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| s.t. (People n. 2) di onaizit8 commento di aerre |
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Un gran bel ritratto colto tutto nell’immediatezza di un’espressione che pare sospendersi quasi sul limitare di una riflessione intima e muta.
E si, ….perché anche io, come l’amica Clara ho subito pensato al ritratto di Nonno di Buzz. Stesso bianco nero, ….stesso fumo a scivolare verso l’esterno del fotogramma.
Ma se lì lo sguardo era diretto e consapevole, ….qui è distante.
Non proprio fuori campo ma chiuso in un se che ci tiene lontani, ….immerso in un mondo “altro” imperscrutabile e distante, …tanto che il fumo si fa presto patina dietro la quale pare scivolare questo sguardo così fortemente introverso eppure sereno.
Molto bella la costruzione del close up con la ricerca di una centralità appena tradita da uno sbilanciamento sulla sinistra dell’inquadratura ad inseguire la scia di fumo. Ed è lì che si fa il ritratto in quell’oscillare tra la fissità dello sguardo ed il sospiro denso di fumo che scivola fuori del campo di immagine, in quel vibratile rapporto tra la fermezza di uno sguardo quasi assente e la veloce nuvola di fumo che fugge a sinistra del fotogramma.
Bravo, …..bravo il nostro Tiziano a ricercare una inquadratura stretta quasi fosse un tentativo di violare con delicatezza la maschera dietro la quale s’agita un universo che ci resta comunque estraneo …..e che per un attimo, un istante soltanto, ci pare di poter penetrare.
Ottimo il taglio in alto a controbilanciare la distensione verticale del fotogramma che pare “srotolarsi” sui peli un po’ arruffati della barba: uno sguardo che si mantiene (grazie al taglio) alto, imponente e pieno di dignità.
E’ questo il fascino di questo ritratto che non giudica, ….non fa leva su facili sentimentalismi e nemmeno punta il dito contro una diversità che in tanta parte della fotografia diventa folklore.
No, ….il fascino di questo ritratto è nel silenzio, …nella fissità di quello sguardo sereno e pieno di dignità.
Detto questo anch’io avrei allentato la morsa della maschera di contrasto, ….nei settagli della macchina se non nel lavoro di pw.
Complimenti.
Aerre  |
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| Ari di aerre commento di aerre |
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Grazie Roby2 dell'attenzione.
Aerre  |
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| Ari di aerre commento di aerre |
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| sanpit ha scritto: | La resa morbida dell'insieme, dovuta al bn equilibrato ed alla luce diffusa, ben si accorda con la dolcezza del soggetto ed è accompagnata da una nitidezza che definirei precisa e rigorosa o, meglio ancora, limpida, non aggressiva.
I dettagli escono fuori dall'immagine in modo naturale e particolarmente gradevole, ad iniziare dagli occhi, accesi e intelligenti, continuando con la lucentezza dei capelli, per giungere al gioco delle mani con le labbra e con i capelli.
Un ritratto fresco, uno scampolo di realtà fermato a tuo modo, con tecnica e sentimento.
Bravo Giuseppe!
Ciao.
Massimo |
Grazie delle tue parole Massimo.
Aerre  |
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| Red di hausdorf79 commento di aerre |
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D'impatto, Giuseppe.
Una curiosità: il trucco è eseguito in post vero? Ci sono segni di "pennello" in corrispondenza delle sopracciglia.
Aerre  |
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| Val Bavona di Topo Ridens commento di aerre |
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Ci sono foto che iniziano con "C'era una volta...." e finiscono con il farti sognare.
Aerre  |
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| Vale 3 di Massimo Passalacqua commento di aerre |
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....io non riesco ad essere del tutto obiettivo quando il soggetto in questione è Valentina, ....questo Massimo lo sa, ....ma davvero questo scatto trasuda di una struggente sensualità che vince ed emoziona.
C’è, ....dice bene l’amica Clara, ...c’è una distanza infinita tra noi e Valentina. Ed è tutto in questa distanza, ...in questo superbo distacco, tutto lo struggente fascino di uno sguardo sotteso tra la seduzione complice e l’indifferente consapevolezza di sé.
Ci lascia così, ....questo sguardo: sul limitare di un desiderio destinato a restare inappagato e per questo a reiterarsi nella freddezza seducente di quegli occhi di giada.
Bellissima composizione che svolge sensualmente il busto lungo l’arco diagonale del fotogramma. Il profilo, enfatizzato dal sapiente gioco chiaroscurale, recupera con l’inclinazione del viso, l’asse centro-verticale dell’impaginato figurativo controbilanciando il movimento delle spalle nude.
E’ così che quello sguardo pare raccogliere e concentrare tutta la tensione emozionale del ritratto senza lasciarci scampo, nell’attesa che le labbra leggermente dischiuse sciolgano la morsa di un silenzio che pesa come piombo.
Perchè è un’immagine densa di silenzio e distacco. Un silenzio che è anche nell’economia della teoria chiaroscurale: ombre decise e zone di chiarezza ampie e limpide che paiono disegnare la delicatezza d’alabastro dell’incarnato. Un silenzio che è nella compostezza, superba e raffinata, della posa. Un silenzio che è nella stessa sintesi delle cromie, piene della sostanza e delicatezza dell’ambra, dell’intensità del nero, della chiarezza del bianco.
Bravo, Mastro Massimo.
Aerre  |
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| Madre Natura di Topo Ridens commento di aerre |
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....e vabbè arrivo tardi, ...il Topo mi scuserà se mi limito ad accodarmi ai complimenti, ma mi faceva piacere passare a salutare un amico.
S’avverte un’aria di sogno in questa rapida prospettiva tutta immersa nella frescura pungente di un paesaggio dell’anima.
C’è un velo di cross processing, ...uno sbilanciamento delle cromie a cui il nostro Topo accompagna un generoso irrobustimento della saturazione evidente nel balletto di verdi e azzurri che accompagnano e sostengono la fuga del nostro sguardo dal primo piano allo sfondo. Scelta consapevole certamente, ....perchè di sogno sia effettivamente il respiro di questo paesaggio che si fa presto visione nel cuore e nelle speranze del nostro Topo, ....che guarda ma ancora di più immagina, favoleggia ed emoziona di una idea. L’idea che presuppone il suo sguardo, si sovrappone al reale e ne trasforma la prospettiva, le cromie, l’atmosfera.
Questo il senso anche della generosa vignettatura che spinge lo sguardo in una dimensione altra, ....più immaginata che vista; più desiderata che reale; più sentita che realmente vissuta.
E d’un tratto ci si abbandona così, ....tra le cromie vellutate di questo sogno, alla ricerca della nostra stessa idea, ...archetipica, ...ancestrale, ...quasi istintiva idea di natura. Madre silenziosa che sembra abbracciarci e nella quale immergiamo i nostri sensi.
Per questo la prospettiva si fa così radente dal deciso primo piano del masso sino ai nitidi contorni della conca sulla sfondo, assecondando lo slancio verticale del fotogramma.
Il nostro è uno sguardo basso, ....uno sguardo da Topo, ....totalmente immersi in una Natura che ci sovrasta senza pesare e abbraccia di silenzio e amore.
Ci si fa, nella spazialità del sogno, improvvisamente piccoli e come piccoli Topi restiamo muti ad ascoltarne la favola.
Aerre  |
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| Simona8 di favolarm commento di aerre |
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Non rende merito a Simona questa inquadratura scorciata che il gioco della luce radente contasta un filo di troppo. Ci manca il rapporto con lo sguardo che la luce a raso trasforma in laghi neri e bui.
L'inquadratura è troppo stretta con un errore di taglio in alto, troppo indeciso per essere coerente. Una vista più ampia avrebbe reso più leggibile la stessa posa e dato più coerenza strutturale (in termini di impaginato figurativo) al gioco di seduzione della collana di perle tra i denti.
Il bianco nero è scarso di toni medi con un gusto grafico per i neri un pò eccessivo.
Aerre  |
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| Pensieri imperfetti di rollingstone commento di aerre |
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Sono sempre stato contrario a considerare "ritratti" le foto fatte alle maschere che per loro natura producono un processo ...di "s-personalizzazione" lontana dalla poetica del ritratto. Peggio quando attraverso il titolo, ....non me ne voglia l'autore, ...si cerca di dare un contenuto introspettivo che obiettivamente lo scatto non ha. E' tuttavia uno scatto piacevole e pulito soprattutto nella composizione, che sfrutta con intelligenza la regola dei terzi. Ma è soprattutto nelle cromie che lo scatto ci affascina con la sua nitida teoria di azzurri, blu e bianchi ...a riscattare le sorti di uno scatto altrimenti, a mio avviso, di poco interesse.
Aerre  |
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| Paola di MaXu commento di aerre |
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E' un peccato che uno scatto così non riceva attenzioni. C'è una solidità della tavolozza che lascia ammirati, ....cromie sature e dense, che puoi toccare con mano.
Un grado di saturazione che non è delirio cromatico ma pienezza di forme, ....sostanza che si fa sotto i nostri occhi viva e pulsante.
Questo il segreto di uno scatto che proprio nella mirabile resa della luce e delle cromie trova la sua forte carica di seduzione segreta.
Ma lo fa con eleganza, ...con la consueta raffinatezza affidata al gesto: una gestualità silenziosa che ha il fascino di un sussurro da respirare piano.
Bravo il nostro MaX.
Aerre  |
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| Esperanza Spalding di Andrea Feliziani commento di aerre |
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Una di quelle poche volte in cui il microfono non è di disturbo alla composizione, ....anzi è parte della sua matrice geometrica.
Bello il contrasto tra l'incarnato caldo e lo sfondo blu elettrico.
Aerre  |
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| Ari di aerre commento di aerre |
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....Grazie buon Marco,
...era proprio questo che mi piace dell'inquadratura.
Grazie ancora della tua preziosa attenzione
Aerre  |
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| Ari di aerre commento di aerre |
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Grazie del passaggio,
insomma ....quel gomito in primo piano piace solo a me
A  |
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| Ari di aerre commento di aerre |
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Lord, scusami solo ora mi accorgo di averti saltato.
Grazie, sempre gentilissimo.
Vedo che un pò a tutti non piace l'inquadratura. A mia discolpa volevo solo dire che quel che mi piaceva particolarmente di questo taglio è la struttura diagonale che si forma tra le braccia e che attraversa coinvolgendone l'espressività anche la linea degli occhi.
Aerre  |
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| Ari di aerre commento di aerre |
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Grazie Ueda, Marzai, Brick63 e Clara per le vostre preziose osservazioni.
Aerre  |
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