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| black and... di Nasht commento di aerre |
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Diverte questo gioco ...dalle ombrosità dei grigi scuri dello scatto postato, al chiarore squillante dell’allegato.
Se ne può quasi tirar fuori l’idea per un dittico.
Ma c’è a ben guardare un filo sottile che al di là del contrappunto chiaroscurale le unisce e le unifica.
Campo quadrato entrambe e composizione che predilige con evidenza un certo gusto nella costruzione della posa per una geometria nitida e precisa.
Questo ...del resto è nelle corde del nostro Nasht, ...dove la trama geometrica dell’impaginato è un dato curato e meditato.
In entrambe la posa è frontale ed in entrambe la verticale del busto è spezzata con forza dall’orizzontale: la linea delle spalle nella prima (con le braccia che puntellano in basso sulla sedia) e la linea del foulard nella seconda, teso tra le mani.
Questo crea una certa tensione dinamica, ...come di forze in contrasto tutte a favore di una maggiore intensità espressiva.
Nella prima la “rigidità” dell’insieme vale a restituire con forza l’effetto di quella rotazione del viso che “spinge” lo sguardo consapevole di Paola diritto verso l’osservatore.
Nella seconda il movimento delle mani pare “farsi” sotto i nostri occhi e disvelare con ironia ed un pizzico di mistero il bel sorriso della modella che riconosciamo per il vezzoso neo sul labbro ed al centro dello sterno.
Unico appunto ....nel secondo scatto avrei fatto volentieri a meno dello sfondo la cui robusta verticale (per quanto partecipe al gioco di cui sopra) sbilancia un pò la composizione ...squisitamente simmetrica.
Aerre  |
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| per...Giuseppe....:) di Gino Quattrocchi commento di aerre |
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....Ok,
mi sono ripreso.
Sono andato ad aprire il file in Photocoso, perchè so che vi avrei trovato un profilo Adobe RGB, ed infatti ho avuto conforto e conferma dello spessore setoso, ...della carnalità suadente e calda, ...dell’intensità raffinata e provocante di questo incarnato che oscilla tra sfumature d’ambra e carnosità di pesca.
Una tavolozza cromatica bellissima, ...perfettamente in sintonia con il carattere di fondo di tutti gli scatti del nostro Gino: eleganza e sensualità.
Anche nelle cromie: guardo al contrappunto sofisticato tra quest’incarnato di seta (...e cosi d e v e essere) e l’elegante movimento di quell’onda nera del vestito che fascia, incornicia e svela, ...prolungandosi nel tono viola screziato di cremisi dei capelli.
Fa da guida questa pennellata di colori scuri che stagliano sullo sfondo chiaro eppure non anonimo con le sue geometrie d’ombra: guida il nostro occhio, ...come una carezza che dal fianco in basso a sinistra segue lungo la spirale del corpo, incrocia la gestualità della mano che scioglie le grafie dei capelli come in un suadente invito, e poi ...resta disarmato, “impantanato” in quell’abisso di sensualità che è quello sguardo.
Anche qui il nostro Gino alza il punto di ripresa, ...complice la posa della modella, e lascia che la ragazza guardi da sotto in su: è uno sguardo complice, che ci cerca, ...consapevole sopra il sorriso appena accennato e davvero ....non ci lascia scampo con il suo fortissimo ascendente.
Perfetta, ...perfetta questa composizione che abilmente stringe sul corpo: ....va bhè, ...si sa, ...io adoro i “tagli” del nostro Gino; ma qui davvero l’inquadratura è funzionale a farci sentire il suadente movimento ad “S” del corpo che inizia dall’angolo in basso a sinistra grazie al generoso taglio della coscia e ...non deve arrestarsi più; ecco perchè la testa è tagliata in alto (forse avrei anche tagliato un filo in più) ...proprio per lasciare un senso di incompletezza e quindi ...paradossalmente di continuità del movimento.
..Ora, ...torno in silenzio a gustarmi questo sguardo, ...che per oggi sento un pò “mio”.
Grazie
Un abbraccio
Giuseppe  |
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| per...Giuseppe....:) di Gino Quattrocchi commento di aerre |
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Gino, Gino,
ci torno su questo scatto.
....ma per adesso, ...se non vi dispiace, .....mi godo in silenzio questo sguardo da mozzare il fiato.
Un grande
Grazie
Giuseppe  |
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| Untitled di Val commento di aerre |
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Ciao Val,
trovo molto affascinante e di forte suggestione questo scatto che rievoca a tratti l’immagine di una moderna reinventata ninfa di lago.
...Pare materializzarsi d’improvviso, ...quasi per incanto: sarà per i toni platino del viraggio, ...la posa coraggiosamente frontale e quasi disarmata, ...sarà per l’intelligente sovrapposizipone della figura colta in controluce sul punto di maggiore bagliore del cielo.
Trovo che questo scatto spinga ancora più in là la ricerca della nostra Val, che diviene consapevole delle complessità di un ritratto a figura intera ambientato.
C’è un equilibrio studiato tra la figura della modella e lo scenario che la circonda: giustamente sbilanciata di lato stacca contro lo sfondo luminescente, ergendosi nel punto in cui i cespugli più scuri che fanno da piede al fotogramma ...si aprono e spingono a destra e sinistra.
La posa è frontale, ..una delle più difficili nel ritratto a figura intera. Eppure quello strano equilibrio non del tutto stabile sopra un masso, dona alla posa un pizzico di tensione dinamica che riscatta dal pericolo di staticità.
Ma la nostra Val studia l’altezza dell’inquadratura e fa in modo che il viso della ragazza stagli sopra il forte globo di luce alle sue spalle dopo che la cortina di alberi sullo sfondo pare disegnare il movimento di due ali aperte che accennano un volo.
Ecco l’impressione iniziale, ...c’è un non so che di sacrale, ...di non tangibile nel chiarore di questo scatto che conquista.
Molto bella la grafia asciutta e contorta dei due rami, dissonante con la setosità luminosa del cielo, che provvedono a colmare un pericoloso vuoto figurativo in alto speculando la linea inclinata del cespuglio in basso a destra.
Aerre  |
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| :: CHARACTER... di 00infinito00 commento di aerre |
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Mi piace molto il carattere grafico di questo bianco nero deciso e pieno di ...”carattere”: buon contrasto, ..neri spessi, ...qualche sbruciacchiatura ...ma niente di grave.
Guardo al gioco delle ciocche dei capelli che hanno la resa di pennellate di metallo lucente, ...perfettamente in sintonia con la liquidità luminosa dello sguardo diretto e consapevole.
Mi piace anche la composizione che asseconda con il taglio verticale la posa senza sacrificare la gestualità della mano (attenzione a non pizzicare il polsino con il bordo destro).
Mi convince meno l’inclinazione del viso che preme contro la spalla.
Sicuramente è parte del contenuto emozionale del ritratto e del gioco complice e seduttivo di quello sguardo, ...ma trovo la posa un filo forzata, ...come dire ...un pò troppo raccolta. Sarà forse anche per effetto dell’inquadratura che stringe (...ma giustamente) sul viso dalla parte in cui avviene l’inclinazione.
Forse il lavoro di pw è stato generoso più del necessario nel dare chiarezza alla sclera degli occhi.
Aerre  |
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| Un canale... in rosa di Clara Ravaglia commento di aerre |
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Atmosfera particolarissima quella che ci restituisce questo scatto.
C’è, ...lo riconosciamo, lo sguardo della nostra Clara che si lascia incantare non dal Magnifico o dal Grandioso ma dal sapore vero delle immagini della sua stessa quotidianità, ...scenari di “casa”, ...luoghi spesso cari, ...comunque mai anonimi perchè ...pieni di un “sè” che vi si riflette.
Non sono scenari d’incanto, ...non è questa l’immagine di una prospettiva mozzafiato che blandisce i sensi; non c’è qui, ...non vuole esserci, un’ “idea” del paesaggio, quanto la visione carica di suggestioni poetiche che nascono dal riconoscersi in ogni frammento, in ogni riflesso, in ogni screziatura più o meno rosata.
“Poetiche” ...appunto, ...perchè questo è ...e non potrebbe che essere un paesaggio personale della nostra Clara che traduce la visione di uno scenario apparentemente “banale” in un immagine di sè e per sè.
.....Gru, ...pali, ..argini di cemento, ...tralicci e pali dell’illuminazione; tutto s’addensa in un continuum caotico, ...privo di ordine apparente, aggrumandosi lungo una striscia di orizzonte che attraversa come uno squarcio il fotogramma.
Ma sovra tutto domina una luce che pare redimere e riportare quiete.
Tutto s’accheta d’improvviso tanto che sentiamo lo sciabordio sonnolento dell’acqua, e persino la durezza grafica dello sky line industriale acquista una rinnovata dolcezza ammorbidendo i contorni nella soffusa “densità” rosa di questa atmosfera
Questa è la nostra Clara.
Il suo mondo.
Aerre  |
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| autoritratto-2 di aerre commento di aerre |
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@ Humano: Grazie innanzi tutto per essere tornato. Non è buonismo di maniera, ...giuro. Mi fa piacere che abbia espresso quello che pensi.
Mi fa riflettere quello che dici ....perchè vedi, di fatto io in questo scatto mi ci ritrovo. Come espressione abituale, ...come "anima" che la figuratività riesce a trasmettere.
...Tu vi rintracci un atteggiamento "impostato", ...e non ho motivo di credere che non sei sincero; ma la cosa aggiunge allo scatto un formalismo, ...un'affettazione che però non mi appartiene realmente e questo non dovrebbe accadere in un ritratto, ...ma soprattutto in un auto-ritratto.
Forse il riferimento più o meno inconsapevole a modelli già visti, ...cosa spontanea per chi come me ha ancora tutto da imparare in fotografia, non lascia emergere del tutto una sostanza autonoma e personale.
E ti ringrazio per questo importante spunto di riflessione.
Aerre  |
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| . . . di stefan0n commento di aerre |
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....E si, Ludovica è davvero uno splendore e bene fa questo bianco nero, che ha a tratti la luminescenza della madreperla, a restituirci tutto l’incanto del chiarore dell’incarnato, in quel piacevole contraltare con lo sfondo chiaro e lo scuro dei capelli.
Mi piace, ...moltissimo, il modo con cui le masse dei chiari e degli scuri vengono distribuiti all’interno del campo quadrato: la piacevole onda, sinuosa, elegante, ...quasi suadente, delle ciocche dei capelli scuri incorniciano e fanno staccare l’incarnato che duetta con il delicato tono di grigio dello sfondo.
Bellissimo il disegno grafico del contorno occhi che sottolinea come matita preziosa l’iridescenza dello sguardo consapevole e di fortissima suggestione.
La composizione è attenta a questo gioco di masse e s’affida a quel suadente movimento del flesso diagonale che dal contorno dei capelli in alto scorre lungo l’asse del viso e chiude con la ciocca in basso a destra.
Qui il gioco diagonale non è lezioso infatti, ma è funzionale a far sentire da una parte l’inclinazione di lato e leggermente all’indietro del viso, e dall’altro la pressione “delicata” del mento sulla spalla, che pare accennare alla diagonale opposta.
Solo peccato, ...peccato davvero per quello strano effetto sul contorno capelli che impasta i dettagli come se qualche strano processo di riduzione del rumore avesse”massacrato” le preziosità grafiche del disegno dei capelli più sfocati, ...pur visibili invece nella ciocca in primo piano.
Aerre  |
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| Dal mio punto di vista di elvis87 commento di aerre |
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Il punto di ripresa è uno strumento fortissimo nel cambiare sensibilmente al variare dell’angolazione o dell’altezza il contenuto stesso del ritratto.
La ripresa dall’alto in particolare non è facile da gestire, ...proprio perchè restituisce (...e non a caso il titolo di questo scatto) un punto di vista che nei ritratti dei bambini è proprio quello di un adulto.
Questo in qualche modo apre la strada a mille scenari ....perchè a volte proprio per effetto del punto di ripresa dall’alto, viene restituito un carattere di vulnerabilità dell’universo infantile che stride con la nostra ....prospettiva da adulti, ....altre volte l’inquadratura alta è invece la chiave di lettura di un ritratto a volte ironico, a volte di grande tenerezza, che proprio su questo contrasto vuole giocare.
Chiedo scusa della premessa, ...ma è come se lo scatto si mantenesse tra questi due estremi: da una parte ci restituisce l’immagine di un infanzia un pò “sopraffatta” dallo sguardo adulto e un pò cerca, ...ma temo non vi riesca del tutto, di restituire l’indubbio fascino che lega lo sguardo dall’alto di un padre ad esempio a quello del figlio.
Mi piace però come l’inquadratura ampia raccoglie la forte dinamica della posa del piccolo con quella torsione a spirale che proietta lo sguardo verso l’alto, quasi a diretto contatto con il nostro.
Ed incanta la luce che specchia l’immagine del fotografo negli occhi scuri ed espressivi del piccolo.
....Credo che la messa a fuoco sia stata più generosa con il prato che non con il viso.
Aerre  |
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| Un viso2 di victor53 commento di aerre |
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Che bello questo ritratto capace di restituirci con delicatezza ed immediatezza l’immagine di una umanità vera, ...concreta; dal sapore ....quotidiano e per questo sincera.
Davvero c’è ...verità in questo ritratto, dove finanche i particolari ....del foulard attorno al collo, ...del bottone dell’orecchino, ....della trama spessa del maglione, ...ma soprattutto dello sguardo e di quell’espressione che pare sospendersi ancora legata ad un pensiero lontano, ....rievocano atmosfere che un pò ci appartengono, facendo leva su corde sensibili del nostro immaginario affettivo.
Mi piace, ...mi piace quest’espressione serena e assorta, ...la lieve inclinazione del viso, le labbra leggermente contratte e lo sguardo forse rivolto ad un centro di interesse fuori campo reale, ...forse impegnato in un viaggio di là del proprio orizzonte emozionale.
Un gran bel tre quarti valorizzato da una luce che pare carezzare lateralmente e dare forza all’espressività del viso che stacca sullo sfondo con una resa tridimensionale di grande effetto.
La composizione è complice nel sottolineare l’impressione di immediatezza, ....di “spontanea concretezza” con cui questa anziana signora sembra starci accanto, quasi occupasse uno spazio prossimo al nostro.
L’inquadratura è generosamente e giustamente ampia a cogliere il tre quarti della posa con le braccia raccolte in avanti e che figurativamente sostengono tutto il piede del fotogramma iniziando quel movimento diagonale che culmina e si controbilancia nella lievissima inclinazione in avanti del viso.
La figura acquista “peso” figurativo, ...una presenza scenica di forte solidità che ci piace contrapporre a quella leggera fuga dello sguardo oltre il margine dello scatto.
Aerre  |
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| Letizia e la verticalizzazione applicata di sdomenico commento di aerre |
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...E’ sempre un piacere lasciarsi ...”scrutare” da occhi così.
Perchè sicuramente riesce a catturarci uno sguardo ...intenso, diretto a rivelare la consapevolezza del proprio fascino ed elegantemente ammiccante. Sembra stia per parlarci, Letizia, ed accoglierci nel fascinoso universo della sua bellezza.
Anche qui, come nel primo ritratto di Letizia, la posa di 3 / 4 con la rotazione del viso, imprime una notevole incisività allo sguardo che ci cerca, ...consapevolmente appunto, e pare riaccendersi di un lampo di forte suggestione sopra le labbra appena dischiuse.
Ma ancora di più convince questo 3 / 4 grazie all’inquadratura ampia e al taglio verticale che se da un lato asseconda lo spunto verticale del collo e dei pendenti degli orecchini, dall’altro sottolinea la rotazione del viso e la leggera inclinazione del suo asse.
Trovo però che l’inquadratura abbia finito col comprimersi un filo di troppo.
Sia a destra che in basso con la “pelatura” dei due pendenti ma soprattutto a sinistra.
Avrei mantenuto sicuramente il bel taglio verticale, ma avrei mantenuto l’inquadratura di maggiore respiro a destra ed in basso per dare più aria proprio di fronte al viso: .....è lì che si compie quel sofisticato movimento che porta lo sguardo di Letizia ad incrociare il nostro e non sarebbe male lasciargli i giusti margini.
Così facendo si riequilibra la composizione ....che temo sia un filo sbilanciata appunto sulla sinistra e ....matenendo il formato, si dà maggiore “importanza” allo slancio del collo.
Non mi posso esprimere sul b/n perchè non guardo adesso lo scatto nelle condizioni migliori, ...ma temo vi sia pur senza sbilanciamenti di gamma, una “chiarezza” dell’incarnato un velo esuberante nella metà illuminata del viso.
Aerre  |
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| autoritratto-2 di aerre commento di aerre |
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@ ...: ...bhè, ...grazie, ...ma dipende dal "ch..."
@ Humano: grazie anche a te del passaggio
Aerre |
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| autoritratto-2 di aerre commento di aerre |
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@ TestaPazza: Luca, che piacere. Le tue parole mi rendono ancora più orgoglioso. Grazie.
@ lilian: ...sul "bel" non ci giurerei , ...magari "gentiluomo" sicuramente si. Un abbraccio e grazie della tua costante attenzione.
@ StefanOn: Grazie mille. Onorato della tua attenzione. Davvero.
@ Takeiteasy: Dot ...che una persona della tua sensibilità apprezzi il mio lavoro mi rende felice. Credimi, ....per ogni "occhio a fuoco", ...ce ne sono conservati nell'hard disk 20 - 30 sfuocati.... Molto comunque è recuperato in post. Non con la maschera di contrasto però. Per rendere più incisivi i dettagli preferisco usare questi passaggi:
1- duplico lo sfondo
2 filtro: accentua passaggio, raggio 10-15
3 metodo di fusione del livello sovrastante: luce intensa
4 riduco l'opacità al 20 - 25%
Ancora grazie
Aerre  |
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| autoritratto-2 di aerre commento di aerre |
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.....mamma mia...
....io,
...io non pensavo potesse dare un'emozione così forte aprire l'home page e trovare una propria foto.
...Grazie mille ragazzi, ....a tutto lo Staff e tutti gli altri amici del Forum.
@ Mesco: grazie infinite, sei troppo buono.
Giuseppe  |
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| Tenero.... di Puddus commento di aerre |
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....Ma questo è un magnifico ritratto!
Uno di quei pochi scatti eseguiti ai nostri amici animali che appaiono sul sito che realmente stacca dalla media per l’intensità con cui ci viene restituita un’immagine di un “amore” che a tratti assume quasi un carattere ideale ed universale, ...che travalica insomma la stessa contingenza figurativa della foto.
Perchè davvero ci si può quasi identificare in questo “abbraccio” tanta è la dolcezza che s’emana dallo scatto.
Bellissimo il taglio e l’inquadratura che rendono concreta l’idea di questo caldo abbraccio attraverso quel naturale movimento ad onda del corpo della madre che ha un non so cosa di avvolgente che commuove.
Aerre  |
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| Gerbera di roiter commento di aerre |
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Mooooolto carina.
Vedi che succede a coprire un fiore con una ciotola di vetro.....; pensa che dalla miniatura mi sembrava la testa di un coso per la doccia ....e proprio non capivo perchè era diventato rosso.
Poi apri lo scatto e t’accorgi di quelle miniature preziose, goccia per goccia, che sembrano avere la brillantezza di una pittura fiamminga.
Ma è ....solo un attimo, ...poi colpisce l’effetto generale e sorprende questa reinventata esplosione interstellare con il suo gradiente rosso arancio e la progressiva frammentazione nel nero di fantasiose e cangianti meteore.
Davvero, ...molto ben fatta e soprattutto capace, ...come sempre questo tipo di scatti, di costruire con nulla frammenti di universi fantastici ed imprevedibili.
Guardo lo scatto in fetecchioso monitor d’ufficio, ...però forse mi piacerebbe sentire una maggiore sostanza dei neri, così da dare maggiore profondità all’insieme.
Aerre  |
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| le luci di Rebecca di marzai commento di aerre |
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Un ritratto bellissimo, ..postato in “varie” ma un ritratto con la “R” maiuscola in tutti i sensi, che ci restituisce tutta l’intensa emozione dell’universo infantile della piccola Rebecca, ...con estrema delicatezza, ....con la stessa vibrante dolcezza di quella luce dorata che ha il “peso” di una carezza.
Ben trovato Marco.
E davvero la sentiamo forte l’emozione che pare scuotere per un istante i pensieri della piccola e condensarsi in quello sguardo assorto; ...lontano, ...alto ...sopra orizzonti che strappano un sorriso di disarmante tenerezza.
E tanto più forte avvertiamo l’intensità di questo respiro introspettivo, ...tanto più commuove lo scatto con quel suo oscillare tra la dolcezza fragile e delicata di quell’universo infantile e la profondità di emozioni che paiono già farsi adulte.
Una composizione bellissima che abilmente lavora sulla diagonale del taglio verticale che si fa spartiacque per la distribuzione delle masse: i blocchi di roccia che addensano la metà a sinistra in basso del fotogramma e l’acqua ...con i suoi scintillanti riflessi d’argento fuso nella metà superiore. ....E tra gli uni e l’altra ....la piccola Rebecca che pare sul limitare di uno spartiacque che non è solo materico (come nella contingenza figurativa della foto) ma soprattutto emozionale.
E già ....perchè si sospende per un attimo lo scatto e tutto si concentra in quello sguardo reso pieno di sostanza emozionale anche grazie alla diagonale che ne supporta la direzione.
Che dire della tavolozza, ....tutta giocata su di un abile contrappunto tra la teoria quasi monocroma di platini e argenti antichi e lo squillante tono d’arancio della maglia che pare rubare a quel bagliore di luce il suo calore.
Complimentissimi.
Aerre  |
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| autoritratto-2 di aerre commento di aerre |
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| manclu ha scritto: | La foto è tecnicamente eccellente!
Sei un punto di riferimento.
La prossima volta, se ti è possibile, togliti le lenti a contatto, fatti bene la barba, rettifica il pizzetto e non mangiarti le unghie.  |
.....
Grazie mille per la foto ed i consigli di ....restauro.
Aerre  |
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