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| Autoritratto con lente d'ingrandimento di gianjackal commento di gianjackal |
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Grazie per i commenti, sempre graditi.
| smile64 ha scritto: | FOTO DIVERTENTE... mi chiedo: può una lente avere un tale potere di ingrandimento?  |
Sì, nessun trucco, la foto è esattamente come uscita dalla fotocamera.
| Sisto Perina ha scritto: |
simpatica idea....alla Marty Feldman
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Veramente mi hanno fatto notare che ho involontariamente citato nientepopodimeno che Dalì!
| Re•Sa ha scritto: | Molto,molto simpatica..bravissimo Che ne dici di un taglio quadro..?Ciao |
Ho già provato un taglio più stretto, collocando l'occhio sull'incrocio dei terzi. Ma si perdono gli elementi di contorno che contribuiscono secondo me a raccontare l'estemporaneità di questo scatto.  |
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| Autoritratto con lente d'ingrandimento di gianjackal commento di gianjackal |
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Ieri sera stavo esercitandomi nella saldatura a stagno usando la cosiddetta terza mano, un supporto dotato di pinzette per tenere fermi le parti da saldare. In dotazione con la terza mano c'è una grossa lente d'ingrandimento, che mi ha fatto venire un'improvvisa ed irrefrenabile voglia di mettermi davanti allo specchio con la fotocamera in mano.
Voi che ne pensate del risultato?  |
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| Tecnologia di gianjackal commento di Massimo Passalacqua |
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Un'immagine indicativa di progettualità e di grande professionalità nella realizzazione.
Perfettamente in tema, ma, al di là del contest, di notevole pregio estetico di per sè.
Complimenti!
Ciao.  |
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| Tecnologia di gianjackal commento di ventura |
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Ottima l'idea e la realizzazione.
Bella e toccante l'espressività del volto, con quell'occhio che ti cattura.
La mia preferita, complimenti!!
ciao, angelo |
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| Tecnologia di gianjackal commento di vfdesign |
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Buona l'idea di emulare lo stile matrix, e di sicuro accuratamente studiata anche per l'intercettazione dell'occhio... mi piace, ben fatta, sembra immersa in un'altra realtà  |
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| Tecnologia di gianjackal commento di Sisto Perina |
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Il richiamo al film "matrix" ed alla famosa sequenza di codici è immediato e, di conseguenza, l'aggancio tecnologico ci sta con naturalezza...
Buono lo sguardo della modella e l'espressione di disonrientamento dinanzi alla fonte di tanta tecnologia
ciaoo |
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| Tecnologia di gianjackal commento di JumpMan |
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| Molto bella! ripensandoci ora credo di averla sottovalutata nella votazione dandoti solo 8 (ho dato un 10, due 9 e tre 8) |
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| Tecnologia di gianjackal commento di gps73 |
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Hai ottenuto un ottimo risultato e anche nella mia classifica sei sul podio
Oltre l'effetto testo pixelato , bello e a tema, mi è piaciuto l'equilibrio di luci e ombre che lasciano intravedere della modella (un brava anche a lei)
le parti essenziali per apprezzarne i lineamenti. Bravo, bravo.
Ciao
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| Tecnologia di gianjackal commento di gianjackal |
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Immagine realizzate per il Contest 72 'Tecnologia' con la modella Linda Corneli.
Ho proiettato sul volto le classiche scritte del film Matrix: voi che ne pensate del risultato?  |
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| Urban Pole di gianjackal commento di gparrac |
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| gianjackal ha scritto: | | (...)In ogni caso vi garantisco che nessuna modella è stata maltrattata durante le riprese.(...) |
Nessun problema a crederti ...
Mai e poi mai ti avrei associato a Vlad III di Valacchia, grande utilizzatore - a quel che si dice - di tal genere di supplizio, tanto da essere conosciuto come Țepeș ("l'Impalatore" in rumeno).
Ma - solo per gli amici - ... lui è Dracula!
Mi manca la Transilvania ... ci vorrei tornare, un giorno o l'altro!
Ciao! |
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| Urban Pole di gianjackal commento di gianjackal |
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Se guardate bene il palo è a metà coscia, quindi il gioco prospettico è strano, ma ben lungi dal sembrare una truce "impalatura".
In ogni caso vi garantisco che nessuna modella è stata maltrattata durante le riprese.  |
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| Urban Pole di gianjackal commento di BIANCOENERO |
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| gparrac ha scritto: | Gianluca,
lungi da me il desiderio di far nascere qui una polemica come accaduto in altra sede ...
E' inutile che ti dica che la fotografia è ammirevole come resa cromatica, per come la luce è stata ottimamente gestita con un'ottica davvero difficile come un 16mm fisheye su full frame ... soprattutto in una foto d'azione.
Solo in un eccesso di pignoleria rilevo che la pianta dei piedi, inevitabilmente sporca per il contatto con l'asfalto, lo sembra ancora di più per via della minore quantità di luce ricevuta ...
Ma ... per uno che sente nominare per la prima volta l'Urban Pole, malgrado la bella espressione quasi sorridente della ragazza ed a una prima e disattenta visione, la fotografia sembra esplicativa della tecnica di messa a morte di una persona tramite la tortura tristemente nota con il termine di Impalamento.
Il punto chiave del discorso è a mio avviso - che il palo non prosegue verso il cielo, è evidentemente corto e la parte superiore è del tutto coperta dal corpo della ragazza ... alla luce di questa considerazione l'immagine viene istintivamente (benché assurdamente) letta come se il palo entrasse veramente nel corpo della stessa.
Ma forse io sono particolarmente condizionato dal fatto di sapere che in questa antica forma di tortura il palo veniva diretto in modo da farlo fuoriuscire proprio dalla scapola.
Insomma, per apprezzare la fotografia (e le capacità atletiche di Juliette Von-D) occorre - almeno per quanto mi riguarda - superare questa prima impressione ...
Un caro saluto! |
Lo so che è fastidiosissimo il termine "quoto" ma ho veramente poco tempo da dedicare...però ho avuto lo stesso pensiero di tutti!
Bella la ragazza, bella la luce, bella la posa, bello tutto, ma di primo acchito ho avuto anche la stessa impressione di parrac...chissà che dolore!!!
Meno male che non è così...
Complimenti per l'ottimo scatto  |
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| Urban Pole di gianjackal commento di gparrac |
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Gianluca,
lungi da me il desiderio di far nascere qui una polemica come accaduto in altra sede ...
E' inutile che ti dica che la fotografia è ammirevole come resa cromatica, per come la luce è stata ottimamente gestita con un'ottica davvero difficile come un 16mm fisheye su full frame ... soprattutto in una foto d'azione.
Solo in un eccesso di pignoleria rilevo che la pianta dei piedi, inevitabilmente sporca per il contatto con l'asfalto, lo sembra ancora di più per via della minore quantità di luce ricevuta ...
Ma ... per uno che sente nominare per la prima volta l'Urban Pole, malgrado la bella espressione quasi sorridente della ragazza ed a una prima e disattenta visione, la fotografia sembra esplicativa della tecnica di messa a morte di una persona tramite la tortura tristemente nota con il termine di Impalamento.
Il punto chiave del discorso è a mio avviso - che il palo non prosegue verso il cielo, è evidentemente corto e la parte superiore è del tutto coperta dal corpo della ragazza ... alla luce di questa considerazione l'immagine viene istintivamente (benché assurdamente) letta come se il palo entrasse veramente nel corpo della stessa.
Ma forse io sono particolarmente condizionato dal fatto di sapere che in questa antica forma di tortura il palo veniva diretto in modo da farlo fuoriuscire proprio dalla scapola.
Insomma, per apprezzare la fotografia (e le capacità atletiche di Juliette Von-D) occorre - almeno per quanto mi riguarda - superare questa prima impressione ...
Un caro saluto! |
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