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| essemmesse di linda.t commento di _NN_ |
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E io che mi stavo preoccupando di abusarne .. vedo che sono in buona ed attempata compagnia. Uno scatto che evidentemente riesce a ritrarre un'abitudine consolidata dell'italiano medio (e non solo dell'italiano), che interessa ogni fascia di età evidentemente. Tutto buono .. momento, taglio, composizione e gestione della luce .. lo sfondo a fuoco personalmente non mi disturba perchè offre quel minimo di contestualizzazione che fa sempre bene perseguire in strada.
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| .... di Massi93 commento di _NN_ |
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Contestualizzarla è la parola giusta .. non necessariamente includendola in una serie di scatti, ma dando il senso del contesto (urbano) nel quale quel pezzo di muro si viene a trovare. Nella street è importante sempre dare il giusto peso all'ambiente urbano ed ai suoi protagonisti e questo lo si fa evitando tagli troppo stretti ed allargando l'inquadratura. Un approccio tipicamente street avrebbe suggerito per esempio di attendere il passaggio di un soggetto in carne ed ossa cercando l'interazione con il protagonista del disegno .. In questi casi, serve sempre qualcosa in più della semplice individuazione del soggetto adatto, per spostare il merito della riuscita della foto, dall'abilità dell'artista che ha dipinto quel pezzo di muro a quella del fotografo che l'ha saputo valorizzare al massimo con i suoi mezzi (taglio, composizione, etc.). Continua ad esplorare la strada, l'occhio c'è ...  |
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| ...st.. di sfinge commento di _NN_ |
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| Neogìa ha scritto: | | pocket ha scritto: | Le considerazioni di Neogia sul fuoco sono tutt'altro che peregrine, tuttavia a parziale "discolpa" Luca, faccio notare che nel risultato finale in queste situazioni entrano in gioco una serie di fattori ... primo tra tutti l'esigenza d di non allarmare le passanti puntandogli la cam in faccia (solo per il fatto che poi l'espressione diventa un po' differente ... ). In questi casi si può scegliere come credo abbia fatto Luca di mettere a fuoco lo sfondo e in maniera indifferente attendere che il soggetto (che magari si segue con la coda dell'occhio) entri nell'inquadratura.
Quando il muro non è troppo distante dai soggetti il giochino riesce senza troppe difficoltà e l'invisibilità è garantita. Se il muro invece è distante al differenza di fuoco si fa sentire (come in questo caso). L'alternativa, che avrei seguito in questo caso è il blocco della messa a fuoco per terrra sulla traiettoria delle passanti (quella prevista ovviamente) con un diaframma chiuso e ricomponendo successivamente l'immagine una volta nel mirino ... Solo riflessioni a margine di diversi scatti cestinati per i summenzionati problemi ..
adesso per la serie le battute demenziali di pocket .. "le compattine da questo punto di vista sono imbattibili col loro tutto a fuoco ... "
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Caro Pocket , lungi da me voler omunicare l'idea di una foto non riuscita...ci mancherebbe , la mia voleva soltanto essere una analisi più legata agli aspetti tecnici della fotografia.
Capisco benissimo gli inconvenienti che si incontrano in quelle situazioni -io anche adoro la Street e non sono per nulla uno che "forza la mano" con i miei involontari soggetti - e quindi totale discolpa a Luca la do io per primo.
Fatto sta che la decodifica dell'immagine da parte del nostro cervello segue regole che spesso conizionano molto la valutazione di uno scatto , il mio voleva solo essere un consiglio a Luca !
Salut
G |
E io riconosco che hai ragione in senso assoluto; l'occhio umano si comporta come hai descritto .. pesca le masse immediatamente riconoscibili in primo piano e poi esplora la scena. Avere entrambi i soggetti a fuoco in questo caso era importante proprio perchè lo scatto si basa sul dualismo tra i due elementi e quindi entrambi dovevano avere lo stesso peso. Non per nulla parlavo di tanti scatti che personalmente ho cestinato proprio per i problemi di fuoco che queste situazioni fanno sorgere (parlo dei miei, non è contenuto nessun velato e folle suggerimento in relazione a questo scatto ), anche perchè poi, in una stampa di dimensioni medio grandi il problema si amplifica. Aggiungevo solo qualche dettaglio che magari chi non è dedito al genere non riesce a percepire .. e quindi non si potrebbe spiegare il perchè di questo fuori fuoco, però hai fatto bene a riportare l'attenzione sulla resa finale.
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| ...st.. di sfinge commento di _NN_ |
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Le considerazioni di Neogia sul fuoco sono tutt'altro che peregrine, tuttavia a parziale "discolpa" Luca, faccio notare che nel risultato finale in queste situazioni entrano in gioco una serie di fattori ... primo tra tutti l'esigenza d di non allarmare le passanti puntandogli la cam in faccia (solo per il fatto che poi l'espressione diventa un po' differente ... ). In questi casi si può scegliere come credo abbia fatto Luca di mettere a fuoco lo sfondo e in maniera indifferente attendere che il soggetto (che magari si segue con la coda dell'occhio) entri nell'inquadratura.
Quando il muro non è troppo distante dai soggetti il giochino riesce senza troppe difficoltà e l'invisibilità è garantita. Se il muro invece è distante al differenza di fuoco si fa sentire (come in questo caso). L'alternativa, che avrei seguito in questo caso è il blocco della messa a fuoco per terrra sulla traiettoria delle passanti (quella prevista ovviamente) con un diaframma chiuso e ricomponendo successivamente l'immagine una volta nel mirino ... Solo riflessioni a margine di diversi scatti cestinati per i summenzionati problemi ..
adesso per la serie le battute demenziali di pocket .. "le compattine da questo punto di vista sono imbattibili col loro tutto a fuoco ... "
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| ... di Mauroq commento di _NN_ |
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| Mauroq ha scritto: | il gesto era proprio di stanchezza, sai quando ti stropicci gli occhi perche nemmeno ci vedi piu' ? quando hai sonno ?.........poesia salvata ? .... |
fffiuu ... si si ,poesia salvata insieme a quel briciolo di reputazione che mi resta ...
beh adesso senza l'ipotesi figuraccia provo ad aggiungere qualcosa di più serio (per contratto lo devo fare .. ) .. si parla spesso di attimo significativo, come elemento da ricercare sempre in una street (e non solo) .. questa foto rappresenta ottimamente questo concetto. Provate ad immaginare come sarebbe cambiato il contenuto della foto senza quel gesto .. è solo un piccolissimo gesto contenuto in un pochi secondi (o anche meno) che è in grado di raccontare la storia (il lavoro duro, la stanchezza, etc.) .. Con un gesto differente, non così espressivo, nè catturato così bene (leggasi anche gestione della luce) la foto rischiava di essere la classica foto ricordo (per altro ben fatta). Ancora complimenti per il tempismo (e per tutto il resto).
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| la pastora di Claudiolpic commento di _NN_ |
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Tra i vantaggi del digitale c'è di buono che puoi intervenire molto rapidamente sulle immagini correggendo eventuali imperfezioni intervenute in fase di ripresa. Prima di tutto una raddrizzatina la darei. Sempre per restare nell'ambito degli aspetti formali, mi sembra che la compressione abbia lasciato qualche segno di troppo (come detto proprio poco in un altro topic, 1000 pixel x 662 in circa 100kb iniziano a stare stretti), ti consiglio di sfruttare al massimo le possibilità offerte dal sito, che ti consente di postare immagini di dimensioni pari a 330 Kb. In post puoi provare a dare anche una leggera maschera di contrasto per aumentare la nitidezza.
Detto questo anche io non comprendo sino in fondo qual'è il centro di interesse della foto perchè auto e soggetti a destra interferisco sul piano narrativo .. la composizione suggerisce l'auto (solo perchè è la cosa che salta subito all'occhio), ma un attimo dopo ci si sposta sui due protagonisti a destra che sembrano offrire un utile spunto per il racconto. Il punto di ripresa stile "cecchino" però non aiuta ad immergere lo spettatore in quella che sembra essere la scena principale.
I titoli non li prendo quasi mai in considerazione guardando la foto (che per me dovrebbe essere autosufficiente), ma mi associo anche io al partito dei perplessi ... che c'entra con lo scatto ? (pura curiosità dovuta ad un mio limite di comprensione probabilmente).
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| Gelatino! di marco64 commento di _NN_ |
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Beh visto che stiamo dando la caccia al problema .. aggiungo che un'immagine da 1000 x 855 pixel in 135 Kb mi sembra un po' troppo compressa ... sino ai 330 Kb ci puoi stare ed eviti un bel po' di compressione .. (da photoshop se usi l'opzione salva per il web ottieni buoni).
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| ... di Mauroq commento di _NN_ |
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Condizioni di luce gestite egregiamente e tempismo nel cogliere il gesto che racconta la storia ... la mano che stropiccia gli occhi disegnata dalla luce, segno della fatica del giorno, lo sfondo, confezionato in una composizione curata, è presente e contestualizza senza disturbare .. Per me una foto, oggettivamente significativa (proprio in considerazione dell'eloquenza del gesto).
p.s. l'antipasto inizia a diventare piuttosto gustoso ... io aspetto sempre il primo ..
p.p.s. viste le dimensioni della foto però mi viene un atroce sospetto ... si stava stropicciando gli occhi vero ? non è che era dedito a qualche pulizia serale .. altrimenti mi crolla la poesia ..
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| Gelatino! di marco64 commento di _NN_ |
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Mi aggiungo al club degli insensibili ... la foto non dispiace, ma è stata trattata piuttosto male considerati i difetti già evidenziati da Franco ...
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| Klezmer Music di petegiu commento di _NN_ |
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Hai fatto quello che potevi per gestire al meglio i numerosi elementi di disturbo, immancabili in questi casi e tutto sommato sei riuscito a catturare una posa sufficientemente espressiva del musicista. Visto che prevale, considerato anche il taglio stretto, l'approccio ritrattistico alla scena, mezzi permettendo, avrei cercato di sfocare maggiormente lo sfondo. Una raddrizzatina ci può stare.
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| #4.pause di seven_lr commento di _NN_ |
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I parametri del B&N sono un po' fuori scala .. bianchi bruciati su tutta la scena in primis .. Per quanto riguarda il contenuto, l'accoppiata di "riposi" umani e animali è simpatico, il taglio, come è stato già fatto notare poteva essere maggiormente curato (la ragazza sullo sfondo è di troppo nell'economia della scena).  |
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| Ritorno a casa.... di Semplicemente Geppo commento di _NN_ |
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Visto che di foto dobbiamo parlare ..
La storia del personaggio non puoi conoscerla che tu .. quello che si vede dall'immagine è il classico protagonista ritratto di spalle mentre cammina, che suscita le consuete emozioni di malinconia, tristezza, etc, etc.
Dal punto di vista tecnico la sovrapposizione con lo sfondo poteva essere ancora migliore congelando il passo della donna poco più oltre contro lo spazio bianco a destra. La desaturazione parziale non trova una ragion d'essere a mio avviso, meglio un più classico B&N.
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| Codice stradale palermitano... di PHoToBHoCs commento di _NN_ |
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Ti confesso che mi era venuto il dubbio sull'età .. adesso che me la confermi tutto assume un significato differente anche alla luce del titolo .. l'ho osservato bene, orologio al polso, posa e tanti altri piccoli dettagli mi avevano dirottato altrove ... hai fatto benissimo a non attendere che si girasse ..  |
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| salaria di Claudiolpic commento di _NN_ |
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Sei stato abile a creare l'effetto .. a prima vista sembra un personaggio reale effettivamente in attesa e sei riuscito anche a contestualizzare la scena includendo la sigla ATAC ... a guardare meglio si capisce che è un semplice manifesto ... avrei decentrato un po' il soggetto.
p.s. se ho sbagliato, chiedo scusa in anticipo, ma a meno che non sia una lunga cicatrice quella che ha sul viso io opto per l'ipotesi manifesto ..
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| Nuove professioni in un mondo che cambia di aizram commento di _NN_ |
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Buon occhio nello scegliere il soggetto, raddrizzatina rimediabile, taglio "punta e clicca" (nel senso di poca cura nel cercare di valorizzare al meglio il soggetto visto in strada) un po' meno ... il titolone non aggiunge molto allo scatto.
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| Codice stradale palermitano... di PHoToBHoCs commento di _NN_ |
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Le condizioni di luce non erano propriamente quelle da ISO200, la foto risulta sottoesposta e questo penalizza in parte la lettura .. puoi provarla a sistemarla in post intervendendo su curve e livelli. Al di là di questo resta un discreto ritratto del "centauro" che pecca leggeremente per il fatto di guardare altrove non rendendoci partecipi della scena che percepiamo trovarsi al di fuori del fotogramma.
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| Torino, 08-07-07 (6) di Marco Petrino commento di _NN_ |
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Sul taglio .. la capoccia della donna è bilanciata dal lampione, che rappresenta il punto di approdo dello sguardo sullo sfondo, dopo che ci si sofferma ad esaminare il soggetto principale .. la differenza di luce tra primo piano e sfondo non lo rende così evidente forse, ma il taglio verticale, che comprende la diagonale capoccia-lampione, per me funziona bene
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| #2.don't drink the water di seven_lr commento di _NN_ |
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La composizione nel complesso non è male, ma se la fontana era importante nell'economia della composizione meritava un po' più di aria in basso; .. potevi provare, mezzi permettendo, ad esporre diversamente sulle alte luci, recuperando poi la sottoesposizione in post nel resto della scena, l'atmosfera ne avrebbe forse guadagnato e non ci sarebbero state quelle brucitature sui muri .. come detto la presenza umana avrebbe aggiunto valore allo scatto ..
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