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| InstantLight di GiovanniQ commento di -Max- |
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E per colonna sonora: Una notte sul Monte Calvo
Immagine straordinaria per potenza estatica.
Mette reverenziale soggezione.
La massa urbana stretta nella morsa delle tenebre mentre al di sopra gli elementi si scatenano senza requie. Fulmini e saette raccontano drammaticamente il momento di fragore e sconquassano la placidità del cielo sereno da cui fa capolino una Luna opalina splendente come sorridesse con ottimismo alla calma dopo la tempesta.
Un'immagine paesaggistica di grande impatto visivo e con una sostanziosa componente fatalista.. per quanto alcune saette possano durare anche alcuni secondi è da ammirare l'eccezionalità dell'attimo e dell'evento ripreso con chirurgica precisione.
Fotograficamente ottima con il fulmine ben congelato, che squarcia le nubi, la resa traslucida delle nuvole illuminate dall'interno e con tutte le loro sfumature e preziosi dettagli.
Una suddivisione in tre fasce che racconta come in una sinossi un intero romanzo.. con un incipit oscuro, una dramma che si svolge e la limpida serenità di un cielo pulito che infine giunge.
Non so cos'altro dire.. per me è una grande prova e uno scatto che non passa inosservato e che si ricorda.
Tanti complimenti  |
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| s.t. di onaizit8 commento di -Max- |
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Ti ringrazio Tiziano per la precisazione geografica.. ripasso per appiccicarci una stellina ★ mi piace troppo  |
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| ... di 1962 commento di -Max- |
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Molto più precisa la MAF e questa scelta artistica del BN la rende un lavoro egregio e d'autore.
Fine art applicata alla macro e devo dire ci voleva e con ottimi risultati.
Una visione personale e non meramente documentaristica della sezione.
Ritratto riuscito  |
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| Due donne di maurizio bartolozzi commento di -Max- |
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Ma che bello questo doppio ritratto.
Sguardi sostenuti, fieri ma anche vagamente malinconici e efficacemente fuori campo.
Ci ritrovo note parigine novecentesche tra Marcel Marceau e Pierrot.
La leggera sovrapposizione che senza soluzione di continuità diluisce il nero dell'abbigliamento che le separa e le unisce.
Ottima la conversione in un BN curato e deciso.
Per me un'ottima prova  |
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| Il piccolo laghetto e.... di Arnaldo A commento di -Max- |
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Che bella questa veduta ampia e solare con molti particolari da osservare.
Quella piccola gora in basso fa da occhio attraverso cui osservare l'anima di questo bel paesaggio.
Sei riuscito a conciliare opulenza di contenuti e bilanciamento di pesi ma ti confesso che avrei barattato un centimetro in meno a sinistra per avere la curva completa di cipressi a destra
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| La carezza della sera di fmongili commento di -Max- |
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Deliziosa.
La sua forza poetica, romantica e narrativa sta nella semplicità e nella pulizia.
Due piani sovrapposti e un albero, il resto lo fanno le dorate sfumature di un crepuscolo autunnale.
Non mi dispiacerebbe un paio di centimetri in meno di piede
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| scale di paolo cadeddu commento di -Max- |
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Scale viste dall'alto che in questa giocosa composizione si trasformano in una finestra dalle imposte chiuse.
Il titolo e alcuni dettagli ne rivelano la reale natura ma il primo impatto è soggettivamente differente.
La cura nel costruire la scena nel frame e l'ottima conversione ne arricchiscono il contenuto e la forma.
Buona per me  |
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| Verde di rrrrossella commento di -Max- |
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Possono semplici sedute tramutarsi in opere d'arte?
Ecco che ce lo dimostra Ross con questa sagace scena ritagliata da una disadorna realtà senza poesia né arte e confeziona un accattivante pattern che ipnotizza lo guarda e ammalia col suo motivo ripetuto come in un vortice di forme e dettagli.
La raffinatezza fotografica sta nell'aver inclinato la scena quel poco che basta per restituire un senso di vertigine e di loop visivo distante per una volta dall'ortogonalità più ortodossa.
Il fulcro sfugge e anzi cade fuori frame ma la sua rincorsa è appagata cercandola con lo sguardo come fosse sempre fuori portata ma al contempo ci desse la possibilità di continuare a godere del tragitto per raggiungerlo.
Il motivo ripetuto è anche di carattere cromatico. Ecco che la singolarità tonale diviene straniante assieme al gioco di linee e intrecci che formano ranghi rigidi e serrati.
Affascinante come osservare le squame di un serpente da vicino.
Una buonissima opera per me  |
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| s.t. di onaizit8 commento di -Max- |
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Ha tanta magia questo paesaggio disciplinato nella composizione ricercata e autoriale.
La centralità è voluta nelle sue equidistanze spaziali. La narrativa è affidata a tratti liberamente speculari e ad altri giocosamente fuori schema come i canneti che si riflettono nell'acqua ma su un piano diverso, inferiore.
La scena ha il sapore di borghi della bassa tra campagne, cascinali, risaie e struggenti afflati romanzeschi.
Poetica sì, ma anche pittorica e questa conversione anticata ne aumenta la suggestione come fosse un documento d'altri tempi trovato nei cassetti della nonna.
Un paesaggio che ricorda certe atmosfere guareschine tra bestemmie di Peppone e preghiere a denti stretti di don Camillo.
Buona senz'altro  |
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| st di ant64 commento di -Max- |
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Apoteosi della precisione.
Ultimamente sei indiscusso sindaco della sezione.
Molto bella  |
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| Marino/3 di DuDidi commento di -Max- |
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Audaci composizione e taglio ma non mi dispiacciono.
Il tratto di molo e mare che sbucano dietro e accanto alla quinta ingombrante sono una colorata sbirciata  |
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| Terra di fmongili commento di -Max- |
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Quasi spettrale questa distesa brulla con i vari piani sovrapposti e le diverse tonalità. Ne esce una texture diversa dal solito.
Mette sete  |
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| st di -Max- commento di -Max- |
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| Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| st di -Max- commento di -Max- |
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Vi ringrazio molto amici. Apprezzo sempre molto i vostri sinceri commenti  |
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| Africa! di Flavia Daneo commento di -Max- |
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La foto è bellissima e il titolo col punto esclamativo è un imperativo nomastico che ben si accompagna. Perentorio come la secca genuinità del contesto fotografato senza baroccature e melense nuances.
Quasi un urlo nel sole che arde una terra fantastica e i suoi esotici abitanti. Bella |
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