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| Ti ricordi quando... di Dolph69 commento di _NN_ |
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Una composizione snella e bilanciata, chiusa molto bene lungo ogni lato. Il B&N è deciso e senza sbavature. Il taglio verticale porta inevitabilmente a soffermarsi sull'insegna che sicuramente suggerirà qualcosa in più a chi conosce questo scorcio cittadino. Per quanto riguarda il momento, in effetti anche senza leggere il titolo, la posa dell'uomo suggerisce lo svolgersi di uno di quei tipici racconti dai quali vengono fuori, in questi piccoli angolini di piazza, le imprese più incredibili ... l'ascoltatore, la cui espressione è un misto di incredulità e stupore, sembra attendere solo il turno per controbattere. Fermo restando che lo scatto resta valido, e che hai fatto benissimo a scattare, in quella circostanza, ne avrei fatto un altro, cercando di includere nella scena anche il terzo protagonista che si trova dietro l'uomo in piedi.
Una bella street in ogni caso.
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| °°° di PennyRED commento di _NN_ |
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Facciamo un po' il punto: il personaggio dalla posa buffa con telefonino tra le labbra, viene immediatamente visualizzato, piccolo inconveniente ... guarda fuori dalla scena ... ma direi che ci possiamo accontentare della posa. Alle spalle altro personaggio simpatico ... compie un gesto, ma non si comprende perfettamente il legame con il resto della scena. Ci spostiamo a sinistra e incontriamo la scenetta forse più comune, ma non per questo noiosa (tipica posa di chi si incontra per caso e chiacchiera del più e del meno). Sullo sfondo le tipiche scene della festa di paese con baracche stracolme di cose più o meno inutili.
Tirando le fila, direi che la ricchezza di spunti non è mancata di certo. La situazione che sembra imporsi sulle altre è quella che vede protagonista l'uomo in primo piano (il divoratore di cellulari) catturato tempestivamente. Altri filoni narrativi paralleli si intrecciano col principale, ponendo degli interrogativi ai quali lo spettatore potrebbe non essere in grado di rispondere (ved. ruolo del soggetto con maglia a righe), sottraendo un po' di immediatezza al fotogramma.
La composizione è curata nonostante i molteplici elementi da gestire; il po' di aria che manca in basso ed il particolare che entra in scena a destra sono elementi che possono essere considerati secondari, considerata la situazione (affollata, poco illuminata e da catturare tempestivamente).
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| La nonna rossa di Antonio Trincone commento di _NN_ |
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Questi scatti mi lasciano sempre un po' interdetto, perchè sono portato ad immaginare il pullulare di vita intorno a quella piazza, il giorno della gara (poi magari è stata scattata in tutt'altra circostanza ed allora mi scuso in anticipo). Raccontare la strada, la gente e le loro vicende, per quanto mi sforzi di considerarla diversamente la street per me resta questo.
Certo, se si fosse dato spazio all'ambiente esistente intorno all'auto, sarebbe stata un'altra foto si dice sempre in questi casi, e ne convengo, ma quando la decontestualizzazione è così forte, ed il legame con l'ambiente ed i protagonisti della scena si spezza la foto perde molto di quello che avrebbe potuto dare.
Resta un'auto d'epoca riprodotta con un taglio inclinato che cerca di vivacizzare la scena, ma che taglia anche dove forse non dovrebbe.
Sono stato un po' troppo prolisso, ma ho visto delle belle composizioni nella tua estesa galleria, e sono convinto che potevi sfruttare la situazione ancora meglio ... street o meno che fosse.
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| Su e giù per i ponti... di g2nr commento di _NN_ |
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Il B&N non mi sembra particolarmente attraente. Andrebbe corretta la tendenza dell'impianto tonale ad appiattirsi sulla metà dell'istogramma.
La composizione include qualche elemento di troppo che non aiuta a focalizzare l'attenzione sulla parte centrale del fotogramma (lampione a sinistra e bidone a destra, insieme a parte di cielo, possono essere sacrificati per raggiungere una maggiore pulizia compositiva).
Il momento non è irripetibile, ma poteva essere sfruttato ancora meglio anticipando lo scatto e staccando così' la donna dalla struttura e dalla zona d'ombra.
Scusami se sono stato un po' pesante, il fine è sempre quello di sollecitare lo stimolo a riesaminare criticamente la foto ... nessun giudizio e nessuna verità assoluta.
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| Relax di TestaPazza commento di _NN_ |
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Il secondo scatto non mi dispiace affatto. Non solo dal punto di vista della narrazione che come dicevo migliora grazie all'inclusione del libro, ma anche sotto il profilo della composizione, più dinamica e ordinata, grazie alla buona gestione delle diagonali che uniscono donna, rocce e onde, e rendono più armonico l'inserimento della panchina, che diventa parallela alla ringhiera. A volte sono piccole sfumature di questo genere a far percepire come più o meno gradevole una composizione. Il B&N è un po' troppo chiuso nei toni scuri ... secondo me puoi recuperare ancora qualcosina. Sulla MAF non mi pronuncio perchè l'immagine è troppo piccina.
Per quanto riguarda il resto, hai scelto la strada migliore ... prendere confidenza con le distanze, le focali, le situazioni ambientali e, perchè no psicologiche che si vivono scattando in strada, partendo dalle situazioni più facili (che spesso coincidono con quelle più statiche) è necessario e inevitabile.
Prenditi il tempo che ti occorre, senza fretta.
Alla prossima.
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| Torino, 22-04-07 (3) di Marco Petrino commento di _NN_ |
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Io avevo già risposto dall'altra parte ed ero pro colore.
Qui aggiungo solo che se ci fosse stato anche il rosso, la terna dei primari, sarebbe stata completa (solo un dato statistico, al quale ogni tanto faccio caso).
Trovo che il contrasto tra la radiosità dei colori e quel velo di stanchezza della donna possa essere un ulteriore chiave di lettura, resa possibile proprio grazie alla scelta di mantenere il colore.
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| Ora di punta di alechino commento di _NN_ |
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Nell'ambito di un reportage la foto avrà senza dubbio un peso differente.
Per quanto riguarda le altre due foto, trovo che l'aver allargato l'inquadratura contestualizzando la scena (specie nella seconda in cui il mezzo pubblico fermo si nota), abbia indubbiamente aumentato le possibilità di lettura (quando si insiste spesso sull'allargare l'inquadratura nella street, un motivo c'è).
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| Prospettiva di Mauroq commento di _NN_ |
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Prospettiva molto interessante ... con i due protagonisti schierati nei terzi giusti del fotogramma.
Protagonista in fondo ... dentro o fuori ? ... Così chiude bene sia compositivamente che dal punto di vista del racconto (infatti sembra essere proprio lui il destinatario dello sguardo del primo vigile) e diventa il terzo termine di paragone per la prospettiva. Senza tutto ruoterebbe sull'accoppiata tra i due protagonisti.
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| Ora di punta di alechino commento di _NN_ |
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Trovo che il contenuto sia un po' debole a causa dell'assenza di un centro di interesse forte e di un momento più o meno irripetibile e che la forma, per quanto buona grazie al B&N ed alla nitidezza, non si particolarmente originale sotto il profilo strettamente compositivo (la diagonale lungo la quale si snoda il flusso di gente è l'elemento migliore). Uno scatto che chi più, chi meno può realizzare senza grande sforzo appostandosi all'uscita di una metro o visitando una qualsiasi festa di piazza.
Considerato la bontà media dei tuoi scatti, mi viene il dubbio che sia stata una foto scattata per testare la bontà della macchina.
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| Fornaie di Max Pizzo commento di _NN_ |
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| Alessandro Frione ha scritto: | Ragazzi di che parliamo?
Siamo di fronte ad un grande scatto di puro reportage, di quali ciabatte andiamo raccontando? Se proprio vi rode con due rifilate (in basso e a destra) si sistema tutto quanto. Ma i formalismi in questo caso contano poco.
La gestualità delle donne è stata colta in maniera egregia e ben contestualizzata. B/N eccellente ( a me non pare poco contrastato).
Usi la pellicola, o sbaglio?
Complimenti.
Ciao
Ale |
Mi spiace non essere stato sufficientemente esplicito nel mio precedente commento ... credevo che " ... ma sono dettagli decisamente secondari ... " fosse sufficiente a chiarire quanto peso ho dato alla pantofola.
Se su sei righe di commento è rimasto solo quello significa che ho sbagliato ad esprimermi.
Mi scuso per il fraintendimento.
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| Relax di TestaPazza commento di _NN_ |
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Non mi convince del tutto il punto di ripresa, che non permette di vedere completamente quello che mi sembra essere un libro o una rivista tenuta in mano dalla donna. A mio avviso si trattava di un elemento importante per la narrazione, avrei quindi cercato di includerlo, spostandomi a destra, e contenendo tra l'altro la presenza della panchina, che complica leggermente la pulizia della composizione e ci tiene un po' distanti dalla scena. Per il resto, si tratta di una situazione classica, catturata abbastanza bene.
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| Gente di Mauroq commento di _NN_ |
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Sguardo in camera voluto e cercato come da tradizione. Da un po' di tempo ci chiediamo se è da solo in grado di reggere il peso del fotogramma, e le risposte non sono mai state univoche. Senza sarebbe stato uno scatto lanciato tra la folla, averlo catturato aggiunge qualcosa in più, per quanto non renda il contenuto del tutto irripetibile. Sul resto della scena ... anche il disordine può essere ordinato e questo a mio avviso lo è (gli automatismi compositivi più o meno consapevoli inziano ad emergere).
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| Fedeltà di mofise commento di _NN_ |
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Non conosco la situazione logistica, ma piuttosto che uno scatto veloce senza farti notare, perchè non scegliere la strada dello scatto tranquillo senza nascondere quello che stavi facendo, magari con una focale corta che non obbliga a puntare l'obiettivo di fronte ai soggetti e che consente di ambientare ancor di più ?. Altra foto ed altro approccio sia chiaro, così resta un discreto ritratto di "gruppo".
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| Torino, 22-04-07 (4) di Marco Petrino commento di _NN_ |
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Tra le due versioni, premettendo che entrambe sono riuscite dal punto di vista strettamente tecnico, e che in entrambe la scena resta leggibile, avrei scelto la strada del colore, che, a mio avviso, avrebbe conferito allo scatto un ulteriore strumento formale per imporsi all'attenzione dello spettatore.
Il dato formale comune alle due versioni è il motivo geometrico delle linee diagonali e verticali che popolano il fotogramma, il cui ripetersi armonico è interrotto, dal soggetto principale (una buona strada per metterlo in evidenza).
Per via compositiva o cromatica il soggetto in ogni caso resta sempre in evidenza. Del soggetto non si è catturato un gesto particolare, ma l'accurata selezione del personaggio è in grado di suggerirci ugualmente una storia: un bastone, la busta della spesa, l'espressione assorta, un attimo di pausa prima del rientro ...
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| Gocce d'acqua di rombo75 commento di _NN_ |
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Troppo decontestualizzata per poter essere considerata una street. Una buona foto in ogni caso, un po' penalizzata dalla sovraesposizione in alcuni punti.
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| News in Piazza del Campo di zarathustra commento di _NN_ |
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Hai scattato con il sole di fronte, non so se con o senza paraluce, ad ogni modo mi sembra che il flare sia anche normale considerate le condizioni in cui hai realizzato lo scatto. Non sarà certo un obiettivo diverso a fare la differenza. In questa circostanza avrei sottoesposto e puntato ad avere ombre nerissime sfruttando il motivo dell'ombra dell'uomo come fulcro della scena. Avrei preferito anche un taglio più deciso, considerato che diversi punti del fotogramma aggiungono poco alla scena principale, che a mio avviso resta quella formata dall'uomo, dalla sua ombra, dall'ombra sullo sfondo e perchè no dai volatili in primo piano (un taglio verticale in pratica escludendo le fasce laterali).
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| Il mostro di frank66 commento di _NN_ |
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La situazione meritava indubbiamente uno scatto, che è stato eseguito prontamente, sfruttando bene quanto l'ambiente aveva da offrire. La scelta del momento in cui scattare ed un buon occhio hanno conferito gradevolezza all'aspetto formale, grazie alle forme geometriche rettangolari che popolano il fotogramma.
Per quanto riguarda il titolo, anche nel mio caso la mente è volata al film di Benigni, quindi, a differenza di quanto diceva Malko, il mio sorriso non si è interrotto, anzi. Una prova in più che la percezione soggettiva fa la differenza, quanto più ci si allontana dall'inequivocità dell'oggetto.
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| Wanted di Fr@ncy commento di _NN_ |
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Il messaggio non è del tutto chiaro in effetti. Cercasi nuova o d'occasione recita il manifesto ... e l'auto, che qualche anno lo possiede chiude il fotogramma a destra. Questa sorta di annuncio occulto potrebbe non essere percepito chiaramente da tutti. Quando si includono nell'inquadratura dei cartelloni, le diciture che recano condizionano spesso la lettura della scena; se il senso non emerge chiaramente o non è sufficientemente forte, la foto può perdere immediatezza e lo spettatore provare un po' di insoddisfazione. Se il contenuto si espone a qualche critica, la forma lo è meno: non male il B&N e sufficientemente curata la composizione.
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| Aeroporto di Monaco : lettura....interessante di petegiu commento di _NN_ |
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Sei stato pronto a cogliere lo spunto buono e considerate le difficoltà del caso, prima tra tutte quella di scattare velocemente, il risultato non dispiace. L'uomo a destra sembra restare un po' estraneo alla lettura, ma quanto meno aiuta a bilanciare la composizione.
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| Tentazione Comica di VYX commento di _NN_ |
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Non immediatamente chiaro il legame tra il cartellone e la protagonista della scena, legame che si è portati a cercare un po' per abitudine in questo genere, un po' perchè istintivamente si cerca di leggere la scena nella sua interezza, assemblando tutti gli elementi in essa contenuti (in questa foto poi il legame si realizza anche per via compositiva, considerato che la diagonale delle scale unisce anche visivamente il cartellone e donna). Se di comicità si tratta, è quella di pirandelliana memoria, che lascia subito spazio all'umorismo ed alla riflessione, per dirla diversamente sembra un'amara ironia quella che traspare dalla figura della donna. Altro elemento incluso nella composizione è l'auto, ma anche in questo caso il legame con i restanti elementi non è chiaro; la posa della donna, infine, non particolarmente eloquente, non aiuta a ricavare ulteriori chiavi di lettura. Qualche distrazione concettuale di troppo a mio avviso, per una foto, per altro ben composta e con un B&N che non dispiace.
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