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| VE 17 04 2009_1 di Andrea Comelato commento di belgarath |
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Davvero bella, sia esteticamente che per le letture che suggerisce.
A me sembra una descrizione fotografica del lavorare nell'ombra
Bravo dottò
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| VE 17 04 2009_1 di Andrea Comelato commento di Liliana R. |
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Di non facile lettura nel gioco tra luci ed ombre ma tale da attirare l'attenzione per andare a scoprire quello che l'ombra nasconde.
Ritengo che volutamente tu abbia scelto questi forti contrasti e di rendere meno visibile il passante che indugia in fondo alla strada.
Penso che la realizzazione sia più frutto di una scelta estetica pur trovando valida la lettura proposta da Ueda.
Mi piace perchè non ci fa fermare alla semplice osservazione ma apre uno scenario per la discussione.
Ciao Lilian |
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| VE 17 04 2009_1 di Andrea Comelato commento di Max Pizzo |
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un'immagine di difficile lettura. ci vuole un po a capire chi si nasconde nell'ombra e cosa sta facendo. purtroppo la luce non gioca a favore del soggetto.
ciao, Max |
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| VE 17 04 2009_1 di Andrea Comelato commento di Ueda |
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Dall'aspetto molto bressoniana,
l'ombra alla sinistra, che si forma fra due diagonali, una da sotto e l'altra dall'alto, vanno a formare una freccia per indicare il punto d'interesse, il lavoratore vicino al suo attrezzo.
Come la si può leggere Andrea? Che il lavoro nero non emerge, purtoppo, per quanti sforzi si faccia, rimane sempre in quel limbo, come la tua foto, si vede e non si vede...si immagina, si fa finta di non vedere, si passa oltre...funziona cosi, avra la messa a terra quella bedoniera? Sarà a norma? L'operaio perché non porta il casco? E i tappini per le orecchie? I guanti? Le scarpe antiinfortunistiche? La delimitazione della zona lavoro? Quella freccia naturale che riprendi ci porta dritto al cuore del problema, simbolicamente quella finestra socchiusa nel fondale la vedo metaforicamente come l'omertà della società che non vede...
Una foto fatta di luce e ombra, non la schiarirei , come suggerisce mauri, la terrei cosi marcata, perché riesce ad avere un'effetto simile di distanziatore fra il protagonista e noi osservatori.
Buona  |
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| VE 17 04 2009_1 di Andrea Comelato commento di Maurizio Rugiero |
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ciao Andrrea vedo che ti piace andare in giro per i cantieri, ma ti piace anche lavorare
a parte i scherzi non sono amante di questo genere per queata a un qualcosa che mi piace il contraasto alto la fa sembra re un immaggine di vecchia data dove i BN erano propio BN con una scala di grigi ridottissima
forse avrei preferito un po di piu lettura sulla parte in ombra ma questa e solo la mia imoppressione
mauri  |
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| VE 12 04 2009 di Andrea Comelato commento di Andrea Comelato |
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Grazie a tutti per gli interventi
Le miei intenzioni, come intuito da Ueda, erano quelle di relazionare la gestualità della ragazza (soprattutto quella della sue mani) con la sguardo del manichino, che sembrava provare una sorta di empatia.
Anch'io avevo dei forti dubbi sulla resa estetica, soprattutto per quanto riguarda la confusione presente nella vetrina.
Al taglio dei piedi non avevo minimamente pensato perché non li considero funzionali allo scatto.
Alla conversione in B/N ci avevo pensato ma ho preferito evitarla perché non sembrava rendere meno caotica la vetrina. |
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| VE 12 04 2009 di Andrea Comelato commento di Ueda |
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Io una certa valenza come storia c'è la vedo
riesci a stabilire un collegamento tra i due soggetti apparentemente indipendenti e costruisci un motivo di riflessione (per l'osservatore), l'aspetto meno riuscito (ma potevi farci ben poco) è rappresentato dalla scarsa resa "estetica" della composizione. Lo sfondo abbonda un po' di elementi di disturbo/distrazione, si viene dirottati a cercare un collegamento anche con tutta la vetrina, se questo, può avere una qualche attinenza con la storia, i pantaloni e la borsa alla destra della vetrina sono uguali a quelli della protagonista, ma è un collegamento troppo debole...
rimane la gestualità e l'espressione dei protagonisti che hanno delle potenzialità narrative sufficenti a reggere il peso dello scatto.  |
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| VE 12 04 2009 di Andrea Comelato commento di Nonno |
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Non vedo un contenuto street, anche come life direi niente di particolare; se l'intento era mettere in relazione le "due", quella vera sembra stia aspettando qualcuno che viene da sx e si tocca l'anello, magari il fidanzato o un'amica e su questo aspetto si poteva costruire una scena ovvio diversa... può anche darsi che sia arido io stamane. Era necessario tagliare i piedi? E i colori cosa aggiungono, non vedo abbinamenti particolari e dunque distolgono, sempre se il tema è dato dalle due, altrimenti, come detto, non ho capito la foto.
ciao |
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| Implosione floreale di Andrea Comelato commento di Andrea Comelato |
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Grazie mille a tutti
In realtà non c'è nessun arcano: oltre alla zoomata ho lavorato un po' con le curve per aumentare l'intensità di alcuni colori, non ho usato nessun metodo specifico: ho semplicemente mosso i cursori finché ho visto qualcosa che mi piaceva  |
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| VE 25 04 2009 di Andrea Comelato commento di Andrea Comelato |
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Ueda: in effetti le mie intenzioni erano rivolte soprattutto all'effetto grafico, per quanto riguarda i neri a me sembrano tanti ma non troppi, grazie per visita e commento
roby2: grazie mille anche a te  |
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