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| Camminando di paopran commento di frank66 |
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Scusa, intitoli la foto "camminando" e poi con la desaturazione parziale attiri l'attenzione sulla vespa. Come minimo c'e' un po' di confusione su quale dovrebbe essere il soggetto dell scatto
Comunque...benvenuto sul forum  |
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| buonappetito di peppone commento di frank66 |
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| AlexFoto ha scritto: |
Sai qui denoto due filosofie di pensiero, quasi opposte, commentare solo foto fatte bene ignorando le altre non fatte altrettanto bene, oppure nel caso vengano commentate, stroncarle (fortunatamente si tratta di una sparuta minoranza)[..cut]
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| AlexFoto ha scritto: | Questa probabilmente non può essere considerata neanche una foto ricordo, ma l'hai fatta, l'hai pubblicata ed io penso che qualsiasi foto racconti qualcosa indipendentemente da come venga eseguita.  |
Questo concetto apparterrebbe alle stroncature o all'altra filosofia di pensiero?
Scusa, ma non ho resistito...  |
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| una lunga attesa di masmas commento di frank66 |
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Apprezzabile la ricerca di ambientazioni inconsuete e inquadrature alternative. La foto a mio avviso risulta però un po' confusa per la ridondanza di elementi (e la presenza dell'orrendo condizionatore che attira l'attenzione...) ed il fatto che non cattura espressioni o gesti molto significativi...
Buona la gestione delle difficili condizioni di luce ed il b/n
Ciao  |
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| ..preghiera mattutina.. di PHoToBHoCs commento di frank66 |
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| atropico ha scritto: | Beh, ragazzi, è in controluce, e non è uno svedese
Comunque non prega, sta leggendo qualcosa. Alla sua sinistra una stuoia, alla destra degli asciugamani, evidentemente ha passato la notte all' aperto.
La foto ha una sua atmosfera, bisogna dirlo |
Non è mia abitudine controbattere un altro commento, ma siccome c'ho perso un po' di tempo a scrivere il commento precedente, vedere liquidata la questione con una battuta mi infastidisce un pochino
L'appartenenza etnica della persona fotografata può anche fare pensare a storie di immigrazione e le presunte stuoie e asciugamani possono scatenare la fantasia dell'osservatore sul fatto che l'uomo abbia passato la notte sulla panchina (cosa a quanto pare evidentemente impossibile se il soggetto fosse stato svedese...... ).
Il fatto è che osservare una fotografia non dovrebbe equivalere ad una caccia all'indizio.
La foto dovrebbe svelare con chiarezza il proprio contenuto, tuttalpiù possono esserci particolari secondari che saltano all'occhio in un secondo momento andando ad arricchire il racconto, ma in questo genere di fotografia il contenuto narrativo deve essere inequivocabile.
Non voglio ripetere la pappardella del mio primo commento, ma un uomo quasi totalmente in silhouette, seduto su una panchina con un foglietto in mano ed uno sfondo confuso non bastano davvero a raccontare una storia.
Ciao  |
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| ferragosto in love di johnnyd commento di frank66 |
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| johnnyd ha scritto: | | @pocket: per lo sbilanciamento.. non potevo cropparla diversamente...sulla destra c'erano tutte le tende e i gazebi |
Mi scuserà pocket se rispondo al posto suo....
Lo sbilanciamento non è relativo alla mancanza di aria sulla dx, ma al fatto che le 'masse' che 'pesano' sul lato dx del fotogramma (persone,porzione di costa e costruzione sullo sfondo) non sono equilibrate da nessun elemento sul lato sx, completamente omogeneo (neanche la linea dell'orizzonte è ben definita). Per fare un esempio, sarebbe bastata una barchetta, anche piccola, sul terzo sx, per creare il senso di equilibrio compositivo. Ancora meglio sarebbe stato se i due ragazzi stessero camminando sull'acqua ( ) dal lato sx del fotogramma...
Ciao  |
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| ..preghiera mattutina.. di PHoToBHoCs commento di frank66 |
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Facciamo un attimo un passo indietro e partiamo dalla base, cioè il soggetto della foto.
Ora, al di là di quello che ci racconta il titolo, il soggetto di questa foto è un uomo seduto che sta leggendo qualcosa su un foglietto. Ambientazione urbana, contesto non troppo identificabile (si possono fare solo supposizioni, tipo mercato con bancarelle chiuse).
Questo è ciò che l'immagine oggettivamente descrive.
La prima necessaria considerazione da fare è che lo scatto non coglie quindi un momento particolarmente significativo, o, se il momento anche lo fosse, per il soggetto o per il fotografo, dalla foto sicuramente non traspare (se parliamo di preghiera direi proprio che quella posizione non la rappresenta...).
Aspetto contenutistico/narrativo quindi un po' deboluccio.
Aspetto formale: lo scatto è in pratica un ritratto ambientato, quindi i due aspetti da prendere in considerazione sono la resa del soggetto e la resa dell'ambiente/sfondo. Per quanto riguarda la resa del soggetto non siamo messi molto bene poichè, come è già stato evidenziato, il controluce, con l'esposizione regolata per lo sfondo, ha lasciato l'uomo quasi in completa silhouette.
La silhouette è spesso una scelta espressiva che ha come effetto quello di evidenziare il grafismo di una figura piuttosto che i suoi dettagli. I motivi possono essere diversi, dalla semplice ricerca formale/estetica alla creazione di effetti suggestivi ed evocativi. In ogni caso, quando si fotografa un soggetto in silhouette, lo sfondo assume un ruolo fondamentale nell'economia dell'immagine, poiche è l'unica parte della foto correttamente esposta e che deve riuscire a contestualizzare in maniera efficace la figura in silhouette.
Nel caso presente l'uso della silhouette non appare giustificato, se non dalla pura necessità tecnica di non sovraesporre lo sfondo. Tuttavia, potendo scegliere, era decisamente meglio esporre correttamente l'uomo e bruciare lo sfondo. Ne sarebbe risultata un'immagine comunque non ottimale dal punto di vista tecnico, ma dotata di una maggiore forza narrativa. L'osservatore sente infatti maggiormente il bisogno di avere dettagli sul soggetto piuttosto che sullo sfondo, esteticamente poco piacevole e narrativamente non troppo significativo...
Per non farci mancare niente, aggiungerei anche che il soggetto è troppo centrale...
Ciao e ....abbi pazienza per la pedante critica.....  |
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| negozieti panarea al tramonto di paffo_the_conqueror commento di frank66 |
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Ehm...purtroppo la luce del tramonto col b/n e' un po' difficile da rendere. Ovviamente mi riferisco all'effetto di tonalita' calda che spesso puo' arricchire l'atmosfera di un'immagine a colori, mentre il fatto che la foto sia scattata verso sera e' invece testimoniato dalle luci accese dei negozi, ma in effetti non aiuta molto la resa della foto....
Per il resto direi che lo scatto e' un po' povero di contenuto, non cogliendo un momento o gesto particolarmente significativo al di la' della rappresentazione delle bancarelle con venditori e turista.
Il soggetto piu' rappresentativo e' il ragazzo a dx, poiche' se ne scorge il viso e l'espressione. In casi come questo, dove cioe' non si presenti sotto gli occhi del fotografo un evento eclatante da immortalare, il "trucco" per creare un centro di interesse puo' essere proprio quello di andare in cerca di volti, sguardi ed espressioni. Per fare questo bisogna pero' osare ed avvicinarsi un po' di piu', sviluppare insomma un po; di sana 'faccia tosta'...
Il b/n e' un po' slavato, complici probabilmente le difficili condizioni di luce; si potrebbe comunque migliorare aumentando la luminosita' generale ed il contrasto.
Ciao  |
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| ST#3 di frank66 commento di frank66 |
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| soromax ha scritto: | ..dall'anteprima mi chiedevo come mai una foto di questo livello avesse avuto solo 3 commenti, poi ho aperto il collegamento e mi sono ritrovato a leggere l'analisa tecnica-emotiva del grande Maestro Aerre....quanto si impara leggendo i suoi commenti e quanto si impara studiando e ammirando scatti di questo livello: complimenti!  |
Grazie Massimiliano
Credo in effetti che il bellissimo commento di Aerre superi di gran lunga la qualita' della foto...ma io comunque me lo tengo stretto...  |
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| Divina. di AlexFoto commento di frank66 |
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Scusami ma la foto e' carente sotto tutti i punti di vista: dal lato tecnico manca nitidezza; l'inquadratura/crop e' letteralmente 'ritagliata' intorno al soggetto, tanto che non si puo' neanche parlare di 'composizione'; lo sfondo e' altamente disturbante, il gesto della persona non e' cosi' significatico da giustificare lo scatto.
Posso capire che in strada, muniti magari di una lunga focale, si possa cedere alla tentazione di scattare ad una bella ragazza che sta passando, ma poi dovremmo anche sforzarci di giudicare il risultato dal punto di vista fotografico....  |
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| stupore di kapyn commento di frank66 |
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Complimenti! Un'inquadratura audace, perfettamente ripagata dal notevole risultato espressivo  |
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| Mia moglie di Mauroq commento di frank66 |
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Trovo geniale l'idea e ottima la realizzazione, con una composizione che ha il pregio di apparire casuale, non essendolo affatto...
Questo e' l'inizio di un nuovo Mauroq... da studio??? :
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| Tonino Il Sorcio di Antonino Adelizzi commento di frank66 |
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Ottimo soggetto ed efficace il taglio stretto (forse un pelino di aria in piu' sotto il mento non avrebbe guastato).
A dire il vero ho qualche perplessita' sul risultato della conversione; la tonalita' generale del viso mi sembra infatti troppo chiara, ma soprattuto caratterizzata da quel particolare effetto di riduzione del microcontrasto che si ottiene alzando il livello del canale rosso (in analogico equivale +/- a scattare con un filtro rosso sull'obiettivo con pellicola b/n, il che fa diventare la pelle di un bel bianco omogeneo, privo di difetti).
Non so quale metodo sia stato utilizzato per la conversione, ma in ogni caso, si nota che il viso nella foto a colori e' caratterizzato da un eccesso di rosso (che sia naturale per il troppo vino o una dominante cromatica della foto poco importa). Questo eccesso di rosso provoca nella conversione della pelle quella tonalita' troppo chiara e tendente al piatto, che si potrebbe correggere abbassando il contributo del canale rosso (ad esempio utilizzando il metodo del "miscelatore canali").
La cosa migliore sarebbe pero' aggiustare la foto a colori, riducendo la dominante, prima di convertire.
Ciao  |
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| Les Folies de Pigalle di nickiz commento di frank66 |
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| Mauroq ha scritto: | La foto e' postata un po' troppo grande, ti consiglio su un orizzontale max 750 lato lungo, questo perche' da un piccolo monitor non si puo' vedere intera, scena curiosa che avrei certamente fotografato anch'io, il b/n lo trovo in generale poco illuminato, l'uomo a dx infastidisce un po', la cornice un po' ingombrante, tutto secondo me naturalmente  |
Foto troppo grande....... poco illuminata...... ....Mauro, ma da che monitor la stai guardando? Un palmare??
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| Atessa by night di emifa85 commento di frank66 |
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Spesso si rischia che gli scatti in notturno si riducano a degli esercizi tecnici. Si è infatti concentrati sulla scelta del tempo di scatto, uso del treppiede o di altro supporto, ecc. Molto spesso la mancanza del cavalletto e la conseguente necessità di utilizzare altri supporti presenti nell'ambiente (tipo muretti), non permette di fatto la completa libertà di scelta del punto di ripresa, con il risultato che inquadratura e composizione, piu che essere volute e pensate, finiscono per essere 'forzate'.
Ecco, il mio consiglio è di non fare che lo scatto 'in notturno' sia fine a se stesso, ma pensare sempre che il fatto di scattare di notte non costituisce di per sè un motivo di interesse per la foto. Come nelle foto scattate di giorno, la ricerca su soggetto, composizione e momento non deve mai mancare....  |
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| ST#3 di frank66 commento di frank66 |
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Grazie RocciaXB (se mette un po' di tristezza è un difetto? )
Grazie aerre (che dire....il tuo commento me lo sono copiato e salvato.... ) |
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| La mia Cate di Daves commento di frank66 |
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| Daves ha scritto: | Grazie cafrancesco a frank.
Frank, ho capito cosa vuoi dirmi. Ne terrò certamente conto...
Ma come avrei fatto in quella situazione a non usare il flash? Il ritratto sarebbe venuto scuro e probabilmente mosso, non credi?
Grazie
P.S. ho utilizzato una Fuji s5600 |
Difatti in quella situazione non potevi fare molto altro, volendo comunque scattare un ritratto. Come ho gia' detto, tecnicamente, e avendo a disposizione solo il flash integrato della macchina, non avresti probabilmente potuto fare meglio (inquadratura e composizione a parte ).
Semplicemente non era la condizione ideale per poter ottenere un buon ritratto. Luce diurna, possibilmente diffusa, in modo da evitare antiestetiche ombre sul viso, sarebbe un buona base per approcciare il genere....
Ciao  |
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| La mia Cate di Daves commento di frank66 |
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Un accorgimento di carattere generale e basilare nei casi in cui lo sfondo non sia completamente sfocato, e' la verifica di possibili sgradevoli sovrapposizioni tra il soggetto ed elementi dello sfondo. Classici errori in questo senso sono alberi o pali della luce che spuntano dietro le teste, linea dell'orizzonte che taglia all'altezza delle orecchie, ecc ecc. In questo caso abbiamo un motoscafo "tra capo e collo" .
Come e' gia' stato suggerito, se si fosse decentrato il soggetto (seguendo la 'regola dei terzi'), si sarebbe anche evitata la sovrapposizione con la barca.
In linea generale, nei ritratti il punto di ripresa dovrebbe essere piu' o meno all'altezza degli occhi del soggetto, in maniera che la foto restituisca un contatto piu' diretto con l'osservatore. La ripresa leggermnete dall'alto, come in questo caso, tenda a 'schiacciare' la persona, 'allontanadola' dall'osservatore. Le mani tagliate sono un altro errore che poteva essere evitato.
Oltre a queste valutazioni di base che riguardano inquadratura e composizione, la foto induce a qualche considerazione di carattere un po' piu' avanzato, che riguarda cioe' il lato espressivo/contenutistico. In pratica ci si domanda quale sia il reale soggetto di questa fotografia.
Cio' che appare evidente e' la volonta' del fotografo di esporre correttamente sia l'ambiente che la persona in primo piano. E l'esercizio e' riuscito, avendo impostato l'esposizione per lo sfondo e utilizzato il lampo del flash per il primo piano. Ma in questa sua 'correttezza tecnica' la foto mostra anche i suoi limiti espressivi, poiche' non e' in grado di focalizzare l'interesse su un soggetto univoco.
In pratica, volendo mettere nella stessa immagine una rappresentazione paesaggistica ed un ritratto, si e' ottenuta una foto ibrida, che ha tutto il sapore dell'album dei ricordi, ma poco spessore dal punto di vista fotografico.
Se di questa immagine valutiamo infatti il lato ritrattistico, oltre alle debolezze compositive gia' evidenziate, si deve notare come la resa sia fortemente penalizzata dalla luce frontale del flash, cruda e piatta, con un risultato che fa apparire la persona come 'incollata' allo sfondo. Nei ritratti, invece, la qualita' della luce, oltre ovviamente alla posa ed espressione, riveste un ruolo imprescindibile.
Si dice sempre che il soggeto di una fotografia dovrebbe essere chiaro ed inequivocabile. Se il soggetto e' una persona, di cui si voglia quindi produrre un ritratto, allora lo sfondo dovra' rimanere solo uno sfondo, il cui unico scopo sara' quello di creare la giusta armonia con il primo piano, senza apportare elementi di distrazione. Esistono, e' vero anche i cosiddetti 'ritratti ambientati', dove cioe' lo sfondo non sia semplicemente un 'fondale', ma un ambiente riconoscibile. In questi casi bisongna tenere pero' presente che la presenza dello sfondo/ambiente e' giustificata da un suo ruolo narrativo; deve cioe' esistere un'interazione tra la persona ritratta e l'ambiente nel quale e' ritratta.
Diverso e' il caso in cui si scelga uno scorcio suggestivo e ci si 'piazzi' di fronte una persona per la foto ricordo.
Spero di aver reso l'idea....
Ciao  |
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| .... di cenfa19 commento di frank66 |
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Ottima la ricerca compositiva su volumi, grafismi e geometrie. Il risultato e' una foto che riesce efficacemente ad esaltare la struttura architettonica, arricchendola della presenza umana.
Il b/n ha una notevole escursione di gamma. Sebbene la leggibilita' venga mantenuta anche nelle parti piu' chiare, personalmente avrei abbassato leggermente i toni dei bianchi.
Ciao  |
| | br> |