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| Ritratto di Tanino commento di aerre |
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Salve Tanino,
la cosa che salta subito all'occhio è la spessa ombra che si proietta sul muro alle spalle del soggetto.
Purtroppo ...quell'ombra fa un gran danno, perchè oltre ad essere di suo poco piacevole, percettivamente rende più spessa la zona dei capelli creando un raddoppio del contorno della testa.
In genere questo è dovuto al flash incorporato della macchina e alla distanza minima tra il soggetto e lo sfondo alle spalle.
Un problema che si risolve con l'uso del flash di rimbalzo (i flash esterni hanno infatti le teste che possono essere orientate verso una parete riflettente ad esempio). Ma anche nel caso dei flash pop up molto si può fare, con una piccola linguetta di carta bianca posta proprio sotto il flash incorporato che raccolga la luce facendola rimbalzare sul soffitto.
Forse l'inquadratura avrebbe potuto essere gestita diversamente: avrei stretto di più in basso e sinistra (4-5 cm abbondanti) così da dare maggiore peso figurativo allo spazio davanti al viso (lo sguardo spinge infatti verso l'esterno del fotogramma).
Aerre  |
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| piccoli momenti di Marea commento di aerre |
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Uno scatto fatto di emozioni vere e che si fa "ritratto" nel racconto di quell'abbandono disarmato e semplice tra le braccia della splendida Alice che ....ci sembra improvvisamente adulta.
Adulta ....come solo i piccoli sanno essere ....in quell'incondizionato accogliere quell'abbraccio, ....nel premere vero e reale ma senza peso del mento sulla carne, ...in quello sguardo basso che scivola lungo il flusso di pensieri come emozioni sincere.
Peccato un pò per la gestualità delle mani, sacrificata dal taglio.
Avrei alleggerito, ...come gusto personale, la densità dei neri. Nell'ottica di una distribuzione delle masse chiaro/scuro c'è forse un pò troppo contrasto tra la chiarezza del viso di Alice e la nerezza spessa e densa dei capelli del piccolo. Avrei insomma lasciato che emergesse qualche dettaglio in più.
Aerre  |
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| L'intruso..tra il riso diffuso. di Perretta Giuseppe commento di aerre |
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...rima a parte, ....trovo terribilmente suggestiva l'eleganza delicata e lieve di questa piccola pianta ...solitaria.
Un modo come un altro di ..."parlar d'altro" ...attraverso il silenzio composto di questi piccoli fiori, che sfiora corde sensibili del nostro immaginario.
Tavolozza bellissima ...intrisa di verdi a tratti dorati e acidi, resi vibranti da poche ma bellissime pennellate di vinaccia.
Aerre  |
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| gianni di fano commento di aerre |
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Mi piace la concretezza spontanea ed immediata di questo racconto proposto nella schiettezza di un bianco nero brillante e dagli accenti grafici.
Non lo so ...ma sembra di immaginarselo il sig. Gianni, ...gran lavoratore a cui piace parlare e raccontare di mille ed un aneddoto in più, dal carattere franco e diretto.
E chissà ...forse quel modo un pò bislacco di tenere il berretto, proprio di chi ...continuamente si porta una mano tra i capelli mentre "fa" o parla, ...ci svela qualche particolare in più del suo carattere.
Mi piace insomma, ...come mi piace il bianco nero al quale si perdona qualche esuberanza di troppo nelle alte luci (vedi le partepiùà esposte del viso).
Piuttosto, ....non so se allargare a comprendere tutta la curva del berretto avrebbe fatto guadagnare, ...forse si. In ogni caso a questo punto avrei stretto anche di più di un paio di cm.
....Si, ...la firma è orrenda.
Aerre  |
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| ...il mio orizzonte... di aerre commento di aerre |
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Grazie mille della tua attenzione. Sono stato indeciso sino alla fine se tagliare come proponi di più ....poi ho preferito non tagliare la coda di cavallo ...anche se forse con il senno di poi stringerei un paio di cm.
A  |
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| Claudia di mau63 commento di aerre |
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Hai colto una bella espressione di Claudia, ...con quello sguardo lontano ...la traccia di un sorriso in bilico tra la consapevolezza dello scatto e l'indugiare di un'emozione che s'arresta tra i pensieri.
Bella la luce che carezza di lato i capelli e accende un riflesso di rame nell'ambra castano degli occhi.
Personalmente trovo che il taglio verticale sia migliore di quello quadrato, perche riesce a dare maggiore coerenza all'espressività della posa rispetto ad una inquadratura stretta sul viso: Claudia è probabilmente seduta su un prato, ...il busto leggermente in avanti e le braccia raccolte sulle ginocchia ripiegate. Più che stringere sul viso a questo punto avrei cambiato proprio taglio, adottando quello orizzontale per riuscire (forse) a seguire la linea di forza delle braccia che in effetti nel taglio verticale proposto risultano tagliate in modo leggermente casuale.
Piuttosto ...orizzontale o verticale che sia il formato, ...il taglio in alto è un pò indeciso: o allarghi tagliando più in alto o fai un taglio più deciso, anche se qui preferisco la prima soluzione.
Aerre  |
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| Mika di ShellyPh commento di aerre |
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Atmosfera di elegante sensualità ....calda e satura d'emozione, ...tutta concentrata nella gestualità di quel dito che "preme" leggero sulle labbra come nello sguardo diretto e capace di esercitare un forte ascendente sull'osservatore.
Buona la costruzione del fotogramma con l'asse del viso spostato sul terzo a destra e che lascia spazio all'abbandono del braccio e della mano tra le pieghe del tessuto.
Forse avrei iquadrato un filo più verso il basso, ...ma è poca cosa.
C'è invece una certa mancanza di pulizia nel dettaglio (guardo ad occhi e capelli per intenderci) che forse è dovuta alla compressione.
Aerre  |
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| Tra qualche parte tra Cittorghar & Bundi di Palombo commento di aerre |
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Un ritratto piacevole, anche per una certa pulizia che lo stacco del soggetto dallo sfondo sfuocato ti ha assicurato e per la tavolozza resa vibrante dal bel punto di rosso del turbante.
Inquadratura difficile, ....però. La presenza di quei legni che il soggetto tiene sulla spalla ti hanno portato a sbilanciare l'inquadratura a destra, componendo comunque con garbo.
Vuoi anche per lo sguardo fuori campo ed il viso rivolto da un lato ....mi manca però un pò di spazio sulla sinistra: ...chissà ...ragionando con il senno di poi (comodamente davanti al pc ) avresti potuto ruotare un pò di più attorno al soggetto con una ripresa leggermente più laterale insomma: questo avrebbe contratto lo spazio necessario ad inquadrare i legni e recuperato spazio a sinistra.
Ma è chiaro che parliamo già di un'altra foto.
Peccato invece per quel taglio basso che sacrifica la mano, ...la sua gestualità e l'utensile che regge. Nella logica del ritratto ...proprio quell'attrezzo riveste un ruolo importante nel raccontarci una parte della storia.
Aerre  |
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| a.p. di gianni_toia commento di aerre |
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Una splendida prova pr il 24-105 che conferma l'ottima resa soprattutto dei colori.
Una tavolozza carica d'atmosfera infatti, ...di terre d'ombra calde e ambra dorati che il tono di vinaccia della maglia lega e armonizzza.
Attento lo studio sulla luce direzionata che restituisce forme e volumi e quella d'effetto che crea una forte spazialità e ha il sapore di una carezza piena di calore che agita i capelli e scivola sulle spalle della ragazza.
Forse l'unica perplessità è sul taglio dell'inquadratura che mi sembra un pò sbilanciato sulla destra: troppo a favore del bagliore sullo sfondo insomma, al quale avrei rubato qualche centimetro per ricucire un maggiore spazio sulla sinistra.
E' qui infatti che si completa la dinamica espressiva della posa, abilmente colta con un sapiente angolo di ripresa: c'è una tensione nella linea di forza introdotta dalla gestualità del braccio e della mano che "spinge" a sinistra e chiede più aria.
Ma questa non è solo una foto abilmente studiata, ....è anche un "ritratto" del quale cogliamo il bel racconto imbastito sulla eleganza di questa splendida ragazza che ci scruta in silenzio permeando di segreto fascino lo spazio circostante.
Aerre  |
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| ... di AlexKC commento di aerre |
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Da qualche altra parte si scriveva sul significato del ritratto come "racconto" ...e se avessi avuto sotto mano questo scatto, avrei potuto "parlare" per immagini ...risparmiando tempo.
Perchè c'è tutto un universo emozionale che si condensa nell'economia di questo scatto, che ha tutto il sapore ...vero e concreto di un naufragio dell'anima e che si fa cuore sincero del suo registro narrativo.
Dice bene Salvatore, ...c'è lo sguardo di una donna innamorata, ...ma c'è di più ....c'è il riflettersi vicendevole dell'anima dell'uno nello sguardo dell'altra e viceversa ...ed è questo che fa il "ritratto".
Ritratto ...doppio se vogliamo, ...di chi letteralmente s'appende ai margini del cuore con lo sguardo colmo d'amore e di chi questo sguardo lo raccoglie e ne fa specchio della propria anima.
Per questo l'inquadratura stringe con tagli vigorosi ....ma che hanno il senso di una carezza, ...di un raccogliere quel viso tra le mani. Forse troppo, ....nel senso che avrei allargato anche se di pochissimo il campo, soprattutto a destra e in basso, così da dare un maggior peso figurativo alla gestualità della mano che svela il senso della "posa".
Molto piacevoli le tonalità leggermente processate con quel tono di miele chiaro e lievemente acido dell'incarnato che sottolinea l'incredibile "azzurrità" dello sguardo.
Aerre  |
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| golden hours, golden hairs, golden face! di maushoot commento di aerre |
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....titolo a parte di "oro" ce ne è davvero tanto a scaldare il timbro di questa piacevole atmosfera dal sapore comlice ed intimo.
La tavolozza così intrisa di ambra dorati ha una resa ottima grazie al buon controllo dell'esposizione e riesce comunque a mantenere dei caratteri di freschezza nel tono del cielo e nel bianco della maglietta.
Forse un pò troppa affettazione nella posa che accompagna quel sorriso e quello sguardo consapevoli, anche se c'è dell'ironia che traspare nella luce di quegli occhi intelligenti e che a tratti si impone sulla costruzione dello scatto.
Ed è questo piccolo particolare che fa la differenza riscattando la schiettezza del ritratto nella spontaneità del suo racconto.
Aerre  |
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| Lulu' di marte34693 commento di aerre |
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Un ritratto di ironico e dolcissimo al tempo stesso nel catturare quella posa che ha tutto il sapore di quel tipico raccogliersi in un abbraccio di sè che raccoglie tutto il proprio universo.
E ci guarda Lulù, ...dal centro di questo universo emozionale, ...con un sorriso ed uno sguardo che ci parlano di complicità e affetto, ...ma anche di delicatezza e leggerezza.
Perchè è così che deve essere Lulù ...emozionale e lieve.
Mi piace anche la costruzione del fotogramma con quello sbilanciamento della figura che accentua questo rannicchiamento emozionale ...solo il taglio a sinistra leggermente incerto ma nell'economia e nella estemporaneità di queso bel racconto ....ci sta.
Aerre  |
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| Cristina di Valerio Zanicotti commento di aerre |
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Salve Valerio,
....non ci si sottrae al fascino di questo sguardo diretto e consapevole, intriso di giada e di luce.
Forse meno naturale rispetto agli altri che ho visto in galleria, l'epressione della splendida Cristina che qui accenna ad un sorriso ...che forse tradisce un pò la consapevolezza della foto.
Ad ogni buon conto, ...mi piace il leggero dinamismo introdotto dal movimento dei capelli che fanno da contraltare alla fermezza dello sguardo.
La ripresa frontale del viso si affida ad una composizione centrale ...e fa bene, quasi a sottolineare la linea di forza dello sguardo.
L'unica cosa che avrei evitato è la quasi complanarità delle spalle rispetto all'inquadratura, ...nel senso che avrei ripreso il busto in un leggero 3/4 ...salvo a mantenere poi la frontalità del viso, in modo da accentuare il dinamismo suggerito dal movimento dei capelli. Così la posa è un pò ...come dire ...bloccata.
Piacevole la tavolozza tutta giocata sul vibrante rapporto tra bianco e nero che sottolinea il tono dell'incarnato sul quale si impone piacevolmente la giada degli occhi.
Forse un pò di dominante magenta nell'incarnato.
Aerre  |
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| La Vespa Teresa di miratex commento di aerre |
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Il titolo è bellissimo ...e lo dice uno che non li guarda mai.
Battute a parte ....quello che dice Francesco è più che corretto.
Anche se la bella fanciulla in realtà è abbastanza ferma ...avresti potuto "indurre" una sensazione di maggiore dinamismo (leggi tensione espressiva dell'immagine) lasciando scorrere verso sinistra l'inquadratura lungo la stradina: avresti così ricucito uno spazio difronte alla Vespa Teresa che è quello spazio che il nostro occhio percepisce come quello che di lì a poco accoglierà il movimento dello scooter.
Altra cosa che esula un pò da questo scatto nello specifico ma che può essere utile tenere a mente (perchè aiuta nella composizione) è che questa sensazione di dinamismo è più forte se viene suggerita nel senso di lettura (per noi occidentali) ...da sinistra verso destra.
E' una questione di abitudini percettive, ...ci siamo abituati a leggere le immagini con molta più fluidità da sinistra verso destra ...esattamente come leggiamo.
Aerre  |
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| Luce e ombra di Gannjunior commento di aerre |
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C'è uno sguardo pieno di emozione in questo scatto che affida al robusto gioco di luce ed ombra la traccia del suo racconto.
"Luce e ombra", ..come declinazioni di quella "delicatezza e forza" che lo scatto sembra celebrare, ...."luce e ombra" come "leggerezza e tensione", "levità e energia".
Valentina è davvero splendida in quella gestualità così ...intrisa di sensualità femminile eppure al tempo stesso carica di tensione e fermezza, ed il lavoro di post produzione è coerente in questo generosto gioco di contrasti di luce ed ombra, di sfumature a tratti acide e imbevute di sole, nel raccontarci di questo vibrante equilibrio di gentilezza ed energia.
Proverei la strada di un vibrante bianconero però (solo un gusto squisitamente personale ovviamente) al posto di questa versione processata nei toni, ...gradevole ma un tantino troppo vigorosa.
Aerre  |
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| Pensieri (5) di DeanBauer79 commento di aerre |
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Molto bella la sfumatura di leggera sospensione emozionale che sei riuscito a catturare nella luce di quello sguardo fermo e dolcissimo al tempo stesso.
Questo è forse l'aspetto più importante di tutto lo scatto ...perchè "fa" il ritratto, ....tutto il resto si migliora ...luci, inquadratura, esposizione, etc. La capacità di leggere "oltre" non la impari, ...o ce l'hai e fai un "racconto", ...o non ce l'hai ( e non lo avrai mai) e ti limiti a fare una bella foto.
Sono d'accordo con Max sugli occhi ed il braccio che sbuca come un moncherino.
Attenzione anche a dettagli come il taglio a destra che bisticcia con l'orlo dei volants del vestito o il taglio in alto che "pela" la testa.
La prossima volta ricordati di quanto è ingombrante cromaticamente, nell'economia di una tavolozza come questa, quel telo azzurro sul quale è distesa la ragazza
Aerre  |
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| Elia di Pio Baistrocchi commento di aerre |
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Salve Pio,
sono tornato tante volte su questo scatto ed ogni volta mi sono soffermato sulla gentilezza di quel sorriso che quasi come un sussurro ci rivela una delicatezza d'animo che il tenue gioco del chiaroscuro pare voler rimarcare.
L'uso di una curva di contrasto morbidissima, che carezza di una luce debolissima i punti di maggiore esposizione del viso e lascia le ombre trasparenti e lievi, ...è sicuramente una scelta tecnica concorde al cuore emozionale del registro narrativo dello scatto.
Dall'altro lato però ci sono alcune scelte che governano lo scatto che in qualche modo lasciano nelle intenzioni molte delle potenzialità espressive del ritratto.
La composizione ad esempio ...mi sembra troppo sbilanciata nei rapporti di massa, con una inquadratura ampia che è fin troppo generosa nel riprendere il disegno della lampada: più della metà del fotogramma è infatti "dominato" dal cappello del paralume ..senza che però la sua presenza riesca in qualche modo ad aggiungere molto al racconto dello scatto.
Mi spiego. ....L'idea di coinvolgere all'interno dell'inquadratura il paralume, ....come fonte di luce e come una sorta di simbolo dell'atmosfera ...domestica ed intima dello scatto, ...ci sta. Ma in fondo non è il paralume in sè a determinare il timbro del ritratto ma il suo effetto ...cioè la luce che carezza il viso di Elia. Prova con una mano a nascondere paradossalmente "tutto" il paralume, ...il vero centro emozionale del ritratto non cambia anche se lo scatto diventa molto diverso.
Questo per dire che comunque avrei calibrato dei tagli tali da gestire i pesi figurativi degli elementi in modo diverso.
Quello che poi complica molto le cose è la resa del paralume in termini "grafici", tale da imporsi sulla delicata teoria del chiaroscuro che disegna il volto di tuo figlio. Tanto è che nel secondo scatto che posti, ...anche se molto diverso in termini di capacità evocativa, ...questa preponderanza figurativa del lume rispetto al viso è minore.
Secondo me è l' "errore" iniziale (anche se uso in modo improprio il termine) è l'avere posto il viso e il lume sullo stesso piano dell'inquadratura lasciando che i loro pesi si fronteggiassero ai lati del fotogramma. Chissà ...non riesco adesso ad immaginare come ..ma avrei lasciato al lume il ruolo di "comparsa" molto marginale rispetto al viso, ....sfalsando e anche di molto i due piani di immagine.
Aerre  |
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| La Sete di sirabeppe commento di aerre |
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Sposto in "studio". Il centro di interesse dello scatto infatti non sono le persone in sè ...come ci si aspetterebbe da un "ritratto" , quanto piuttosto la "scena" nel suo insieme, ...dai personaggi all'atmosfera attentamente studiata e ricreata.
Aerre  |
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