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| street............. di clicknew commento di frank66 |
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Apprezzabili due cose:
Prima di tutto lo sprezzo del pericolo dimostrato fal fotografo per il punto di ripresa scelto. Al di lá della battuta, questo dimostra che, nelle scelta della corretta composizione, non si debba (per quanto possible) scendere a compromessi.
La seconda cosa é la scelta coraggiosa della conversione in b/n di un soggetto che, di solito, si fotografa a colori (le mille luci colorate di NY), scelta in questo caso premiamte poiché la costruzione compositiva é rivolta ad evidenziare principalmente i grafismi dei segnali stradali sulla carreggiata.
L’aspetto debole di questa foto , alla luce del fatto che l’autore la propone nella categoria “street”, é invece l’aspetto prettamente narrativo. Senza fare tanti giri di parole si potrebbe dire cosi’; macchine e semaforo permettendo, cosa sarebbe cambiato nella foto se si fosse scattato un secondo, un minuto o 10 minuti prima o dopo? La risposta é: sostanzialmente niente; o meglio, avremmo avuto foto tutte diverse, ma “equivalenti” dal punto di vista contenutistico. Ecco, qui sta la diffrerenza tra un paessaggio urbano ed una street.
Saluti |
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| Tempo ... relativo. di Matteonibo commento di frank66 |
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Il punto di ripresa obbligato non ha permesso una composizione equilibrata, sia come distribuzione delle masse (la panchina é troppo vicina al marigne alto e lascia troppo spazio vuoto in basso a sx) che come prospettiva, che risulta un po' "sfuggente" e pendente vs sx.
Il tutto va un po' a scapito della leggibilitá e quindi della piena godibilitá di questo scatto
Saluti |
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| miraggio di Giangiscan commento di frank66 |
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| Giangiscan ha scritto: | Caro frank66...ancora rido per i tuoi consigli, neofita della fotografia o fotoamatore evoluto? bhe poco importa, si vede che la foto non può suscitare il tuo interesse, non mi sembri un tipo da "treno"! Se solo fossi un pendolare sapresti come sono i servizi FS, anzi ti spiego la foto... devi sapere che su questa tratta fara sabina/orte-fiumicino areoporto...è molto difficile vedere un treno in orario o tantomeno vederlo!! ogni giorno se ti va bene si parte dai 5, 10, 15 fino ad arricare ai 65 minuti di ritardo e poi alla soppressione totale; se ti dice male il treno non passa o per guasti alle vie aeree o per furto di rame dai binari o per suicidio sotto le rotaie o per "pecore sui binari" una delle migliori che ho mai sentito! quindi vedere il treno arrivare ed in orario fa tirare alla gente un sospiro di sollievo e si allude al miraggio!!
Cmq rispondo alla tua domanda..l'autore ti consiglia di vederla come una nuova forma espressiva, uno spicchio di soggetto in un contesto mosso e sfocato !
grazie per il commento !
ciaoo |
Caro autore , il tuo racconto sul senso dello scatto é molto efficace nell'esprimere la frustrazione del pendolare alle prese con i disservizi delle ferrovie italiane, problemi che tutti (piú o meno direttamente) conosciamo.
La foto invece, anche riguardata alla luce del tuo ultimo consiglio, lo é molto meno (efficace). Innazitutto perché il treno sta in effetti arrivando in stazione (anche se si vede a malapena) e niente nella scena lascia immaginare che sia in ritardo. Non si notano espressioni significative delle persone, oppure, che so, gente addormentata sulla pensilina o che bivacca in attesa del miraggio di un treno.
Tra l'altro, curiosamente, lo spicchio di treno che si intravede sembrerebbe l'unico elemento nitido della scena e questo mi sembra andare in senso contrario al concetto di "miraggio", che sarebbe piú logico rappresentare con il treno sfocato o mosso ed il resto nitido.
Quindi la domanda é: la foto l'hai postata come pretesto per parlare dei problemi delle ferrovie o sei convinto davvero che l'immagine in sé riesca a far passare il messaggio del "miraggio"??
Saluti
P.S. come si presenterebbe un "tipo da treno" ??  |
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| the rest di arocchi commento di frank66 |
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Purtroppo la luce é "invertita": alte luci sullo sfondo e ombra sul soggetto. Il che penalizzerebbe anche il miglior ritratto ambientato del mondo. Peccato perché il soggetto meritava.
Per quanto riguarda il rest, hanno giá detto gli altri.....
Saluti |
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| attraversamenti di Maurizio Di Giacomo commento di frank66 |
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| Maurizio Di Giacomo ha scritto: | | L'eterna paura del nuovo, del progresso. Mi viene da pensare che impressione farebbe a quella persona attraversare una trafficatissima via di Roma o di un'altra grande metropoli. Spero per lei che le sia risparmiata l'esperienza.... |
Mi sa che rischia di piú il cittadino romano ad attraversare la strada del pueblito messicano che viceversa….  |
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| miraggio di Giangiscan commento di frank66 |
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| Giangiscan ha scritto: | Grazie per il commento ... cmq il miraggio è rappresentato dal treno...che è a fuoco dietro la persona, e il lieve mosso è voluto, con l'uso di tempi relativamnete lenti per dare un senso di "allucinazione"!  |
Visto che si parla di allucinazioni.... giá mi é poco chiaro come un treno che arriva in stazione possa essere assimilato al concetto di miraggio; dalla spiegazione dell’autore, dovrei poi credere che quella minima fettina di treno che si intravede dietro la persona sfocata sia il soggetto della foto ? Il motivo dello scatto ?
Non ho capito se l’autore sia un neofita della fotografia oppure un fotoamatore evoluto in cerca di nuove forme espressive. Nel primo caso il consiglio é quello di cimentarsi con gli aspetti basilari, vale a dire ABC della tecnica fotografica e attenzione nella ricerca di un soggetto e della composizione.
Nel secondo caso il cosiglio é quello di cimentarsi con gli aspetti basilari, vale a dire ABC della tecnica fotografica e attenzione nella ricerca di un soggetto e della composizione...
Saluti |
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| Rialto di Cemb commento di frank66 |
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Prova a tagliare in alto eliminando per intero il tendone verde e a tagliare ai due lati in modo che il fotogramma si chiuda con le colonne. Non migliorerá come street, ma come composizione ed impatto visivo direi di sí.
Ciao |
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| Assorta di mukkapazza commento di frank66 |
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Un'immagine di sicuro impatto visivo. Se ci trovo un difetto, come street, é una certa debolezza a livello di spunti narrativi (sebbene il titolo ne voglia suggerire uno). Infatti, se é indubbio che la persona assume un ruolo forte e chiaro a livello compositivo (sia per la posizione nel fotogramma che per il contrasto che offre con lo sfondo), non trovo che si possa dire lo stesso sul piano del racconto o dell' impatto emotivo.
Insomma, un'immagine un po' fredda (senza che questo debba rappresentare necessariamente una critica), direi quasi piú architettonica che street (non me ne vogliano i puristi del primo genere ).
B/n "drammatico", consono al soggetto (personalmente sarei andato piú leggero con la vignettatura che, specialmente a dx, chiude un po' troppo le ombre).
Saluti |
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| Red shoe di vickydevo commento di frank66 |
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| panka ha scritto: | "evidente che in questa strada si sta svolgendo qualcosa di inconsueto"
questo basta ed avanza per fare la foto in se .. una buona foto street.
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Parlando in generale (cioé senza riferisi alla foto di questo topic), questa tua ultima affermazione ("basta ed avanza") risulta semplicistica, riduttiva, direi deleteria per chi all'interno di questo forum si aspetti discussioni proficue sulla Fotografia.
E' perfettamente evidente a chiunque mastichi un minimo di linguaggio fotografico (o comunque di lettura delle immagini in generale) che un avvenimento inconsueto, o un soggetto forte di per sé, non sono condizioni sufficienti perché una foto risulti leggibile, interessante, efficace, in altre parole, comunicativa.
Quello che in Fotografia si chiama "Soggetto"' non é semplicemente il "cosa" si é fotografato, ma é la sintesi tra il "cosa" ed il "come''. Ed é questo "come" che in fotografia fa la differenza.
E non finisce qui. La presenza di un avvenimento inconsueto non solo non é condizione sufficiente, ma non é neanche condizione necessaria per ottenere ottime foto, anche ottime foto street. Anzi, parlando di street, direi che é proprio peculiare di questo genere il rivolgersi dello sguardo del fotografo a soggetti ed avvenimenti del tutto consueti, riuscendo a rappresentarli in maniera inconsueta, diversa, originale. In parole povere, "'aggiungendo del suo".
Saluti |
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| Red shoe di vickydevo commento di frank66 |
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Si fa fatica a comprendere il soggetto della foto. Nonostante la scelta formale della desaturazione parziale ed il titolo, alla fine l'occhio cade inevitabilmente sul batterista in secondo piano. Sia in quanto il fuoco cade su di lui, sia per il suo posizionamento nella composizione (incorniciato dalle gambe del corridore). Le ruote di bicicletta costituiscono elementi di fastidio e lo sfondo, a dx del batterista è un "groviglio" di elementi sovrapposti (secondo batterista/auto/bicliclette) che si fa fatica a leggere.
E' evidente che in questa strada si sta svolgendo qualcosa di inconsueto (chiusura del traffico con conseguenti attività sportive e musica dal vivo?) che ha attirato l'attenzione del fotografo. Ma dal punto di vista narrativo la foto non riesce nè a documentare in maniera chiara l'evento (ci sarebbero voluti un campo di più ampio e scelte compositive /stilistiche più convenzionali), nè a rappresentare efficacemente un singolo soggetto/raconto all'interno dell'evento. Troppi elementi racchiusi in un fotogramma, che non riescono a restituire un'idea chiara di quello che il fotografo volesse rappresentare.
Saluti |
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| 12178 di bikeyz commento di frank66 |
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| bikeyz ha scritto: | Il bambino che, cresciuto, lascia il carrozzino e comincia a vivere ciò che gli sta intorno in modo diverso. L'intenzione era questa, ma forse non è riuscita  |
In questo caso avrebbe funzionato meglio se il passeggino fosse stato fotografato di fronte, rendendo evidente il fatto che sia vuoto...
Ciao |
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| no comment di Giangiscan commento di frank66 |
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Ottimo spunto di foto "street" postata nella sezione sbagliata
Una raddrizzatina, comunque, non guastava (vogliamo più bene ai nostri scatti, che diamine !)
Saluti |
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| Appuntamento alla grotta di RobertoB. commento di frank66 |
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| Dersu ha scritto: | Anche per me
sposto in varie! |
Ops, ho scritto il mio comemnto precedente senza accorgermi che la foto fosse giá stata spostata (giustamente ) in Varie..
Ciao |
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| Appuntamento alla grotta di RobertoB. commento di frank66 |
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| RobertoB. ha scritto: | Mi dispiace che credi sia un viatico per proporre immagini "semplici/normali" in quanto banalizzi brutalmente non solo la (piccola) produzione/filone ma anche il concetto che ci sta dietro..e quindi aspetti che magari non tieni neppure in considerazione.
Purtroppo non è la prima volta (su questo forum) che vado incontro a sterili,senza offesa,primitive banalizzazioni che esulano da una lettura oggettiva dell'immagine e cadono nelle obsolete discussioni "questa non fa parte di questo genere: se lo facesse dovrebbe essere eseguita in modo x,y,z".
Sottolineo che non è un problema,almeno per me,trovare questo riscontro,anche perchè sarebbe anormale che piacessero a tutti!
E paradossalmente a quanto potrai credere mi rende più felice il fatto che non piacciono rispetto a scatti magari più "semplici" sia in termini di realizzazioni che di lettura.
Inserisco giusto per conoscenza e per motivare il mio punto di vista (liberissimo poi di rimanere della tua idea..nessuno te lo vieta) l'originale come uscito dal raw senza ritocchi se non sharpening e srgb senza correzione del colore.
Giusto un'ultima domanda: hai citato Assenza di luce.
Secondo te è "poco"? E' talmente una cosa insensata? O forse,vista da un punto di vista leggermente diverso,significa "Usare la poca luce nel tanto buio"? Insomma,a volte per poter entrare appena più in profondità di un metodo/concetto/messaggio bisogna anche valutare cosa spinge l'autore a fare le sue scelte e non fermarsi al: "scurire è insensato"
Simpaticamente,ciao.
ps: il sole proveniva da un archetto del loggiato e filtrava in modo obliquo per creare questa "scenografia" (termine un po azzardato ma che dovrebbe rendere l'idea).
ps2: ti linko un fotografo di Lucca,se ti può interessare,che mi ha insegnato questa tecnica e la usa magistralmente (anche se magari con sogetti e ambientazioni diverse)...vediamo se potrebbe aiutarti a farti cambiare idea o meno..  |
Sperando di non banalizzare ulteriormente ai tuoi occhi l'oggetto della discussione, dico semplicemente che, se in questo forum esiste - non a caso - una suddivisione per categorie delle sezioni dove postare le proprie immagini, questa andrebbe postata in "art work ", o in "varie'', comunque non in street.
Il commento su un'immagine postata in una categoria non puó, prescindere dalla considerazione se l'immagine in questione rappresenti o meno il genere. Personalmente - e lo dico senza ironia - non sono in grado di disquisire sulla valenza del concetto di assenza di luce o di cosa significhi la rappresentazione della poca luce nel tanto buio. Per cui, lungi da me sminuire la ricerca concettuale che sta dietro queste tue elaborazioni.
Peró, se mi si chiede un parere su un'immagine come questa, definendola "street", qualcosa da dire, a ragion veduta, la ho.
Poi posso anche dirti, off-topic, che l'effetto creato da questo campo nero con lo "spot"" di luce sull ragazza e' di forte impatto visivo, molto "scenografico"', compositivamente e esteticamente appagante. Ma questo sarebbe un giudizio puramente di carattere formale dato ad un'immagine che, essendo invece il frutto di una ricerca concettuale, andrebbe commentata secondo canoni e strumenti diversi (che io non possiedo).
Spero di aver chiarito meglio il mio punto di vista
Saluti |
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| Appuntamento alla grotta di RobertoB. commento di frank66 |
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Questa per me é rappresenta il livello piu' avanzato rispetto a quest'altra:
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=554712
Come sai, non sono molto convinto dei risultati di questa scelta formale. Non me ne volere, ma la tecnica di chiudere totalmente le ombre fino al nero puro (che di fatto non rappresenta piu'niente, se non assenza di luce) la vedo un po' come una scorciatoia per ottenere immagini ad effetto da scatti "normali".
Per me la foto street é tutt'altra cosa
Saluti |
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| piccoli attori di Habrahx commento di frank66 |
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Mannaggia..... ho provato a raddrizzarla, ma il consegunte crop che ne deriverebbe andrebbe a eliminare parti importanti del racconto (sicuramente ci avrai provato anche tu)
Saró franco ( ) ma personalmente la considero un'occasione persa; le linee cadenti disturbano eccessivamente; gli elementi architettonici, seppure non direttamente connessi al soggettodella foto, sono troppo preponderanti per passare in secondo piano nella composizione.
Saluti |
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| baseball di Maurizio Di Giacomo commento di frank66 |
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Mi permetto di proporre un crop. Il centro di interesse sta tutto lungo la diagonale che unisce ricevitore, battitore, palla e lanciatore (spero di avere usato i termini giusti; di baseball non ne capisco niente).
Era un vero peccato lasciare che questa diagonale non coincidesse con la diagonale del fotogramma.
In effetti la parte all'estrema dx del fotogramma non aggiunge niente al contenuto narrativo e compositivamente crea un po' di sbilanciamento(masse a sx, "vuoto" a dx).
Ottimo il punto di ripresa scelto; rende l’immagine decisamente accattivante.
Riflettendo sul titolo scelto dall'autore, lancio uno spunto di riflessione/discussione: secondo voi questa foto rappresenta /racconta piu' il gioco del baseball o la cittá di NY?
Saluti |
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| Tozeur_4_2010 di frank66 commento di frank66 |
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| Webmin ha scritto: | ... direi proprio di no. L'alternanza dei toni di colore consente di scandire al meglio gli elementi ritratti attraverso i quali lo spettatore può trovare degli spunti narrativi.
Mario |
Da "ex-commentatore" mi ricordo bene che uno dei modi eleganti per dire che una foto diceva poco era tirare in ballo gli spunti narrativi che lo spettatore poteva sbizzarrirsi a ricercare...
Comunque apprezzo il gesto
Ad ogni modo é vero che il motivo principale dello scatto era legato all'accostamento dei toni di colore (freddo/caldo). Non sufficientemente interessante, comunque.
Ciao |
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| Ti sparo di RobertoB. commento di frank66 |
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| RobertoB. ha scritto: | | [...cut] non c'era un contrasto così elevato tra uomo e sfondo [cut...] |
E’proprio questo il punto, l'uomo era sotttoesposto ma ben visibile; praticamente lo hai scontornato ed abbassato i livelli fino al nero puro. Anche se perfettamente funzionale al risultato che volevi ottenere, a me pare un intervento eccessivamente pesante e dal risultato troppo artificioso per essere apprezzato in uno scatto che avrebbe invece una connotazione ‘’street’’.
Saró un po’ strano io, ma a me, il solo pensiero che lo stesso giochetto (del ritagliare e annerire) si possa applicare praticamente a qualsiasi soggetto - piu’o meno in ombra o piú o meno contrastato rispetto allo sfondo- di qualsiasi foto, mette I brividi.
Ed é uno dei tanti motivi per cui non mi adatteró mai fino in fondo a certi aspetti della fotogrfafia digitale. Ma questa é una mera considerazione personale…
Saluti |
| | br> |