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| Bart di marcsti commento di aerre |
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Incanta la chiarezza di questi occhi che hanno la brillantezza del cristallo di rocca.
E sicuramente la strada intrapresa dell’Hk è qui funzionale a restituircene tutta la trasparenza che a tratti pare farsi liquida ed il carattere impalpabile di quell’atmosfera che il ritratto riesce a rievocare.
Mi ha fatto venire in mente un altro Hk, simile anche nel gusto grafico della resa e nel taglio dell’inquadratura:
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?p=1574002
E’ capace lo scatto del nostro Marcsti, pur nell’economia figurativa dell’inquadratura stretta e della sintesi chiaroscurale propria dell’Hk, di rievocare l’espressività del soggetto che fissa diritto e consapevole in camera con dolcezza e stupore insieme.
Delicatissimo l’effetto d’insieme che pare quello di un disegno tracciato da matita leggera.
Trovo che il controllo di gamma abbia però lasciato il margine di una qualche incertezza nell’azzerare la maggior parte delle informazioni di volume e di superficie.
C’è chiaramente un’intenzione consapevole nella resa grafica del ritratto, ...ma è pur vero che l’Hk dovrebbe comunque mantenere la leggibilità delle varie sfumature, ...anche le più sottili, necessarie a definire il volume.
Qui invece la gamma si spinge tanto oltre l’estremo dell’intervallo da lasciare il “disegno” degli occhi e delle narici all’interno di uno spazio bianco e senza informazioni: ed è un peccato, perchè toglie forza all’espressività del ritratto.
L’inquadratura è un filo troppo stretta in basso dove il margine tange quasi la narice a sinistra. Meglio dare maggior respiro mantenendo comunque il taglio sopra il bordo del labbro.
Aerre  |
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| Ben Allison #7 di Andrea Feliziani commento di aerre |
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Ritratto di grande, ...grandissima intensità questo scatto che consuma tutta la sua potenza espressiva nello spazio tra il profilo concentrato dell’artista e lo spasmo di quella mano che preme sulle corde dello strumento.
Già, ...si “fa” tutto lì lo scatto, in quel concentrarsi del soggetto ...in quel “raccogliersi” fisico ed emozionale sullo strumento, ...sulle corde, ...sulla prossima nota tratta con energia dal cuore della propria ispirazione.
Davvero ci coinvolge la, ...come dire, “fisicità” attraverso cui s’emana l’intensità espressiva del ritratto: il raccogliersi del corpo, ...la pienezza solida e larga del legno, ...la tensione di quelle dita al culmine di uno spasmo, la fissità di quello sguardo concentrato e acuto.
Sceglie l’inquadratura ed il taglio corretti il nostro Andrea: il punto di ripresa è quello frontale rispetto allo strumento; scelta questa che consente di cogliere tutta l’ampiezza della superficie del legno che “invade” e definisce il fotogramma.
Anche questo vale a restituirci un senso di pienezza, ...di solidità, ...di fisicità forte.
L’artista occupa invece una posizione scentrata, ...marginale: quello che è al centro dello scatto è invece il gesto, ...la concentrazione, ...lo spasmo al culmine di una tensione pronta a vibrare la nota successiva.
E giustamente i tagli allora si fanno espressivi e decisi sulla figura ...a sinistra, ...a destra ed in alto.
L’inquadratura stringe quasi ad assecondare questo istante di raccoglimento, di concentrazione, in un movimento a spirale che dal braccio in basso attraversa lo sguardo di Allison e culmina nella pressione dell’indice della mano sinistra.
Bellissimi i cromatismi. Caldi, ...d'atmosfera.
Aerre  |
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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Clara,
amica mia, ...sempre senibilità e dolcezza nelle tue parole:
| Clara Ravaglia ha scritto: | | Una piccola dolce donzella, che regala due immensi occhi all'obiettivo, come due lacrime non scese. |
Grazie di cuore
Giuseppe  |
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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@ Scorpionred : grazie infinite della tua attenzione.
Aerre  |
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| come sogni di bambini di fabiocam commento di aerre |
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.....mmmm, so che vuoi dire.
Diciamo che generalmente in condizioni di luce da "pomeriggio di sole" tengo la macchina in priorità di diaframma (5.6 in su) e compenso il flash almeno a -1, ...-1.5.
Ma tieni conto che sto parlando della Powershot Pro1, ...compatta con flash integrato quindi.
Alla prossima
Aerre  |
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| Agave di MilaCroft commento di aerre |
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eh, eh, ...diciamo che non ci sei andata leggerina.
Ma hai fatto bene, a mio avviso. Ne risulta infatti una “geografia” chiaroscurale interessante, funzionale nell’assoluta economia di questa composizione minimale e di forza a sottolineare l’elegante inflorescenza dell’agave che stacca contro il cielo a raccogliere la luce.
Il “cuore” di maggiore luce insiste centralmente là dove maggiormente s’addensa lo sfilacciarsi delle nuvole oltre il profilo dell’orizzonte. Di contro il profilo della vegetazione si fonde con quello dei rilievi lontani creando una base scura e solida al fotogramma.
Ne deriva un piacevolissimo sfondamento del piano d’immagine che acquista un’insolita profondità.
L’agave e con essa il nostro sguardo pare lasciarsi calamitare da questa “profondità luminosa”, ...un misterioso quanto affascinate magnetismo che attira e pare voler implodere in sè, ...complice la vignettatura, la struttura della scena.
Si ricrea anche così l’intensità di un’atmosfera tutta mediterranea di forza e d’eleganza insieme, ...velata persino di mistero, dove l’arco leggero ed aggraziato dell’agave si fa imponente e con sicura grazia domina il paesaggio circostante.
Aerre  |
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| come sogni di bambini di fabiocam commento di aerre |
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.....in genere faccio un paio di scatti prova per testare le condizioni di luce generale e riduco manualmente la potenza del flash che deve servire solo per "aprire" leggermente le ombre.
A  |
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| come sogni di bambini di fabiocam commento di aerre |
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Atmosfera carica di suggestioni che si rievocano direttamente dal nostro immaginario di giochi e giorni d’estate.
Bello questo punto di ripresa frontale che ha permesso alle bolle di “spingersi” in primo piano occupando lo spazio tra noi ed il piccolo, con la levità di sogni appunto che paiono danzare nell’aria.
Buono anche lo sfondo soprattutto per quelle cromie decise e brillanti che fanno staccare il soggetto ma che contribuiscono soprattutto a rievocare l’atmosfera di un gioco all’aperto.
Peccato per le condizioni di luce non certo clementi nel produrre forti zone d’ombra: avrei provato ad usare un piccolo colpo di flash di riempimento. Io ormai lo uso di default anche in spiaggia.
L’inquadratura è piacevolmente ampia a cogliere la gestualità importante per il racconto del ritratto. Peccato per il taglio basso che penalizza il contenitore del sapone che finisce con il sembrare un pò casuale: è un bel punto di colore ed è anche importante nell’economia dello scatto, ...ma proverei, a questo punto, ad escluderlo con una inquadratura più stretta a sinistra ed in basso.
Aerre  |
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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Grazie ancora
....un altro scatto, ...per riportare un pò di sana allegria
A  |
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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Grazie Eruyomë,
....mi piaceva proprio questa strana espressione triste alla Pierrot.
Per il taglio ho cercato di rispettare la regola dei terzi e anch'io ho un predilizione per la versione elaborata che mi sembrava un pò più concorde a quell'atmosfera un pò malinconica.
....Mmmmm, ...per la ciocca, ...non l'avevo notato: ti allego la versione originale. Credo che sia stato il flash, ...in effetti quella non è un'unica ciocca ma due che si incrociano e quella in basso credo abbia preso più luce.
Grazie della tua preziosa attenzione.
A  |
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| Arianna di aerre commento di aerre |
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...tra un gioco di sere d'estate e un altro.
E ...tanto per giocare, allego una versione un pò lavorata.
A  |
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| Ritratto di mia moglie di orma commento di aerre |
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Chiedo scusa in anticipo se dico una stupidata,
....ma io vedo un pesante lavoro di post nello scontorno dei capelli, ...come nel tentativo di rendere lo sfondo completamente nero.
Le ciocche tutte sfuocate e prive di dettaglio, ...come fossero state passate sotto lo "sfumino" sono letteralmente raccolte entro sagome ritagliate in modo evidente.
Se non fosse per il tono molto basso dell'intervallo di gamma che confonde un pò, ...l'effetto sarebbe visivamente insostenibile.
Credo, ...sempre che il mio monitor non mi stia giocando brutti scherzi, che sia un peccato per uno scatto di sicure potenzialità.
Aerre  |
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| Sguardi dolci di gym81 commento di aerre |
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Di grande solarità questo ritratto che restituisce la bellezza della modella con una piacevole sensazione di immediatezza e spontaneità.
C’è feeling, ...empatia e si rievocano così le note di un caldo pomeriggio d’estate, ...al margine di una gita fuori porta, nell’atmosfera intima di un incontro privato.
Conquista la naturalezza di quel sorriso leggero come la luminosità degli occhi carichi di luce.
Ma sono le cromie della tavolozza d’insieme a fare l’atmosfera dello scatto con una calda teoria di pennellate d’oro e sfumature d’ambra che rimbalzano dal primo piano allo sfondo. La modella fare parte dello scenario circostante con l’incarnato intriso di nuances ambrate e lo squillante bagliore dorato dei capelli che duetta con le grafie secche della paglia.
In questo senso mi piace la posa e la scelta di “spingere” il volto tra gli steli di paglia: ....lo confesso, ...anch’io avrei messo quel filo di paglia in primo piano.
Nell’esuberanza della luce bassa e radente che illumina leggermente da dietro, il viso si è un filo sottoesposto, ...resta un attimino "indietro" percettivamente rispetto alla cornice della paglia: bene hai fatto ad usare una misurazione spot, ...forse avrei provato anche l’uso di un piccolo colpo di flash di riempimento. E’ comunque una cosa lievissima.
Piacevole il ricorso ad un’inquadratura frontale che la leggera inclinazione del viso allontana dal pericolo di staticità.
Aerre  |
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| nel rosso di Marea commento di aerre |
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Atmosfera delicata, ...che sfiora corde di suggestione evocativa nelle cromie al ...”borotalco” dell’incarnato ma soprattutto nello sguardo incredibilmente screziato di luce e sospeso, ...quasi assorto.
Ma è il forte contrasto tra il rosato luminoso ed impalpabile dell’incarnato ed il carminio acceso del telo di spugna il punto di forza dello scatto.
Così che se è vero da un lato che, come è stato osservato, una certa luminosità periferica crea una fuga dell’attenzione, dall’altro labile ricorso ad un’inquadratura stretta permette al telo rosso di fare da naturale cornice al viso sottolineando con forza la giada trasparente degli occhi che restano comunque il cuore narrativo dello scatto.
E si rievoca infatti nel riflesso di quegli occhi, come nella generale luminosità d’insieme, tutta la solarità di una giornata di mare, di una spiaggia dorata e di fughe veloci sotto l’ombrellone subito dopo il bagno.
Ancora una volta la nostra Elisabetta è attenta a calibrare i tagli di una composizione tutta condensata sull’espressività del volto.
Taglio in alto coraggioso e deciso, funzionale a spingere in alto la linea degli occhi alla ricerca del terzo in alto, mentre quello inferiore è sufficientemente basso a farci apprezzare la curva del telo secondo un arco diagonale che asseconda la lieve inclinazione dell’asse del viso, con l’effetto di una carezza che scivola sulla guancia ed incornicia lo sguardo.
Aerre  |
| | ![:: VALENTINA... [11] :: VALENTINA... [11]](album_thumbnail.php?pic_id=333968&sid=ca0a079b792e0b63b2383e7c2af5b41c) |
| :: VALENTINA... [11] di 00infinito00 commento di aerre |
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....Un piacevole ritratto che colpisce per le sue note d’atmosfera sensuale ma soprattutto di raffinata eleganza.
Due elementi contribuiscono alla riuscita del ritratto: punto di ripresa e tavolozza.
Il punto di ripresa è particolare nel determinare la seduttività del ritratto: Valentina, ...distesa, è ripresa da dietro e leggermente dall’alto. Un’inquadratura che la “costringe” a portare indietro il viso con una generosa inclinazione della testa ed è così che quello sguardo si fa consapevole nel cercare l’osservatore in un languido abbandono intriso di sensualità che si condensa nello sguardo pieno di luce e nell’atteggiamento delle labbra lievemente dischiuse.
Fortunatamente il viso non è perfettamente in asse con il fotogramma e basta questa lieve inclinazione a dare la sensazione di un movimento che sta ancora compiendosi.
Bella la profondità di campo che regala un’ottima nitidezza ai lineamenti del volto sfumando con dolcezza sia i capelli in basso che le forme del corpo che si distendono in profondità.
C’è una piacevole luminosità d’insieme, per quanto la luce dall’alto e leggermente radente rispetto al piano del viso mette in evidenza, gioco forza, la superficie della pelle.
Pelle vera, ...intendiamoci, non è di plastica ...ed è un gran bene.
Ma affascinano anche le cromie di questo ritratto, tutte giocate sul contrasto tra la luminosità dell’incarnato e l’elegante timbro basso del bruno dei capelli e del blu profondo del vestito.
Aerre  |
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| adirato di Marea commento di aerre |
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....Strappa un sorriso d’infinita dolcezza il piglio ombroso di quell’espressione “arrabbiata” e alla ricerca di una testimonianza d’assenso.
Ma ...sta più “sulle sue” il piccolo Alessio, ....più che essere arrabbiato cioè, ...in quel raccogliersi del corpo, ...in quell’abbraccio di sè di chi anche fisicamente e con decisione si fa “universo” distante da un mondo che non vuol proprio farsi capire.
Ed è tutto lì il ritratto, ...in quello “stare” così fiero e disarmato al tempo stesso; in quell’espressione del labbro che spinge a “cucchiaino” rivelando tutta la struggente delicatezza di una delusione che si fa grande; nella fermezza di quello sguardo che chiede ma che a tratti rimprovera con piglio da adulto.
Qualcuno ha giustamente detto che se spesso le foto di bambini sono semplici foto ricordo, ...quelle di Marea sono veri ritratti.
E sono d’accordo.
Perchè qui, come in tantissimi altri lavori di Elisabetta, quel che fa la differenza è la straordinaria sensibilità con la quale riesce ad interpretare le sfumature dell’universo infantile in scatti dove ogni singolo elemento si fa significante.
Così è qui, ...persino nella scelta di uno sfondo che se da un lato realizza una griglia prospettica capace di suggerire, nel gioco delle commessure tra le mattonelle, una certa profondità spaziale, ...dall’altra è scelta espressiva nel riportare lo scatto, ...velato di dolcezza e delicata ironia, entro ambiti affettivi ed emozionali domestici, ...del gioco appena interrotto nelle atmosfere di casa, ...chissà forse di una cucina.
Bella estensione tonale la gamma di questo bianco nero che affida al nero pieno e trasparente della felpa del piccolo, il compito di strutturare la base del fotogramma ed assecondare lo slancio del taglio verticale.
Il tono deciso di grigio dello sfondo aiuta a far staccare l’incarnato piacevolmente chiaro ed il viso, anche grazie a questa geografia chiaroscurale molto decisa, si fa cuore figurativo e ...chiaramente emozionale dello scatto.
Aerre  |
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| s.t. di aldo feroce commento di aerre |
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Una forte intensità espressiva, questo ritratto dai toni bassi e densi di ombra.
....Forse nella teoria di questo chiaroscuro di spessore pieno, si avverte l’esigenza di aumentare un poco il carattere dei “bianchi”, ...senza però turbare l’atmosfera d’insieme.
E’ infatti parte integrante del ritratto, questo scivolare verso la zona “bassa” dell’intervallo che pare accordarsi al sospendersi di quello sguardo, ...un "farsi indietro" quasi, verso zone d’ombra più emozionali che reali di quegli occhi appunto sospesi in un espressione rivolta ad un centro d’interesse fuori campo, ma forse ...più che altro raccolta in se.
Affascina in questo senso il volgersi del viso verso la zona di minore luce che di fatti investe la spalla a sinistra e la tempia mentre il suo farsi radente scava zone d’ombra decise e piene in quell’incarnato che ancora una volta ci colpisce per la forte matericità, ....per il senso di pienezza di volumi solidi e veri.
Forse, ...anzi sicuramente questo, fa sì che lo sbilanciamento dei lineamenti del volto verso la zona di minor respiro del fotogramma, risulti quasi funzionale al ritratto stesso. Regola vuole maggior spazio proprio di fronte al viso, ...giusto, .....però qui si fa forte la sensazione di un improvviso destarsi da parte del soggetto da un istante di isolamento personale.
Quasi che qualcosa ne abbia per un momento richiamato l’attenzione che si mantiene stanca e distante nel suo emergere dal mondo personale del soggetto a quello che lo circonda.
In altre parole, ...forse proprio la costruzione dello scatto con il busto rivolto alla nostra sinistra, la zona di forte luce della spalla e lo “spingere” del margine a destra verso il movimento di rotazione del viso, il cui asse è posto sul terzo a destra, accentuano il carattere di immediatezza dello scatto e del suo “farsi” improvvisato e spontaneo.
Non casualmente la nostra attenzione è subito calamitata da quello sguardo, il cui centro è posto proprio nel punto di intersezione tra il terzo in alto e quello a destra.
Inquadratura stretta, espressiva nei tagli forti e decisi, tutta concentrata a restituirci la verità di un istante.
Aerre  |
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| ...la compagnia... di squa commento di aerre |
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....Corre veloce a “Sorelle”, il pensiero.
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=327555
Corre a quell’atmosfera di comunione affettiva ed emozionale forte: anche qui il registro narrativo vibra forte, nell’adozione di uno scenario di ampio respiro di questo ritratto ambientato ed il salto di scala tra le quinte urbane di questi vicoli “domestici” e le due piccole figure si fa ancora una volta strumento di intensità espressiva.
...Tanto ...che le due figure ....quasi scompaiono nel gioco di ombre e luci di quest’ombroso budello di paese che il bianco nero di gamma intensa e robusta ci restituisce in tutta la sua multiforme geografia di pietre, di tagli nei muri che paiono solchi, di muri scrostati e di silenzio.
E ne fanno parte, ...le due signore divengono subito parte indissolubile di questo scenario che si fa palcoscenico di vita.
Costruzione dello scatto preziosa ed efficace.
Il fotogramma, dal bel taglio orizzontale, è attraversato dalla robusta diagonale della strada lastricata ed acquista notevole profondità spaziale.
Le due figure si muovono entro questo cannocchiale prospettico “scivolando” lungo la diagonale che stira in profondità e verso di noi lo spazio e che accompagna il loro movimento nel senso di lettura dello scatto, da sinistra a destra.
E’ questa costruzione che assicura pur nella lentezza dei ritmi incerti e ciondolanti di questa atmosfera, una fortissima dinamica espressiva, tanto che il movimento pare effettivamente compiersi sotto il nostro sguardo, ...ma soprattutto verso di noi.
Ma ancora, come in “Sorelle” ci commuove il gesto, ...il tenersi l’una al braccio dell’altra nel ciondolante ritmo di un passo incerto, ...l’accompagnarsi insomma in una passeggiata che si fa, come frammento di una vita intera che si racconta, metafora ......tanto che il ritratto, ...sfuma verso atmosfere ideali, capace di sfiorare corde di un sentire comune e universale che ci accomuna tutti.
Aerre  |
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| ::: LIBERO DI VOLARE ::: di BIANCOENERO commento di aerre |
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Molto intimo questo scatto che ha tutto il sapore di un volo che si fa naufragio dell’anima.
Commuove il silenzio di questo volo, ...il silenzio di chi vola alto sospinto da eleganza e levità infinita.
Ma è un volo coraggioso, sopra le ombre che s’addensano in basso e che paiono scorrere quasi come la danza di visioni a tratti dense di fantasmi. Un volo coraggioso ed alto, nella limpidezza chiara di uno sfondo che cela un orizzonte che pare farsi indefinito, ...quasi assente eppure vicino, a pochi passi dal cuore.
Ammirato.
Aerre  |
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