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| Ora et Labora di Sergio Levorato commento di frank66 |
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Ahia... forse e’ necessario parlare chiaramente perche’, a quanto pare, con i toni scherzosi e con le battute si rischia di essere pericolosamente fraintesi....
E’ bene quindi specificare che il contenuto dei due precedenti post voleva essere del tutto contrario all’idea di mauri93, subito dopo messa pure in pratica.
Oltre che quotare quello che ha scritto francodipisa (e tirargli le orecchie per aver pensato che davvero volessi aggiungere il prete), aggiungo, da frequentatore della sezione street, un’altra considerazione.
Abbiamo tutti notato che la Street Photography, a differenza di altri generi fotografici, non e’ facilmente inquadrabile in una tipologia specifica di soggetto o in una particolare modalita’ o tecnica di ripresa. La street abbraccia in realta’ una tale molteplicita’ di situazioni e di soggetti da rischiare di apparire vaga come caratterizzazione. Quando si cerca di delineare i contorni del genere si parla di presenza dell’uomo e dell’ambiente, di interazione tra persone o tra persone e ambiente, di momenti o gesti significativi colti per la strada; ma si parla di street anche quando l’uomo non sia direttamente rappresentato, ma evocato attraverso la rappresentazione dei suoi “segni”, o di street con animali come “apparenti” protagonisti. Insomma, una variabilita’ che rischia di generare confusione.
Se volessimo pero’ sintetizzare in un solo concetto il genere Street Photography potremmo astrarci per un momento dalle tipologie di soggetto o situazioni rappresentate e pensare invece quella che e’ la “fiosofia” che sta alla base del genere.
In tre parole: rappresentare una situazione reale.
Reale nel senso di non messa in posa o prestabilita dal fotografo, ma di qualcosa che sta accadendo in quel preciso istante sotto i suoi occhi ed indipendentemente dalla sua volonta’. Ed il fatto che sia indipendente dalla sua volonta’ non significa che al fotografo spetti il semplice ruolo “passivo” di schiacciare il pulsante di scatto. Infatti si parla di “rappresentare”, e non semplicemente “documentare”, proprio perche’ il fotografo interviene attivamente e in modo creativo nella scelta della modalita’ di registrazione di tale realta’ o accadimento. Tant’e’ che molte buone street si basano prorpio su effetti “illusori” creati ad arte dal fotografo, magari per il particolare punto di ripesa o altri accorgimenti di tipo compositivo (sorprendere l’osservatore mostrandogli una realta’ quotidiana attraverso occhi diversi).
La spinta interiore del fotografo street e’ quella di riuscire a fissare un momento, nel fluire quoitidiano degli eventi, che sia significativo. Significativo non perche’ il documento di un avvenimento eclatante o particolare di per se’ (da cui la differenza con la fotografia prettamente documentaristica), ma in quanto il fotografo e’ risucito, nell’apparente casualità di un’azione in fase di svolgimento, a catturare quel preciso istante in cui tale casualità sembra cessare di esistere (il classico “attimo irripetibile”) e nel quale tutti gli elementi della scena si compongono magicamente all'interno del riquadro del mirino.
Detto questo, viene da se’ come il concetto stesso di manipolazione, pre o post scatto, della realta’ rappresentata, semplicemente non faccia parte della forma mentis del fotografo street.
Il quale neanche si porra’ il problema in termini etici, se sia il caso di costruire artatamente una scena, o clonare un elemento della foto, proprio perche’, a priori, tali possibilita’ non rientrano nella sua idea di Fotografia.
Amen  |
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| il pozzo sulla sala di bovalex commento di frank66 |
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Immagino che la fotocamera la ruoti intorno ad un perno, altrimenti come fai ad ottenere il centro quasi perfettamente nitido?
Ci dai qualche dritta sulla tecnica?
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| ...23 di menkesh commento di frank66 |
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Un vero peccato per i piedi tagliati (per un soggetto in corsa non so se può valere la "scusa" del piano all'americana )
Un b/n anche meno drammatico non mi sarebbe dispiaciuto.
Ad ogni modo uno scatto che non può non suscitare interesse  |
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| Ora et Labora di Sergio Levorato commento di frank66 |
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| mauri93 ha scritto: | [...cut]avrei clonato l omino nulla di piu [..cut]
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Ammazza, mauri, alla faccia del "nulla di più"....
Ciao  |
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| Ora et Labora di Sergio Levorato commento di frank66 |
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Molto efficace il risultato in termini di resa cromatica e contrasto.
A livello compositivo è penalizzata un po' dal fatto che le persone sulla sx sono a ridosso del bordo.
Non posso fare a meno di pensare che, se al posto del signore che pulisce, in quella posizione e colpito dal fascio di luce, ci fosse stato ad esempio un prete a mani giunte, la foto avrebbe assunto una forza narrativa ed evocativa ben maggiore......in barba al titolo...
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| Cairo, 2008 di frank66 commento di frank66 |
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Grazie a tutti per la visita ed i commenti.
Per vfdesign: il viraggio è applicato con un plug-in in photoshop, che non so bene come agisca....mi sono limitato a regolare l'intensità dell'effetto fino al risultato desiderato. Non uso quasi mai viraggi evidenti, ma in questo caso mi sembrava funzionale all'atmosfera
Per Ravnosalex: la nebbiolina a cui ti riferisci in realtà è la cappa di smog che costantemente sovrasta la città... ad ogni modo l'effetto "romantico" è lo stesso...  |
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| Family di Ravnosalex commento di frank66 |
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Immagine un po' deboluccia.
Sul piano narrativo, in quanto i tre protagonisti sono ripresi di spalle in una situazione piuttosto consueta; nessun atteggiamento o gesto particolare e' stato registato.
Su quello compositivo, in quanto manca un elemento sulla sx che equilibri le masse (l'omino in lontanza poteva servire allo scopo se fosse stato un po' piu' grande).
Il rosso attira certamente l'attenzione, ma, come sempre, non e' con l'artifizio o l'"effetto speciale" che si riesce a sopperrie alle carenze di contenuto....
Ciao  |
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| Al balcone di victor53 commento di frank66 |
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eheheh...le tenevi nel cassetto
Mi sembra che il mostrare piu' contesto, come i particolari di cio' che e' presente sul balcone, rafforzi il contenuto narrativo. Anche se, indubbiamente, l'espressione piu' significativa della donna e' quella della prima che hai postato.
E si', la scelta non e' facile...
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| Al balcone di victor53 commento di frank66 |
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Victor, questa volta hai scelto un campo decisamente stretto.
Elementi di disturbo o libera scelta?
Te lo chiedo perche’ a me da’ un senso un po' di costrizione; avrei preferito vedere l’intero balcone. Cosi’ le proporzioni del soggetto nel fotogramma sono quasi da ritratto, ma come ritratto non sarebbero allora convincenti lo sfondo e la composizione.
P.S. Non credo di essermi spiegato al meglio...che figura....proprio nel commento ad un mod....  |
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| (8) di andy-capp commento di frank66 |
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Ammetto di non avere simpatia in linea di principio con le desaturazioni parziali. Le trovo un’inutile forzatura formale dal risultato estetico poco elegante.
Ma questa e‘ un’opinione personale che puo’ essre condivisa o meno.
Una considerazione che invece credo possa avere valenza piu’ oggettiva e’ il fatto che la desaturazione parziale dovrebbe fornire un supporto alla lettura dell’immagine; nel senso che dovrebbe sottolineare uno o piu’ elementi del fotogramma ritenuti importanti ai fini narrativi.
In casi, come il presente, in cui le parti a colori non sembrano legate in maniera logica tra loro o, per meglio dire, se tale legame esiste non appare affatto chiaro, l’uso dell’effetto mi sembra quanto mai inutile, oltre che rimanere, per me, sempre esteticametne poco elegante...
Lo scatto, sebbene mostri un’apprezzabile ricerca compositiva, non riesce a mio avviso a raccontare piu’ di tanto perche’ fondamentalmente non coglie un attimo particolarmente significativo; la desaturazione parziale non aggiunge niente in questo senso.
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| Una finestra per due di cini commento di frank66 |
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Di fronte a questa foto non credo si possa semplicemente dire che la presenza umana sia di arricchimento.
La presenza umana, abbinata alla statua appare di fatto la protagonista ed il motivo stesso dello scatto. Premesso che e’ davvero un peccato che il telaio della finestra vada a coprire proprio gli occhi, il mezzo busto “finto” dietro il vetro richiama indiscutibilmente il mezzo busto “vero” alla base del fotogramma.
Centro di interesse principale non e’ quindi la descrizione architettonica, ma una costruzione narrativa creata dal fotografo sfruttando l’uomo e l’ambiente. Non per niente lo scatto e’ stato giustamente postato in street.
La composizione ritagliata intorno ai particolari architettonici conferisce pulizia formale ed eleganza all’immagine.
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| Bottega (Cairo 2007) di frank66 commento di frank66 |
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Grazie a tutti per la visita ed i graditi commenti.
Sono contento che la foto restituisca l'idea di una scena che potrebbe appartenere ad altri tempi. E' proprio quello che si prova girando per certi quartieri. Dove devo dire che, anche volendo, è praticamente impossibile non ricevere lo sguardo in camera....
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| ...la sfida... (torino 13-01-08) di takeiteasy commento di frank66 |
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| takeiteasy ha scritto: | grazie, frank, il tuo apprezzamento mi fa molto piacere anche perchè è ormai noto che non fai regali a nessuno
dorotea |
amazza...ho davvero questa brutta fama?!  |
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| Sposa imperfetta di mariopintus commento di frank66 |
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| mariopintus ha scritto: | | frank66 ha scritto: | E' vero...manca nitidezza. Con un soggetto immobile si può fare di meglio.
A parte questo non vedo cosa la foto abbia a che fare con la sezione street....oltre, sinceramente, a non capirne il senso in generale
Consiglio un'occhiata a questo:
http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=1635
Ciao  |
Grazie del consiglio. Mi è stato molto utile leggere il post che mi hai suggerito.
Effettivamente a leggere il post indicato nel link, l'inclusione nella sezione street è quantomeno forzata.
E' la vetrina di un negozio di abiti da sposa ...
Non so bene quanto l'immagine possa rientrare nella categoria street, forse in "varie" sarebbe stata meglio.
Per il senso ... non so.
E' un periodo che provo una profonda tristezza a vedere i manichini inanimati e animati nello stesso tempo.
La vita impressa da un vetrinista.
Mi ricordano paradossalmente gli esseri umani, congelati talvolta, anche nelle immagini, in atteggiamenti emotivamente carichi ma morti. Ricordi ...
Non so se l'ho detto bene, a rileggerlo non mi pare. Non riesco a dirlo meglio, ora.
I manichini a me "parlano" e io cerco di farli "parlare" nelle immagini ...
Questo può essere un perchè del fatto che ho postato l'immagine.
Dopo averla rivista e letto i primi due commenti la stavo per cancellare. Ho un'immagine migliore che ritrae la stessa situazione, ma non mi sembrava un atto corretto nei confronti di chi si era preso la briga di commentare.
A proposito, grazie del commento.
Ciao |
Le motivazioni che hai espresso e che ti spingono a questo genere di scatti sono più che valide, anzi, direi che il tema del rapporto e parallelismo uomo/manichino è uno di quelli spesso trattati nella street.
Lo scatto che però hai proposto pone prevalentemente l'accento sull'aspetto descrittivo del particolare del vestito, mentre del manichino non riesce a dare una visione, per così dire, "umana", come forse era il tuo scopo. Insomma, se, come dici, volevi "far parlare" il manichino, sarebbe stato necessario studiare un punto di ripresa diverso.
Ti consiglio di riprovare, magari cogliendo una qualche "interazione" tra manichini e persone. Attraverso accostamenti di questo tipo si possono creare effetti interessanti.
Ciao
P.S. Hai fatto benissimo a non cancellare la foto dopo le prime critiche, proprio per i motivi da te espressi...  |
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| ...la sfida... (torino 13-01-08) di takeiteasy commento di frank66 |
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La conversione in b/n è più che buona, con una resa morbida e gamma completa che arriva fino al punto di bianco; semmai sono le ombre che in certe zone hanno perso i dettagli (es. vestito).
Molto buona la resa tonale del viso, fulcro di tutta la composizione.
Sinceramente non vedo motivo di esasperare forzatamente i contrasti tonali in altre zone del fotogramma, come ad esempio "tirare" il bianco della bandiera.
Ciao  |
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| Sposa imperfetta di mariopintus commento di frank66 |
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E' vero...manca nitidezza. Con un soggetto immobile si può fare di meglio.
A parte questo non vedo cosa la foto abbia a che fare con la sezione street....oltre, sinceramente, a non capirne il senso in generale
Consiglio un'occhiata a questo:
http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=1635
Ciao  |
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