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| Valsesia di marco64 commento di haydn |
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Credo sia la grana (quella della pellicola di una volta) che mi ha indotto istintivamente quel termine, che non è assolutamente riduttivo, anzi mi fa pensare a quando scattavo e stampavo in bn, cercando di ridurre la grana (io..)
Per il resto, come ti dissi, l'immagine è bella e semplice, ricorda anche la mia, speculare, con il gran taglio diagonale del pratone erboso.
Ciao
Sergio |
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| Valsesia di marco64 commento di marco64 |
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| haydn ha scritto: | Un bianco e nero nostalgico che conserva tutto il suo fascino; l'unico dubbio riguarda il filetto nero che contorna l'immagine.
Ciao
Sergio |
Grazie per la visita.
Perchè nostalgico?
Ciao  |
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| Valsesia di marco64 commento di haydn |
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Un bianco e nero nostalgico che conserva tutto il suo fascino; l'unico dubbio riguarda il filetto nero che contorna l'immagine.
Ciao
Sergio |
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| Canta di marco64 commento di marco64 |
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| Webmin ha scritto: | Le riprese dal vivo di uno spettacolo teatrale pongono non pochi elementi con cui fare i conti per ottenere un buon risultato: dalla dinamicità delle circostanze al variare delle condizioni di luce.
A tal proposito la scena appare ben gestita, sia per composizione che stacco del soggetto dallo sfondo, per quanto caotico: forse un pò troppo ravvicinata la posizione del microfono rispetto le labbra.
Ciao  |
Grazie
Qualche dettaglio: Nikon D70 e Nikkor 180 ED F/2,8 - messa a fuoco manuale,
il 180 sull'aps-c schiaccia molto la prospettiva, in effetti.
Ciao  |
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| Canta di marco64 commento di Webmin |
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Le riprese dal vivo di uno spettacolo teatrale pongono non pochi elementi con cui fare i conti per ottenere un buon risultato: dalla dinamicità delle circostanze al variare delle condizioni di luce.
A tal proposito la scena appare ben gestita, sia per composizione che stacco del soggetto dallo sfondo, per quanto caotico: forse un pò troppo ravvicinata la posizione del microfono rispetto le labbra.
Ciao  |
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| Canta di marco64 commento di marco64 |
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| brunomar ha scritto: | Perfetta la maf, in questo tipo di scatti resto sempre estasiato essendo io un musicista (di basso livello) sogno sempre che qualcuno mi faccia qualche scatto così ben fatto
Ciao, Bruno  |
Grazie ed in bocca al lupo per i concerti.
Ciao  |
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| Canta di marco64 commento di brunomar |
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Perfetta la maf, in questo tipo di scatti resto sempre estasiato essendo io un musicista (di basso livello) sogno sempre che qualcuno mi faccia qualche scatto così ben fatto
Ciao, Bruno  |
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| Soprano. di marco64 commento di marco64 |
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| NEROAVORIO ha scritto: | Bella la concetrazione del soggetto, tutt'uno con la sua musica.
Attento ai bianchi.
Un saluto, Franco  |
Grazie  |
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| Soprano. di marco64 commento di NEROAVORIO |
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Bella la concetrazione del soggetto, tutt'uno con la sua musica.
Attento ai bianchi.
Un saluto, Franco  |
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| 2003 di marco64 commento di marco64 |
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| Mario Zacchi ha scritto: | La stratificazione dei segni del tempo cristallizzata in un' immagine. La definirei una "fotografia del tempo", per quanto parziale e localizzato. La trovo allineata ai contenuti di quest' altra http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=511190 che forse è graficamente più interessante, ma non per questo più valida. Tuttavia aggiungo che nel pensiero appena espresso incide l' opinione che ho di Marco circa il fatto che non ci sia sostanzialmente mai casualità dietro le sue foto, ma anzi che ci sia sempre progettualità (consapevole o inconsapevole) e quindi anche quella che, scattata da un qualsiasi maneggiatore di fotocamere, non sarebbe altro che una foterella senza sfondo perché confinata nel suo estetismo puro e semplice (e magari per questo pure caruccia da appendere in uffico) diventa in qualche modo tassello di un pattern che, in quanto tale, non si esaurisce nella foto singola e nella sua innegabile semplicità intrinseca, ma che anzi la foto singola inquadra e valorizza.
Il bianco e nero, sempre ragionado alla luce del fatto che siamo di fronte ad un autore che ha, oltre ad una progettualità, anche un linguaggio proprio, non può essere messo in discussione come lo si potrebbe "forse" fare con un novizio, inquanto fa parte di quel linguaggio. Quindi, pure se fosse vero, non possiamo dire "a colori avrebbe avuto un altro impatto" perché sarebbe come dire ad un cinese che quel che ha detto avrebbe avuto benaltro significato se lo avesse espresso in italiano.
Ciao  |
In questo commento mi ci riconosco abbastanza.
E non solo per l'interpretazione di questo singolo scatto, che probabilmente, starebbe bene all'interno di una serie. Una serie un po' lunga, comunque: quella che ha per soggetto le tracce da noi lasciate, consapevolmente o no. A mio parere non c'è poi molta distanza tra questa foto, quella sopracitata e quelle realizzate al Cimitero Monumentale, ad esempio.
Sul colore s'è già detto, concludo che a mio parere questa è una foto di street, almeno per come la intendo io.
Un saluto  |
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| 2003 di marco64 commento di Mario Zacchi |
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La stratificazione dei segni del tempo cristallizzata in un' immagine. La definirei una "fotografia del tempo", per quanto parziale e localizzato. La trovo allineata ai contenuti di quest' altra http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=511190 che forse è graficamente più interessante, ma non per questo più valida. Tuttavia aggiungo che nel pensiero appena espresso incide l' opinione che ho di Marco circa il fatto che non ci sia sostanzialmente mai casualità dietro le sue foto, ma anzi che ci sia sempre progettualità (consapevole o inconsapevole) e quindi anche quella che, scattata da un qualsiasi maneggiatore di fotocamere, non sarebbe altro che una foterella senza sfondo perché confinata nel suo estetismo puro e semplice (e magari per questo pure caruccia da appendere in uffico) diventa in qualche modo tassello di un pattern che, in quanto tale, non si esaurisce nella foto singola e nella sua innegabile semplicità intrinseca, ma che anzi la foto singola inquadra e valorizza.
Il bianco e nero, sempre ragionado alla luce del fatto che siamo di fronte ad un autore che ha, oltre ad una progettualità, anche un linguaggio proprio, non può essere messo in discussione come lo si potrebbe "forse" fare con un novizio, inquanto fa parte di quel linguaggio. Quindi, pure se fosse vero, non possiamo dire "a colori avrebbe avuto un altro impatto" perché sarebbe come dire ad un cinese che quel che ha detto avrebbe avuto benaltro significato se lo avesse espresso in italiano.
Ciao  |
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| 2003 di marco64 commento di marco64 |
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| Liliana R. ha scritto: | Meglio in "Varie". Sposto  |
Non condivido, ma non mi oppongo.
Ciao  |
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| 2003 di marco64 commento di marco64 |
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| Ueda ha scritto: | Non la capisco Marco...
a prescindere che anch'io concordo con caracol per una botta di colori, più che altro per esaltare le varie sfumature, per renderla più creativa se mi permetti il termine
ma la rappresentazione è fin troppo chiara, senza possibilità di trovarci qualcosa che vada fuori dall'ordinario
cosa ti ispira questo logo? |
Ma a colori sarebbe uguale all' "originale", non sarebbe affatto piu' creativa, almeno per me.
Ciao  |
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| 2003 di marco64 commento di Ueda |
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Non la capisco Marco...
a prescindere che anch'io concordo con caracol per una botta di colori, più che altro per esaltare le varie sfumature, per renderla più creativa se mi permetti il termine
ma la rappresentazione è fin troppo chiara, senza possibilità di trovarci qualcosa che vada fuori dall'ordinario
cosa ti ispira questo logo? |
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| 2003 di marco64 commento di marco64 |
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| caracol ha scritto: | Amp a colori avrebbe avuto un altro impatto, di b/n ne trovo più interessanti nella tua galleria.
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Ma questa la vedo proprio in bn....
Ciao  |
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