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| ... di Luigi Volpe commento di huncke |
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deve essere sistemata la definizione della luce delle grate.
mi piace la blurriness del blu della plastica e la composizione dell'immagine.
ciaoo
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| re-flex di huncke commento di huncke |
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@ Sisto,
@ Caracol,
mi sottometto al vostra volontà
Improvvisamente é apparsa sul muro la scritta "reflex", mentre avevo la "reflex" tra le mani: ho aspettato che passasse qualcuno per arricchire l'inquadratura e ho scattato.
Solo dopo in pp, mi sono accorto che quella non era una semplice scritta reflex ma una macchina fotografica che ha impresso la mia immagine ri-flessa.
grazie per i commenti.
ciaoo |
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| millepiani di huncke commento di huncke |
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| Sisto Perina ha scritto: | quotando i precedenti interventi ti chiedo: come mai non a colori?
ciaoo |
Sisto,
a dir la verità sono passato subito al b/n senza pensarci, a posteriori, mi sembra che nella foto ci siano già abbastanza informazioni, che il colore avrebbe potuto rallentare.
grazie del commento.
ciaoo  |
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| re-flex di huncke commento di huncke |
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| Webmin ha scritto: | ... e questo è il suo limite: dal momento che l'ombra del fotografo avrebbe equilibrato il racconto.
Mario |
grazie Mario,
per il commento.
ciaoo  |
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| snow di predst commento di huncke |
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tracce, avresti potuto anche titolarla così.
protagonisti il silenzio e il tempo. I segni dei passaggi di quattro personaggi umani e meccanici. La resa del b/n e il contrasto delle luci/ombre precisamente gestito, sistemano gli elementi rafforzando la scena.
ciaoo  |
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| re-flex di huncke commento di huncke |
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| caracol ha scritto: | Aprendo un po' le ombre, il cartello - come da scritta - rivela il riflesso del fotografo.
Un autoritratto timido?
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immaginato
ciaoo  |
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| millepiani di huncke commento di huncke |
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| Webmin ha scritto: | ... buona l'associazione tra la scritta e la figura umana: ma non sono convinto dell'utilità della post produzione.
Mario |
Mario,
pp eccessiva, forse funzionale.
Generalmente ciò che non é a fuoco confonde l'attenzione dell'osservatore, distogliendo lo sguardo verso la parte a fuoco dell'immagine.
In questo caso mi interessava creare un doppiogioco d'attenzione, una sorta di comunicazione paradossale sul soggetto nella parte destra della foto, investendolo con elementi che da una parte respingono lo sguardo dell'osservatore: sfocato, lateralità, taglio; quanto più lo costringono subito dopo a sforzarsi nell'identificazione: maschera antigas, piedi nudi.
grazie per il commento.
ciaoo |
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| millepiani di huncke commento di huncke |
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@ Habrahx.
@ vittorione,
fa parte di una serie di foto che ho realizzato in un ex ospedale psichiatrico.
Appena riesco le posto in reportage.
La foto può avere un senso, certamente più di uno, magari anche millepiani d'interpretazione se c'é tempo, come singolo pezzo.
...la follia creativa (in un ex manicomio), che si diffonde in maniera "virale", rizomatica (internet), per cui tutti (me compreso) sentono la necessità di esprimersi chiedendo disperatamente consensi del proprio mondo come volontà e rappresentazione, attraverso il medium fotografico: resistere (la maschera antigas) sul personaggio, forse un medico (il camice bianco), ultimo baluardo di (mala) sanità, deambulalante a piedi nudi per gli spazi infetti e abbandonati...
grazie per il commento.
ciaoo |
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| autoscatto di paolomeo commento di huncke |
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sembra uno di quei quadri enigmistici dove si gioca a trovare il personaggio.
Merciologica.
Ecco il primo aggettivo che mi viene in mente.
E' caotica nella sua rappresentazione, le diverse persone sdoppiate perché riflesse e raccolte in primo piano, diventano oggetti di consumo/produzione affastellati come smalti, riposti negli appositi scaffali, ognuno intento alla propria funzione.
E in mezzo a tutto questo frastuono l'autore che rappresenta e si rappresenta mimetizzandosi con la realizzazione.
insomma diversi ri-piani di lettura.
mi piace.
ciaoo  |
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| 33339927 di huncke commento di huncke |
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| Webmin ha scritto: | .... condivido: ma un passetto alla tua destra, cercando di sovrapporre il tronco con la "i" della scritta non si poteva proprio fare?
Mario |
Mario,
hai ragione, non ci avevo pensato.
Ma riguardando la foto, dopo il tuo commento, noto che la mancata completa sovrapposizione dell'albero alla lettera "I", apre nell'osservatore l'attenzione sull'errore ortografico (?!) nella scritta "v ndesi".
grazie del passaggio.
ciaoo  |
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| 33339927 di huncke commento di huncke |
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| Mario Zacchi ha scritto: | In questa foto l' aspetto formale è il cardine.
Il ritmo e l' intreccio della composizione sono incalzanti;
i tre piani sono ben definiti;
la ridondanza regolare degli elementi verticali dà una direzione;
il dialogo serrato tra i riquadri armonizza la parte superiore, quella centrale e quella inferiore.
La luce e le ombre marcate creano il palcoscenico dove recitano
il vuoto e le metafore della presenza.
Bella foto.
PS: forse le scritte murali rumoreggiano un po' troppo |
Mario,
mi piace molto la tua lettura é precisa e dettagliata, interessante l'immagine del palcoscenico in effetti riguardandola, la luce sembra quasi quella di una scena preparata, con degli attori rarefatti..
ciaoo
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| 33339927 di huncke commento di huncke |
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| vLuca ha scritto: | | La composizione geometrica e rigorosa e la distribuzione di luci e parti scure nel frame mi piacciono molto. Bella. |
vLuca,
grazie del commento.
ciaoo  |
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| Prima Neve di HiGiò commento di huncke |
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sembra il fotogramma di un film.
se non ci fosse stata la macchina?
mi piace.
ciao  |
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| Nude di cmag commento di huncke |
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anch'io non sono un intenditore di nudo, però questa foto la trovo decisamente insolita. Il fuoco sui capelli bilancia l'attenzione che andrebbe immediatamente sul pube. Trovo una linea verticale: un taglio, che scende dalla riga della rosa dei capelli, passando tra il cerchio uterino che ispira la composizione delle dita delle mani, fino alla ripresa dei peli pubici: verso il taglio inferiore/interiore.
E il soggetto é lì, dove ci conduce lo sguardo della protagonista, dove ci conduce e si ferma il nostro sguardo. Non é anatomia, non é pornografia: una linea sottile da cui l'intimità incontra il voyerismo. Peccato per la bruciatura nella parte destra della foto attorno al gomito.
Veramente una bella interpretazione.
ciaoo
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