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| 19-11-2011 di Liliana R. commento di huncke |
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anche a me piace.
2 piccoli lampioni al muro, 2 sedie, 2 persone: la ripetizione del pattern numerico da ritmo alla foto. Lo sguardo dell'uomo all'interno del locale chiama nel quadro l'altro elemento soggettivo: il fotografo.
ciaoo |
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| are they speaking ? di huncke commento di huncke |
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Mario,
chiudere l'inquadratura sul soggetto principale di sinistra mi faceva sentire la voce metallica che usciva dalla testa
una ripresa più ampia come suggerisci tu mi avrebbe allontanato dalla sensazione che volevo rendere.
Peccato non si possa replicare seguendo i tuoi consigli.
grazie
ciaoo |
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| are they speaking ? di huncke commento di huncke |
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@ Habrahx,
grazie dell'apprezzamento, anche se ho pensato, che l'effetto l'ho fa il soggetto, più che la realizzazione della foto, per questo che ero un poco indeciso a postarla..
@ Mario,
cioé come avrei dovuto procedere, per recuperare l'effetto di tridimesionalità.
ciaoo |
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| nowhere di huncke commento di huncke |
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@sisto,
mi sono trovato a Mestre, in un albergo all'ultimo piano, domenica mattina presto, affacciato sul parcheggio di un supermercato, mentre famelici gli avventori si aggiravano aspettando che aprisse... Mi ha colpito la dimensione di desolazione, di spaesamento... merce. 3 macchine bianche, parcheggiate in fila, 3 persone si aggirano incerte, le frecce bianche disegnate indicano un percorso, uscire/entrare, un percorso emozionale di consumo che svilupperà nel corso della giornata. La dimensione di attesa. I colori desaturati, indicando la desolazione ma anche la sospensione: le porte si apriranno presto..
@albatros123,
perfettamente d'accordo con te, il luogo si trasforma seguendo i tempi del consumo quando le merce indica i colori.
grazie dei commenti
ciaoo |
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| nowhere di huncke commento di huncke |
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| - I nonluoghi sono incentrati solamente sul presente e sono altamente rappresentativi della nostra epoca, che è caratterizzata dalla precarietà assoluta (non solo nel campo lavorativo), dalla provvisorietà, dal transito e dal passaggio e da un individualismo solitario. Le persone transitano nei nonluoghi ma nessuno vi abita. - (Wikipedia). |
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| arsenale di luce di huncke commento di huncke |
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@ tafy,
o apprezzato il tuo parere, e anche la tua interpretazione: avevo anch'io provato a cercare un effetto più violento, però non mi convinceva.
@sigulenna,
sono contento abbia apprezzato. Mi interessava cercare un equilibrio fuori dagli standard, perchè avevo in mente quelle foto, se solo mi sono avvicinato un poco sono contento.
grazie
ciaoo |
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| in volo di Trampa commento di huncke |
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spettacolare, un muro di ali.
mi piace molto, forse avrei eliminato la parte bianca sopra, ma é soggettiva. Complimenti.
ciao |
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| arsenale di luce di huncke commento di huncke |
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anche la rappresentazione sotto potrebbe essere una foto sbagliata
decisamente sovraesposta...
quando una foto si discosta dallo standard si definisce sbagliata e quando invece no ?
lo decide il contesto forse ?
nella foto che ho rappresentato, al di là, dell'introduzione trovavo interessante da un punto di vista tecnico e di realizzazione giocare con le figure umane scure, é sbagliata o diversamente esposta ? e se avessi voluto l'effetto, come avrei potuto ottenerlo in maniera efficace ?
secondo voi  |
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| arsenale di luce di huncke commento di huncke |
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grande sisto,
forse non avrei dovuto introdurre la foto con le parole.
In realtà mi avevano colpito le sovraesposizioni dei pretini di giacomelli, e allora volevo giocare anch'io con le figure su sfondo bianco.
Però in effetti c'era una serie...
ciaoo  |
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| arsenale di luce di huncke commento di huncke |
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| arsenale, biennale di Venezia: dopo infinite sale semioscure con installazioni e video, una piazza di luce, improvviso shock visivo prima del padiglione italia. Volutamente sovraesposta. |
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| Mattino di latitude410 commento di huncke |
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mi piace, perché mi da la sensazione di essere nella macchina. Sento la pioggia battente.
Interno/esterno.
L'equilibrio tra le gocce sul vetro, quando definiscono lo spazio "caldo" del fotografo, in contrapposizione con l'esterno umido sfocato dalla pioggia con le luci lontane che con le strisce bianche della strada disegnano la prospettiva.
ciao |
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| there's a Light... di huncke commento di huncke |
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ogni volta che leggo i vostri commenti, guardo la foto e osservo particolari, che non avevo visto prima: adesso la luce della parte centrale rimbalza dal corpo della donna proiettando un filo di luce che contorna i limiti della parte destra del corpo dell'uomo.
l'idea e l'interpretazione del meta-racconto, e' un intuizione che mi è venuta a posteriori osservando la foto. Concordo con Mario Z. essere forzata, nella misura in cui non definita da un progetto e come scrive anche Mario W. non definita dai soggetti: quando questi non sono "immersi nella luce e con una postura d'immediata e sintetica interpretazione". Proposizione spiegata chiaramente da Mario Z.: "siccome la luminosità cattura lo sguardo ci si attende che le figure abbiamo con questa luminosità una relazione più chiara e diretta; per esempio che le incornici (nell' ipotesi più semplice). "
insomma non posso veramente chiedere di più
grazie |
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| there's a Light... di huncke commento di huncke |
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| Mario Zacchi ha scritto: | Ottimo il presupposto; ma non riuscita la foto, per me. La poszione dei due, prima di tutto. Ma poi anche una certa loro banalità che cozza pesantemente con quello scenario davvero da manuale. Non sei stato molto fortunato: ci fosse stata solo la ragazza e fosse stata un po' più a destra avresti realizzato una foto di quelle memorabili.
Riprova con un amica  |
Mario,
l'idea, vedendola sviluppata, diventava volendo quella di una meta-foto: la luce, l'atto del fotografare dei soggetti, lo sguardo del fotografo che raccoglie tutto.
Per imparare, cosa intendi per la posizione dei due: a livello compositivo dove sarebbero dovuti essere posizionati ?
Cosa intendi per "una certa loro banalità", una scena troppo quotidiana? se ci fosse stata solo la figura femminile il significato sarebbe stato più "aperto" ?
ciao
grazie
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| there's a Light... di huncke commento di huncke |
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| Habrahx ha scritto: | Ha un suo fascino...avresti, a mio avviso potuto giocare maggiormente con le ombre dei soggetti.
così, per quanto il controluce conferisca un che di surreale, è troppo forte a mio avviso per permettere una godibilità dell'immagine.
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ciao Habrahx, é quasi una snap shot, dovevo velocemente cogliere il momento in cui l'uomo scattava.
La foto é volutamente sovraesposta nella parte centrale.
Il soggetto principale é la LUCE, che spacca e sta per divorare tutto.
grazie per il prezioso commento.
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