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| trascinarsi di oltre n commento di elmaximo |
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| Molto bella , il bianco e nero rende piu' drammatica la visione spostando il contesto in soggettivi ed oscurati ripiani emotivi, |
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| trascinarsi di oltre n commento di DamianoPignatti |
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più onirica che altro direi.
NOn gradisco la sfuocatura irreale data dalla post sinceramente.
si intuisce che è una bambola , ma non si percepisce il resto.
si vedesse almeno il secondo braccio... |
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| la giacca rossa di oltre n commento di PieroF |
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Nel cielo sono ancora presenti delle bande cromatiche. Purtroppo molto spesso difficili da gestire. L'unica soluzione è aggiungere rumore digitale e poi cancellarlo con un noise reduction applicato al cielo.  |
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| la giacca rossa di oltre n commento di vittorione |
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Interessante per certi versi, ma il file è molto, troppo lavorato e si vede, soprattutto nel cielo che suona falso e che mostra i segni dell'affaticamento al quale è stato sottoposto.
A volte, secondo me, la cattura originaria risulta abbastanza forte da rendere superfluo, quando non dannoso, snaturarla per ottenere degli "effetti" che spesso finiscono col risultare controproducenti, soprattutto se non eseguiti a puntino.
Magari potrebbe bastare un più o meno accentuato aggiustamento dove necessario, senza lasciarsi troppo prendere la mano.
Mia opinione personale.
V. |
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| trascinarsi di oltre n commento di oltre n |
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| Vi ringrazio. E' il resto di una bambola sulla spiaggia al tramonto. Anche a me ha suscitato angoscia e, per enfatizzarla, ho fotografato stendendomi sulla sabbia a poca distanza da ciò che restava della bambola. . Con il il bn utilizzato ho cercato di evidenziare la sensazione provata nell' osservare la scena. |
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| reti di oltre n commento di ant64 |
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Concordo con Massimo, aggiungo che la composizione è molto accurata
Antonio |
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| uscendo dall' antro ctonio di oltre n commento di oltre n |
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| Ctonio è tutto ciò che è in relazione alla terra e nascosto nelle sue profondità. L' antro ctonio, secondo la mitologia,è una cavità oscura, senza apertura diretta verso la luce, un abisso in cui sono presenti divinità che rappresentano forze sismiche e vulcaniche. Rapportando l' antro, a livello simbolico, all' inconscio più profondo, è il luogo non luogo in cui sono presenti aspetti occulti, rimossi, che condizionano, inconsciamente, la nostra esistenza. Ho rappresentato l' essere che è entrato nell' antro, ha affrontato i suoi aspetti inconsci, li ha accettati, in quanto fanno parte integrante della sua esistenza e , grazie a questa consapevolezza, esce dall' antro non più succube ed inconsciamente condizionato da loro, ma libero ed in grado di controllarli e gestirli. |
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