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Commenti
Federica ... 8 giorni .... HO FAMEEE.....
Federica ... 8 giorni .... HO FAMEEE..... di njco commento di aerre

Un applauso ....un mondo di AUGURI

Giuseppe Smile
Remoteness Over The Seas
Remoteness Over The Seas di Gennaro Russolillo commento di aerre

Mi piace questo ritratto al limite tra il profilo ed il tre quarti.

Il punto di ripresa è leggermente basso e questo accentua quel traguardare del soggetto da sotto in su verso un centro di interesse fuori campo ...che appare più emozionale che fisico.
Questa intonazione evocativa credo sia il punto di forza del ritratto cui l’effetto di compenetrazione della figura con il buio aggiunge particolare intensità.

Forse proprio questo giustifica da un lato il generoso taglio a destra che sbilancia fortemente il soggetto (....magari un tantino più ampio non avrebbe guastato) sia quell’elemento bianco sullo sfondo (forse il telaio di un finestra).

C’è infatti una dinamica della luce dall’angolo in alto a sinistra secondo un percorso diagonale, rivelato sia dalla variazione di luminosità dello sfondo che dalle ombre sul viso e quell’elemento di sfondo oltre che a bilanciare in qualche modo il viso, pare fare comunque parte del nucleo narrativo del ritratto. C’è insomma un filo diretto fisico ed emozionale tra la luce che taglia diagonalmente il buio e lo sguardo del soggetto che è fondamentale nell’intonazione evocativa del ritratto.

Il bianco nero è piacevole, denso e corposo nella stesura dei toni medi e nel piacevole punto di bianco degli occhi che contrasta con la densità dei neri. Solo avrei tenuto la nerezza di certe ombre sul viso un tantino più trasparente.

L’inquadratura avrebbe potuto slittare un poco in basso e a destra sia per ridurre la massa nera in alto dei capelli che dare maggiore respiro (di poco comunque) al viso.

Aerre Smile
Pollenza#1
Pollenza#1 di checosavedi commento di aerre

Fondamentale la scelta di abbassare il punto di ripresa, perchè la prospettiva leggermente bassa ha permesso al ritratto di ricreare le note di un atmosfera ...conviviale, confidenziale quasi.

In questo la spontaneità a tratti forzata dalla consapevolezza della posa, ....dall’l’imbarazzo divertito dell’ultimo signore alla compiaciuta espressione dal sorriso inclinato del primo, si fa strumento di una nota di “colore” piacevole nell’insieme del ritratto.

Cioè ...è questa diversa reazione emotiva che la fisicità di ciascuno dei soggetti tradisce ora con curiosità, ora imbarazzo ..ora compiacimento, ....è proprio questo il cuore dello scatto.

Insomma un campionario di umanità diversificata pure nel vestire che ci strappa comunque un sorriso.

Il paramento dei mattoni sullo sfondo, con i loro ricorsi, ti ha aiutato nella composizione perchè crea un ordito coerente con la lettura dello scatto e spinge il nostro sguardo a scorrere in rassegna i personaggi di questa minuscola scenetta di vita quotidiana.

Forse avrei tenuto l’inquadratura un filo più bassa. Sarà forse che mi manca un pò la gestualità delle mani ed il taglio di quella all’angolo a sinistra è un pò casuale. Ma credo fosse difficile se non impossibile far rientrare nell’inquadratura le mani di tutti.

Hai dosato la profondità di campo facendo perno sul signore dalla canottiera bianca che di fatto (me ne duole per il signore in primo piano che si sentiva il più bello di tutti) è quello che stacca per tono e nitidezza.

Ne risulta una composizione abbastanza equilibrata.

Il bianco nero è piacevole. Mi sarebbe piaciuto un maggiore stacco tra l’incarnato e lo sfondo, ...ma immagino le tonalità di partenza molto simili e quindi senza non troppi margini di movimento. Lavorerei però selettivamente sui visi alla ricerca di un pelo di contrasto in più. La canottiera bianca si è bruciacchiata un pò.

Aerre Smile
la fetta di pizza
la fetta di pizza di Francy78 commento di aerre

Per la conversione il metodo Rob Carr: converti in metodo Colore Lab. Isoli il canale luminosità, converti in grigio, carichi la selezione dal canale del grigio, riempi in nero su di un livello siperiore e riduci l'opacità almeno del 50%. Unisci i livelli.

Per il lavoro sulla pelle leggi un pò qui:
http://www.photo4u.it/viewtutorial.php?t=203196

Come noterai alla fine del tutorial il vero segreto sta nel texturizzare a posteriori la pelle con un leggerissima buccia d’arancia che scongiura l’effetto gomma.

Ho poi leggermente virato l’immagine per riscaldare le tonalità di grigio e dato una leggerissima maschera di contrasto.

Tutto qui.

Un abbraccio

Giuseppe Smile
la fetta di pizza
la fetta di pizza di Francy78 commento di aerre

...Mi sono permesso di lavorare sull'originale a colori. Volevo vedere se si poteva ammorbidire la pelle senza perderne la texture.

Se ti secca la tolgo subito ma mi piaceva sapere cosa ne pensi.

Un abbraccio.

A Smile
Ludo portrait
Ludo portrait di Max Giorgetta commento di aerre

Bellissima la tavolozza di questo ritratto che ci svela, con il fascino di un incontro segreto, la straordinaria bellezza di Ludovica.

Suadenti le tonalità di questa atmosfera intrisa di bruni e di ruggine, di rosa ambrati ed ocra dorati cui si deve parte dell’intonazione calda e sensuale del ritratto.

C’è tutto il fascino di una bellezza in bilico tra un senso di superiore distacco e di raffinata seduzione.
Ludovica è colta con il busto perpendicolare al piano dell’inquadratura, ...un punto di ripresa molto angolato che ricrea l’effetto di un avvicinarci inaspettato alla modella che improvvisamente ruota il capo regalandoci un tre quarti intriso di sensualità ma anche di un certo distacco superbo. E per questo di incredibile fascino.

Giusta allora, ...giustissima la scelta di sbilanciare così generosamente il soggetto sulla destra: da un lato la sua posizione periferica lascia il giusto spazio davanti al viso, ...quello spazio entro cui avviene la rotazione della testa, e dall’altro accentua l’effetto di studiata casualità di un’inquadratura che ricrea la dinamica di incontro improvviso, ...casuale appunto.

Il forte sbilanciamento è funzionale poi alla scelta di rendere lo sfondo, variegato di piacevoli sfumature dense di bagliori rosso bruni, partecipe della figuratività del ritratto.

Solo quella parte di sfondo nell’angolo in alto a destra crea un qualche elemento di disturbo.

Avrei però adottato un’inquadratura più slittata verso il basso: avrei cioè tagliato ancora un paio di cm in alto e recuperato questo spazio a favore del busto.
.....E lì ...il ritratto. O meglio, ...anche lì: in quella splendida rotazione del viso che impegna la curva del mento in un sensuale dialogo con quella della spalla ...e, a mio avviso, andava valorizzata.

Attenzione prima di postare lo scatto a convertire il profilo in sRGB generico: il file incorpora un profilo Adobe e nella visualizzazione sul web si è persa quella carica cromatica che si apprezza invece se si apre l’immagine in photocoso.

...Io toglierei la firma.

Aerre Smile
la fetta di pizza
la fetta di pizza di Francy78 commento di aerre

....e si,
quegli occhi hanno una carica espressiva stupefacente che da soli fanno tutto il ritratto.
Incantano, ..incanta davvero quella trasparenza quasi liquida, ...così piena di luce, all’interno della grafia nitida e scura del contorno dell’iride.

Non poteva che stringere il taglio di questa inquadratura che pare volersi raccogliere attorno alla dolcezza di quegli occhi.

Dell’eccessiva morbidezza ti hanno già detto e forse anche l’inquadratura ha una piccola incertezza nel taglio di sinistra un pò troppo compresso.

....Perchè, ...vero che il ritratto lo “fanno” questi occhi meravigliosi, ...ma c’è anche una gestualità, ...quella delle mani, che è parte integrante del racconto.

Il margine sinistro stringe quasi a filo con la guancia e se da un lato toglie respiro proprio alla dinamica del viso che inclina il suo asse, dall’altro penalizza la gestualità delle mani con un taglio leggermente casuale delle dita.

Allargare in basso e a sinistra avrebbe dato peso figurativo alle mani ed al triangolo di pizza offrendo una base più solida al fotogramma e controbilanciando la forte espressività degli occhi.

Un abbraccio

Aerre Smile
4°autoritratto
4°autoritratto di Rosario Schettino commento di aerre

.....questa me la segno Diabolico Very Happy

A Wink
il mostro
il mostro di marklevi commento di aerre

....E mamma mia che potenza, che dinamismo, che tensione si libera d’un tratto in quel rapido movimento d’ali.

L’inquadratura con il suo taglio verticale non penalizza affatto il dispiegarsi del volo con l’ala a destra tagliata: anzi la magia sta nell’assecondare con l’arco di una iperbole la diagonale del fotogramma.

Questo arco che dall’angolo in alto a sinistra scorre veloce lungo il corpo del volatile, colto frontalmente, sino all’angolo opposto si combina alla generosa sbollatura dello sfondo. Sfocato e leggibile.

Ne deriva un’incredibile dinamica che a dispetto della frontalità della ripresa e dello schiacciamento dei piani, produce uno sfondamento del piano d’immagine dando la sensazione di un moto in leggera rotazione verso lo spettatore.

E davvero l’effetto è di grande suggestione.
L’ala tagliata, ...quella non fa altro che accentuare questa forte tensione dinamica, proprio per effetto della brusca soluzione di continuità, complice il felice mosso delle ali in contrasto con la nitidezza (incredibile nitidezza) della testa.

Solo peccato, ...ma tu qui non potevi farci certo nulla, che il piumaggio scuro in punta si sovrapponga allo scuro della finestra.

Molto belle le cromie d’insieme di bruni, grigi tenui e ruggine rese vibranti dalla bella tonalità del bianco.

.....si, ..a ben guardare è storta, mossa e tagliata. Very Happy

....Però mi piace da morire.

Aerre Smile
Stefano Bollani in action
Stefano Bollani in action di Andrea Feliziani commento di aerre

....Questa volta il bianco nero mi acchiappa di più, complice anche la straordinaria forza espressiva dello scatto.

L’inquadratura è perfetta con il suo taglio orizzontale a creare il presupposto di un racconto di tensione espressiva davvero notevole.

La figuratività dell’immagine sembra “schiacciarsi” sotto il “peso” del margine superiore; la stessa gestualità del corpo ...con le spalle che inarcano, il capo che abbassa e piega di lato, sembra realizzare una sorta di “compressione” del fotogramma che pare voler accumulare energia e potenza pronta a liberarsi all’improvviso.

La composizione è abile nello svolgere tutta l’architettura del fotogramma secondo la diagonale del fotogramma: la fuga dei tasti, il disegno del pianoforte, lo stesso microfono ....ma soprattutto quella linea di forza che lega lo sguardo concentrato e teso alla gestualità delle mani.

E’ lungo questo percorso che si consuma e brucia tutta la tensione espressiva del ritratto dove anche la luce pare seguire la strada di una dinamica di piena potenza: ancora una volta è forte la suggestione di questa luce che piomba dall’alto, ...brucia, scompagina e smuove le grafie dei capelli che staccano sullo sfondo, e ha l’effetto di un aura che soffia la sua ispirazione come sostanza concreta lungo quella linea di forza carezzando infine la gestualità delle mani.

Il bianco nero è in questo senso perfetto con la sua sintesi densa di contrasto a raccontarci il dialogo che qui si fa significante tra luce ed ombra e davvero sono irrinunciabili i toni squillanti di bianco forte e accecante.

Aerre Smile
Marica
Marica di Raffaele Pezzella commento di aerre

Un ritratto fresco, piacevole e soprattutto spontaneo.

Mi piace la posa di Marica che poggia il mento sulla tavola e porta la mano dietro il bordo: è una posa di grande immediatezza che ci costringe quasi a fare altrettanto, ..ad abbassarci al livello di quei bellissimi occhi scuri pronti quasi a svelarci un piccolo segreto.

E’ questa tensione espressiva la forza del ritratto che riesce a ricreare le fila di un rapporto molto intimo e familiare con il soggetto.

Sa di casa questo scatto, di affetto e complicità sincere e molto va alla intelligente composizione che se da un lato stringe nelle forme di un primissimo piano a restituirci un contatto diretto ed immediato, dall’altro coraggiosamente introduce all’interno del campo di immagine quel bicchiere in primo piano. E’ questo piccolo particolare a contribuire non poco alla riuscita del ritratto in termini di spontaneità ed immediatezza, con quel pizzico di casualità studiata e congeniale alla natura dello scatto.

....Magari avrei scelto un punto della tovaglia diverso per evitare il disegno proprio sotto il mento. Ma è un particolare.

Belli i toni morbidi del ritratto che qui non inficiano la grafia nitida degli occhi e dello splendido sorriso.
Al viraggio, che sembra sospendere con i suoi toni di platino scarico il ritratto in un’atmosfera familiare anni ’60, ...avrei in questo caso preferito un bianco nero puro. Ma è chiaro, sono scelte personali.

Ci sono i margini per aumentare un filo, di poco, le alte luci e rendere più vibrante la geografia chiaroscurale con un maggior contrasto.

Attenzione nel lavoro di post a non sbiancare troppo la sclera degli occhi: soprattutto quella alla nostra destra.

Aerre Smile
Aurora 2
Aurora 2 di Francy78 commento di aerre

Ho segnalato il trasferimento di sezione.

Ci aveva già incantato, la piccola Aurora nel precedente ritratto e torna a farlo qui con questo sguardo sorridente e aperto alla vita come solo la disarmante dolcezza dell’universo infantile riesce a fare.

C’è anima, ...empatia, ....è un ritratto intriso di vita e amore che ci abbraccia e commuove.

Molto felice la posa della piccola con la mano che sfiora la spalla e la testa leggermente sollevata rispetto all’asse del busto: la guancia ed il mento non toccano la morbida superficie, la sfiorano e suggeriscono un movimento della testa di poco sollevata ad incrociare il nostro sguardo.

Complice la disposizione delle masse lungo la diagonale del fotogramma c’è una buona dinamica espressiva nel ritratto, tutta condensata nello sguardo e nel sorriso della piccola Aurora.

I toni sono morbidi, concordi al senso di ovattata familiarità, e carezza emozionale dello scatto.
Trovo però che la resa poteva esere anche meno morbida, tanto da non togliere cioè in termini di naturalezza e freschezza. Importanti in un ritratto spontaneo come questo.
Anche la geografia chiaroscurale sviluppa questo discorso sulla morbidezza d’insieme e mi piace il tono dell’incarnato che trova un piccola incertezza solo nei due punti di esuberante chiarezza degli zigomi.

Resta il fascino e la magia di questo splendido scenario infantile che a tratti nella posa ci richiama alla mente l’immagine di un piccolo angelo e ci pare all’improvviso di scorgere due piccole ali sporgere dalla curva della spalla.

Aerre Smile
I lampioni di Parigi
I lampioni di Parigi di FotoFaz commento di aerre

....tornando su questi scatti.

Voglio dire, ...la scelta di guardare al lampione come ad elemento di arredo urbano ed indagarne i rapporti con il suo intorno spaziale è quella giusta. Tant'è che come dice il buon Belga ...c'è anche il racconto della città in secondo piano.

Perchè ne fa il carattere costante in tutta la serie degli scatti, in questo veloce excursus dalla mattina alla sera (tranne nell’ultima).

Mi piace poi il modo in cui in ciascuno degli scatti l’inquadratura cerchi sempre di fare in qualche modo del lampione un elemento centralizzante dello scenario circostante, con una verticalità che lo fa quasi spiccare ed in alcuni casi sovrabbondare in altezza (grazie al punto di ripresa) quella degli edifici circostanti.

Si fa punto di riferimento spaziale e tesse rapporti.

Insomma non sono elementi muti, vuoi con la linearità di forme più moderne o con la ricchezza di un linguaggio più antico, tessono in ogni caso un dialogo con lo spazio, i contorni degli edifici, il brulichio ai piedi della Torre, le forme degli invasi, che ci viene restituito ora attraverso il contrappuntarsi delle forme ora attraverso le grafie del controluce.

E questo mi piace.

Aerre Smile
Sorelle...
Sorelle... di squa commento di aerre

Una cosa colpisce immediatamente di questo scatto: ci restituisce il senso di una spazialità che sembra catturarci.
E’ uno spazio che s’espande, ...si dilata, ci viene incontro e fa suoi.

C’è in quest’immagine come nelle ultime postate dalla nostra Marina, la capacità di guardare allo spazio come elemento significante del ritratto che si fa spazio dell’anima ....e questo Marina, certamente lo sa.

Commuove ancora una volta il salto di scala tra l’immagine delle due anziane signore che si fanno piccole ed il respiro di questa galleria che le avvolge senza incombere.

Sono minute, le due anziane signore, sorelle e compagne di vita, vicine in un passo che si fa lento nell’incedere dell’una appoggiata alle braccia raccolte dell’altra, ...immagine di una umanità quotidiana che si fa ancora più piccola sotto il manto degli affreschi, come quello sullo sfondo che ne incornicia il percorso.

C’è un piccolo, minuscolo frammento del racconto di una vita intera in questo ritratto che si “fa” nel silenzio della galleria a tratti interrotto dallo scalpiccio dei passi leggeri, nelle trasparenze di ombre che odorano di umido o nello squillo di luce che rimanda al chiostro adiacente.

La spiritualità dello scatto è ancora una volta non del luogo come fatto fisico in sè, ma nel confronto, ...nel dialogo tra la sua solennità sacrale e la quotidianità di questa umanità così commovente, così piccola, ..così vicina l’un l’altra.

Aerre Smile
Portrait HK
Portrait HK di crikkiola commento di aerre

Ciao Cri,
mi piace l’uso della dominante ciano/blu negli hk. L’ ho utilizzata un paio di volte e trovo che questo viraggio ha il pregio di regalare un generale ispessimento delle grafie dei neri ma nello stesso tempo mantenere la delicatezza e la morbidezza delle sfumature.

Così è in questo piacevole ritratto dall’architettura grafica corposa e decisa, con il disegno nitido ed essenziale degli scuri che dialoga con la morbidezza dei chiari a tratti squillanti.

Aspetto fondamentale qui dove la chiarezza dell’incarnato del volto trova la sua naturale cornice nella zona scura dei capelli ed il contorno degli occhi fa risaltare con la forza necessaria la quasi iridescente brillantezza dello sguardo.

Lo sbilanciamento di gamma è nelle corde della tua cifra linguistica anche se la mano così “prepotentemente” chiara insieme al variegato gioco del primo piano rischiano, per la loro esuberanza luminosa nell’economia di un taglio così stretto, di rubare un pò la scena alle delicatezze del viso.

Ma è un attimo e subito l’attenzione viene catturata dall’intensità dello sguardo.

Bella la posa che hai già sperimentato e che vale a ricreare le note dell’atmosfera intima di un incontro privato e segreto.

In questo senso mi piace l’inquadratura dal taglio stretto che forse avrei tenuto un filo più ampio sulla sinistra (slittando di poco il campo dell’inquadratura) per dare più aria al piacevole contrasto tra il contorno della guancia chiara e lo scuro dei capelli.

Aerre Smile
sorriso
sorriso di meimi75 commento di aerre

Ma che splendore questo ritratto capace di restituirci con semplicità e raffinatezza la magia del sorriso della piccola e dei suoi occhi luminosi.

Si, ...c’è semplicità in questo scatto ma anche una notevole raffinatezza di insieme.

Guardo alla disarmante spontaneità di quel sorriso, che si fa insieme allo sguardo intriso di luce, vero nucleo emozionale dello scatto, ...ma guardo ad una certa compostezza d’insieme che è anche nella tessitura cromatica.

La posa è ben costruita con il corpo della piccola che si raccoglie sul busto colto di tre quarti, mentre il viso ruotando di poco, recupera la frontalità dell’inquadratura a favore della dinamica espressiva del ritratto.

Sia la centralità che la frontalità del viso sono qui perfettamente concordi al carattere ...diretto, immediato e franco di questo universo infantile che ci regala, con la sua espressione fresca e pulita, una solarità che scalda il cuore.

La tavolozza è splendida, sintetica e armoniosa, tutta giocata su bruni screziati d’oro negli occhi scuri e nei capelli che fanno da naturale cornice al viso dal morbido tono di rosa ambrato.
Preziosissimo il tono denso di cremisi delle labbra ed il rimando tra le sfumature dorate e l’ocra scuro dello sfondo come tra il bianco (fondamentale a dare freschezza all’insieme) della veste, i denti e la sclera degli occhi.

Ma la magia di questo scatto che ci restituisce tutta la freschezza sorridente della piccola modella è anche nell’inquadratura che si mantiene sufficientemente larga a rievocare in basso il raccogliersi del corpo sul busto e che insieme stringe ai lati ed in alto ma senza premere, ...quasi fosse in bilico tra il bisogno di stringere in un abbraccio commosso e il desiderio di fare un passo indietro per meglio godere dello spettacolo di questo sorriso.

Aerre Smile
I lampioni di Parigi
I lampioni di Parigi di FotoFaz commento di aerre

...Curioso come l'attenzione sia andata al lampione come oggetto estetico più che funzionale.
Dalla prima all'ultima infatti (escludo l'ultima che sembra essere un pò dissonante per varie ragioni rispetto alle altre) il lampione è visto come oggetto di arredo urbano ma non svolge quella che invece è la sua funzione principale ...di fare luce.
Persino ...quando le ombre s'addensano sul digradare dei toni di pervinca negli ambra rosati della sera, ...tutto intorno l'ambiente urbano s'accende ...tranne i lampioni.
E di fatto in ciascun fotogramma la composizione indugia sul lampione come elemento squisitamente figurativo, non ne ricerca le potenzialità in termini di elemento illuminante.
Dalla prima con il controbilanciarsi delle verticali tra i lampioni e la torre; alla seconda dove la verticalità è invece contrapposta all'orizzontalità dello scenario circostante. Nella terza diventano elementi di misura della fuga prospettica e scansionano il ritmo della progressione spaziale. Dalla quarta in poi il gioco è quello del controluce e dell'affascinante gioco delle grafie in silhouette.
Solo ...nell'ultima finalmente si accendono questi lampioni. Però proprio questo scatto è dissonante rispetto la serie vuoi per la scelta di cambiare il codice espressivo, dal colore al bianco nero, vuoi per la mancanza di quella nitidezza e setosità dei toni delle prime.
Splendida l'idea di questo excursus dal mattino a sera.

Aerre Smile
Behind
Behind di ManuelaR commento di aerre

....e come cascata fanno sentire forte il fragore del loro schianto.

Fortemente evocativo ed emozionale questo scatto che si raccoglie nello sguardo assorto, sospeso nell’ “ascolto” dell’assordate fragore di quella cascata.

La posa è quella di un abbandono, ...di un naufragio oltre l’orizzonte intimo e privato di pensieri nascosti e forti di un sussulto del cuore.

La costruzione dello scatto è intelligente perchè la posa asseconda con il braccio e l’asse del viso la diagonale del quadrato a restituirci lo “scivolare” intimo di quello sguardo che a fatica fruga tra le riposte pieghe dell’anima.

Trovo però che l’inquadratura sia, oltre che sbilanciata a sinistra, forse anche un poco alta e penalizzi la base del braccio così importante nella costruzione della posa e quindi della struttura del fotogramma stesso: se si vuole mantenere il giusto respiro in alto forse si potrebbe (sempre che sia possibile) aprire a destra ed in basso così da sbilanciare anche di più lo sguardo che mi pare un filo troppo centrale.

Il punto è che quello sguardo così angolato e “lontano” realizza un’immediata linea di forza all’interno del campo di immagine, ...quella che inconsapevolmente noi stessi percorriamo sino a spingerci oltre il campo d’immagine, e che vuole il giusto spazio per liberare la propria espressività.
Mi piace il viraggio di platino scuro, denso, caldo, intimo.

...Meno la morbidezza forse un pò eccessiva della resa dell’insieme, forse per il ricorso a qualche software di riduzione del rumore, ...per quanto concorde al cuore narrativo dello scatto

Aerre Smile
Meditazione...
Meditazione... di squa commento di aerre

...Ieri il buon Hamham parlava di silenzio, a proposito del ritratto di quella giovane suora.

Ritorna forte qui, questa sensazione: quella di un silenzio profondo in cui letteralmente si sospende l’atmosfera di questo luogo intriso di forte spiritualità.

Questa volta l’inquadratura è ampia a comprendere le forme di uno scenario di un ritratto ambientato dove è il salto di scala la chiave della sua forza espressiva.

Commuove cioè la figura piccola, minuta, “raccolta” ed immersa nella lettura di questo frate che si fa ancora più piccolo sullo sfondo di questo ambiente dove persino l’arredo, il confessionale a sinistra (...è un confessionale vero?), la statua alta sul piedistallo, ...la stessa spazialità della sala con la fuga prospettica del disegno pavimentale, ...sembrano farsi giganti.

Si fa minuta l’ “umanità” tutta terrena di questo frate e proprio questo curioso salto di scala vale ad accentuare quel carattere di forte spirtualità di uno scatto dove sostanza umana e sacrale si fanno parte di un unico istante sospeso.

L’inquadratura è curatissima alla ricerca di quella assialità tra il lampadario, la statua ed il tavolo, non casualmente in corrispondenza con il terzo a destra del fotogramma. La composizione sbilancia di lato cioè, ma lo fa per riportare al centro geometrico ed emozionale del ritratto la figura del frate sul quale di fatto sembra condensare e addensarsi il silenzio di questo spazio.

Bellissimo bianco nero, morbido e capace di registrare il fascino di quella luce che s’emana dalle grandi vetrate con delicati gradienti di grigio tenue supportati dallo spessore denso di neri perfettamente leggibili e trasparenti.

Aerre Smile
qq
qq di cyano commento di aerre

....Uno spettacolo questo ritratto capace davvero di restituirci tutta la personalità di questo splendido animale.

Peccato per la coda tagliata, ...ma in fondo nulla toglie al fascino di questa prospettiva bassa, ...bassissima a dare forza e presenza scenica al “padrone di casa”.

E ...”padrone di casa” lo sembra davvero nella posa, nell’espressione rigorosa ed intrisa di autorevolezza, nell’”indifferenza” di quello sguardo tagliente che ci scivola addosso ed oltre, quasi con sufficienza.

Bellissimo lo scenario: essenziale ad inquadrare i contorni di un ambiente domestico; ....una sedia, della biancheria, una giacca alla gruccia e sullo sfondo il ritmo uniforme delle ante dell’armadio che fanno da quinta silenziosa.

Tutto il palcoscenico ...è suo, di questo magnifico esemplare che sembra troneggiare dall’alto e che non può non conquistare ammirazione e rispetto.

Splendido il bianco nero capace di restituirci la lucentezza del pelo nero dell’animale con grande trasparenza e leggibilità, tanto da staccare con sufficiente forza sullo sfondo di grigio scuro.
Questa volta il “piede” del fotogramma è chiaro, ma lo scatto o meglio l’architettura chiaroscurale regge benissimo e l’ampia porzione di tappeto chiaro in basso crea il necessario contrappunto allo sfondo grigio scuro per meglio ....”sollevare” e dare un senso quasi di levità alla figura del ...”padrone di casa”.

Aerre Smile
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