|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| The Nun di alechino commento di frank66 |
|
A mio parere trovo il soggetto principale sicuramente degno di interesse (il viso un po' arcigno della suora si vede bene anche nel mio monitor 17"), l'ambientazione anche, con le due suore che stanno per incrociarsi, o che sembrano fronteggiarsi in una sorta di duello, con la guardia svizzera come impassibile testimone.
Spendo due parole per il b/n, poichè mi sembra che si siano dette alcune cose poco chiare nei commenti precedenti. La resa è piuttosto 'dura' e contrastata, tant'è che i bianchi nel muro sullo sfondo tendono al bruciato (almeno per quello che vedo sul mio monitor). Se il contrasto sia stato accentuato o meno nella scansione non lo sappiamo (lo sa solo l'autore...), ma in ogni caso non ha molto senso parlare di bianco e nero 'scialbo' o 'grigio', come è stato affermato (a meno di non attribuire a questi termini nuovi significati ).
Passo ora agli aspetti che mi convincono un po' meno in questa fotografia, che sono relativi alla composizione. Premetto che le mie prossime considerazioni non tengono ovviamente conto di eventuali elementi di disturbo intorno alla scena che potrebbero avere condizionato la scelta dell'inquadratura.
In primo luogo mi sembra che si sia lasciato troppa aria sulla sx (mi riferisco a tutto lo spazio a sx del gabbiotto della guardia), mentre sulla dx c'è il taglio dell'arco che disturba un po' e si sente il bisogno di più spazio. La staccionata in primo piano la vedo più come un elemento di disturbo (chiara e sfocata) che di importanza narrativa (capisco che lo possa essere per l'autore, ma il significato attribuitele non mi sembra di così palese lettura). Per il resto non vedo le macchine sullo sfondo come elemento di disturbo, ma il lampione che spunta dritto dietro la testa della suora si'.
Tirando le somme, il mio personale parere è che il soggetto della foto sia valido e meritasse lo scatto, l'immagine in se' risulta piacevole, ma non ha quell'equilibrio formale e pulizia compositiva che la renderebbe di un gradino superiore...
Ciao  |
| |  |
| Stai calma Gertrude! di smilegraphix commento di frank66 |
|
I soggetti sono simpatici (il cane si fa per dire ) e la foto e' composta con prescisione intorno ad essi....ma forse e' proprio questo rigore compositivo, dal taglio'ritrattistico', che penalizza un po' il risultato rendendo la scena poco dinamica e troppo chiusa. Anche lo sfondo, caratterizzato da una ricca e invadente texture e piu' illuminato riseptto ai soggetti, crea un po' di confusione per l'occhio.
Ciao  |
| |  |
| il miglior amico dell'uomo ( e della donna) di kernel_panic commento di frank66 |
|
| kernel_panic ha scritto: | Signori vi ringrazio per l'apporto critico, la foto l'ho previsualizzata così.
Anch'io ritengo che la foto street di norma necessiti di un ambientazione ampia.
Il crop operato dona pulizia allo scatto, ma comprimendo il frame ( luogo, accezione sociologica) snatura l'azione dal contesto.
Saluti
Domenico |
Posso fare un appunto sui bianchi sparati dei visi...o anche quelli li hai previsualizzati cosi'?  |
| |  |
| Istanbul#1 di frank66 commento di frank66 |
|
| Alessandro Frione ha scritto: | L'analogia tra soggetto e cartellone regge senz'altro lo scatto che, cmq, merita.
In generale però lo trovo un pò confuso, ci sono molti elementi e parecchi distraggono. Forse sfocando un pò dietro avresti reso maggiormente leggibile il soggetto in PP, sempre che tu abbia avuto il tempo di fermarti a ragionarci sopra....
Ciao
Ale |
Alessandro, il tuo commento rispecchia quello che anch'io penso di questa foto, cioe' che il 'motivo' dello scatto sia abbastanza chiaro, ma che per il resto ci sia poca pulizia formale...
Grazie a te e a cius, PennyRED e danimar91, che hanno avuto la gentilezza di lasciare graditissimi commenti  |
| |  |
| mimetismo di Roberto1956 commento di frank66 |
|
Considerando il taglio scelto, la composizione ha il pregio di sfruttare anche la parte destra del fotogramma e dare una 'base' allo stesso.
Come ritratto, direi che il risultato è penalizzato dalla scarsa leggibilità del volto del soggetto, in particolare l'occhio risulta coperto.
Come 'street' direi che siamo un po' lontani dai canoni del genere, essendo in presenza di un 'puro' ritratto, per giunta 'decontestualizzato', dove cioè l'ambiente circostante non è rappresentato.
Come spesso si suggerisce a chi si cimenti nella fotografia degli artisti di strada, mimi o statue viventi, gli spunti migliori possono essere ricercati in quello che accade intorno a questi personaggi, tra la gente che si raduna curiosa, divertita, perplessa, stupita, ecc. ecc.
Ovviamente il consiglio ha un senso nell'ambito del genere 'street', se invece si perseguono i ritratti i 'trucchi' da seguire saranno necessariamente un po' diversi.
Ciao  |
| |  |
| ponte di Rialto (VE) di dino1 commento di frank66 |
|
Anche se sono i tuoi primi esperimenti ti sarai probabilmente gia' reso conto che la focale 12 mm non e' di facile gestione , poiche' sono praticamente inevitabili le accentuate deformazioni.
Genericamente parlando, nel fotografare soggetti architettonici valgono due regole: la prima e' quella dell'assoluto rigore geometrico e prospettico, ma qui entriamo in un campo abbastanza specialistico che richiede in molti casi attrezzature ottiche dedicate; la seconda (il nostro caso) e' quella di sfruttare le deformazioni e le linee cadenti a proprio vantaggio, non cercando quindi di evitarle, anzi, magari anche esasperandole, insomma utilizzandole in maniera 'creativa'. In questo secondo caso il buon risultato della foto sara' basato non tanto sulla fedelta' della riproduzione del soggetto architettonico, ma sull'equilibrio compositivo e formale complessivo dell'immagine.
In questo caso l'angolazione che hai scelto per riprendere il ponte e' abbastanza consueta, ma il punto di ripresa e la focale hanno creato fastidiosi effetti di pendenza e di 'bidimensionalita', particolarmente evidenti sui palazzi al di la' del canale.
Difficile consigliare cosa si sarebbe dovuto fare in questo caso; un suggerimento di carattere generale potrebbe essere quello di cercare inquadrature e punti di ripresa alternativi, magari focalizzando l'attenzione su un particolare significativo del soggetto, anziche' puntare alla sua rappresentazione globale.
Considera anche che una documentazione meno cartolinesca dell'ambiente (che tra l'altro e' probabilmente uno dei posti piu' fotografati al mondo...) aggiungerebbe non poco valore alla foto, restituendo un punto di vista piu' personale del fotografo; questo suggerimento e' tanto piu' valido quanto piu' si intenda avvicinarsi ad un approccio 'street' alla fotografia, dove non e' l'ambiente il solo protagonista della foto ma e' tutto cioe' che accade, si muove, vive nell'ambiente stesso od interagisce in qualsiasi modo con esso.
Ciao  |
| |  |
| ... di Darthino commento di frank66 |
|
Il punto di forza dell'immagine, al di la' del paesaggio mozzafiato, e' il contrasto tra i due colori complementari rosso e verde che, resi in manera cosi' satura, si rafforzano a vicenda spettacolarizzando il primo piano.
Personalmente trovo pero' estremamente deleteria l'accentuata vignettatura e non ne capisco la funzione e la finalita' espressiva, cosa cioe' possa aggiungere all'immagine se non un senso di 'claustrofobica drammatizzazione' che non ha ragione di essere vista la solarita' del paesaggio fotografato.
Ciao  |
| |  |
| |  |
| scuola di Enrico Gori commento di frank66 |
|
A mio parere un ritratto molto ben riuscito per l'intensita' espressiva della protagonista, ma nel contempo un'immagine capace di fornire un contenuto documentaristico, facendo intuire il contesto e l'ambiente nonostante l'inquadratura stretta.
Parlando di forma, forse un taglio rettangolare orizzontale avrebbe avuto il vantaggio di eliminare un po' di parte bassa con la pagina bianca che 'spara' troppo, non togliendo niente di essenziale al resto del contenuto.
Una fotografia che sarebbe interessante vedere all'interno di un reportage, ma che ha forza anche singolarmente.
Ciao  |
| |  |
| Linee di ebikepat commento di frank66 |
|
L'immagine non rientra nei canoni della 'street', anche se il soggetto e' fotografato per strada Suggerisco la lettura di questo utilissimo 'tutorial' per tutte le informazioni sul genere:
http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=1635
Indipendentemente dalla corretta categorizzazione, direi che l'immagine manca di quella necesssaria nitidezza che dovrebbe contraddistinguere questo tipo di foto, dove l'approccio al soggetto sia essenzialmente una ricerca di grafismi, geometrie e cromatismi.
Ciao  |
| |  |
| Relax di dadaumpa commento di frank66 |
|
| dadaumpa ha scritto: | | Grazie per i commenti, riguardando alcune mie foto ho notato che spesso le persone sono lì per bilanciare e occupare lo spazio, se fossero un cavallo o un bidone non cambierebbe...... |
Occhio, perche' un cavallo puo' essere accettabile, ma un bidone, di solito, viene classificato come elemento di disturbo
A parte le battute, l'occhio per l'equilibrio nella composizione non e' gia' roba da tutti, quando poi si riesce a coniugare con un contenuto forte, il gioco e' fatto...  |
| |  |
| via crucis di Loide commento di frank66 |
|
La foto mantiene la leggibilita' del soggetto e del contesto, ma attraverso l'uso del mosso aggiunge quel grado di astrazione che rende il contenuto piu' evocativo che documentaristico e l'aspetto formale piu' 'pittorico' che fotografico. Il risultato non mi sembra affatto il frutto di uno scatto 'da cellulare', meno che mai di uno scatto casuale (se lo fosse sarebbe veramente un colpo di fortuna). Ho molte perplessita' invece sull'eccessivo rumore digitale, non so quanto accentuato volutamente in pw o se gia' tutto presente nella foto originale, ma il cui impatto mi sembra piu' deleterio che creativo.
Ciao
P.S. Edito per dare il benvenuto sul forum a Loide (mi sono accorto solo adesso della data di iscrizione...)  |
| |  |
| Il corno d'oro di tamalain commento di frank66 |
|
Apprezzabile l'idea di documentare uno dei simboli della citta' (la "Moschea blu", se non sbaglio ) al di fuori dei consueti canoni cartolineschi, ma in maniera piu' indiretta, fotografando una parte della citta' piu' nascosta, meno sotto i riflettori, ma rappresentativa della 'vera' Istanbul, con i suoi decisi contrasti, anche architettonici. Buona anche la scelta di inserire le persone nell'inquadratura ed il tutto riesce a creare una buona sintesi dell'ambiente.
Sono presenti alcuni innegabili elementi di disturbo, anche se non troppo invadenti, come le macchine e l'immagine sembrerebbe pendere un po' a sx. La luce non felicissima penalizza un po' il risultato estetico finale (specialmente il cielo slavato) ma comunque l'esposizione complessiva sembra equilibrata.
Volendo puntare a qualcosa di piu' che alla semplice, se pure efficace, documentazione reportagistica, quello che a mio parere manca in questa foto e' un contenuto aggiuntivo, cioe' un attimo catturato della vita di strada piu' significativo ed interessante rispetto a quello rappresentato (anche se, forzando un po' la lettura, potrebbe sembrare che la persona girata volga lo sguardo verso le sfarzose cupole in lontananza, quasi a sottolineare il legame e allo stesso tempo il contrasto tra le due realta' )
Ciao  |
| |  |
| La riverenza di alechino commento di frank66 |
|
Tutto il contesto, i personaggi, il gesto catturato, sembrano appartenere, come è già stato fatto notare, ad un'altra epoca......tiro a indovinare...un set cinematografico?
Il gesto della riverenza al personaggio con il mantello è comunque un centro fortissimo di interesse in questa immagine e se il bambino fosse rientrato meglio dentro al fotogramma avrebbe arricchito non poco il tutto
Ciao  |
| |  |
| Relax di dadaumpa commento di frank66 |
|
Composizione ben costruita che si avvale del punto di fuga decentrato che aggiunge una certa dinamicità. Interessante la successione regolare dei tronchi rispecchiata dai paletti che delimitano il viale erboso.
Le persone sono posizionate nel punto giusto del fotogramma, la statua anche . La foto si regge prevalentemente su questo equilibrio formale, mentre dal punto di vista narativo manca di un po' di forza, cioè del classico momento particolare colto. Si nota anche una certa mancanza di nitidezza, forse dovuta alla compressione digitale.
Ciao  |
| |  |
| Solo di kamar commento di frank66 |
|
Sembra che il soggetto non abbia accettato di buon grado di essere oggetto della foto. Questa evidenza che sembra trasparire dal suo sguardo unita al punto di ripresa dall'alto accentuano il senso di distacco dal soggetto e dell'idea di foto 'rubata', penalizzando un po' l'atmosfera generale. Se posso permettermi un consiglio, in questi casi credo sia sempre meglio provare ad abbassarsi per inquadrare la persona alla sua altezza. Pochi secondi in piu' che magari rischiano di far perdere il momento buono per lo scatto, ma che possono risultare fondamentali per migliorare il risultato finale
Ciao  |
| |  |
| ............. di angelprao commento di frank66 |
|
Il soggetto di questo ritratto e' chiaramente un 'interazione tra la persona e il bassorilievo. Cosi' a primo acchito sarei tentato di classificare la fotografia come un semplice 'divertisment' o scherzosa foto ricordo. La fotografia sembrerebbe infatti non contenere quegli elementi tecnici o compositivi che generalmente si associano al genere 'ritratto' (cura della luce, cura della messa a fuoco, ricerca della posa e dell'espressione significativa del soggetto) .Fino ad ora si e' parlato solo della presunta mancanza di contrasto tra il viso del soggetto e lo sfondo, e sulla convenienza o meno di utilizzare software di fotoritocco. Non credo che la discussione si debba fermare a questi aspetti secondari, ma penso che, di fronte ad una fotografia che sicuramente esce dai canoni consueti, sarebbe interessante conoscere dall'autore (se possibile ) qualche particolare in piu' sull'idea che sta dietro a questa immagine e sulla sua realizzazione
Ciao  |
| |  |
| si viene e si va di martinwosh commento di frank66 |
|
In questo caso l'idea di avvalersi del tempo lungo con relativo effetto mosso e' sicuramente funzionale al contenuto della foto, cioe' la rappresentazione di uno dei luoghi di 'passaggio' per eccellenza, come la stazione ferroviaria.
Dal punto di vista tecnico, l'effetto 'corretto' si sarebbe tuttavia ottenuto se le parti immobili fossero restate tali anche nella fotografia, mentre in questo caso sono affette da micro-mosso.
Un altro appunto che si potrebbe fare a questa immagine e' che ci si sia un po' 'accontentati' di applicare l'effetto mosso alla scena, ma senza aspettare o evidenziare all'interno della scena stessa un momento particolare capace di catturare l'attenzione e che avrebbe potuto arricchire ulteriormente il contenuto della fotografia.
Ciao  |
| |  |
| via Nanjing Dong Lu - Shanghai, Cina 2006 di Steele commento di frank66 |
|
L'attenzione e' subito catturata dal volto dell'enorme manifesto sul palazzo, mentre l'inserimento del primissimo piano con la persona che legge il giornale conferisce maggiore profondita' alla scena ed immerge l'osservatore nella stessa. Personalmente avrei preferito un po' di leggibilita' sulla persona in primo piano, sia per ragioni 'estetiche' (la sagoma nera e' un po' troppo invadente) che narrative (un possibile cotrappunto con il volto del manifesto).
Volendo esere pignoli sul taglio, peccato per la rifilatura della sommita' del grattacielo. Mi sembra inoltre che si noti un leggero effetto di pendenza a dx.
In ogni caso credo che l'immagine riesca a documentare abbastanza efficacemente l'atmosfera di questo scorcio metropolitano.
Ciao  |
| |  |
| aix-en-provence di Giaco commento di frank66 |
|
Non sempre nelle street si riescono a coniugare cosi' efficacemente l'equilibrio e la pulizia formale con un interessante contenuto narrativo. Ottima la gestione del b/na e la resa calda del viraggio.
Decisamente una bella immagine  |
| | br> |