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| Esperimenti Reflex #1 di simonev commento di frank66 |
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Se è una prova tecnica su cui desideravi un parere avresti dovuto aggiungere qualche dettaglio sui dati di scatto, altrimenti è difficile giudicare. Cio' che appare evidente è la mancanza di nitidezza, che potrebbe anche essere effetto della compressione digitale. I bianchi sono bruciati (esposizione errata o effetto da elaborazione digitale).
Ciao  |
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| Bianco e nero nel Bianco e nero di Granato commento di frank66 |
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Cerchiamo di non perdere di vista ciò che conta in fotografia, al di la' dei giochi di parole con i titoli, più o meno riusciti.
La fotografia è fatta da forma e contenuto. Forma vuol dire tecnica e ricerca della composizione. Contenuto è tutto ciò che per un motivo o per l'altro vale la pena di essere documentato o raccontato.
In questo caso, perdonami, ma resta solo il gioco di parole...
Ciao  |
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| ombra di torres commento di frank66 |
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Un primo suggerimento è quello di postare le foto verticali con dimensioni più contenute per evitare che debbano essere visionate scorrendo la pagina.
Se non sbaglio si tratta di un 'autoscatto' L'idea, anche se non originalissima, c'era, la luce giusta per evidenziare l'ombra e la texture del selciato anche. Sono però carenti due aspetti importanti. Il primo riguarda la composizione poco curata (la prospettiva pende un po' e la parte scura a sx occupa una porzione eccessiva del fotogramma) e l'esposizione e/o postwork (i bianchi sono bruciati).
L'altro aspetto ha a che fare con il fatto che si sente la mancanza di qualcosa di più della semplice ricerca formale, cioè di un contenuto, un'racconto' per l'osservatore.
Ciao  |
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| e facciamocene una di victor53 commento di frank66 |
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| victor53 ha scritto: | diciamo che, prima di tutto, l'osservazione di cenfa è corretta, non è una street particolarmente interessante come momento colto; quello che mi ha fatto propendere al postarla è, soprattutto, la composizione, lo squarcio, il tutto ed anche se le considerazioni compositive di frank sono piu' che corrette, proprio il cestino in primo piano mi ha colpito. Un cestino che diventa protagonista della scena insieme al personaggio;due realtà urbane che abbiamo sotto gli occhi mentre vaghiamo per le vie delle città e dei paesi. Due realtà che, qui si combinano; da un lato un contenitore dove i passanti gettano i rifiuti e dall'altro lato, una persona, con la sua custodia di violino che fa da contenitore per eventuali offerte dei viandanti che davanti passano. Due soggetti, il cestino ed il suonatore di violino alla stessa altezza, quasi nella stessa postura, due compagni del momento! Per quanto riguarda lo sfondo, i portoni, fan parte del contesto, sono parte integrante del racconto e non li vedo come disturbo e quindi nessun sfocato per attenuarli. per il B/W, considerando che ne sono un amante, in questo caso, non mi convinceva, faceva perdere di spessore, appiattiva il tutto. Ringrazio tutti quanti per i commenti e le considerazioni fatte sperando in ulteriori considerazioni e scambio di opinioni su questo scatto!  |
Capisco la lettura che dai all'immagine, tuttavia, almeno per quanto mi riguarda, l'analogia cestino-uomo non riesco a vederla. Dico 'vederla', e non 'capirla' in quanto mi riferisco alla lettura immediata della foto. In questo caso credo che l'aspetto formale giochi un ruolo determinante ancor prima della riflessione sul contenuto. Quel cestino in primo piano attira infatti molto l'attenzione mentre l'uomo è troppo distante; il nesso logico tra i due non è facile poichè il gioco propettico gli allontana invece di metterli sulo stesso piano. In altre parole, quando guardo la foto vedo un cestino ed un uomo sullo sfondo, non vedo un uomo vicino ad un cestino. ...va beh...mi sto un po' incartando...
Ciao  |
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| Tramonto Mar Rosso di icesco commento di frank66 |
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| icesco ha scritto: | | Giornata stupenda finita stupendamente. |
Ciao e benvenuto
Le foto ai tramonti sono un cliché così sfruttato che difficilmente riescono a dire qualcosa di originale anche quando documentano cieli spettacolari ricchi di colori e sfumature.
In questo caso, perdonami, ma sei riuscito a fotografare un tramonto praticamente monocromatico, oltretutto di una tonalità sbiadita (probabilmente anche a causa di una leggera sovraesposizione), con una parte bassa priva di interesse a livello di 'silhouette' (nella quale comunque si intravedono dettagli che non dovrebbero esserci).
Quando si vogliono evidenziare i colori del cielo al tramonto bisogna avere l'accortezza di misurare l'esposizione in maniera selettiva sul cielo e non mediata su tutta l'inquadratura. Altrimenti la fotocamera, istruita dll'esposimentro che legge meno luce, sovraespone il cielo nel tentativo di compensare la poca luce nella parrte bassa.
Ma soprattuto bisognerebbe trovare un tramonto un po' più 'fotogenico'....
Insomma, quel che è sicuro è che la foto non è stata all'altezza della giornata...
Ciao  |
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| Via Veneto di Mauroq commento di frank66 |
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L'uomo sembra così piccolo, schiacciato dall'imponenza del palazzo la cui maestosità ed eleganza sono facilmente intuibili dai pochi elementi rappresentati.
Forse la foto non ha una forza comunicativa immediata, ma è tuttavia significativa, specialmente pensandola come scheggia di una ricerca che l'autore ha affermato di volere intraprendere.....e che noi siamo qui ad aspettare
Ciao  |
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| Aspettando... di Schicchi commento di frank66 |
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Riprendendo un'osservazione fatta da pocket, se questa foto ha un 'difetto' è che sembra costruita. Ironia della sorte vuole che non lo sia, tuttavia, almeno a mio parere, questo aspetto la rende un po' meno 'street'. Poco importa, direi, poichè la foto resta estremamente valida. Il 'modello' ( ) è colto in una posa intensa ed espressiva, la composizione curatissima e, cigliegina sulla torta, un ottimo b/n.
Complimenti  |
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| foto rubata... di ANGELOSR commento di frank66 |
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In questo caso, più che la foto, c'e' solo da commentare il soggetto della foto
Credo che l'autore sia ben conscio dei vari difetti e elementi di disturbo che l'immagine presenta e che l'abbia postata principalmente per condividere con noi la scoperta di questa stranezza della natura
Ciao  |
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| Aspettando che succeda qualcosa di Simonegio commento di frank66 |
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Gli effetti 'speciali' in fase di scatto come in fase di svilppo/stampa o elaborazione digitale sono perfettamente legittimi (per carità ) purchè funzionali al contenuto ed alla narrazione della foto.
In questo caso, prima ancora di chiedersi perchè la foto sia stata scattata mossa o sviluppata in un certo modo, c'è da domandarsi cosa voglia raccontare (cosa 'documenti' è chiaro, nonostante il mosso).
Partendo dal titolo si può ragionevolmente supporre che il contenuto possa essere legato ad un concetto di attesa e di solitudine, cosa che la piazza apparentemente vuota sembrerebbe sottolineare. Ma l'uso del mosso, il viraggio, tutto quel bruciato sullo sfondo e sul bordo quale supporto danno a questo messsaggio? Non si poteva curare maggiormente invece l'aspetto compositivo, evitando ad es. che il soggetto si sovrapponesse ad uno dei pilastri sullo sfondo ? (bastava spostarsi di due passi a sinistra per evitare l'inconveniente ).
Ciao  |
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| Marocco di stecco333 commento di frank66 |
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Non era facile costruire una composizione equilibrata avendo a che fare con le notevoli deformazioni prospettiche dovute all'angolazione di ripresa dal basso. Ma proprio grazie a questa scelta lo scatto riesce a sintetizzare due elementi, l'architettura e l'uomo, che da soli sono in grado di raccontarci il luogo.
Tecnicamente, quello che manca è un po' di nitidezza sulla persona..
Ciao  |
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| e facciamocene una di victor53 commento di frank66 |
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Il soggetto è uno dei classici personaggi che vivono la strada e come tale rappresenta un interessante protagonista per una foto 'street'.
Il momento colto è quello di pausa e relax tra un'esibizione e l'altra.
Gli ingredienti per un racconto fotografico c'erano quindi tutti, tuttavia la costruzione dell'immagine non appare ottimale e penalizza l'impatto visivo. Il risultato è che, molto semplicemente, l'uomo appare troppo distante e non se ne colgono particolari significativi, come as es. l'espressione del volto. La ragione 'tecnica' per cui questo accade provo a sviscerarla (spero... )
Se consideriamo obbligato il punto di ripresa la composizione così com'è è assolutamente corretta, da manuale, in quanto l'uomo è posizionato lungo il terzo sx ed il secondo elemento che fa da contrappunto bilanciando (il cestino) posizionato lungo il terzo dx.
Però, se è vero che la lettura dell'immagine va da sx a dx, in questo caso la linea di fuga segue l'andamento opposto. Il risultato di questa prospettiva è che, purtroppo, l'uomo risulta più in lontananza e piccolo, mentre il cestino, diventa di dimensioni tali da catturare troppo l'attenzione.
Se il punto di ripresa poteva variare, allora l'alternativa era quella di spostarsi al di la' della persona e fotografare la stessa sequenza uomo-cestino (da sx a dx), ma in questo caso con l'uomo più in primo piano ed il cestino sullo sfondo come semplice elemento compositivo e non di disturbo.
Mi chiedo se convertendo in b/n si ridurrebbe un po' l'impatto visivo di quel maledetto cestino....
Ciao  |
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| 40 centesimi di assessore commento di frank66 |
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Mi ricollego a quando già espresso dall'Illustrissimo Mod. , in particolare riguardo alla ricerca di un racconto al di la' dell'aspetto formale, caratteristica essenziale di una 'street'. Farò un discorso generale, ma che contiene implicitamente anche il commento a questa foto.
La cosa più difficile nella 'street' non è individuare un soggetto interessante ma, una volta che lo si sia individuato, è quella di essere pronti ad interagire, se necessario, con esso (in questo caso mi riferisco a soggetti umani, con quelli inanimati è tutto più facile ). E' pur vero che esiste tutta una gamma di situazioni tipiche da 'street' in cui le fotografie sono scattate più o meno al volo, spesso senza la consapevolezza del soggetto ripreso. In molti altri casi, invece, è indispensabile 'osare', cioè trovare il coraggio di avvicinarsi al soggetto, innanzitutto per studiarlo, ed eventualmente (si spera), per fotografarlo. Per fare questo quasi sempre è necessario (spesso anche conveniente ai fini del risultato finale) uscire allo scoperto mostrando le proprie 'armi' fotografiche senza timore .
Alcune volte la cosa non funziona e si può essere costretti ad una ritirata con la coda fra le gambe, altre volte si riescono a portare a casa immagini interessanti, dove il nostro soggetto non sia semplicemente 'oggetto' di uno scatto rubato, ma il protagonista delle nostre foto.
In ogni caso, vale sempre la pena di tentare. L'alternativa, nel migliore dei casi, è accontentarsi di uno scatto ben composto e tecnicamente ineccepibile, ma povero di contenuto.
Buone foto e....alla prossima  |
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| Imagine di PennyRED commento di frank66 |
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| PennyRED ha scritto: | | frank66 ha scritto: |
Però, siccome ritengo che sia un peccato che chi non conosca il significato del mosaico IMAGE si perda questo aspetto del contenuto della foto, se posso darti un consiglio, avrei scelto un titolo ancora più esplicativo.
Ciao  |
mmm che difficile trovare un titolo adatto, intanto ho modificato il post in apertura.
Ma se ha bisogno di un titolo forte, la foto è debole o per pochi...
aggiunto agli appunti da portare dietro nei prossimi scatti!
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Ehi...aspetta... In questo caso il rischio che la foto non sia per tutti non è dovuto a carenze o debolezze comunicative dell'immagine. O uno lo sa che quel mosaico è dedicato a John Lennon, o non lo sa. Ci si può arrivare col ragionamento mettendo in relazione la scirtta con la famosissima canzone. La scritta 'imagine' è quindi l'unico indizio che la foto poteva dare, e l'ha dato. L'immagine sarebbe stata carente nel messaggio se ad esempio quella scritta fosse risultata illeggibile.
Insomma, questo è uno dei casi in cui il titolo può veramente aggiungere un'informazione utile alla lettura della foto, che la foto da sola non potrebbe mai dare. E poi, come abbiamo detto all'inizio, anche senza la citazione l'immagine resta comunque valida, quindi non c'e' proprio di che lamentarsi...
Un consiglio per il titolo..? 'Imagine' (omaggio a J. Lennon)
..ok..ho capito..tornoa farmi i fatti miei
Ciao  |
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| L'intruso... di smilegraphix commento di frank66 |
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L'originalità e la forza di questa immagine nasce dal fatto che l'ambientazione del carnevale non e' affatto evidente di primo acchito. Le persone, a parte un solo dettaglio sono vestite in maniera del tutto normale e di fatto lo spettatore si trova di fronte ad una scena apparentemente surreale, che solo dopo alcuni secondi di perplessità riesce a ricondurre al carnevale, tuttavia senza averne la completa certezza...
L'utilizzo del bianco e nero, così lontano dai clichè del genere carnevalesco, contribuisce efficacemente ad alimentare questa sorta di inganno nei confronti dell'osservatore su cui, ripeto, si basa la forza di questa fotografia.
Riassumendo, la foto è di grande impatto, sorprende e fa sorridere. Certo, si potrebbero fare considerazioni su taglio e inquadratura, ma all'autore va il merito di essere risucito a cogliere il momento
Ciao  |
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| Imagine di PennyRED commento di frank66 |
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A me piace ed emoziona....ma sono di parte perche amante di John Lennon
A parte le battute, la foto è significativa e riesce a raccontare indipendentemente dal richiamo alla memoria del grande artista, che per alcuni può magari non essere evidente.
Però, siccome ritengo che sia un peccato che chi non conosca il significato del mosaico IMAGINE si perda questo aspetto del contenuto della foto, se posso darti un consiglio, avrei scelto un titolo ancora più esplicativo.
Ciao  |
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| danzatore. di fra_c2 commento di frank66 |
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Difficile in queste situazioni riuscire ad isolare efficacemente il soggetto dallo sfondo che può, come in questo caso, risultare di eccessivo disturbo anche in considerazione dallo schiacciamento dei piani dovuto alla lunga focale (la cosa che dà più fastidio è l'elemento rosso sulla sinistra).
Un consiglio in questi casi potrebbe essere quello di non puntare necessariamente al ritratto ravvicinato, ma provare a considerare una scena più ampia (meglio con una focale 'normale' o grandangolo piuttosto che un tele). Così facendo si otterrà il vantaggio di contestualizzare maggiormente il soggetto e magari, come in questo caso trattandosi di un danzatore, coglierne meglio la gestualità e la posa. Il vantaggio secondario sarà che ciò che prima faceva da sfondo ed era ancora troppo nitido per non disturbare, diventerà parte integrante e contorno della scena (in questo caso gli spettatori).
E sarà l'inizio della 'street'
Ciao  |
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| vetrinaevetro di squa commento di frank66 |
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Come è già stato sottolineato, il fatto che la foto sia scattata in strada e rappresenti una vetrina, non ne fa una 'street'. Il soggetto rappresentato la rende invece più simile ad uno 'still life' da studio, con lo svantaggio che in questo caso il fotografo non ha potuto avvalersi del controllo sulla disposizione dei soggetti, sulla luce e sullo sfondo.
Questa premessa per dire che è difficile commentare questa immagine senza applicare il rigore tecnico che si richiede per questo genere di soggetto. Quindi non si può non sottolineare che la luce è penalizzante, la nitidezza manca, lo sfondo in qualche caso disturba, il rumore è eccessivo, pur sapendo che tutti questi difetti erano inevitabili per le condizioni di ripresa.
Un aspetto ancora sotto il controllo del fotografo che invece poteva essere più curato è la scelta dell'inquadratura. Salta all'occhio che la parte alta con i vetri, o veniva in qualche modo inserita tutta nella composizione (a livello di luce sembra la più interessante), o doveva essere tagliata. Basta fare la prova con lo 'scrolling' della pagina web per vedere come, tagliando a filo del ripiano alto, la composizione diventi decisamente più pulita.
Ciao  |
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| claime di assessore commento di frank66 |
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Questa foto offre uno spunto per discutere alcuni aspetti sulla composizione. Si noti come tutta la parte alta al di sopra del muro distolga l'attenzione dal resto dell'immagine, non aggiungendo nulla di significativo ne' a livello di contenuto che estetico (un grigio scuro ed omogeneo). Inoltre il taglio scelto colloca il muro con la scrtitta, cioe' uno dei centri di interesse dell'immagine, in una posizione 'debole' dell'inquadratura , cioe' centrale a divedire in due il fotogamma. Se si fosse posizionato il muro nella parte alta si sarebbe invece dato piu' spazio e risalto alla spiaggia e all'acqua con i suoi riflessi e le forme disegnate sulla battigia. Questo avrebbe conferito uno sfondo piu' interessante e funzionale alla scena.
A livello contenuto, la scritta sul muro, anche se parziale, contiene gli indizi per la precisa identificazione della parte d'Italia dove la foto e' stata scattata. La presenza delle figure umane rende piu' viva questa spiaggia invernale, pur non conferendo alla foto una vera e propria forza narrativa.
La resa del b/n e' prevalentemente concentrata nella parte centrale della scala di grigi, senza cioe' ampiezza di gamma tonale. l risultato e' un'immagine piuttosto slavata o 'piatta'.
Ciao  |
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| cagnetto di cyano commento di frank66 |
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Mi permetto di sottolineare come in questo caso la categoria 'street' non sia la piu' consona. Per eventuali chiarimenti rimando a questo link
http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=1635
Ciao  |
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| il lato di plutone di hologhost commento di frank66 |
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Visto il punto di ripresa poterebbe essere uno scatto 'rubato', ma, a livello di risultato finale poco importa. Il centro di interesse sono le mani e la gestualita', ma i pochi altri elementi di contorno, come il quaderno e le scarpe da ginnastica, costituiscono indizi che ci suggeriscono qualcosa sulla persona ritratta (sicuramente giovane, molto probabilmente studente....).
A livello contenuto direi quindi che la foto, attraverso la rappresentazione di un gesto, riesce a raccontare qualcosa di piu'.
A livello compositivo l'immagine e' leggermente penalizzata dalla prospettiva schiacciata data dal punto di ripresa. Questo fa si che elementi accessori, come ad esempio le scarpe, assumano un ruolo un po' troppo invadente distogliendo l'attenzione dal vero centro di interesse.
Non mi convince la tonalita' giallastra del viraggio che a mio parere non si adatta molto alla rappresentazione della pelle
Ciao |
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