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| sovrapposizioni di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Questo portfolio è un estratto di una serie più ampia che presentai per la prima volta nel 2010 (come ha ricordato l'amico Silvano) in uno slideshow nell'ambito della "Torino Design Week".
È un progetto "aperto", in costante evoluzione.
Sinceramente speravo si distinguesse, ma forse non a tutti è arrivato in modo chiaro l'intento che sta a monte di queste fotografie (non fraintendetemi, non intendo polemizzare, se un messaggio non arriva a tutti allo stesso modo può essere colpa di chi trasmette, non necessariamente di chi riceve ).
Sisto e Claudio hanno colto le mie intenzioni.
Non voglio riprodurre murales o scritte, vorrei cogliere le sovrapposizioni (volontarie o involontarie) che modificano i significati originari.
La scelta di decontestualizzare i soggetti, senza inserirli nell'ambiente o in un ambito "street" mi serve anche per eliminare i rapporti dimensionali. Alcuni dei soggetti si sviluppano in poche decine di centimetri, altri in qualche metro.
Se può interessare, questa è una breve recensione dell'evento del 2010, scritta da Daniele D'Antonio, un caro amico, nonché artista poliedrico e promotore di numerose iniziative culturali nell'area torinese:
In questa collezione di scatti, Marco Petrino evidenzia impietosamente la ridondanza di comunicazione che coinvolge tutti, a costituire un assordante rumore di fondo, seppur esclusivamente visivo in questo caso, dove, spesso, troppo spesso, ciò che può essere utile o necessario o interessante, si perde in mezzo a migliaia di input diversi.
Le immagini non entrano e non vogliono entrare nel contenuto dei messaggi, ma esclusivamente nella forma con la quale essi appaiono.
A vecchie informazioni se ne sovrappongono di nuove, spesso parzialmente, innescando fili logici e cortocircuiti comunicativi inaspettati, sempre inconsapevoli e non necessariamente voluti dagli autori.
Ogni scatto rappresenta un istante definito del messaggio e dell'insieme dei messaggi rappresentati: nessun soggetto è rimasto uguale a se stesso, modificato nel tempo e nel frattempo dalla sovrapposizione di nuovi messaggi.
Una rappresentazione, in definitiva, della negazione dei valori del design, portata nel luogo (Torino Design Week 2010) dove esso proclama le proprie missioni e la propria vocazione.
Un "what if" in un mondo che tralasciasse, o peggio ripudiasse, i valori che il design trasmette.
Un "what if" che, alla prova dei fatti, spesso è ancora un "this is"
Grazie a tutti per l'attenzione ed i graditi commenti.
Ciao!  |
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| sovrapposizioni di Marco Petrino commento di nerofumo |
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| Il problema più grosso di questi lavori è che diventa quasi impossibile distinguerli l'uno dall'altro a meno di qualche genialata inedita dell'ultim'ora. |
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| sovrapposizioni di Marco Petrino commento di vittorione |
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Bello e colorato reportage su un tema inflazionato ma qui proposto con particolari verve e cura dell'equilibrio compositivo. Ne deriva un lavoro che si eleva dalla massa, di grande piacevolezza. Bravo.
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| sovrapposizioni di Marco Petrino commento di S R |
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Sovrapposizioni - Torino Design Week - Novembre 2010
Che bella mostra, fu un successo... mi ricordo tutto
Mi ricordo anche questa intervista radiofonica in diretta di Radio OndeQuadre...
Complimenti un gran bel lavoro Marco  |
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| sovrapposizioni di Marco Petrino commento di Claudio R. |
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Una buona e intelligente raccolta di sovrapposizioni, graffiti, tag e poster pubblicitari, un bel vedere malko,
degli appunti urbani che a volte ci fanno scuotere la testa per il poco (o inesistente) rispetto per le strutture cittadine e altre volte ci strappa un sorriso..
l'ironia del caso, che strappato via parte di un cartellone si viene a creare delle analogie..a volte graffianti altre volte più ironiche se non addirittura poetiche...come nella 02, dove la preghiera del Cristo, apre su uno scenario più blu o come nella 06 dove un o strappo in verticale , trasforma un ''sostegno'' in un più reale ''SOS'' a favore della libertà..
Sono come delle urla silenziose..
qualcuna come la 09 e la 12, vivono solo nella sovrapposizione dei colori, ma rimane in tema, anche se come contenuto non godono della stessa forza narrativa delle altre.
belle visioni!! |
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| sovrapposizioni di Marco Petrino commento di Sisto Perina |
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Grafismi e colori prendono il sopravvento su eventuali ricerche di significati particolari di testi e forme...
Sovrapposizioni di temi e materiali come una sorta di livelli fotoscioppari per coprire, nascondere o integrarsi con ciò che precedentemente c'era...
Il titolo, in questo caso, è parte fondamentale per addentrarsi al meglio nel lavoro e cogliere ciò che ha dato l'input all'autore per questa serie di scatti...
Personalmente...ma lo scrissi già in tempi non sospetti...preferirei vedere questi scorci urbani integrati in una specie di street, con o senza l'uomo, ma devo dire che non mi dispiace l'insieme qui proposto
ciaoo |
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| sovrapposizioni di Marco Petrino commento di Hero |
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Tema difficile quello dei murales/cartelloni pubblicitari... in questo reportage hai colto buoni particolari, le immagini sono tutte ben composte e la visione scorre più che piacevolmente
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| Sara di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie Silvano!
d.Mino... 1000iso per la D300 non sono un problema, basta attivare la riduzione del rumore in ripresa e i risultati sono più che accettabili. Grazie!
en-pathos'62... nessun tocco magico, ho lavorato il raw con Adobe Camera Raw. In PS ho applicato solo un leggero filtro fotografico caldo. Le ombre sono naturali, la pelle riflette maggiormente la luce rispetto al velluto del sedile (non è una saletta, è una carrozza ferroviaria del 1930 circa). Grazie mille anche a te!
Susanna... le forme le ha scolpite Madre Natura , io mi sono limitato a "documentarle". Grazie di cuore!
Ciao!  |
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| Sara di Marco Petrino commento di Susanna.R |
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Urca, la signora sembra uscirmi dallo schermo da quanto hai saputo scolpirne le forme!! Davvero ammirata dal risultato  |
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| Sara di Marco Petrino commento di en-pathos'62 |
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| le ombre del viso sembrano contrastare con le ombre della saletta. Il risultato è spettacolare. Hai usato qualche tocco magico in PS? |
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| Sara di Marco Petrino commento di d.Mino |
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Complimenti davvero da un povero foto amatore.
Ma come diavolo hai fatto ad ottenere una foto cosi' pulita a 1000 ISO
con la "mia" D300 ????? |
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| Sara di Marco Petrino commento di S R |
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Ottenere una foto con una gamma tonale così estesa senza incorrere in forti contrasti (ombre nere e alte luci bruciate) con una situazione luminosa come questa (una sola fonte di luce proveniente dal finestrino del treno) è molto difficile e non basta avere una costosa fotocamera e un superobiettivo... se non si hanno le necessarie conoscenze tecniche te le scordi Foto così... provare per credere
Bella davvero, sei sempre un Grande  |
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