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| fine giornata di markyy commento di Ueda |
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Ciao Markyy e benvenuto, la foto a quanto pare è passata inosservata,
se non ti dispiace ti dirò cosa non mi piace, o meglio cosa non trovo funzionale per la sua riuscita.
Posso immaginare cosa ti ha spinto a scattare, un tramonto ha sempre un suo fascino, ma il più delle volte ciò che può apparire bello visivamente, poi spesso in foto non lo è.
Ti lasci condizionare dai ricordi di quel paesaggio, visto dal vero. Dovresti distaccarti dalle tue opere, osservare le tue immagini come se non fossero tue, per poter percepire cosa è funzionale e cosa meno, vedere in senso fotografico consiste nel saper mettere ordine all'interno della scena. La fotografia dovrebbe tendere a togliere elementi di disturbo dall'inquadratura, che distraggono dal soggetto e dalla comunicazione di quella determinata scena e non ad aggiungerne altri che possono portare confusione all'interno della stessa.
Io osservo l'immagine, pochi elementi narrativi, una silhouette come piede della foto, degl'alberi, e poi quel nuvolone nero in alto a sinistra, manca un soggetto, che dev'essere la parte più importante dell'immagine, quello su cui si è basato tutto il complesso di scelte e le implicazioni della composizione, il soggetto dovrebbe essere il centro della nostra attenzione, e le scelte andrebbero fatte in base a esso. Un soggetto non dev'essere per forza di cose una figura umana, può essere qualsiasi cosa, ma tutto ciò che l'immagine comunica deve ruotare attorno a esso, la relazione fra un centro dinteresse e lo sfondo è fondamentale per la sua riuscita.
I colori di un tramonto, per quanto belli e suggestivi non possono essere il cardine di un'immagine, non riescono a reggere il peso di un racconto.  |
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| porec di tunilin commento di Ueda |
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Domanda interessante la tua,
frank66 e belgarath hanno scritto un tutorial che può rispondere in modo chiaro ai tuoi dubbi: http://www.photo4u.it/viewtutorial.php?t=322365
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| Insolite visioni romane di torkio commento di Ueda |
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E' una tipologia di scatto che non mi entusiasma molto (come street photography)
la vedrei meglio in paesaggio, un'insolita vista, ma che riesce a descrivere bene il luogo in modo originale,
come street concorderai con me che la scena è priva di qualsiasi elemento trainante  |
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| porec di tunilin commento di Ueda |
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Sinceramente ci vedo poca street e molto ritratto
trovo buona la locazione, i colori quasi acidi delle bottiglie
sbagliato invece, secondo me, non avere nitidamente gl'occhi del soggetto, anche se mi rendo conto che è veramente difficile da ottenere in queste condizioni  |
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| NY - 18-12-2008 di Liliana R. commento di Ueda |
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Mi associo ai complimenti
Buona per la sua struttura street e buona nella sua realizzazione, sicuramente non facile, per la forte luce e per la presenza dominante di tutti quei bianchi, la padronanza del mezzo tecnico in questo caso ha fatto la differenza.
Io preferisco la tua versione, con quei piccoli difetti che si porta dietro, come la leggera sovraposizione dei soggetti, ma non toglierei i colori, non a quel tipo, a quello sguardo...a quei pantaloni, troppo forte, troppo unica per cambiarla solo per avere una pulizia formale, che sarà pure più accattivante esteticamente, ma perde quell'immediatezza tipica della strada  |
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| ... di Giemme commento di Ueda |
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La vedo leggermente più visibile, ma non sono la persona più adatta a darti un giudizio sul bianconero...
La scena è buona, peccato non avere la terza persona in fondo in un modo più visibile, mi ricorda un vecchio video dei REM, piacevole la profondità di campo e la prospettiva che ne esce fuori.  |
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| ... di Giemme commento di Ueda |
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| Andrea Comelato ha scritto: | | Questo non mi convince molto: non molto avvincente la scena ed un po' troppo contrastato il B/N. |
Devo a malincuore quotare Andrea, troppi...neri.
E' stata una tua scelta o è un problema ri ridimensionamento?
E sottointeso che il difetto può dipendere anche dal mio monitor, in quel caso ti chiedo scusa  |
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| palazzi di taker commento di Ueda |
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Perdonami taker, mi spiegheresti la ragione di quella ringhiera in basso a sinistra?
Non aggiunge molto alla composizione, anzi attira fortemente l'attenzione, facendo perdere interesse per il panorama ripreso
secondo me, se non era possibile cambiare punto di ripresa, era meglio inquadrare più avanti, lasciare ai palazzi, alle sue finestre, alle linee di fare la foto, di creare un groviglio grafico, l'ambientazione a quanto pare, lo permette.
Particolare intonazione scelta per accompagnare l'immagine  |
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| incontro di Damon commento di Ueda |
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La foto ha un margine sufficente per far si che si riesca a raddrizzarla senza che l'immagine ne risenta, una nota doverosa, anche se la riuscita della foto non ne risente minimamente o perlomeno è un'errore che passa in secondo grado.
Un'ottimo scatto Damon
Mi piace perché all'interno della scena non ci sono elementi fuorvianti (sarebbero disturbanti), che non hanno attinenza con l'idea di fondo.
C'è molta chiarezza e una piacevole armonia,
posso dire che non solo per la street, ma per la fotografia in generale, se l'immagine deve esprimere qualcosa, deve servire a comunicare qualcosa, occorre che tutti riescano a capire con facilità, con chiarezza, altrimenti l'immagine la si può tranquillamente cestinare,
lo stesso vale per l'armonia: il linguaggio fotografico richiede una sua armonia...forme, masse, soggetti, colori, linee, luci e ombre, toni, devono essere armonizzati sia nell'ambito del complesso fotografico che in consonanza con il tema affrontato.
Questa foto raggruppa queste due regole fondamentali per la sua riuscita. Che spesso vengono accantonate per una più facile e vendibile estetismo estremo.
Permette di vederci all'interno qualcosa che va molto al di là di una semplice e colloaudata coppia soggetto umano/figura statica, che sia poi una foto, un quadro o un murales cambia poco. L'importante è riuscire a fare di questa coppia una buona storia, i due poster mostrano i due lati delle persone, il dritto e il rovescio, e il protagonista ha la possibilità di riflettere, di osservare con calma, la vita degl'altri e anche la sua...
Dicono che quando si diventa vecchi, come lo sono io, il corpo si fa più lento. Io non ci credo. No, per me è completamente sbagliato. Io sono convinta che non siamo noi a farci più lenti, ma la vita a farsi più lenta per noi. Mi capisci? Tutto diventa languido, per così dire, e allora si notano tante e tante cose, quando tutto si muove lentamente. Quante cose si vedono! Quante cose straordinarie avvengono intorno a te, cose che non avevi mai nemmeno sospettato! È un’avventura incantevole, proprio incantevole!*
*Gerald Durrell, La mia famiglia e altri animali, Adelphi, Milano, 1990
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| 082 di Ueda commento di Ueda |
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Grazie anche a voi delle vostre impressioni
il taglio che ho fatto a sinistra (pensavo) che fosse il male minore, evidentemente se più di uno avverte una mancanza, evidentemente c'è.
Come il cielo, mmmh credo che l'aver aggiunto alla fine, un'intonazione sul verde per ricreare un filtro analogico, ha fatto perdere un pò della sua realtà e anche quel forte contrasto mancante che nota Feliziani.
non saprò mai come ringraziarvi a sufficenza  |
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| Smokers di belgarath commento di Ueda |
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E' una buona foto
determinante, secondo me, la scelta di lasciarla a colori, definisce un certo equilibrio, fra l'uomo a colori e l'ambiente quasi in monocromatico, fin troppo pulita come dice tr-x, quasi asettico come luogo, nonostante il suo uso non sia dei più salutari.
La scena è silenziosa, almeno questa è la sensazione che da quel vetro, un muro che separa due mondi, come un palcoscenico dalla platea...però si avverte la tua presenza, anche se nessuno delle comparse ti guarda in camera.
In questi giorni ho avuto modo di leggere molto, mi torna in mente una citazione di Bresson: ''Per significare il mondo, occorre sentirsi implicati in quanto s'inquadra nel mirino'' Questo è un fatto, non una scelta. Si può rifiutarlo, o accettarlo male, ma non eluderlo. ''Non vogliamo essere solo degli spettatori, non sarebbe un bel ruolo. Siamo anche degli attori, perché, dopo tutto, siamo implicati anche noi in questo mondo e in questa vita, come in tutte le grandi epoche!''. A volte si sente la necessità di dover essere trasparenti, fantasmi, mentre si scatta, altre volte come in questa, la presenza dell'autore, simbolicamente, è quasi una rassicurazione. Ne beneficia il risultato della scena, riesci bene in questo ruolo di spettatore impegnato, un testimone di scene che possono suscitare emozioni motivate dalla simpatia, (nel senso etimologico del termine). E' una modalità di partecipazione affettiva o ideologica dell'evento che prevale in tutta la tradizione fotografica cosidetta umanistica, più semplicemente ci illustri una parte di te, sei un fumatore? molto probabilmente si, ora non trovo le parole, ma ci sono cose che solo chi la vive riesce a raccontarle e sopratutto a raccontarlo con criterio, perché sà di cosa si parla. E qui il tuo doppio ruolo di spettatore/attore è fortissimo...come questa foto.  |
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| Al-parco_233 di frapuchi commento di Ueda |
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Devo dire che raccogli in un singolo fotogramma tutte le attenzioni del caso...esposizione, definizione e tonalità mi sembrano perfette.
Le gocce d'acqua che rimangono staccate dal corpo di quest'anatra sono particolari che mi hanno sempre colpito, lo trovo affascinante il potere idroreppelente che la natura ha conferito a questi animali.
La postura, forse, poteva essere ripresa diversamente, con la testa completamente eretta, per avere una descrizione migliore del soggetto, ma credo che la tua scelta di presentare questa sia stata ben ponderata, magari (ma è solo una mia sensazione) che a forza di scattare su una stessa fonte, si dia per scontato che l'osservatore ne sappia come l'autore, e questo può essere visto come un'errore, io non ho la fortuna di vederne molti, di questi uccelli, e la tua scelta compositiva mi lascia un pò perplesso (nel senso buono), lascerei un'inquadratura fuori dai canoni tradizionali a qualche posa più accattivante, non sò se riesci a capirmi, qui mi da la sensazione che l'otturatore sia scattato qualche millesimo di secondo prima o dopo.
Fermo restando che l'immagine la trovo, personalmente, ben realizzata tecnicamente.  |
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| v.m. 18 di surgeon commento di Ueda |
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Devo dire che riesci a piazzare un'altro fotogramma che entra di merito nella mia personale top ten dei preferiti.
Uno scatto ironico, una rappresentazione del quotidiano, mantenendo una fedeltà verso l'intelligenza formale e la semplicità compositiva per dare risalto alle forme. Ha quel potere di invitare l'osservatore a guardare con maggior attenzione, questa tua foto è caratterizzata da uno studio particolare sull'ambiente che circonda i soggetti, uno spazio ristretto, include un primo piano e la protagonista della scena, una composizione che riesce a incuneare e a riprendere in un piccolo spazio, atteggiamenti e posizioni originali e nello stesso tempo quotidiani.
Ciò che emerge maggiormente è il volto della donna che riesce a dare una lettura immediata della scena e il senso ironico che cattura il transitorio. Attimo perfetto surgeon.
Perfetto anche il cartello visivo in primo piano, comunica immediatamente il suo significato e lascia a noi spettatori, il piacere di costruire la storia, di inventarla, di incastrare i personaggi (per me anche la donna alla destra che ride, è parte integrante della scena) in un angolo acuto, in una posizione claustrofobica, come se si trattase di un'interrogatorio visivo oltre che scenico.
Ottima costruzione.  |
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| Le deportazioni del 2009 - IX di hamham commento di Ueda |
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Non contesto la tua scelta stilistica di rappresentare questo evento con una determinata post-produzione, anche Spielberg raccontò la sua storia (Schindler's list) usando solo in bianco/nero, concedendosi solo i colori nella scena della candela che si spegne all'inizio del film e il cappotto rosso della bambina.
Le tue immagini hanno un forte significato simbolico ed emozionale, si leggono con una magistrale fluidità, ci si sposta di fotogramma in fotogramma, di persona in persona, di gesto in gesto con perfetta naturalezza.
Bravo nel cogliere espressioni abbastanza convincenti, l'aspetto drammatico e sopratutto la sottolineatura del messaggio che riesci a tenere sempre alto.
Molto funzionale sia come reportage che come ricordo  |
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| La golena,a modo mio di Pio Baistrocchi commento di Ueda |
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Ottimo lavoro
Non è un racconto di un viaggio, ne la documentazione di un posto
io la vedo come una pagina di un tuo diario, non sarai uno scrittore, ma riesci a farci entrare dentro questa ''golena'' in un modo straordinario, in queste foto c'è la tua vita, e le tue esperienze in questo luogo si rispecchiano nelle foto che presenti, il tuo rapporto con la fotografia è cresciuto e si è sviluppato di giorno in giorno in questo ambiente, si percepisce, si sente nei colori, nel modo in cui ti poni di fronte ai soggetti. La golena è diventato il complemento della tua esistenza, lo strumento attraverso il quale liberare i tuoi sentimenti e indagare al di là delle apparenze, della superficialità delle cose della vita, ci mostri il tuo mondo fantastico...e sinceramente come migliorarlo, non sò dirtelo.
Trovo straordinario la progressione che dai ai fotogrammi e l'uso delle sequenze scelte, si parte con scene ampie, dove il paesaggio ci introduce in questo posto, per poi scendere nei minimi particolari. In tutte c'è sempre il tuo stile che ti contradistingue, in quella difficile arte dell'equilibrio, nel riuscire a prestare una particolare attenzione ai volumi della scena e a bilanciare i vari componenti in ogni singola scena.
Complimenti Baistro  |
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| 082 di Ueda commento di Ueda |
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Grazie di cuore anche a voi per il vostro parere  |
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| Riflessi di impressionando commento di Ueda |
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Sono d'accordo con te , l'eliminazione degli elementi alla sinistra fanno perdere all'inquadratura qualsiasi interesse.
Una curiosità: Hassy sonar? Ho fatto una ricerca con google ma non mi da risultati...
esposizione perfetta  |
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| 082 di Ueda commento di Ueda |
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Grazie a tutti ragazzi
No, Riccardo non è una doppia esposizione, ho lavorato selettivamente un'unico file, che ho preso cura di salvarlo dal RAW in TIFF per non perdere di qualità.
Andrea, mi preoccuperei se non fosse migliorabile
Baistro hai perfettamente ragione sul cielo...ci sto lavorando, ieri frapucchi ha fatto dei passaggi con PS su un cielo ottenendo dei risultati straordinari, sto prendendo nota
grazie per i consigli sull'inquadratura  |
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