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| Ti sparo di RobertoB. commento di frank66 |
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| RobertoB. ha scritto: | L'uomo è in ombra sì,dato che trattasi di esposizione per le alteluci sul muro.
Non è UN ombra,ma IN ombra
Chiaramente poi c'è il lavoro di postproduzione che si traduce in conversione e i classici livelli e curve.. |
Mi riferivo appunto al fatto che la sagoma completamente nera dell'uomo appare ottenuta in post-produzione, il che conferisce una certa artificiositá all'immagine, che forse é l'aspetto che lasciava perplesso anche Dersu
Saluti |
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| Chiesa di Sant'Agostino, processione dell'Immacolata, Tarant di Borntobefast commento di frank66 |
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L'ho guardata e riguardata. A mio parere il signore che guarda in macchina (con espressione vagamente minacciosa /infastidita) cattura un po' troppo l'attenzione rendendo meno godibile il soffermarsi sulla scena nel suo insieme e rubando il ruolo di protagonista al simpatico signore sulla dx
In ogni caso la foto, con spiccato taglio documentaristico (coadiuvato dal titolo che, intelligentemente, ci indica solo il "cosa" , il "dove" ed il "'quando"'), riesce a rappresentare efficacemente un luogo ed un'atmosfera, restituendoci un frammento di una tradizione. Inutile dire che sarebbe bello vederla inserita in un reportage.
Inquadratura e gestione della luce ottime; peccato solo per i neri un po'troppo chiusi. Unico neo compositivo (ma qui era questione di fortuna) quel volto che spunta sullo sfondo e la parziale sovrapposizione tra il secondo personaggio sulla sx ed un'altra figura dietro
Una foto estremamente interessante e godibile
Complimenti per la galleria
Saluti |
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| Dressmaker di Fabio Moscatelli commento di frank66 |
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| albatros123 ha scritto: | Si usa dire in genere di qualcosa di evidente, che "parla da sola".....ma in questo caso la definizione non scaturisce da derivazioni concettuali, se mai è il contrario e cioè quello che viene mostrato è il concetto che può essere connotato di valori sociali, economici, formali, sostanziali e ..teneri in un frangente che, nel contempo, può assumere anche una veste drammatica.
Ciao
mario |
Mi associo. inutile aggiungere altro, quando é l'immagine che racconta
Complimenti |
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| Grand Central Station di crupos commento di frank66 |
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Di fronte a questo scatto tecnicamente e formalmente quasi ineccepibile (un’inquadratura solo un pelino piú alta non avrebbe rifilato l’arco) non si potrá forse gridare al miracolo dell’originalitá, ma un plauso all’autore, che dimostra di avere ancora voglia di fermarsi a pensare per progettare uno scatto, applicare un po’ di tecnica e, chissá, forse anche un cavalletto… ).
Tutte cose ormai purtroopo molto rare (specialmente il cavalletto, direi)
Saluti |
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| Cambogia ieri e domani di fgianinetto commento di frank66 |
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L’utilizzo della focale medio-lunga di per sé non aiuta a coinvolgere l’osservatore nella scena; tanto piú se, come in questo caso, il soggetto rimane sempre piuttosto “lontano” (o per meglio dire, piccolo all’interno del fotogramma). Il fatto che il bimbo sia ripreso di spalle smorza ulteriormente l’impatto narrativo/emotivo che la fotografia potrebbe suscitare, riducendone il ruolo (del bambino) ad un semplice elemento compositivo (complice anche una fin troppo scolastica applicazione della regola dei terzi).
Purtroppo anche le condizioni di luce non sono il massimo; risultato colori slavati e scarso contrasto nella scena, il che, dal punto di vista della resa formale, non contribuisce a veicolare il messaggio che era nelle intenzioni dell’autore, come si evince dal titolo scelto.
Saluti |
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| stop con le zeppole(o ciambelle)!!! di DGreportage commento di frank66 |
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Scusa se mi esprimo senza mezzi termini, ma sembra che ti sia impegnato molto di piu’ nella ricerca del titolo che nella ricerca di un vero e proprio soggetto fotografico. Obiettivamente, qui non si riesce a capire il motivo dello scatto, manca il cosiddetto “centro di interesse”, manca un chiaro spunto narrativo.
Qualsiasi altra considerazione su aspetti tecnici e formali diventa secondaria. Ad ogni modo un consiglio: se vuoi cercare di ottenere un b/n decente in digitale, evita accuratamente di prendere per buono quello che viene “sfornato” direttamente dalla macchina.
Saluti |
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| il ribelle di Habrahx commento di frank66 |
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Mi rifaccio al primo commento di Dersu ; anche secondo me, dal punto di vista narrativo, la foto risulta un po' debole, nonostante sia il soggetto che il motivo dello scatto risultino immediatamente chiari all'osservatore.
Ma forse la maggiore debolezza della foto é a livello compositivo, per la presenza di tanti, troppi elementi, sovrapposizioni varie ed oggetti (vedi elica) che distolgono l'attenzione dal vero soggetto. Il bimbo é un po' troppo marginale nell' inquadratura; questo rappresenta una pecca, non tanto a livello di lettura dell'immagine (infatti é indubbio che l'occhio dell'osservatore finisca su di lui, seguendo naturalmente lo sguardo dei tre adulti), ma in quanto lascia molto spazio vuoto al terzo dx del fotogramma, con quella fuga prospettica del palazzo che contribuisce ad accentuare la "confusione compositiva'' di cui parlavo prima.
I b/n sembra anche a me un po' slavato (forse manca il punto di nero?) ma, considerando il monitor indegno con qui sto guardando la foto, preferisco non sbilanciarmi troppo...
Ciao |
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| Parking for bicycles di Giuseppe Zingarelli commento di frank66 |
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Ti diró, a mio parere la figura umana non aggiunge niente a livello narrativo, anzi, probabilmente disturba anche un po'. Hai provato altri scatti con solo le biciclette?
Saluti |
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| 11931 di bikeyz commento di frank66 |
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| Cooperman ha scritto: | | personalmente non mi piace. disturba molto il pulman, non c'è un soggetto che faccia qualcosa che attiri l'occhio. |
Concordo; una volta scelto il "set" (cioe' l'inquadratura con l'effetto prospettico dato dalle impalcature) conveniva "appostarsi" ed aspettare un momento piú propizio per lo scatto'.
Ciao |
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| thinking di elledi commento di frank66 |
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Ciao,
Complimenti per il riconoscimento " foto della settimana''.
In una fotografia come questa non riesco a prescindere dal contenuto prettamente documentaristico, per cui l'elemento che per me rimane insoluto nella presentazione dello scatto e' l'informazione sul luogo documentato (informazione che poteva essere delegata al titolo).
Un solo commento "cattivo" : la "volontarietá" del micromosso non é che mi convinca troppo....visti i parametri di scatto credo che non avessi molta scelta. |
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| Castelluccio fiorisce di davIvad commento di frank66 |
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In questo caso non credo che il B&N sia stata la scelta espressiva migliore, sebbene sicuramente fuori dagli schemi. Purtroppo, in questo caso l'originalita' della scelta non basta a rendere interessante la foto, che alla fine soffre proprio della mancanza dei colori della fioritura, unico vero centro di interesse. L'inquadratura, infatti, sembra costruita proprio per evidenziare la "macchia di colore" del campo; diverso poteva essere se si fosse ricercato un effetto grafico, magari con un soggetto in primissimo piano.
Insomma, sembra una foto pensata a colori e scattata in B&N
Ciao
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| oggi mi laureo! di gianni_toia commento di frank66 |
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| Ueda ha scritto: | moebius c'è un tutorial che spiega l'apertura ai scatti life in questa sezione...lo trovi fra i primi topic della street&life
per me è una life a tutti gli effetti...
la definizione ''foto ricordo'' è una buona critica, da prendere in considerazione, da valutare, ma non è tutta negativa...
non mi convince molto il non-coinvolgimento del fotografo...
di solito si penalizza lo scatto dove il fotografo è lontano, che spara a raffica da 40 metri,non chi si pone a due metri
se il contatto soggetto/fotografo sia funzionale o meno non lo metto in discussione
ma qui, l'autore, non mi sembra che ha scritto di conoscere le persone che ha di fronte, nel dubbio, può anche essere frutto del caso
personalmente non mi dispiace  |
Scusate se insisto, e non vorrei dare l'impressione di un accanimento nei confronti di questa immagine in particolare e tantomeno verso il suo autore. Invito a lasciare perdere per un momento la questione del coinvolgimento o meno del fotografo, che tutto sommato è un aspetto a mio avviso piuttosto secondario. Vogliamo invece parlare di questa fotografia in termini di composizione, luce, elementi di disturbo, resa della scala di grigi, insomma di tutti quegli aspetti formali che per l'appunto distinguono una fotografia scattata con criterio da uno scatto ricordo?
E per favore non adduciamo la solita storia della particolarità del momento colto che sarebbe più importante degli aspetti tecnici e formali, perchè in questo caso non regge proprio (un brindisi tra amici/collleghi/parenti, suvvia.....)
Altrimenti, e mi scuso per la ripetizione, iniziamo a dare via libera nel forum a foto di spegnimenti di candeline, pranzi natalizi, etc....
Edit: PS: agguingo un'ulteriore considerazione; il fatto che un'immagine venga giudicata come correttamente appartenente ad una categoria del forum non deve equivalere di per sè ad un giudizio di merito sulla foto stessa.  |
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| Per non dimenticare, di Davì commento di frank66 |
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Ci ho messo un po' a capire il titolo perchè la scritta sul muretto, almeno nel mio monitor, non è di facile lettura. Una volta decodifcato il tutto la domanda sorge spontanea: non potevi avvicinarti di più al muretto e magari evitare di "impiastricciare" la fotografia con questa fastidiosissima dominante cromatica?
ciao  |
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| oggi mi laureo! di gianni_toia commento di frank66 |
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| alxcoghe ha scritto: | | Evidentemente non comprendo ancora bene lo spirito della categoria life. Sul fatto delle foto ricordo Frank converrai con me che se ne vedano tante anche tra quelle definite street in questa sezione, o magari semplicemente dei frettolosi "scatti vacanze" mascherati da reportage. |
Ed infatti ritengo che i frettolosi "scatti vacanze" dovrebbero essere giustamente sempre criticati negativamente in questo forum, anche se concordo con te che spesso questo non accade.
Riguardo alla categoria "life" capisco cosa intendi dire poichè tale categoria sembrerebbe potere abbracciare una vasta gamma di tipologie di scatti. Allora io porrei di nuovo la questione sotto forma di domanda: cosa distingue una qualsiasi foto che tutti, intendendo anche chi non sia minimamente interessato alla Fotografia come forma espressiva, scattiamo nella vita privata ad amici e familiari in occasione di feste, celebrazioni varie, od anche di viaggi e vacanze al solo scopo di portarci a casa un ricordo dell'avvenimento, da uno scatto eseguito invece da un fotoamatore che si pone dietro all'obiettivo volendo portare a casa innanzitutto una buona fotografia?
Con questo non voglio certo negare che l'autore di questa immagine non sia appassionato di Fotografia (non frequenterebbe photo 4u) ma solo che, nel caso specifico, il risultato dello scatto appare del tutto simile alla tipologia di foto ricordo di cui parlavamo prima, fondamentalmente in quanto privo degli elementi formali che caratterizzano, prima ancora del contenuto, una buona fotografia.
Ciao e grazie per l'interessante scambio di idee (non me ne voglia l'autore della foto se rubo questo spazio, ma spero che la discussione sia di interesse comune)
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| oggi mi laureo! di gianni_toia commento di frank66 |
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| alxcoghe ha scritto: | | Buon momento life in cui l'osservatore (leggi anche il fotografo al momento del click) stesso diviene parte integrante dello scatto. C'è coinvolgimento diretto in questa foto. Mi piace! |
Beh, il conivolgimento diretto c'è, ma, a mio modo di vedere, solo del fotografo che, probabilmente, è un amico del festeggiato. Un qualsiasi osservatore della fotografia si sente invece totalmente estraneo al contesto, per il semplice motivo che questa è innegabilmente una ' foto ricordo', celebrativa di un evento sicuramente significativo per il protagonista, ma il cui motivo di interesse è relegato alla cerchia famigliare/affettiva dello stesso.
Altrimenti dovremmo iniziare a dire che tutte le istantanee scattate ad esempio alle feste di compleanno, senza particolare attenzione a composizione, luce etc. sono "coinvolgenti" e quindi necessariamente significative dal punto di vista fotografico.
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| La boulangerie di bruno del lario commento di frank66 |
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La resa tonale non appare convincente: ombre totalmente chiuse, prevalenza di toni medi e bianchi al limite del bruciato. Non oso spingermi in una diagnosi non conoscendo quale sia il processo di lavoro che ha portato alla scansione finale qui proposta. Ti suggerisco pero' di rivedere criticamente tale processo per capire dove stia il difetto.
Rifacendomi ad una tua osservazione in questo 3d, mi permetto anche di suggerirti di impegnarti maggiormente nella ricerca di un soggetto, di un centro di interesse che sia veramente tale, di una composizione pulita, etc etc, insomma di tutti quegli elementi che servono veramente a fare, come dici tu, la 'pura fotografia', al di là del fatto di scattare con pellicola. Non ti fermare a questo, altrimenti vai poco lontano....senza offesa.
ciao  |
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| ST di Maurizio Rugiero commento di frank66 |
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La dominante cromatica la fa da padrona, impastando un po' tutto. I due elementi architettonici più imponenti (castello e chiesa), che potrebbero costituire il centro di interesse, risultano purtroppo sovraesposti. Uno stop in meno e l'effetto sarebbe stato migliore.
ciao  |
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| s.t. di cloris commento di frank66 |
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Non si capsce quel sia il soggetto, vale a dire manca un centro di interesse; Ciao  |
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