x I termini di utilizzo di photo4u.it sono stati aggiornati in base alle attuali leggi europee per la privacy e protezione dei dati (GDPR). Puoi leggere la nuova versione nella pagina Termini di utilizzo e Privacy.
photo4u.it
Menù
Home Home
Forum Forum
Fotografie Fotografie
Le tue Preferite Le tue Preferite
Foto della settimana Foto della Settimana
Foto in Vetrina Foto in Vetrina
i Contest di photo4u.it Contest 4u
Taccuino fotografico Taccuino fotografico
Grandi Memo Grandi Memo
Articoli Articoli
Interviste Interviste
Le recensioni degli utenti Recensioni
Tutorial Tutorial
Eventi Eventi
Libri Libri
Segnalazione concorsi Concorsi
Donazioni Donazioni
utileFutile utileFutile
Lo staff di photo4u.it Lo staff
Contatti Contatti
Privacy policy Privacy policy
Commenti da aerre
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 181, 182, 183 ... 261, 262, 263  Successivo
Commenti
********
******** di andy-capp commento di aerre

...Bianco nero crudo, asciutto, ...di gamma che non fa certo sconti ad un atmosfera di grande intensità.

Squillano i bianchi sullo sfondo, bruciano quasi con forza in un contraltare pieno di sostanza con la densità impenetrabile dei neri dei capelli e degli occhi.

Un chiaroscuro energico insomma, a tratti duro e concorde con l’incredibile fermezza di quello sguardo.

Gli occhi sono scuri, scurissimi con una fiamma di luce ferma e diretta che rimanda, accompagnati dall’espressione delle labbra strette, ad un centro di interesse fuori e si fanno espressione a tratti di un dissenso sotteso e poco esibito, ...di un’interrogarsi ed un interrogare carico di consapevolezza.

Fa bene l’inquadratura a stringere sul viso, lasciando che lo scuro dei capelli incornici l’incarnato sul quale stacca con forza il disegno del contorno occhi. Ma la forza della sua dinamica espressiva è nello sbilanciare la figura di lato: il viso è leggermente inclinato e piega in senso opposto alla direzione dello sguardo che invece si “apre” con forza ed energia verso la zona di forte luce che piove di lato e dall’alto, scivolando sui lineamenti del viso.

E si “fa” lì ...il ritratto, nel traguardare da sotto in sù da parte del soggetto con una consapevolezza, ...una maturità nell’energica solidità della sua maschera espressiva che davvero coinvolge.

Aerre Smile
Gli occhi di...lei
Gli occhi di...lei di Giemme commento di aerre

....Bello, bello, bello questo splendido sguardo pieno di luce che ammicca da dietro l’arco della stoffa in primo piano.

Bellissimo l’effetto della luce radente che letteralmente attraversa la trasparenza di quegli occhi che ci accorgiamo “sorridono” curiosi e divertiti nella consapevolezza della posa.

E fa bene l’inquadratura a stringere su quello sguardo, quasi fosse calamitata dall’intensità del loro splendore.

C’è però una certa incertezza nello sbilanciare l’asse del viso sulla destra: troppo poco perchè risulti espressivo nella dinamica del ritratto. In un’inquadratura così stretta, frontale e tutta concentrata sugli occhi, avrei lasciato una composizione perfettamente centrale,rendendo i due tagli laterali equipollenti.

Fare questo però, volendo mantenere il formato, sgnificherebbe abbassare la linea degli occhi. Nessuno però ci impedisce di realizzare un formato più spiccatamente orizzontale (più concorde credo alla natura dello scatto) tagliando quindi anche sopran oltre che in basso e a sinistra, e portando la linea degli occhi al centro sia verticalmente che orizzontalmente.

Questo porterebbe anche a ridurre, in termini di distribuzione delle masse, il peso della stoffa in primo piano che è bene che comunque mantenga uno status meno protagonista.

A questo proposito .....una piccola curiosità: c’è un’alone scuro che scorre lungo il bordo ondulato. E’ forse il tentativo di abbassare la sua esuberanza in termini di luminosità con un lavoro sui livelli?

Molto piacevole invece il bianco nero sia a livello di resa dell’incarnato, ...brillante e luminoso, che dei capelli piacevolmente grafici nella corposità dei neri screziati dai riflessi di luce.

Aerre Smile
rosa
rosa di aerre commento di aerre

Grazie mille Nero Wink

Aerre Smile
...!
...! di aerre commento di aerre

@ Eruyomë e NEROAVORIO: ....grazie infinite a entrambi per le vostre parole, "gioia innocente che traspare limpida da quei due specchi dell'anima" e "una meravigliosa stella fra le stelle", grazie perchè con queste parole avete inteso in fondo il vero spirito di questo scatto.

Aerre Smile
How Much Time I Have To Wait?
How Much Time I Have To Wait? di pucceddu commento di aerre

Thanks...,
è piacevole vedere i due scatti insieme e la serietà sfrontata del primo "sciogliersi" nel sorriso fresco e spontaneo del secondo.

Aerre Ciao
io-di-me
io-di-me di aerre commento di aerre

Grazie ancora Oneshut per la tua attenzione.

Aerre Smile
rosa
rosa di aerre commento di aerre

ehh, ...uno scatto del 2005 che avevo praticamente dimenticato.

Grazie Oneshut, ...mi piaceva sperimentare un pò con le cromie e grazie anche a Mascian ....dopo tre anni Very Happy , ...ma ha ragione lui: quello sfuocato è aiutato abbondantemente in post e si crea un effetto un pò artificioso.

Aerre Smile
...!
...! di aerre commento di aerre

Grazie mille Oneshut,
è uno scatto al quale sono molto affezionato Smile

Aerre
Lithos
Lithos di belgarath commento di aerre

E’ intriso di silenzio questo scenario. Un silenzio che si fa attesa ed allunga le ombre sul terreno, mentre la luce scivola oltre un profilo lontano.

Il nostro Belga si è lasciato guidare dal rumore dei ciottoli sotto le scarpe, croccante come la crosta di un pane appena sfornato, ...si è lasciato sedurre dal gioco ancestrale di un mucchio di pietre, ...e catturare dalle ombrosità lontane oltre il chiarore d’argento dell’acqua.

Paesaggio fortemente dell’anima questo, che si “fa”, nel processo d’una emozione intima e segreta, attraverso quel che in effetti non vediamo e che tutto si nutre dello sguardo rivolto alle zone d’ombra lontane.

Quanta paura, ...quanta ansia sostiene il traguardare del nostro Belga verso quell’orizzonte oscuro che d’improvviso si popola di fantasmi che danzano tra i riflessi sull’acqua.

E’ uno scenario fatto di un sussulto improvviso, ....quello che ha arrestato il ritmo di un passo sicuro e che nell’ultima preziosa zona di luce ancora ricerca le ultime certezze.

E’ una danza segreta, che tutta si consuma nell’attesa dell’anima, tra la luce e l’ombra, questo paesaggio che si fa visione; un duettare a distanza come fanno le nostre certezze quando scorgono oscuri orizzonti in lontananza.

E nell’attesa dell’anima che pare avere peso, immersa in questo scenario di piombo, ...il nostro Belga fa silenzio e si raccoglie accanto a quel mucchio di pietre che pare focolare capace di riverberare la sua luce tutt’intorno.

E sta lì, franco di avere strappato una zolla di terra all’ombra, ....ma con il cuore rivolto sempre ad occhi chiusi verso l’orizzonte buio, a pochi passi dal proprio cammino.

Aerre Smile
How Much Time I Have To Wait?
How Much Time I Have To Wait? di pucceddu commento di aerre

...Decisamente ricco di fascino questo scatto che combina un inquadratura “sfacciatamente” frontale all’uso di una notevole essenzialità figurativa, per meglio sottolineare l’atteggiamento sfrontato, ...deciso, ...ironicamente autoritario e altero della modella.

La posa è frontale, schietta, di carattere e la sua fisicità è sottolineata dall’inclinazione del capo che sostiene e pare voler spingere verso di noi lo sguardo diretto e determinato della ragazza.

Anche la luce sembra voler partecipare al carattere risoluto e deciso dello scatto: invade il fotogramma, crea forti zone di contrasto ed avvolge la ragazza che si staglia su di uno sfondo perfettamente bianco, a meno di quel leggero gradiente rosato sulla destra. Ma non ci sono bruciature se non in qualche piccola zona al lato del naso e sul petto.

Corretto lo sbilanciamento della figura sul terzo a destra: è qui che si raccoglie la lettura spontanea dello scatto da sinistra a destra, ...la dove la brusca frontalità della posa, la cui fermezza è amplificata dalla gestualità delle mani sulla vita, fa letteralmente “rimbalzare” verso di noi lo sguardo della modella.

Mi convince meno il taglio in basso, ...un pò casuale.
Diverso da “Smorfiosa” cioè...dove invece il taglio si manteneva basso rispettando il disegno del gonnellino.

Qui sembra invece che l’inquadratura sia un pò alta, ..un filo di aria di troppo in alto cioè e poco al di sotto delle mani. Non è piacevole il taglio brusco del cinturone che per altro sembra partecipare di diritto al contenuto del ritratto: non potendo tagliare sopra (...perchè taglieremmo le mani) avrei mantenuto l’inquadratura più bassa.

Aerre Smile
lei
lei di oneshut commento di aerre

Atmosfera molto intima quella di questo ritratto che ha il sapore, ...ed in questo ancora più intimo, di uno scatto “rubato”.

L’ambientazione sembra essere quella delle mura domestiche, ...lo scenario quello di una camera da letto; ...il pigiama, ...le lenzuola, ...l’abbandonarsi rilassato della ragazza che potrebbe guardare la televisione come essere semplicemente assorta nei propri pensieri; ...tutto insomma rimanda ad un istante di vita privato, ...squisitamente personale e si fa forte la suggestione di un avvicinarci piano ....quasi senza esser visti.

Le cromie calde, ...generosamente intrise di sfumature mielate sono parte di questa suggestione come lo è il punto di ripresa basso e fortemente scorciato.

Proprio il punto di ripresa, ...con la fotocamera quasi radente la superficie del letto, se da un lato ci restituisce la sensazione di essere lì, protagonisti di quella intimità, dall’altro consente di cogliere in scorcio il distendersi del corpo della ragazza accentuando la profondità spaziale della scena.

Peccato solo che per quanto funzionale all’atmosfera del ritratto, vi sia una morbidezza di insieme forse eccessiva e, forse a causa di un leggero mosso (.....1/5 sec. senza flash ...sicuramente a mano libera) il viso manca della giusta nitidezza.

Il braccio in primo piano, funzionale alla posa, a causa della ripresa ravvicinata è un pò troppo protagonista, per quanto utile alla composizione nello strutturare la base del fotogramma e prepararne lo sviluppo verso l’alto grazie al suo andamento semidiagonale.

Aerre Smile
...
... di squa commento di aerre

...Bhè, amica mia
non posso che quotare gli amici su nel sottolineare la profonda intensità espressiva di questo scatto che ancora una volta, come ci capita spesso con i ritratti della nostra Marina, ci coinvolgono perchè capaci di sfiorare corde sensibili del nostro immaginario affettivo.

Il ritratto si condensa nella gestualità della mano e nello sguardo del piccolo che pare naufragare e abbandonarsi nel calore di quella carezza, ...ed entrambi si fanno espressione di un amore assoluto.

Ce l’abbiamo dentro quella carezza, ...lo sentiamo sulla pelle il calore di quelle dita che sfiorano il cuore con la delicatezza e l’intensità di un abbraccio profondo e antico, ...universale, ...al di là del tempo.

Commuove, ...commuove davvero il farsi piccola della nostra Marina, che sembra stringere l’inquadratura per meglio sentirla sua quella carezza. Piccola, ... e noi con lei in quest’incredibile immagine di amore restituito con delicatezza ma anche spontaneità e naturalezza.

Questo spinge Marina a stringere tanto sul volto e sulla mano, ...sul cuore narrativo dello scatto, ...quasi volesse trattenere forte il calore di quell’istante.
Forse l’inquadratura finisce con lo stringere un filo di troppo e s’avverte un “pesare” da parte del margine superiore che toglie respiro allo sguardo del piccolo. E si, ... perchè in effetti il ritratto non sta soltanto in quel gesto, in quello sguardo rapito del piccolo, quanto nel suo rimandare alla figura che dall’alto raccoglie il suo abbandono.

C’è di più insomma nello scatto ed è quello che non si vede ma che sentiamo forte, come un sussulto dell’anima.
Si “fa” infatti il ritratto in quel rimandare allo sguardo della figura anziana che sentiamo scivolare dall’alto sul viso del piccolo, ...a quel tessuto di affettività e di sentimenti che indissolubilmente la lega al piccolo.

Forse per questo, ...senza nulla togliere all’immediatezza di questo istante prezioso, l’inquadratura avrebbe potuto farsi un poco più ampia “sollevando” il margine superiore.
Chissà forse quel rimandare allo sguardo dall’alto chiedeva un taglio verticale. Forse.
Mi sono permesso di suggerirti un taglio quadrato che può mantenere un certo “raccoglimento” sul cuore dello scatto ma al tempo stesso suggerire quella fuga emozionale vero l’alto.

E’ solo una suggestione personale però, ...se ti da fastidio la rimuovo subito.

Il bianco nero è ...solido, di forte matericità ed in questo senso funzionale a restituirci il “sentire” a pelle di quella carezza, ...concorde insomma con la suggestione tattile ed emozionale del ritratto.
Ottimo il viraggio che scalda l’atmosfera e rimanda anche a certe atmosfere “antiche” nel senso ideale del termine, sospese cioè in una memoria affettiva universale, come di ricordo rievocato dal tessuto del nostro bagaglio più intimo e personale.

Aerre Smile
Lara "3"
Lara "3" di Gino Quattrocchi commento di aerre

Dà un’emozione forte lo sguardo diretto e consapevole di Lara che pare all’improvviso frantumare quell’alveo intimo che accoglieva un istante prima il calore di quell’abbraccio di sè.

Perchè se da un lato il ritratto pare ricreare le note calde e suadenti di un’atmosfera intima....ma soprattutto inaccessibile, basta quel lampo di luce negli occhi a spingere il ritratto sul limitare stesso di una dimensione privata che si fa un pò meno segreta, stabilendo un indissolubile legame tra noi e la modella.

Tutta l’intensità espressiva del ritratto culmina in quell’istante vibrante e carico d’emozione in cui Lara ruota la testa, ...consapevole della nostra presenza e rivolge a noi il suo sguardo deciso e carico di dolcezza tanto che il ritratto pare consumarsi nel trascolorare di quella dimensione intima e privata che si fa all’improvviso anche la nostra. Ed è in questo oscillare tra note di un’atmosfera densa di suggestione introspettiva da un lato e di carica seduttiva dall’altro, che il ritratto trova la strada del suo più intenso registro narrativo.

Il nostro Gino sa come ricreare la magia dell’improvviso “farsi” di una dimensione fisica ed emozionale che per un solo fuggevole istante sembra appartenerci, grazie ad una composizione attenta a far coincidere l’impianto figurativo con il registro narrativo ed emozionale del ritratto.

La lettura del ritratto è letteralmente guidata da sinistra a destra, ...a partire dalla luce che da sinistra intrude all’interno del fotogramma e pare scuotere il panneggio dal cui movimento si inizia un ritmo che culminerà nello sguardo rapido, diretto, tagliente e dolce come un invito.

Il punto di ripresa è fondamentale nel sottolineare, attraverso la posa di spalle, un momento di raccoglimento personale della modella così come lo sbilanciamento sulla destra vale a ricreare il senso di un spazio intimo e raccolto. Quel margine a destra, ...così vicino, ....così curiosamente “spinto” sul corpo di Lara, ha il senso di un “contenere” con infinita dolcezza da parte di Gino, il ritmo di quella lettura da sinistra a destra.

E lo fa perchè si faccia più forte il sussulto di quello sguardo che la rotazione del viso a favore di camera “spinge” verso di noi, tanto che il ritratto trova la sua forza proprio nell’improvviso deviarsi della lettura dello scatto.

La luce, ...è parte di questo meccanismo nell’accompagnare il “farsi” di questa atmosfera, dai toni più chiari e squillanti del panneggio a sinistra ai toni ombrosi, ...intimi e più privati, dell’ambra dorata della destra.

Luce che irrompe, scivola e carezza sul fluire delle screziature dorate dei capelli e d’improvviso s’arresta quasi fosse fiato che resta sospeso nella profondità di quello sguardo che, ...ahimè ci accorgiamo solo alla fine, resterà inaccessibile.

Aerre Smile
Curva... su curva
Curva... su curva di Clara Ravaglia commento di aerre

...Si lascia sedurre dal rimando tra il primo piano e lo sfondo di queste “S” sinuose, la nostra Clara che ancora una volta rintraccia un principio di equilibrio immediatamente tradotto nella serenità di un’immagine dall’estetica ...”quieta e pacata”.

E non c’è, ...non ci può essere un vero centro di interesse perchè il senso di questo paesaggio sta nell’armonia generale che si respira, nel rintracciare una possibilità di coesistenza armonica tra elementi dissonanti che altrove sono le screziature azzurro rosate di un tramonto a dominare le “ferraglie” di un agglomerato industriale, ...qui un nastro d’asfalto bruno che duetta, replicando le tracce lasciate dal trattore, con il tappeto dorato di grano sullo sfondo.

Composizione semplice quella di quest’immagine che lavora sulla sovrapposizione dei piani: quasi si schiaccia la profondità spaziale, complice la fuga della strada che si nasconde dietro l’albero, ed emerge più un valore cromatico e bidimensionale nella giustapposizione dal basso verso l’alto delle tre fasce della strada, del tappeto di grano e del cielo.

Le “chiazzature” di verde scuro e carico d’ombra chiudono ed inquadrano spingendo ai lati la composizione bilanciando tra l’altro il peso in alto delle nuvole grigie.

Mi piace, ...mi piace questa attenzione che la nostra Clara rivolge alla presenza umana che si fa rintracciabile in multiformi e diversissime declinazioni: ora agglomerato industriale, ora grumoso profilo di un centro urbano, ora esile tracciato viario, ...tralicci, ...reti, ...argini, ...tiranti, barche, ....con la consapevolezza, ....che non è nè amara nè compiaciuta, che anche questi segni possono ricomporsi in determinate condizioni, all’interno di un principio di armonia estetica.

Questo è il paesaggio della nostra Clara, ..quello che gli è più proprio e che in questa armonia acquista un senso di ritrovata familiarità.

Aerre Smile
Daniele
Daniele di falessandra commento di aerre

Ciao Federico.

Ma che bel ritratto fresco e ben composto ci proponi questa volta.

Mi piace molto il suo senso di immediatezza che ci restituisce anche nell’espressività di Daniele compiaciuta e divertita, ...non senza un filo di innocente imbarazzo, un momento di serenità e di gioco con grande spontaneità e naturalezza.

Belle le cromie con quel rimando di giallo tra il casco e la canottiera che fa staccare con forza il soggetto sullo sfondo grigio azzurro piacevolmente sfuocato, e che contribuisce alle note di freschezza dell’insieme. Piacevoli e veri anche i toni rosati dell’incarnato e la pennellata di fuxia carico delle labbra.

Ma è la composizione qui la chiave di volta del ritratto, capace di sciogliere in dinamica espressiva la staticità della ripresa frontale.

Daniele è correttamente sbilanciato da un lato nell’inquadratura di un bel primo piano che mantiene il giusto respiro sulla linea delle spalle a far da piede al fotogramma.

Ma basta quel “colpo di frusta” della cinghia del casco e che la composizione raccoglie nell’angolo in basso a destra, a creare un momento di tensione figurativa capace di far vibrare tutto lo scatto.

Il flesso della cinghia crea una sorta di guizzo e determina una fuga laterale dello scenario figurativo ...quasi ad assecondare lo sguardo sulla destra e fuori campo di Daniele.

Bravo.

Aerre Smile
toute.
toute. di natali commento di aerre

Note di grande delicatezza vibrano in questo dittico: c’è un impalpabile leggerezza ....nella gestualità intima della ragazza, ...nel ricorso a queste generose cromie che virano la tavolozza su sfumature di magenta e di rosa perlati, ...nell’accostamento tra la levità dei petali dei fiori che duettano con la vaporosità del panneggio della veste della ragazza.

Si fa tutto lì il ritratto.

Non è certo un caso che la composizione distribuisce gli elementi portanti dello scatto lungo la diagonale che fa da trait d’union tra i due fotogrammi del dittico, realizzando tra di essi una sorta di specularsi figurativo ed emozionale, con il gruppo dei fiori in alto cioè che controbilancia e rimanda per cromie e delicatezza alla ragazza in basso e alla sua posa raccolta nella leggerezza della sua veste .

Per questo il taglio del fotogramma sulla sinistra è così stretto sulla figura ....penalizzando però in basso la piega del panneggio. Corretto e funzionale alla lettura dello scatto è quindi lo sbilanciamento del soggetto, verso il basso nel caso della ragazza e verso l’alto nel caso dei fiori, che consente questo reciproco specularsi dei due fotogrammi.

Ma è un dialogo che non è solo figurativo e cromatico, ...il viraggio, il tono di fuxia intenso della scarpa che rimanda alla piccola corolla in alto, le sfumature bianche e rosate del velo della ragazza e dei petali dei fiori, ...è prima di tutto un dialogo che si “fa” sulle note di un’atmosfera intrisa di una leggerezza e delicatezza tutta al femminile, vero cuore narrativo ed emozionale dello scatto e che per questo non è certo lontano da una certa intonazione ricca di fascino e seduzione.

Solo una piccola nota del tutto personale: nella generale armonia figurativa, emozionale dunque, e cromatica .....sistemerei il viraggio del fotogramma a destra che rispetto al primo ha una maggiore dominante cyano-magenta. Aggiungendo un pizzico di giallo e riducendo il cyano si “scalda” il viraggio rendendolo più concorde a quello di sinistra.

Aerre Smile
. nicole
. nicole di stefan0n commento di aerre

Molto bella la tavolozza di questo ritratto a ricreare le note di un’atmosfera estiva, solare ed intrisa di sensualità.

E’ questo uno di quei casi in cui lo sfondo entra “prepotentemente” di diritto a far parte della figuratività del ritratto: sufficientemente morbido ma altrettanto sufficientemente dettagliato ad irrompere con tutta l’esuberanza cromatica e figurativa nel disegno generale.

Così se da un lato crea quel “letto” di cromie necessarie a far staccare la modella e a dare l’intonazione generale al ritratto, dall’altro partecipa al suo racconto, non senza ironia, nella citazione sia delle cromie che del disegno a fiori dell’intimo. Ne deriva una armonia generale di piacevoli rimandi tra il primo piano e lo sfondo anche nelle sfumature dell’incarnato e dei capelli che si tingono di accenti di oro e malva carico.

Nicole è bellissima ed il suo sguardo diretto e consapevole in camera, sostenuto e reso ...”solido” dalla stessa gestualità della posa, coinvolgono direttamente l’osservatore.

La posa è costruita secondo la diagonale del campo verticale ed è questo inclinarsi del busto con il viso in leggero tre quarti che accentua il potere di penetrazione dello sguardo in un movimento che pare stia compiendosi: quello con il quale Nicole sbilancia il busto proprio per poterci osservare meglio.

Un poco di perplessità sulla resa dell’inquadratura però
Il disegno a forma di cuore creato dalle braccia e dalle spalle della modella, ..credo non sia accidentale però a parte il taglio della mano in basso che andava sicuramente evitato non mi convince il peso figurativo che occupa lo sfocato in primo piano della mano e della porzione della gamba.


Se da un lato occupando l’angolo in basso controbilanciano la testa all’altro estremo della diagonale, dall’altro creano una “massa” sfuocata, ...un blocco quasi omogeneo per via dell’incrociarsi dei piani e delle cromie che contraddice il prezioso ed elegante disegno del resto dell’immagine.
Forse sarebbe stato meglio affidare al braccio destro di Nicole il compito di “disegnare” la diagonale escludendo l’altro braccio che qui appare in una posizione di scorcio critico.

Aerre Smile
Letizia ritratto delicato
Letizia ritratto delicato di sdomenico commento di aerre

carlmacgowan ha scritto:
....e mi domando - come mai i siciliani sono cosi complicati ???


Chiedo scusa a Domenico che è persona sensibile e capirà l'OT, ....ma io comincerei a chiedere scusa ai siciliani del tuo intervento assolutamente fuori luogo.

Poi si può cominciare a parlare del resto. Ma questo lo farà un Moderatore mi auguro.

Grazie
Aerre Smile
Arianna
Arianna di aerre commento di aerre

MescoDesign ha scritto:
wow... ti sei trasformato pure in Cosimo x un secondo Smile


eh, eh, ...se ti riferisci al trattamento della superficie d'immagine della foto allegata, ....Cosimo lo sa: molti dei suoi lavori sono conservati nelle mie cartelle come esempi da studiare.

Grazie Mesco
un piacere la tua attenzione.

Aerre Smile
diana che non sa che la sto fotografando ..........
diana che non sa che la sto fotografando .......... di carlmacgowan commento di aerre

Ciao CarlMacgowan,
benvenuto su Photo4U.

Ti dirò, ....i ritratti rubati hanno un loro fascino perchè consentono spesso di restituirci con naturalezza un frammento della vita del soggetto, ...a volte colto in un momento intimo che tinge lo scatto di suggestione evocativa.

Perchè si compia però questo racconto è importante fare attenzione ad alcuni aspetti che incidono sulla forza espressiva del ritratto.

Qui il soggetto è colto all’interno di un bar, ...credo, ...comunque in una situazione che non consente un facile controllo del rapporto sfondo figura.

Ed il risultato è infatti la presenza di molti elementi di sfondo che sono solo di disturbo: il pilastrino sulla sinistra, il maniglione sulla destra, lo stesso scenario urbano che per effetto del vetro satinato a metà è colto solo parzialmente ed in modo poco significativo.

A questo punto tanto vale stringere l’inquadratura passando dal piano medio al primo se non al primissimo piano: facile espediente che consente di concentrare l’attenzione sul soggetto, sulla espressività del volto e al tempo stesso di escludere elementi dello sfondo che non riusciamo a controllare.
Oppure, ...ma lì le cose si complicano, tentiamo la strada di un ritratto ambientato con un’inquadratura più ampia che dia ruolo significante agli elementi della scena. Sempre che questi abbiano a che fare con il racconto che vogliamo fare della persona.

Qui Diana ha lo sguardo fuori campo, un pò assente, ...assorta, con le braccia che poggiano sul tavolino.
Ora ...o diamo contezza della gestaulità del corpo inquadrando pure il piano del tavolino (che intuiamo solo grazie al manico del cucchiaino) ...o tagliamo molto più sopra con una inquadratura stretta sotto la spalla.

Buona l’intuizione di mantenere il soggetto in posizione scentrata: è bene, soprattutto quando lo sguardo è fuori campo, sbilanciare il soggetto con il giusto spazio di fronte al viso.

Piacevole il controllo dell’illuminazione con una buona trasparenza delle ombre di questo quasi contro luce: mi piace il filo di luce che “disegna” il tre quarti del viso . ...Ecco, ....è lì che avrei raccolto il ritratto, sul gioco di quella luce radente lo sguardo. L’inquadratura ampia invece ha finito con far prevalere un certo peso figurativo della massa scura dei capelli che diluisce e disperde il bel gioco del controluce sul viso che è a mio avviso il vero cuore emozionale dello scatto.

Aerre Smile
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 181, 182, 183 ... 261, 262, 263  Successivo

Tutti i contenuti presenti sul sito sono di proprieta' esclusiva degli autori, sono vietate la riproduzione e la distribuzione degli stessi senza previa esplicita autorizzazione.

Visualizza la policy con cui vengono gestiti i cookie.

© 2003, 2015 photo4u.it - contatti - based on phpBB - Andrea Giorgi