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| Lustrascarpe di Maverick commento di frank66 |
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Mi armerò di coraggio perchè sto per andare in controtendenza rispetto al commento di due commentatori. Mi assumo comunque il rischio, sperando di fornire qualche spunto costruttivo all'autore.
Se la scelta di un punto di ripresa dall'alto poteva servire a focalizzare l'attenzione sul gesto e sugli strumenti di lavoro dell'uomo, l'inquadratura invece ampia ha parzialmente disatteso questo obiettivo, fornendo all'osservatore una panoramica da "ritratto ambientato", che nello specifico presenta però molte debolezze, in primis l'espressione dell'uomo parzialmente nascosta (principalmente a causa del punto di ripresa) e la composizione centrale, poco ricercata, ricca di elementi di disturbo sullo sfondo.
Vale a dire che, se si voleva accentrare l'interesse sul gesto e su alcuni elementi chiave del lavoro, si poteva più efficacemente optare per un'inquadratura molto più stretta che, al limite escludesse adirittura il viso del soggetto. O, se invece si voleva fare un ritratto, il punto di ripresa avrebbe dovuto abbassarsi e magari, ma qui entro nel gusto personale, sarebbe stato interessante percepire dallo scatto la consapevolezza del'uomo di essere fotografato (non mi riferisco ad una foto "in posa", spesso è sufficiente un fugace sguardo in camera).
Da manuale, purtroppo in negativo (nel senso che chi si avvicina alla fotografia dovrebbe imparare da subito ad evitare), la presenza del palo che spunta dietro alla testa (problema facilmente superabile in fase di costruzione della composizione)
A mio modesto parere uno scatto affrettato, il cui presunto interesse "documentaristico" non riesce a sopperire alle carenze tecnice e compositive.
Ciao |
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| dal set Holidays, Tharros, Sardegna 2009 di pex85 commento di frank66 |
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Complimenti, uno scatto che esce decisamente dall'imperante piattume e dal "visto e rivisto". Una fotografia capace di calamitare l'attenzione e sorprendere l'osservatore, che si trova a condvidere con il piccolo protagonista della scena lo stesso ammirato stupore.
P.S. Anch'io la preferisco ripulita dalle gambe della sedia
Ciao |
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| Moschea di frank66 commento di frank66 |
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Viviamo in tempi strani. Ho notato che capita ormai sempre più frequentemente che di fronte ad una foto scattata ad un bambino nudo sulla spiaggia molte persone mostrino segni di disagio, imbarazzo e qualcuno arrivi addirittura a puntare il dito accusatorio, leggendo in quella foto l'ombra della pedofilia.
Prima non accadeva, adesso cosa è cambiato? Adesso siamo quotidianamente bombardati da messaggi mediatici poco rasssicuranti, che ci confondono, terrorizzano, ci fanno stare in guardia, sospettosi, impauriti e diffidenti. Sviluppiamo forme di autodifesa automatiche, che spesso annullano la nostra capacità di vedere le cose per quelle che sono, di riflettere serenamente, cosicchè preferiamo "dissociarci" da quello che ci viene mostrato per paura che dietro ci sia qualcosa di sbagliato, un'intenzione malata o distorta.
Ho scattato una foto in una moschea. Le ho dato il titolo "moschea" per chiarire il contesto, che dall'immagine solamente non poteva emergere.
Ho documentato il momento in cui un fedele indossa le ciabatte che servono per recarsi nel luogo dove si compiono le abluzioni (lavaggio rituale prima della preghiera). Per questo motivo le ciabatte sono quasi tutte identiche; sono infatti messe lì a disposizione di tutti. Le calzature personali vengono invece lasciate fuori dall'ingresso principale. Finite le abluzioni, il fedele lascia le ciabatte su quella soglia, rientra nella sala principale e può iniziare la preghiera.
Dalla foto non si può effettivamente capire che la persona le ciabatte le sta indossando e viene più logico pensare che se le stia togliendo. Il contenuto della foto non cambia di molto: la rappresentazione di un'azione rituale tipicamente riconducibile al contesto specifico.
Mi chiedo: se con lo stesso titolo avessi fotografato semplicemente l'"edificio moschea" dall'esterno, oppure un particolare architettonico dell'interno, sarei stato più rispettoso o meno rispettoso? In quel caso qualcuno poteva dire che ridurre il concetto di moschea ai suoi aspetti architettonici era limitativo ed offensivo. Ma dubito che qualcuno si sarebbe sognato di muovere un'accusa simile.
O se avessi fatto il classico scatto del fedele prostrato in preghiera fotografato da dietro, qualcuno mi avrebbe accusato di volere maliziosamente sottolineare la posizione "bizzarra"? Anche in questo caso credo proprio che a nessuno sarebbe venuto in mente.
Invece le ciabatte appaiono in qualche modo irriverenti. O meglio, visto che non sappiamo bene come interpretarle, preferiamo sospettare che lo possano essere.
Vedete che il problema, semplicemente, non esiste.
Il problema esisterebbe se fosse considerato offensivo per la religione islamica scattare una foto dentro una moschea ed io lo avessi fatto di nascosto. Il problema esisterebbe se io fossi entrato in quella moschea non togliendomi le scarpe. Il problema esisterebbe se fossi entrato in quella moschea non vestito decentemente. Il problema esisterebbe se fossi entrato nella sezione riservata alle donne.
In tuti questi casi il problema sarebbe stato mio, la foto non ha nessun problema.
Tengo a precisare che tutto quello che ho detto non contiene nessun riferimento a nessuno dei commenti che sono stati fatti, utente Mario Stavridi compreso, che intanto ha già avuto modo di dimostrarmi, con un interessante messaggio privato, che la difesa alla presunta offesa alla religione era l'ultima delle sue preoccupazioni.
Grazie a tutti per essere intervenuti |
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| Moschea di frank66 commento di frank66 |
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Chiedo per cortesia che nessuno intervenga più su questo topic,.
Sto aspettando che venga bloccato da un moderatore di sezione. |
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| Moschea di frank66 commento di frank66 |
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| Mario Stavridi ha scritto: | | La trovo molto brutta per il personaggio decapitato e poco rispettosa dell'Islam. Sono stato recentemente in una chiesa antica dove c'era un vecchio cartello con su scritto "Vietato sputare per terra". Se avessi fotografato il cartello e l'avessi posto con il titolo "Chiesa cattolica" credo che avrei offeso il cristianesimo ne più ne meno di quanto ha fatto l'autore nei confronti della religione mussulmana con questa foto. |
E' sorprendente la superficialità e la naturalezza con cui ti permetti di fare certe accuse. Non aggiungo altro in questa sede, ti consiglio vivamente di passare in MP per qualsiasi altro commento in merito.
Segnalo la cosa ai moderatori di sezione |
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| ALLA FINESTRA di Rita Bollini commento di frank66 |
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Ho capito...tocca a me fare la parte dell’antipatico parlando degli elementi di disturbo....
Una premessa, apparentemente scontata, ma che forse vale la pena di sottolineare, e’ che un elemento di disturbo in una foto risulta tale sia nel caso sia stato incluso “per sbaglio” (nel senso che poteva anche non essere inserito se si fosse scelta una diversa inquadratura), sia nel caso non sia stato possibile evitarlo in fase di ripresa, perche’ in pratica sulla stessa linea di mira del soggetto.
Il palo centrale appartiene a questo secondo caso, nel senso che in fase di ripresa credo si potesse fare ben poco per eliminarlo. Nondimeno, come premesso, il fatto che non fosse eliminabile non lo rende esteticamente piu’ accettabile.
A mio avviso l’interesse che la scena ed il soggetto sono in grado di sucitare e’ comunque tale da “reggere” la presenza di questo disturbo, ma certo l’immagine ne esce piuttosto penalizzata sul piano formale.
Anche la chiusura a dx del fotogramma risulta tutt’altro che “pulita”, con la presenza della scatola elettrica tagliata a meta’ e l’accenno di cornice della finestra. Personalmente ho sempre pensato che con lo stesso criterio per cui in fase di scatto si cerca di non inserire nell’inquadratura eventuali elementi di disturbo, con lo stesso principio, a foto scattata, se ci si accorge di un elemento “estraneo” incluso per sbaglio al margine del fotogramma, si possa tranquillamente intervenire re-inquadrando la scena con il cosiddetto “crop”. In questo caso una rifilatura a dx (e magari anche in basso ad elimiare il filo ed evitare un formato troppo quadrato), poteva a mio parere essere presa in considerazione.
Questo per quanto riguardava la parte antipatica.... per i complimenti per la scelta del soggetto quoto quanto gia’ detto da chi mi ha preceduto  |
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| il mio "amico" in bn! di ManuelaR commento di frank66 |
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Interessante il punto di ripresa e la composizione. Molto buona e di effetto la resa del b/n del disegno. Unico forte dubbio sul disegnatore: visto che l'operazione di scontorno è evidente mi chiedo perchè tu abbia voluto scurirlo così tanto. Secondo me mantenere la leggibilità su questo soggetto era importante...così fa un po' l'effetto di una sagoma nera appiccicata sul resto della foto (anche a causa del bordo bianco che è rimasto dal pw...)
Ciao  |
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| Country Club di frank66 commento di frank66 |
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Grazie mille anche a Fr@ncy e Diego83
In effetti non è che ci sia molto da commentare...l'ho scattata per far sorridere, e se ci riesce ne sono soddisfatto (con me funziona ) |
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| agognate leccornie di Roberto Bettacchi commento di frank66 |
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A parte le fame che mi ha fatto venire , la foto e' interessante per la costruzione "modulare" in tre terzi e per il fatto che, elimimando una qualsiasi delle due parti laterali, si otterrebbe comunque una composizione quadrata altrettanto valida.
Questa evidenza e' forse legata al fatto che sul piano narrativo non tutti gli elementi sembrano necessari e non tutti sono tra loro legati (la foto funziona sia con la signora seduta da sola, che con la signora seduta + il gruppo di persone in fila)
Mi sembra un po' troppo "lavorata" in pw (leggero HDR o simile?), il che toglie un po' di naturalezza e veracita'
Abbi pazienza per il commento un po' "delirante", ma deve essere l'effetto della fame di cui sopra....  |
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| Venice di Ariel80 commento di frank66 |
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Composizione ad effetto, forse fin troppo “studiata” per uno scatto street, ma sicuramente interessante e piuttosto equilibrata considerando la difficile prospettiva da gestire.
Il lato debole dello scatto sta pero’ nella forte sottoesposizione del gondoliere che, senza essere una vera silhouette, risulta poco leggibile, specialmente nel viso che tra l’altro e’ rivolto verso la fotocamera. Questa scarsa leggibilita’ va a scapito delle potenzialita’ narrative dello scatto, rispetto al lato puramente compositivo e formale.
A mio parere, se non si riesce a recuperare leggibilita’ in pw, la soluzione migliore sarebbe la silhouette vera e propria, che andrebbe a rafforzare il centro di interesse “formale” e probabilmente anche ad equilibrare piu’ efficacemente la massa nera sulla dx.
Attenzione agli aloni chiari intorno al contorno dei palazzi....
Ciao  |
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| Scilla di Steiner commento di frank66 |
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| blueanto ha scritto: | si mi associo si commenti precedenti ...taglio da rivedere, ma sonoscorci di vita quindi si accetta anche un taglio imprevedibile
il post invece direi molto ben fatto delicato e ineccepibile  |
Scusa se mi allaccio al tuo commento, ma in che senso "si accetta anche un taglio imprevedibile" ?
Il soggetto e' statico, si ha tutto il tempo di studiare inquadratura e composizione. L'unico rischio era che qualche signora levasse la roba stesa (rischio per modo di dire perche' poteva magari uscirne una vera e propria street.... ).
Per quanto riguarda la "delicatezza" del post, avrei qualche perplessita', ma come ho detto nel messaggio precedente, e' una questione di gusto personale.
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| steeting ny di Steele commento di frank66 |
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Mi sembra un po' deboluccia....anzi, volendo essere totalmente sincero e avendo visto altri tuoi scatti di ben altra portata sul piano narrativo, la vedo molto deboluccia
Tant'e' che la preferirei a colori... (in questo caso aggiungerebbero un po' di interesse che cosi' viene a mancare)
Ciao  |
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| Scilla di Steiner commento di frank66 |
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La “spettacolarita’ del risultato del postwork riesce quasi a distrarre l’attenzione da alcune debolezze compositive, come la mancanza di base dei palazzi e l’inclusione parziale del lampione sulla dx...
Questo per sottolineare che l’immagine finisce per reggersi solo sull lato estetico, che, in quanto tale, puo’ piacere o non piacere.
Il dato di fatto e’ che la realta’ fotografata e’ stata elaborata a tal punto sul piano della resa formale da apparire quasi “fumettistica”. E questo, unito alla mancanza di un evidente fulcro narrativo, non si accorda molto con lo spirito “Street Photography”
Ciao  |
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| ihaaaaaaa! di Walter Lo Cascio commento di frank66 |
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Ottimo l’attimo catturato
Mi sembra che il lavoro selettivo in pw abbia creato un effetto un po’ artificioso con un’eccessiva nitidezza del viso del bimbo rispetto a tutto il resto.
Ciao  |
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