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| Io ho il BIANCHINO! di Granato commento di _NN_ |
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Effettivamente il personaggio sembra brandire l'obiettivo come se fosse una sorta di trofeo da esibire ...
Sei stato bravo a catturare l'insolita situazione ed a piazzare il protagonista nel punto di massima visibilità in relazione allo sfondo (mi riferisco alla colonna alle spalle). Anche la composizione non è male. Al B&N, in senso assoluto, si poteva chiedere un maggiore stacco tra i vari piani spaziali (da realizzare con altrettanti livelli tonali).
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| Kazakhstan - L'Attesa II - di Ale1900 commento di _NN_ |
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Questa foto riassume bene l'approccio a cui facevo riferimento nell'altra (l'attesa I). Tutti a fuoco ed i protagonisti della scena diventano le espressioni del pubblico e le molteplici reazioni di fronte allo spettacolo/attesa. Il rischio in questi casi è quello di creare un fotogramma per certi versi dispersivo e con un centro differente molto "diluito". Il protagonista che guarda in camera al centro del fotogramma in ogni caso mi sembra un buon inizio per esplorare la scena. Non so se si tratta del mio monitor, ma mi sembra di percepire una dominante rossastra (un controllino ai livelli non costa nulla in ogni caso).
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| manifestazione di momuffa commento di _NN_ |
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Il personaggio mi sembra così simpatico e colto in un momento molto espressivo che la manifestazione rischia di passare decisamente in secondo piano. Si potrebbero fare varie considerazioni sull'interferenza dello sfondo, sull'eventualità di sfocarlo maggiormente, sul bilanciamento della composizione, etc. Per catturare un sorriso così a volte si devono accettare dei compromessi e tutto sommato in questo caso, almeno personalmente, li accetto di buon grado.
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| Kazakhstan - L'Attesa - di Ale1900 commento di _NN_ |
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Sono d'accordo con Stefano. Se nelle tue intenzioni anche la guardia doveva avere un peso importante nell'economia generale dello scatto allora sarebbe stato più opportuno metterla a fuoco.  |
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| Kazakhstan - L'Attesa - di Ale1900 commento di _NN_ |
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Ringrazio Stefano per aver sottolineato un dato che in questo caso avevo ingiustamente omesso. L'appartenenza della foto ad un reportage le attribuisce un valore sicuramente differente.
Il mio commento precedente era espresso in relazione ai tratti tipici delle dello scatto singolo che normalmente si cerca di ritrovare nelle street pure (nelle quali la semplice documentazione della realtà non sempre è sufficiente).
A questo punto siamo curiosi di vedere anche il resto del reportage, visto che, come detto lo scatto da quel punto di vista merita.
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| Topi in trappola di enopot commento di _NN_ |
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Se tu per primo li trovi di pessimo gusto, perchè vuoi propinarli anche a noi ?
Scherzi a parte, il taglio è un po' approssimativo (ved. lato destro e parte bassa), i riflessi forse potevano essere sfruttati per creare qualche effetto particolare (una sovrapposizione topi - porelli - città), l'inquadratura poteva essere più ampia contestualizzando meglio la scena (ed enfatizzando meno la cruda realtà, al di là di tutto, non molto attraente).
Se l'intento era quello di condividere la stranezza vista, in ogni caso, ci sei perfettamente riuscito.
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| --due mondi opposti-- di Makkeo commento di _NN_ |
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Buona l'idea e ottima la capacità di guardare lo stesso evento da una prospettiva differente (dote importantissima a mio avviso). Scattare la classica foto ai festeggiamenti dei tifosi era una tentazione sicuramente forte, inventarsi un'inquadratura per raccontare lo stesso evento in maniera meno stereotipata, facendo leva sull'antinomia tra i due mondi rappresentati, rivela un occhio attento e la volontà di raccontare la storia usando un punto di vista alternativo (sempre benvenuto). Lo scatto si regge un po' sul titolo, ma l'idea e la realizzazione colmano ampiamente tale piccola debolezza.
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| Kazakhstan - L'Attesa - di Ale1900 commento di _NN_ |
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E tre ... terza attesa del giorno ...
Beh in questo caso, si ripropone proprio la situazione a cui facevo riferimento nello scatto di Ophelia. Più soggetti, costretti ad aspettare, che si comportano in maniera più o meno differente di fronte alla stessa situazione. Dal mio punto di vista la chiave dello scatto è proprio legata alle reazioni della gente. Avrei puntato tutto a quello, in particolar modo cercando di ridurre l'uso dello sfocato, eliminando il soggetto a sinistra (non so se era possibile ovviamente) cercando di catturare quante più espressioni possibili.
Solo un'idea di un possibile approccio alternativo ...  |
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| Fatima di Diego commento di _NN_ |
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Su composizione e colore ho poco da dire ... molto equilibrati entrambi. Qualche zona al limte come esposizione, ma son difettucci secondari.
Piuttosto, ci fai percorrere tutto il fotogramma verso l'alto sino a raggiungere l'insegna che, in tal modo, diventa l'altro polo narrativo della scena. Trovo che l'accostamento possa funzionare, ma forse potrebbe non essere così immediato per tutti gli spettatori. Se hai abilmente occultato col punto di ripresa il numero del piano evidentemente quel "piano" voleva essere un avverbio che si sposa al nome della donna, se ho ben interpretato le tue intenzioni. Qualcosa del tipo "Fatima, va piano" ... Non so se è l'interpretazione corretta; in ogni caso se una debolezza nello scatto c'è è legata proprio alla non univocità dell'accostamento.
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| i vicoli di Castelbuono di maurex2002 commento di _NN_ |
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I vicoli ci sono, manca il resto ...
Una storia, una presenza umana, insomma quello che ci si aspetta da questo genere di foto. Per il resto tra piccole imperfezioni (flare) ed un taglio che trova nel solo punto di ripresa il suo tratto più originale, lo scatto scivola via sull'onda dell'impersonalità.
Scatti come questi sono senza dubbio utili esercizi compositivi, ma non appiattire il contenuto sulla sola forma.
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| in alto di pucc commento di _NN_ |
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Colore e forme (poche) e un po' di vignettatura (che tutto sommato non ci sta nemmeno male - de gustibus). Per il resto non vedo altro, ed in particolar modo una storia che si ha voglia di raccontare. Detto questo, come sempre in prospettiva street, trovo che il colore prevalga sulle forme, e volente o nolente, almeno personalmente resto con lo sguardo inchiodato nella parte alta (non so se l'effetto è voluto, ma tant'è, almeno nel mio caso). Forse dando un po' più di spazio alle strutture urbane gli equilibri sarebbero stati differenti. So che si può essere d'accordo o meno, ma una clonatina all'antenna la darei (almeno quella a sinistra).
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| Murotori in Uzbekistan di francofratini commento di _NN_ |
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Composizione gradevole, qualche perplessità solo sul momento scelto per scattare. Avrei preferito sguardi più concentrati sul lavoro piuttosto che rivolti all'esterno del fotogramma (mi riferisco in particolar modo ai due soggetti a sinistra). Per il resto lo scatto si collocherebbe bene all'interno di un reportage di viaggio.
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| Stresa Trip V di Schicchi commento di _NN_ |
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Un ottimo "esordio" nella street pura.
La grande padronanza tecnica che i tuoi precedenti lavori ti hanno consentito di accumulare emerge chiaramente, ed in strada diventa importantissima.
La composizione è essenziale e bilanciata, la chicca del pennuto riempie la scena sia compositivamente sia a livello narrativo, creando una dialettica tra i due poli (umano-animale), particolarmente gradevole.
Un'attenzione al particolare che, come capita spesso, è in grado di rendere molto meno banale lo scatto.
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| L'intervista di Granato commento di _NN_ |
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Simpatica la situazione ...
Il B&N lo vedo scuretto, mentre la composizione è un po' sbilanciata a sinistra e non aiutata dalla presenza delle auto (in questo caso non potevi farci molto). Il contenuto resta interessante in ogni caso (e non è poco).
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| rave in miami di eugeniodorio commento di _NN_ |
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Le opzioni sono due: o si segue la strada del ritratto completamente deconstestualizzato (eliminando quindi qualsiasi elemento di disturbo), oppure, come si fa normalmente nella street, si ambienta la scena cercando di gestire al meglio tutti gli eventuali elementi di disturbo. Nello scatto l'ambiente non emerge, e l'approccio sembra quello tipico del ritratto, ma a disturbare il quadro intervengono tutti gli elementi estranei al soggetto principale. Al tempo stesso gli elementi di contorno non riescono nemmeno a mostrarci qualcosa in più del rave al quale si fa riferimento nel titolo.
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| st di andy-capp commento di _NN_ |
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Nel ritratto rubato (multiplo, se vogliamo) che proponi, il lato tecnico si espone solo ed opinabilmente ad una piccola critica sotto il profilo delle sovrapposizioni (un passettino a destra ed il viso del ragazzo sarebbe stato completamente staccato dall'altro personaggio ripreso di spalle). Critica opinabile, perchè questa disposizione dei soggetti non compromette la leggibilità della scena. Per il resto, colori e sfocato ottimamente gestiti.
Dal punto di vista del contenuto ci troviamo di fronte ad uno scatto dal contenuto "aperto" ... in questi casi è lo spettatore a determinare in che direzione viaggia la storia suggerita dall'accostamento di soggetti che non compiono un'azione esplicita. Per certi versi questo aspetto è un limite della foto (se lo spettatore non trova un contenuto che lo aggrada rischia di provare un senso di insoddisfazione), per altri un punto di forza (l'autore non vincola a seguire un percorso narrativo predeterminato).
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| Park Guell di FrancescaDotta commento di _NN_ |
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Un po' troppo cripitici sia gli scatti singoli sia l'accoppiata, della quale, almeno personalmente, non sento l'esigenza. Probabilmente all'interno di un reportage le singole foto avrebbero un peso differente. Come scatti singoli non catturano nessun particolare momento (passanti in visita al parco sono piuttosto frequenti). Il taglio in entrambe i casi poteva essere maggiormente curato.
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| NAFTA di mil.house commento di _NN_ |
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Benvenuto prima di tutto.
Il taglio è un po' troppo "punta e clicca" (o per dirla diversamente vedo quello che ha attirato la mia attenzione in strada e clicco senza pensare troppo alla ricerca di un taglio in grado di valorizzare il soggetto), l'inquadratura è un po' troppo stretta sulla pompa di benzina, lo stesso, al di là della, per certi versi, insolita accozzaglia di segnali non mi sembra particolarmente attraente (anche se a pensarci bene un divieto di sosta di fronte ad una pompa di benzina è già di per sè abbastanza paradossale).
Colgo l'occasione per invitarti a dare un'occhiata alla guida sulla street photography presente all'inizio della sezione (http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=1635) ... partiamo dal presupposto che non ogni particolare estrapolato dall'ambiente urbano è idoneo diventare oggetto di una street (ambiente urbano e persone nella maggioranza dei casi diventano i principali protagonisti di questo genere fotografico)
Curiosità ... scatto d'epoca o residuato scovato ?
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| ... ;-( di Design commento di _NN_ |
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| Design ha scritto: |
Secondo me a volte le foto vanno oltre al cane in se...
Volevo che sembrasse un cane morto in strada tipo e ho pensato, lo metto in street!!!
Già!!! |
Cerco di chiarire il mio punto di vista.
Faccio fatica a considerarla una street considerato che: si tratta di una rappresentazione della realtà e non della realtà colta nella sua autenticità (questo ovviamente non si desume dalla foto in sè, quanto piuttosto dalle foto e dalle spiegazioni allegate di seguito), il soggetto è fortemente descontestualizzato dall'ambiente e tutta l'attenzione si focalizza solo ed esclusivamente su di esso.
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