare paragoni troppo azzardati) E la qualità non dipende mai dal tipo di espressione, ma dal come nell'ambito specifico ci si è espressi.
Ah.. dimenticavo, la foto è scarna, un po' rude e brulla, in luce cruda, ma trova una bellissima rispondenza ed equilibrio nelle linee concordi delle ondulazioni del pp e di profili della catena in secondo piano.
Ciao
Clara  |
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| united colors di ned62 commento di Clara Ravaglia |
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Che tenero quell'angolo di azzurro che mi mostra nello squarcio fra le nuvole... da solo, insieme alla lunga cavalcata visiva per il piano, bastava a imporre lo scatto. La apprezzo così lieve, morbida, ma, un filo di aggiustamento delle curve la valorizzerebbe ancor di più, pulendo le linee e facendo intravvedere i contrasti appena accennati fra le tinte del campo.
Ciao
Clara  |
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| BASSA MAREA A NORTH BERWICK di berna commento di Clara Ravaglia |
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Questa volta questo tuo paesaggio mi piace... e proprio per questo ho provato a metterci mano, ammorbidendo un poco la tonalità.
Non si tratta di una correzione, semplicemente di una mia interpretazione della resa cromatica...
Io no c'ero e quindi non so.. però mi ha fatto piacere far emergere un pizzico di calore in più nella scena, una sottile apertura delle ombre ma anche un piccolo addensamento selettivo della volubilità del cielo.
Ciao
Clara  |
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| st di nino67 commento di Clara Ravaglia |
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| Citazione: | | destinando il primo piano alle due signore molto simili nell'abbigliamento e nell'espressione. | E volevo ben dire che non venisse notato.
Voglio provare ad ignorare quella che può essere la lettura più ovvia della immagine, concentrandomi sulla genuflessione della mendicante, e provare a interpretarla con un pizzico di disincanto o di ironia, se solo ne fossi capace; ma non posso fare a meno di sorridere davanti alla parola spezzata che compare in uno stralcio di cartellone in sfondo: event.
Ma qual'è l'event.? per me in questa immagine sono proprio le due turiste, un po' minacciose , rigorosamente ugual bardate, persino con attraversamento gemello della spalla da parte della tracolla della borsa. Ugualmente arcigne, stanche, forse indifferenti davanti alla realtà che le attende al passo seguente e a quello dopo.
Ma dove lo ritrovi un attimo così?
E poi c'è chi non crede al caso.
Mi piace pensare che la vecchietta, che probabilmente ne ha viste di cotte e di crude, si inginocchia per esorcizzare questa strana coincidenza....
Ciao
Clara  |
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| Eremo di Granato commento di Clara Ravaglia |
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Mi piace molto questo riflesso chiaro, tremulo, che si adagia nella freschezza dell'acqua.
Al di sopra si alza il pendio e arriva luce intensa, quasi accecante, ma che non arriva a scalfire minimamente la penombra ristoratrice di questo angolo di armonia e di tonalità fredde. Forse qualcuno potrebbe in questo caso gradire un formato quadrato, con meno spessore per la parte inferiore, ma credo che l'autore abbia voluto privilegiare il punto in cui la luce piena del giorno si riflette nel lago, ma dolcemente priva , nel doppio, di ogni durezza, di ogni asprezza.
Ciao
Clara  |
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| img aprile di marzai commento di Clara Ravaglia |
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Scura ombrosa, densa.... anzi meglio, direi: ricca.
Eccolo di nuovo il marzai che ci fa ritrovare quello che continua ad essere anche dopo il cambio di nick.
Piccoli globi bianchi a disseminare di luce nettail verde genuino ed un po' disordinato di un primo piano fatto di erbe di campo,di quello spessore ben noto e un po' scapigliato che in tanti abbiamo liberamente calpestato nelle scorribande d'infanzia nei campi allora vicinissimi alle periferie di città. quando appunto la libertà era quasi infinita e a portata di bicicletta.
E poi, improvvisamente, una lunga diagonale da inizio allo spazio riservato al campo coltivato, e le tinte si fanno più brillanti e tenere, geometrie quasi infinite del lavoro dell'uomo, là dove i passi dei ragazzini non dovrebbero arrivare. Ombre lunghe invadono le rette del campo e intersecano di buio le luce radente sulla terra coltivata.
E infine, solo un trionfo di chiarezza in verde chiaro, ad esorcizzare le ombre invincibili dei profili di sfondo, alberi sentinella a scandire i confini, a separare dall'incendio del cielo che, con il buio, fonderà inesorabilmente in un tutto unico ogni appezzamento, ogni settore, ogni delimitazione. Tutta qui la filosofia della vita, quando un paesaggio prova a raccontarla con le geometrie e con i colori.
C'è chi la scrive con dominanti forti e fantastiche, talvolta fulgide, che ci fanno sognare, chi la suggerisce con poche sfumature pastello, chi si affida alle ombre e ai contrasti del bitonale, e chi, come qui, vuol farci correre all'indietro, a ricordare.
Ma è sempre la stessa storia, lo stesso racconto e quello che conta è non come si arriva, ma se e quando si riesce ad emozionare con intensità.
La vera onesà in fotografia per me sta nel voler raccontare le proprie emozioni . E i modi per arrivare sono molteplici ed egualmente interessanti. Se sono tali ......chi guarda si sofferma, ricorda, impara, riflette, e nel fondo del proprio cuore trova solo stimolanti interrogativi ed anche splendide risposte contemporaneamente. Non è mai un discorso finito, ma non ci sono dissonanze, né frasi spezzate.
e, soprattutto, in chi osserva la libertà, totale, di soffermarsi oppure no, a proprio gusto....
Ciao
Clara  |
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| L'equilibrista. di Clara Ravaglia commento di Clara Ravaglia |
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Ma perbacco.. quanti siete sotto questo gabbianino....
Per Toxicity... hai ragione è solo un gabbiano posato sul lampione... ma quella zampetta sollevata e le cromie particolari del cielo mi hanno dato allegria e serenità insieme ed ho voluto scattare.
E poi una volta ero magnetizzata dalla rotoballe (altro classicone ), adesso almeno cambio un po' soggetti, ci sono corsi e ricorsi.....
Insomma è piaciuta tanto a me ed un poco anche a voi.. e io sono contenta.
L'ho postata ieri e poi l'ho abbandonata, ma ho una piccola scusante, stanno finendo le ferie ed ho fatto una piccola cena di conclusione vacanze a casa mia, ed ho invitato anche Mosaico e Mozart ed altri amici, ed ho appena finito di avvelenarli, ma sono andati via contenti, credo che sopravviveranno.. e mi sono scordata della foto, e mi fa molto piacere che soprattutto abbiate notato le tinte particolari, di una serata limpida e ricca di sfumature speciali.
Per il taglio un po' anticonvenzionale ( non ho lasciato abbastanza aria davanti agli occhi del soggetto ritratto.... ) ancora un doppio grazie a tutti.
Ciao
Clara  |
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