x I termini di utilizzo di photo4u.it sono stati aggiornati in base alle attuali leggi europee per la privacy e protezione dei dati (GDPR). Puoi leggere la nuova versione nella pagina Termini di utilizzo e Privacy.
photo4u.it
Menù
Home Home
Forum Forum
Fotografie Fotografie
Le tue Preferite Le tue Preferite
Foto della settimana Foto della Settimana
Foto in Vetrina Foto in Vetrina
i Contest di photo4u.it Contest 4u
Taccuino fotografico Taccuino fotografico
Grandi Memo Grandi Memo
Articoli Articoli
Interviste Interviste
Le recensioni degli utenti Recensioni
Tutorial Tutorial
Eventi Eventi
Libri Libri
Segnalazione concorsi Concorsi
Donazioni Donazioni
utileFutile utileFutile
Lo staff di photo4u.it Lo staff
Contatti Contatti
Privacy policy Privacy policy
Commenti di aldo feroce
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 18, 19, 20 ... 100, 101, 102  Successivo
Commenti
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di flavioromualdo (romulo)

[quote="claudiomantova"][quote]
6) io credo che i vuoti che rovinano l'immagine sia solo l'ennesima legenda a cui credono dei fotografi pseudoamatori che non hanno nessun interesse di crescita.

Citazione:



ho dato un'occhiata alla tua galleria e devo dire che grandi spunti di crescita non è che ne abbia trovato nonostante io sia uno pseudofotoamatore e tu un professionista, eppure guardando le immagini di un'esperto fotografo quale sei tu si dovrebbe rimanere quantomeno stupiti, contrariamente andando in quella di Aldo Feroce ne ho trovato parecchi di spunti e noto quanta strada devo ancora fare per fare buone foto.
Tante parole ma dopo quando devono arrivare i fatti, beh allora ci si accorge del tanto fumo e dell'arrosto che viene a mancare.

Ps io stavo parlando di bilanciamento, la parola " vuoto "che hai estrapolato veniva dopo ed era riferita al bilanciamento dell'immagine. E su questa semplice parola c'hai costruito su un castello.
non sono certo il tipo che deve per forza riempire il fotogramma, di solito faccio l'esatto contario.
Bravo a smembrare, ma bisogna saper anche costruire
ciao
claudio


Smile alzo le mani ... e poi chi ha detto che sono professionista? comunque quando non c'è rispetto delle persone e si cerca di mantenere una posizione ferma andando sul personale...prendo coscienza della pochezza della discussione e tolgo il disturbo.
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di claudiomantova

[quote]
6) io credo che i vuoti che rovinano l'immagine sia solo l'ennesima legenda a cui credono dei fotografi pseudoamatori che non hanno nessun interesse di crescita.

[quote]


ho dato un'occhiata alla tua galleria e devo dire che grandi spunti di crescita non è che ne abbia trovato nonostante io sia uno pseudofotoamatore e tu un professionista, eppure guardando le immagini di un'esperto fotografo quale sei tu si dovrebbe rimanere quantomeno stupiti, contrariamente andando in quella di Aldo Feroce ne ho trovato parecchi di spunti e noto quanta strada devo ancora fare per fare buone foto.
Tante parole ma dopo quando devono arrivare i fatti, beh allora ci si accorge del tanto fumo e dell'arrosto che viene a mancare.

Ps io stavo parlando di bilanciamento, la parola " vuoto "che hai estrapolato veniva dopo ed era riferita al bilanciamento dell'immagine. E su questa semplice parola c'hai costruito su un castello.
non sono certo il tipo che deve per forza riempire il fotogramma, di solito faccio l'esatto contario.
Bravo a smembrare, ma bisogna saper anche costruire
ciao
claudio
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di Mario Zacchi

claudiomantova ha scritto:
ancora una volta si cerca di smembrare uno scatto di rara intensita'

Niente affatto. Si è cercato solo, chiaramente con posizoni diverse, di parlare della fotografia proposta a prescindere dalla poesia degli occhi e dalla bellezza intrinseca del soggetto (la ruga piace, non è una novità).

claudiomantova ha scritto:
Credo che Aldo per eseguire questa splendida foto abbia avuto a disposizione pochi attimi, nel quale comporre ed inquadrare. Gli elementi dietro fanno parte dell'habitat probabilmente la bici era dello stesso soggetto. Stiamo guardando un'immagine fatta in strada non costruita in studio con tanto di luci e controluci.

Questa foto, così da sola, ha ben poco il sapore di strada inteso nel senso cui si pensa di solito. Quel che ha gli deriva dal graffiante bianconero (ma si tratta di stile riconosciuto, stereotipizzato) dal soggetto etnicamente lontano da noi (che ci spinge sempre a pensare alla strada indipendentemente da tutto il resto) e dalla bici (che sotto questo aspetto è forse l' elemento più forte, al di là dell' opportunità compositiva). Per il resto la cura posta nel raggiungere questa composizione ricorda invece molto, ma molto la foto da studio o almeno la foto ben studiata (nel senso che uno ci ha pensato; non è una considerazione sul risultato). Il che fa anche pensare che in realtà qualche attimo per scattarla ci sia stato, tanto più che è molto probabile ci sia stata anche la complicità della donna. Tanto è ero tutto questo che poi l’ autore l’ ha proposta in ritratto e non in strada (street).

claudiomantova ha scritto:
Ovviamente la foto la fa anche il soggetto, se fosse stato meno interessante non sarebbe valsa la pena di riprenderlo.

Inesattezza grossolana: l' attenzione verso il soggetto lirico come motivo per decidere se scattare la foto o no è stata superata, se non ricordo male, nei primi decenni del secolo scorso (mi sfugge il nome del capostipite che inaugurò la nuova era fotografando una bottiglia di latte su una scala antincendio in US). Numerosi fotografi da allora hanno ampiamente dimostrato che non esiste il soggetto interessante: semmai è il fotografo a renderlo interessante, attraverso visione personale e tecnica. E’ la carenza in questo senso che penalizza la foto. Solo questo. A meno che non si voglia fare della poesia …

claudiomantova ha scritto:
Non la solita foto di bambini, qui c'è molto di piu', c'è un bw gestito e dosato a meraviglia, un soggetto interessantissimo la percezione dell'ambiente circostante in linea con il soggetto (dietro c'è una vecchia bici non una ferrari o un castello o qualcosa in contrasto con la figura ripresa). Siamo in India, si percepisce proprio da quelli che vengono definiti elementi di disturbo, sono questi elementi che a mio avviso completano l'immagine. Altrimenti senza questi spunti poteva essere benissimo una signora in costume ripresa a milano, ma cosi' non è e quella bici sgangherata , sfocata ma leggibile dietro al soggetto ci riporta all'India, senza sarebbe un'alro scatto, un bel ritratto ma si perderebbe l'ambientazione.

Ai bambini si scattano foto. Spesso si scattano fissandoli negli occhi. Motivo: hanno espressioni eloquenti a prescindere da tutto e noi ne restiamo affascinati per ragioni antropologiche (la tenerezza verso il cucciolo che stimola l’ istinto dell‘ adulto a proteggerlo). Ecco allora che la foto "è bella" e ad uno che ha un album di foto scattate tutte così vien facile dire che è bravissimo a ritrarre i bambini. Io penso che uno sia bravo a ritrarre i bambini (e gli adulti), non se mi mostra una carrellata di volti e basta. Se non si tratta di un lavoro specifico, vorrei qualcosa in più oltre a questo. Questo è il senso (che ho esteso per completezza) della mia affermazione sui bambini.

Detto ciò proprio una foto così la si sarebbe potuta scattare a Milano, dove gli indiani e le bici non mancano proprio per nulla. Ciò che manca è la strada Indiana, quella vera. Significa che non si devono fare primissimi piani??? Niente affatto; significa solo che la giustificazione che dai agli elementi di disturbo, alla loro presenza è errata. Danne un' altra più plausibile che non un supposto contesto (tanto più, vorrei ricordare, che l' India delle bici è una fetta; l' altra fetta ci sta mangiando posti di lavoro con il computer e gli ingegneri sfornati a spron battuto mentre noi andiamo in piazza a protestare contro la pioggia. Quindi ben’ altra cosa che una bella vecchietta, ma che ai fotografi piace meno perché non ha quella presa facile che ha questa India, sia sul pubblico, sia soprattutto su di noi che cerchiamo lo scatto.

Il tutto sempre per parlare della foto: non del soggetto, non dell' autore. Aldo scusa, ma capita così di rado una discussione di qualche interesse che parta da una foto che ho approfittato. Spero non averti offeso perché non era mia intenzione e ribadisco che sempre opinioni sono.

Ciao Wink
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di flavioromualdo (romulo)

claudiomantova ha scritto:
ancora una volta si cerca di smembrare uno scatto di rara intensita'. Credo che Aldo per eseguire questa splendida foto abbia avuto a disposizione pochi attimi, nel quale comporre ed inquadrare. Gli elementi dietro fanno parte dell'habitat probabilmente la bici era dello stesso soggetto. Stiamo guardando un'immagine fatta in strada non costruita in studio con tanto di luci e controluci. Ovviamente la foto la fa anche il soggetto, se fosse stato meno interessante non sarebbe valsa la pena di riprenderlo. La costruzione dell'immagine ben descritta da Aerre è encomiabile, il momento colto, l'espressione la maf perfettamente gestita inquadratura e taglio.
Non la solita foto di bambini, qui c'è molto di piu', c'è un bw gestito e dosato a meraviglia, un soggetto interessantissimo la percezione dell'ambiente circostante in linea con il soggetto (dietro c'è una vecchia bici non una ferrari o un castello o qualcosa in contrasto con la figura ripresa). Siamo in India, si percepisce proprio da quelli che vengono definiti elementi di disturbo, sono questi elementi che a mio avviso completano l'immagine. Altrimenti senza questi spunti poteva essere benissimo una signora in costume ripresa a milano, ma cosi' non è e quella bici sgangherata , sfocata ma leggibile dietro al soggetto ci riporta all'India, senza sarebbe un'alro scatto, un bel ritratto ma si perderebbe l'ambientazione.
Con un po' di post sarebbe stato semplicissimo eliminare lo sfondo, ma la foto perderebbe non poco anche in termini di bilanciamento con il soggetto proppo spostato a dx e troppo vuoto sul lato opposto.
Grande scatto


1) tutti hanno pochi attimi per scattare una foto (io al massimo arrivo ad 1/6)

2)ti assicuro che senza nessun elemento aggiuntivo si capiva la natura "street" della foto...a meno che ancora non abbiate imparato a distinguere le luci...con tutto il rispetto

3) dire che se il soggetto non è interessante non è

4)sempre con tutto il rispetto le bici si trovano in tutto il mondo...conosci ferrara?

5) dosare le parole se si fa un'attenta analisi della post produzione passata addirittura per due software (credo che per fare un eccellente bn non ci sia bisogno di tutti questi passaggi, io spesso uso solo il camera raw, ma io parto dal presupposto che devo fare esattamente quello che faccio in camera oscura) ci si rende conto che il bn, seppure asseconda i gusti dell'autore è ben lontano dalla magnificenza.

6) io credo che i vuoti che rovinano l'immagine sia solo l'ennesima legenda a cui credono dei fotografi pseudoamatori che non hanno nessun interesse di crescita.

non dico queste cose per il gusto del contro...non fa per me...dico questo perchè appunto chi ama la Fotografia debba partire dal presupposto che deve sempre migliorare, non raggiungendo la perfezione dei fotografi da studio privi di qualsiasi poesia, ma soprattutto capendo cosa significa scegliere, arrivare all'essenziale...non al povero ma all'essenza.

ciao
romulo
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di claudiomantova

ancora una volta si cerca di smembrare uno scatto di rara intensita'. Credo che Aldo per eseguire questa splendida foto abbia avuto a disposizione pochi attimi, nel quale comporre ed inquadrare. Gli elementi dietro fanno parte dell'habitat probabilmente la bici era dello stesso soggetto. Stiamo guardando un'immagine fatta in strada non costruita in studio con tanto di luci e controluci. Ovviamente la foto la fa anche il soggetto, se fosse stato meno interessante non sarebbe valsa la pena di riprenderlo. La costruzione dell'immagine ben descritta da Aerre è encomiabile, il momento colto, l'espressione la maf perfettamente gestita inquadratura e taglio.
Non la solita foto di bambini, qui c'è molto di piu', c'è un bw gestito e dosato a meraviglia, un soggetto interessantissimo la percezione dell'ambiente circostante in linea con il soggetto (dietro c'è una vecchia bici non una ferrari o un castello o qualcosa in contrasto con la figura ripresa). Siamo in India, si percepisce proprio da quelli che vengono definiti elementi di disturbo, sono questi elementi che a mio avviso completano l'immagine. Altrimenti senza questi spunti poteva essere benissimo una signora in costume ripresa a milano, ma cosi' non è e quella bici sgangherata , sfocata ma leggibile dietro al soggetto ci riporta all'India, senza sarebbe un'alro scatto, un bel ritratto ma si perderebbe l'ambientazione.
Con un po' di post sarebbe stato semplicissimo eliminare lo sfondo, ma la foto perderebbe non poco anche in termini di bilanciamento con il soggetto proppo spostato a dx e troppo vuoto sul lato opposto.
Grande scatto
#0002#
#0002# di aldo feroce commento di aerre

....Secca, ...asciutta, ....dalla resa molto materica, la grafia di questo bel bianco nero dai forti contrasti.

Ancora una volta mi piace come il ritratto, ...di strada, scelga di isolare alcuni elementi funzionali al suo racconto e che sono parte integranti della sua storia.

La geografia del chiaroscuro colloca il soggetto fortemente illuminato sul predellino del bus (....spero sia vero se no faccio una figuraccia) e si staglia sullo sfondo scuro del suo interno, biglietti tra le dita e spalla pressata maniglione.

Ancora volta si rievoca un contesto, ...uno stile di vita che è anche nelle rugosità delle vecchie lamiere del battente, ....e uno scenario intero, pur nell'economia dell'inquadratura, riesce a prendere vita tutt'intorno.

Aerre Smile
#0002#
#0002# di aldo feroce commento di aldo feroce

Kolkata nov 2011
bigliettaio di bus
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di aldo feroce

Considero il confronto la cosa piu' interessante che ci possa essere, detesto il web ed il forum(non me ne vogliate!) non parlo di questo in genere,ne frequento diversi e ogni tanto devo fermarmi perche' ho necessita' di fare un salto,mentre i forum purtroppo di tengono molto fermo.
Ringrazio tutti per chi esprime perplessita' e per chi invece esalta bellezza indiscussa.
Io sono sempre "scontento",penso che posso fare sempre meglio,voglio farlo ma ho dei miei percorsi di cui non distacco assolutamente.
Qualcuno pensera' che la postproduzione chissa' quanto mi occupi,assolutamente falso.
il mio modo di procedere è sempre lo stesso,le mie fotografie approdano su lightroom e successivamente su silverefex pro,li ho i miei preset salvati che uso a secondo il lavoro che voglio ultimare.
Non amo stare troppo su una foto, considero che le foto debbano essere quel po'"sporche"........le foto fighettine e troppo precise le vedo bene per i lavori compositivi ,macro stilllife.....una foto mi deve colpire nel suo attimo per quello che riesco a prendere non mi interessa se un braccio è tagliato o un piede manca!!!
insomma quando si guarda una foto e ti prende significa che hai centrato...se spazi allora non trovi l'interesse giusto perche' la foto non trasmette
ciao
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di Dreambela

Foto straordinaria....complimenti!!!!!
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di Mario Zacchi

Aggiungerei alle osservazioni di Romulo che tutta la foto sta nella particolarità del soggetto, un po' come nelle foto ai bimbi: hanno certi occhi che se gli punti contro l' obiettivo ti fanno dimenticare il resto. Diciamoci la verità: molti ritratti "bellissimi" che vediamo passare sono basati soprattutto, se non proprio solo, su questo (pardon Aldo, questo è OT).

In realtà, già ad una prima occhiata è evidente come gli occhi della donna (punto focale del volto) siano molto lontani dal percorso visivo più immediato che cozza proprio contro il manubrio (inquanto area chiara che distoglie lo sguardo - vedi opportunità compositive nel bianco e nero) e contro le mani (in particolare indice e medio perché perfettamente a fuoco inquanto sullo stesso piano degli occhi). E in questo è "aiutato" dal fatto che, nell' esplorazione dei rettangoli, l' occhio parte grossomodo dal centro per poi avventurarsi verso l 'angolo superiore sinistro (qui chiaro, quindi a maggior ragione). In pratica la persona la devi andare a cercare e quando anche l' hai trovata continui a sentire lo squilibrio sostanziale della foto. A dir la verità sarebbe almeno da specchiare orizzontalmente.

In sintesi la vedo più soddisfare un' idea compositiva che soddifacente sul piano compositivo (ritrattisticamente parlando, s' intende). Vale a dire che se al posto di quegli occhi ci fosse un volto meno interessante, la foto sarebbe più criticata.

E' superfluo ribadirlo, ma ovvio che sempre opinioni sono.

Ciao Wink
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di flavioromualdo (romulo)

aerre ha scritto:
...mi piace tornare su questo splendido scatto sollecitato un pò dalla considerazione di Flavio a proposito dello sfondo. ....Non per difendere lo scatto (che non ne ha bisogno), ...nè (ci mancherebbe) polemizzare con Flavio, ma solo per sottolineare una mia personalissima visione del "ritratto".

Anzi mi scuso con Aldo se vado leggermente OT

In "Ritratto" entrano in gioco mille e più variabili che ad esempio in "Studio" sarebbero da considerare certo un errore. Perchè in quella lettura che il "Ritratto" fa dell'anima della persona ricadono aspetti che ci svelano l'universo personale del soggetto e che spesso attengono quindi anche al suo ambiente, ...allo spazio in cui vive o lavora.

Il suo universo personale, appunto.

Questo in particolare, come la maggior parte dei ritratti di Aldo, è un ritratto di strada. Questo non vuol dire accollarsi eventuali elementi di disturbo che inevitabilmente questo comporta, ma che qui la "strada" è parte del racconto che fa il ritratto.

Quel manubrio da solo vale a rievocare uno stile di vita, ...una condizione sociale ed economica che appartiene molto più ampiamente ad un intera popolazione della quale l'anziana signora fa parte.

La cosa era nelle intenzioni dell'autore o è solo un elemento casuale?: ...sinceramnete poco importa. Forse è più nella lettura di chi fruisce lo scatto, ma quel che importa è che nel suo insieme il ritratto arrivi come racconto di un universo indissolubile fisico ed emozionale e senza quel manubrio la foto non sarebbe sicuramente la stessa.

Tutte queste sono però solo considerazioni strettamente personali Smile

Aerre Smile


no mi dispiace ma un occhio fotografico deve rendere armonica tutta la composizione...questa analisi dal mio punto di vista è debolissima (neanche io voglio polemizzare ma non si può pretendere che venga adottata come giusta questa misura)...ci sono tantissimi fotografi che fanno street e tutti quelli che sono realmente bravi (qui si sta facendo passare addirittura una foto mediocre, sempre per me, perfetta) riescono ad utilizzare il contesto in un'armonia invidiabile...con tutto il rispetto delle idee altrui.
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di aerre

flavioromualdo (romulo) ha scritto:
Mi piace molto come si distribuisce nello spazio la figura...ma lo sfondo rovina a mio avviso drasticamente la foto.


...mi piace tornare su questo splendido scatto sollecitato un pò dalla considerazione di Flavio a proposito dello sfondo. ....Non per difendere lo scatto (che non ne ha bisogno), ...nè (ci mancherebbe) polemizzare con Flavio, ma solo per sottolineare una mia personalissima visione del "ritratto".

Anzi mi scuso con Aldo se vado leggermente OT

In "Ritratto" entrano in gioco mille e più variabili che ad esempio in "Studio" sarebbero da considerare certo un errore. Perchè in quella lettura che il "Ritratto" fa dell'anima della persona ricadono aspetti che ci svelano l'universo personale del soggetto e che spesso attengono quindi anche al suo ambiente, ...allo spazio in cui vive o lavora.

Il suo universo personale, appunto.

Questo in particolare, come la maggior parte dei ritratti di Aldo, è un ritratto di strada. Questo non vuol dire accollarsi eventuali elementi di disturbo che inevitabilmente questo comporta, ma che qui la "strada" è parte del racconto che fa il ritratto.

Quel manubrio da solo vale a rievocare uno stile di vita, ...una condizione sociale ed economica che appartiene molto più ampiamente ad un intera popolazione della quale l'anziana signora fa parte.

La cosa era nelle intenzioni dell'autore o è solo un elemento casuale?: ...sinceramnete poco importa. Forse è più nella lettura di chi fruisce lo scatto, ma quel che importa è che nel suo insieme il ritratto arrivi come racconto di un universo indissolubile fisico ed emozionale e senza quel manubrio la foto non sarebbe sicuramente la stessa.

Tutte queste sono però solo considerazioni strettamente personali Smile

Aerre Smile
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di Enrico Luzi

bella
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di james81

LA PROPORREI COME FOTO DEL MESE..COMPLIMENTI Ok!
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di flavioromualdo (romulo)

che gran bel soggetto...mi piace molto la sua posa spontanea e quella sensazione di desiderio di carità che riesce ad evocare. dal punto di vista tecnico però sono un po' "scontento"...non so se l'esposizione sia stata modificata in fase di post di sicuro hai lavorato molto sul volto e sulle mani secondo me distaccando un po' troppo la texture del volto dagli occhi nei quali (non so se è un bene, ci vorrebbe un po' più di approfondimento) ti si vede riflesso...in camera oscura sarebbe stato un divertimento giocare con le maschere per equilibrare i toni. Mi piace molto come si distribuisce nello spazio la figura...ma lo sfondo rovina a mio avviso drasticamente la foto...il manubrio della bici crea delle forme in totale disarmonia con tutto il resto e poi il bianco è eccessivamente sparato (parlo sempre di sfondo).

ciao
romulo
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di Webmin

D'intensità struggente. Smile
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di Clara Ravaglia

Te lo dico subito così mi tolgo il pensiero:
E' tanto bello che non si può guardare. Wink
Non è da tutti riprendere un volto come questo e non cadere nel ridicolo, nel caricaturale o peggio nel patetico.
Scommetto che mille fotografi meno esperti magari avrebbero attinto senza pensarci ad un effetto Dragan.
Ma bisogna andare oltre la superficie, attraversare indenni questa epidermide che si apre in volute, come la carta nautica di un veliero ottocentesco. Il volto nitido e scuro, dalle mille sfumature di grigio a rendere leggibile la geografia del tempo. Eppure la ripresa leggermente diagonale del viso inclinato muove questo viso che altrimenti sarebbe immobile come una ragnatela senza vento. In avanti la diagoanle più chiaro del braccio, altrettando rugoso, che spezza, che interrompe la tensione, che alleggerisce in tono il peso del tempo. Il vezzo di due o tre volute di bracciali, una ricchezza a cui questa figura non rinuncia, con quell'accenno di sorriso che non ha più neppure bisogno di mostrarsi per parlarci. Gli occhi lucidi e velati, eppure, io lo penso, così lungimiranti attraverso la tua lettura fotografica, ricchi del peso di mille ricordi e testimonianze.
Insomma, di nome e di fatto, Feroce Wink di tenerezza , accorato, degno.

Complimenti

Ciao
Clara
Smile
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di claudiomantova

spero per tutti che il prossimo commento sia
"complimenti questa è la foto della settimana"
Splendido scatto Aldo
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di aldo feroce

grazie a tutti e ad Aerre..per le sue parole
#0001#
#0001# di aldo feroce commento di aldo feroce

lithos ha scritto:
ottima per taglio ed espressione, se è lo stesso soggetto dell'immagine precedente, noto una diversa levigatura della pelle Smile

no due persone diverse
la precedente fatta a maggio la seconda a novembre
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 18, 19, 20 ... 100, 101, 102  Successivo

Tutti i contenuti presenti sul sito sono di proprieta' esclusiva degli autori, sono vietate la riproduzione e la distribuzione degli stessi senza previa esplicita autorizzazione.

Visualizza la policy con cui vengono gestiti i cookie.

© 2003, 2015 photo4u.it - contatti - based on phpBB - Andrea Giorgi