|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Pausa caffè di power_85 commento di frank66 |
|
| caracol ha scritto: | Quoto ankelitonero sui tagli, cambio l'ordine degli aggettivi: buono il momento, splendido lo sguardo, bello il vassoio
Mi fa morire la nota civettuola di quello che può essere l'orlo chiaro della sottogonna. |
quoto caracol che quota ankelitonero
alla lista di cose belle, aggiungerei tutti qulli elementi e particolari che si intravedono nello sfondo, che arricchiscono non poco lo scatto.
Peccato, peccatissimo per il taglio in basso....
Se posso dire, trovo nel lavoro di recupero delle ombre e nell'esaltazione del contrasto, un leggero eccesso di post-produzione, che toglie un po' di naturalezza al risultato. In particolare, avrei lasciato un po' più spenti i toni chiari, specialmente sui volti delle donne.
Ad ogni modo, avercene di scatti così !
Ciao  |
| |  |
| st di kawa400 commento di frank66 |
|
| Mario Aliberti ha scritto: | Frank se osservi bene la suora, ha lo sguardo abbassato e pure un poco imbarazzato..almeno così sembra ed è questo aspetto che mi ha spinto a considerarla ottima.......oltrettutto non credo che la suora usi quel tipo di lingerie!.....ma tutto può essere!!!
Ciao |
Magari ha lo sguardo imbarazzato proprio perchè la usa !
A parte le battute, in effetti la lettura dello sguardo basso ci può stare, però, se la stesse guardando, per me sarebbe stato meglio.
Ciao |
| |  |
| Port Said, Egitto di frank66 commento di frank66 |
|
| Mario Aliberti ha scritto: | Frank mentre rispondevi ho editato il mio messaggio, perchè volevo precisare che comunque compositivamente la foto mi piaceva....l'aspetto aggiunto da Giovanni la completa.
Ciao, un saluto
mario |
Grazie Mario  |
| |  |
| st di kawa400 commento di frank66 |
|
Beh, se al posto del negozio di biancheria ci fosse stato un sexy shop, forse il contrasto tra i due mondi sarebbe risultato più forte (immagino che anche le suore indossino biancheria intima........ o magari no ?? ).
Ad ogni modo, l'affiancamento tra i due soggetti si riduce ad una vicinanza fisica (rafforzata dall'inquadratura stretta); manca una qualche interazione (ad esempio uno sguardo della suora verso la vetrina) che avrebbe aggiunto un elemento di interesse in più.
Disturba un po' l'insegna "fornaio", non legando con il contenuto.
Ciao  |
| |  |
| Port Said, Egitto di frank66 commento di frank66 |
|
| Mario Aliberti ha scritto: | Hai colto un aspetto essenziale della foto che la rende "coerente" e comunicativa, fino al punto che senza, sarebbe stata una imagine solo discreta e anonima.
Ciao Giovanni
Ciao Frank |
Cacchio....io invece, a quelle facce lì non avevo dato molto peso...
 |
| |  |
| ... di Ophelia commento di frank66 |
|
| caracol ha scritto: | | Concordo: è un'informazione che modifica la lettura dello scatto, contestualizzandola: solo così amp si capisce perché i ricordi del dipinto siano così dolorosi - o preché sia tanto orripilato al trovare una bottega di "souvenirs" sotto il Muro. |
Infatti
Indicare il luogo dove é stata scattata una foto (con il titolo o con una didascalia) é sempre una buona abitudine. Non é mai controproducente (al limite ininfluente) e, in molti casi, come questo, é praticamente "d'obbligo". Serve infatti a contestualizzare il soggetto, fornendo all’osservatore gli strumenti per poter leggere la foto, senza per questo cercare di suggerirne o forzarne la chiave di lettura, che resta demandata alla sensibilitá ed al background culturale dell´osservatore stesso.
Ciao  |
| |  |
| Port Said, Egitto di frank66 commento di frank66 |
|
| RiccardoC. ha scritto: | | Anche per me molto bella e quoto la sensazione di galleggiamento, come fossero quasi sospese per... terra. |
Grazie Riccardo
Questo effetto di "galleggiamento" mi rendo conto che possa essere letto anche come un difetto (vedi commento di Vittorio sul troppo spazio alla base del fotogramma).
Sinceramente, ho cercato di rafforzarlo, sia con la post-produzione che con il taglio, perché, nella mia lettura, accentua l'aspetto quasi surreale di queste due figure "sospese" in mezzo alla strada
Ciao  |
| |  |
| Port Said, Egitto di frank66 commento di frank66 |
|
Vittorio e Silvano
Sará street o non sara street ? Sinceramente, piú passa il tempo, piú le mie idee sui generi si fanno confuse.
In questo caso, con la scelta della sezione Varie ho voluto suggerire sottilmente la mia chiave di lettura della foto. Lo scatto é costruito come un paesaggio urbano, dove le due figure nere risultano totalmente spersonalizzate e rappresentate appunto come "elementi del paesaggio".
Se questa lettura arriva, sono contento, altrimenti....ho davvero scattato un semplice paesaggio urbano...
Per quanto riguarda il troppo spazio alla base, evidenziato da Vittorio, in effetti ho pensato molto se ridurlo o no, perché é vero che, dal punto di vista dell'equilibrio formale, questo spazio vuoto risulta eccessivo. Alla fine ho deciso di lasciarlo perché volevo evidenziare meglio il fatto che la donna se ne stesse impalata praticamente in mezzo alla strada (parendomi funzionale alla lettura dello scatto)
Grazie del passaggio !
 |
| |  |
| untitled di Daigoro commento di frank66 |
|
| Daigoro ha scritto: | Ciao Frank la dominante gialla è dovuta a causa del colore della stanza che è gialla... tranne questa parte di muro... il motivo per cui l'ho scattata? semplice, ero all'interno di una struttura abbandonata, le terme selinuntine, e questi erano dei tubi che portavano acqua calda dal sottosuolo alle varie vasche da bagno che si trovavano all'interno dell'edificio ( e non ti dico la puzza di zolfo)  |
Elaboro meglio il mio commento precedente
La scelta dell’inquadratura frontale, di una focale “normale” e di una postproduzione “neutra”, ha come risultato una fotografia puramente descrittiva, di un particolare che, in assenza di ulteriori elementi a supporto, appare decontestualizzato e quindi privo di forza narrativa. Fermo restando l’intento documentaristico del fotografo, la stessa foto assumerebbe maggiore significato se fosse parte di una serie di immagini che, tutte insieme, documentino l’ambiente (insomma, un reportage). Come foto singola, sarebbe invece potuta essere autosufficiente se si fossero cercate soluzioni tecniche (sia in fase di ripresa che in postproduzione), volte a esaltarne alcuni aspetti formali. Per fare degli eempi, si sarebbe potuto puntare alla rappresentazione dell’aspetto di abbandono, di vecchio, di ambiente degradado, giocando con contrasto e/o desaturazione, oppure, evidenziare forme o geomtrie, giocando con punto di ripresa e focale o, ancora, concentrarsi sulla texture dei materiali, etc etc…
Ciao  |
| |  |
| |  |
| untitled di Daigoro commento di frank66 |
|
Bisogno di un idraulico?
Non ne capisco il senso, ad ogni modo, tecnicamente, la trovo poco nitida ed affetta da una forte dominante gialla.
Ciao  |
| |  |
| |  |
| intimo di mazda2 commento di frank66 |
|
Dice poco...
Per meglio dire, cosa potrebbe differenziare questo scatto da altre decine di scatti analoghi che si potrebbero effettuare durante una sfilata?
La posa della modella non l'hai scelta tu, la biancheria nemmeno, il set e lo sfondo neanche e la luce neppure. Per trovare un'analogia, é come se avessi fotografato un bel quadro appeso in un museo: ottieni una semplice riproduzione, ma non aggiungi niente di tuo.
Per concludere , foto di questo genere dovrebbero almeno essere impeccabili sul piano tecnico; qui invece manca nitidezza.
Ciao  |
| |  |
| just married di YoRosco commento di frank66 |
|
L'idea di trasformare i due malcapitati ( ) sposini in "statue di cera" é potenzialmente interessante (se ci si sofferma sul particolare delle mani dello sposo o delle braccia della sposa, l'effetto si nota, eccome).
Quello che peró non mi sembra convincente, cioé non funzionale alla trasformazione di cui sopra, é lo sfondo, troppo "naturale", che riporta quindi alla realtá. Inoltre non mi convince la decapitazione "differenziata" dei due, con la sposa che mantiene ancora la bocca.
Sullo sfondo ci si potrebbe magari lavorare, per trasfigurarlo in qualche modo; sulla differenza di altezza tra i due, non saprei come risolvere, a meno che non provare a tagliare ulteriormente a livello del busto, mah..
In effetti sarebbe da costruire in studio...
Ciao
Edit: P.S. Praticamente facevo prima a quotare il commento di Sisto  |
| |  |
| Cuccioli di perozzi commento di frank66 |
|
Trovo forzata la retorica del titolo. L'inquadratura dall'alto, con lo shciacciamento dei piani, non mi soddisfa esteticamente. Il cane, se fosse stato vero, sarebbe stato meglio.
Insomma, scusa, ma non mi piace  |
| |  |
| Aspettando il morto di goldrek commento di frank66 |
|
Questa foto mi suscita diversi quesiti:
Perche' questa forte sovraesposizione? Forse per rappresentare il caldo? Ok, ma a che pro? Il contenuto della foto (operatore cinematografico in azione) non é necessariamente legato al concetto di caldo... Cosa significa il titolo della foto? Forse ha qualcosa a che vedere con quello che si stava filmando, o il titolo di un film? E in ogni caso, in assenza di collegamenti visivi, cosa aggiunge alla lettura della fotografia?
 |
| |  |
| |  |
| ... di Ophelia commento di frank66 |
|
Non la trovo piacevole ed equilibrata come invece era la prima che hai postato:
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=579842
Nell´altra, la porzione scura, quindi tonalmente "piú pesante", era giustamente posizionata alla base del fotogramma, conferendo stabilitá alla composizione. In questa, invece, sia per posizione che per porzione di fotogramma occupata, la tonalitá scura diventa preponderante, creando squilibrio nella composizione e finendo quasi per disturbare.
Ciao  |
| |  |
| Ti ho visto! di dadomani commento di frank66 |
|
| Mario Aliberti ha scritto: | (...) da sola è già foto d'autore.
|
Vabeh, adesso non esageriamo...  |
| |  |
| | br> |