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| I bastioni di Squartapolli commento di aerre |
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Ha il carattere di una scenografia grandiosa questa macro che sa ricreare dal nulla e con il nulla una sensazione di imponenza incredibile.
Svettano come la coppia di magnifici piloni ai margini di uno stargate dal sapore fantastico, contro un cielo di grandissima suggestione drammatica grazie alla forte valenza pittorica di questo pastellato che vira con decisione i viola di grigio cupo verso le tinte forti del verde più acido.
Davvero, ...davvero con nulla pare iniziarsi un racconto immaginario che ci sospende per un attimo in un limitare dove s’è perso il senso della misura ed il microcosmo assurge ad una scala monumentale.
Splendido il filo di luce che disegna con vigore la lama della foglia contro lo sfondo ed indovinata, ...perchè coerente con il senso del racconto cercato, l’inquadratura dal basso che amplifica la fuga prospettica ed il senso monumentale di questi ...”bastioni”.
Aerre  |
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| lillà di aerre commento di aerre |
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Grazie mille Crikkiola e Osea per il vostro apprezzamento. Mi fa enorme piacere.
Aerre  |
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| Sofia. di crikkiola commento di aerre |
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Ma è una carezza capace di restituirci tutta la delicatezza della piccola Sofia, ...questa luce di talco radente!
Scivola come farebbe un abbraccio di coccole sull’incarnato di rosa tenue a tratti addensato di splendida ambra.
Esalta nel suo scivolare da destra, quegli occhi brillanti e nitidi come cristalli di rocca, ...vero nucleo emozionale e narrativo dello scatto e restituisce intatta tutta la tenerezza di questo ritratto dipinto con il cuore.
La foto incorpora un profilo Adobe Rgb ...e solo aprendola con un programma in grado di leggere i profili si può apprezzare il calore della tavolozza cromatica.
Piuttosto è dal punto di vista della composizione che ti saresti potuta permettere una maggiore intensità, ...come dire un taglio più espressivo teso ad abbracciare e dare rilievo a quello sguardo capace di sospendere l’espressione della piccola tra la curiosità e lo stupore.
Mi sono permesso (...se vuoi rimuovo subito il file) di allegarti una mia visione del ritratto.
Un abbraccio
Aerre  |
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| La ninfa malinconica di ankelitonero commento di aerre |
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Ha un forte potere di suggestione questo art work che sospende il ritratto in una dimensione a tratti sognata, ...quasi immaginata e a tratti lontana nel tempo, ...come riemergesse evocandosi direttamente dalla memoria del cuore.
Lo strumento che ricrea questa atmosfera intrisa di emozioni sfumate e malinconia è però in gran parte nel lavoro di post produzione piuttosto che nelle potenzialità intrinseche del ritratto in sè.
Nella posa, il ritratto s’accorda al racconto emozionale: il viso inclinato in avanti, lo sguardo basso che sfugge e di fatto arretra in un “sè” intimo e privato, il ricadere quasi espressivo delle ciocche dei capelli.
Meno in sintonia, ...ma è solo un mio modo di vedere le cose ...s’intende, la resa della luce in generale ....con una esuberanza, uno squillo dei toni chiari a tratti duro e accecante, ...poco in linea con i toni ovattati ...quasi onirici cui tende il lavoro di pw.
Anche la grafia nevosa di certi particolari è esaltata da una nitidezza ...come dire, “croccante” e poco concorde alle note dense di nostalgia di quello che resta comunque un piacevolissimo scatto.
Aerre  |
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| Katrin - WS Casole d'Elsa di gym81 commento di aerre |
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Ci lascia l’amarezza di un’occasione mancata questo ritratto che giustamente punta sull’incredibile bellezza di quello sguardo così pieno di luce e sulla coinvolgente espressione di Katrin in bilico tra il gioco e la seduzione maliziosa.
..E sì ...perchè per quanto scelta consapevole da parte dell’autore ...questo sbilanciamento generoso della gamma dinamica oltre la soglia della bruciatura non porta all’HK e nemmeno ad una sintesi grafica, ....senza così rendere giustizia alla bellezza della modella e alle potenzialità (fortissime) del ritratto.
Le ampie zone bruciate del viso, dei capelli, del collo portano di fatto ad un azzeramento delle informazioni che annulla i valori di tridimensionalità del viso e ad una sua fusione/confusione con la metà bianca dello sfondo.
Se l’idea non era quella dell’Hk, ma di una sintesi dal sapore grafico, ...quasi a voler esaltare i caratteri di “disegno” del contrasto chiaroscurale (...e mi pare questa sia la vera intenzione) occorreva mantenere il gioco dei passaggi tonali entro i limiti della leggibilità e comunque calibrare e non subire il rapporto con lo sfondo.
Aerre  |
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| Chiara di victor53 commento di aerre |
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Concordo sul fatto che sia uno splendido ritratto.
Mi piace quest’inquadratura ampia senza essere dispersiva e sufficientemente stretta senza soffocare. Uno scatto che pare avvicinarsi piano al soggetto, ...quasi sussurrando in punta di piedi una presenza gentile per non turbare nulla di quel rapimento emozionale che s’emana dalla bella espressione di Chiara, ...assorta e quasi ...rapita, appunto.
Lo sguardo è fuori campo e questo accentua il tono evocativo dello scatto, ...quel suo riferirsi ad un orizzonte emozionale intimo e privato tutto condensato nella bella profondità dello sguardo screziato d’ambra della ragazza.E giustamente la composizione lascia spazio a sinistra a dare sostanza a quello sfondo sfuocato che pare addensare più di un pensiero.
E’ uno sguardo rapito e lontano, eppure fermo e diretto che ci parla di chiarezza e di cose concrete. Una franchezza che pare emanarsi anche dalla compostezza della posa con l’elegante torsione del viso al di sopra della spalla colta di profilo secondo un piano perfettamente orizzontale: l’asse del viso rimane così in perfetto equilibrio sulla verticale del fotogramma e lo sguardo si mantiene alto e capace di percorrere una lunga ...lunghissima distanza fisica ed emozionale.
Mi piace l’architettura tonale di questo bianco nero che s’accorda e ricrea le note di questa atmosfera: giustamente grafico con neri puliti e densi senza sbavature, ...ma anche giustamente morbido con una gamma dinamica ben distesa e ricca di toni intermedi nella resa soprattutto dell’incarnato chiaro sul quale si disegna con intensità il contorno occhi.
Propria questa ricchezza fa la fortuna di un indovinato rapporto tra la figura e lo sfondo: guardo a quell’alterno ritmo di gradienti di grigio che consentono ad esempio alla guancia di staccare con nitore sul tono di grigio leggermente più basso dello sfondo o a al disegno delle parte più in ombra sulla destra che risaltano sulla chiarezza più esuberante del secondo piano.
Aerre  |
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| nudo di cyano commento di aerre |
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Come giustamente sottolineano gli amici su, ...se dovessimo spiegare cosa significa modellare con la luce, sicuramente questa foto renderebbe tutto più semplice.
E’ una carezza questa luce che filtra attraverso il disegno della veneziana e ne replica la geometria sulle curve della modella. Ed è proprio attraverso il molle curvare di questa geometria di ombre e di luci che scivolano, sfumando lievemente, che le forme si fanno sostanza.
Un dialogo netto, quello tra luce ed ombra, preciso, nitido a tratti grafico, eppure mai stridente ed è qui che si compie la magia di un bianco nero ancora una volta sontuoso che dosa il giusto grado di contrasto come strumento principale per dare vita, ...concretezza, ...in una parola “vita” alle forme: guardo al disegno rigato che trascolora nell’ombra sul fianco della modella, ..ma guardo anche a quelle “pennellate” di luce che scolpiscono la schiena e danno la misura di una tensione muscolare ......perchè la modella pare in punta di piedi mentre traguarda al di sopra della mano ed inarca la schiena.
Una magia, ....una magia che si concede persino un bacio di luce sulla guancia sino ad illuminare lo sguardo della ragazza, tanto da poterne seguire la direzione e la curiosità attenta.
E questo sguardo d’improvviso si fa protagonista, travalicando il senso stesso di questa sensualità ombrosa e affascinante, sostenuto da una architettura compositiva attenta a creare la giusta dinamica.
L’ordito figurativo è costruito secondo le due diagonali del fotogramma: veneziane da un lato e corpo della ragazza dall’altro. Solo la direzione dello sguardo segue un orizzontale ideale che ci porta, di là di quel diaframma, ad un centro d’interesse lontano e forte si fa il fascino evocativo di questo splendido studio.
Un bianco nero che giustamente sbilancia tutta la gamma sui toni più bassi dell’intervallo così da creare la giusta atmosfera ma che mai si lascia tradire da un’eccessiva chiusura delle ombre e che mantiene una splendida densità vellutata dei toni intermedi.
Complimenti, ...complimenti davvero.
Aerre  |
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| lis - martesana #2 di giobberto commento di aerre |
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Mi piace molto questo studio.
Affascinano le sue cromie sofisticate di rossi densi di ruggine, ocra dorati screziati di verde e terre d’ombra piene.
Trovo in questo senso indovinato il rapporto con lo sfondo. Forse si poteva calibrare meglio il rapporto tra la testa e la finestra sfocata (sempre che sia una finestra ....avrei cercato una sovrapposizione più netta) ...ma è poca cosa.
C’è un’eleganza che si fa sensualità ....nell’incarnato che sembra quasi sbocciare dalle pieghe del panneggio, nella dinamica lenta e raffinata del disegno ad arco diagonale della posa; ...nello sguardo diretto ed angolato di quegli occhi scuri che paiono sospendere un fiato ancora stretto tra le labbra; nella semplicità dell’acconciatura.
La composizione ha gioco notevole: il taglio verticale asseconda ed esalta la posa secondo l’arco diagonale che dall’angolo del fotogramma si materializza nel pendente dal forte tono magenta, scorre lungo il busto seguendo la collana e scivola lungo l’esile collo raccordandosi con l’asse del viso.
Tutto d’un fiato il nostro sguardo scorre lungo il corpo della modella e non appena incrociamo quegli occhi è veramente difficile eluderne il fascino.
Mi manca, .....ma è solo una riflessione a voce alta, il braccio con cui la ragazza si puntella.
Ma a ben guardare parte del fascino dinamico dello scatto è proprio nel taglio deciso a sinistra che aggiunge tensione all’insieme creando una specie di “instabilità” percettiva.
Questo anche se in un ritratto dall’inquadratura così piacevolmente ampia sino a comprendere tutto il busto la presenza di un braccio e della sua gestualità più o meno marcata avrebbe potuto aggiungere qualcosa in termini di espressività del ritratto.
Peccato però che a sinistra il taglio pizzichi il vestito.
Aerre  |
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| Birbantella! di popoloni commento di aerre |
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Un classico del ritratto interpretato con ironia, freschezza ed un certo occhio attento alla composizione.
Ci restituisce, lo scatto, tutto il fascino di un elettrizzante ed euforico mondo di giochi infantili. E ...lo fa con semplicità, ...perchè così deve essere, attraverso l’espressione di disarmante allegria della piccola “birbantella”, ma anche attraverso il colore, con l’effervescenza del giallo e la brillantezza del turchese.
Uso del colore secondo un codice cromatico ed emozionale dunque.
....E ci fa sorridere davvero, tanto da farsi perdonare una leggera mancanza di nitidezza, ...più generosa sull’assito di legno che sul viso della piccola.
La composizione è semplice ed il contrappunto tra il cerchio che fa da cornice ai lineamenti del viso e quello del bottone di metallo sulla destra realizza un interessante equilibrio dinamico ai lati dell’inclinata che fa da spartiacque geometrico e cromatico.
Corretta l’inquadratura che stringe sintetizzando all’interno del fotogramma i pochi e funzionali elementi della composizione.
Aerre  |
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| your particolar eyes di muzly commento di aerre |
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Bhè, ....incantano davvero questi occhi consapevoli e superbi che saettano le loro screziature verde rame.
Ma al di là del giochino cromatico il ritratto è capace di restituirci un’espressione di particolare intensità che ha il sapore a tratti di un invito malizioso e di rimprovero altero al tempo stesso: guardo alla forte angolatura dello sguardo, accompagnata dall’arco delle sopracciglia rialzate e da un leggerissimo quasi impercettibile sorriso beffardo, invisibile,...quasi immaginato, eppure di forte suggestione.
Per questo il ritratto si sosteneva anche da solo, ...senza particolari trattamenti cromatici intendo; in un raffinato equilibrio tra compostezza classica ed esuberanza moderna.
Ci piace insomma l’immagine di questa reinventata Maddalena dalla sensualità distante ed enigmatica che forse meritava un’inquadratura leggermente più ampia per dare maggior peso figurativo alle mani.
Quella gestualità, ...quel portarsi indietro le ciocche dei capelli, ...è “significante”; reca cioè in sè parte del contenuto del ritratto, di quella sensualità misurata.
Bello il tono chiaro dell’incarnato del viso anche se in alcuni punti pur senza essere piatto avrebbe bisogno di una maggiore densità.
Aerre  |
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| Chiara potrait's di Design commento di aerre |
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Mi piace questo ritratto dal notevole potere di suggestione.
Affascina la sua ...come dire, ...decadenza malinconica o forse sarebbe meglio dire il suo particolare scivolare tra corde che vibrano di una forte intonazione intimista.
S’alternano suggestioni dal sapore antico e moderno in questo scatto in cui si rievocano a tratti certe immagini “fine de siècle”, ...nella posa elegante di tre quarti, nell’ombrellino a 45°, nel viraggio, nel sapiente uso della grana.
Ma è, ..appunto, un’immagine inequivocabilmente moderna quella di questa “bambola dark”, o almeno questa sensazione rievoca nel mio immaginario.
E’ l’immagine di un richiudersi in “sè”, ..sordo, ...assoluto; l’immagine di uno sfilacciarsi dell’anima, ..quasi di un suo annullarsi definitivo.
Ed in questo sta la sua decadenza.
Restano solo i segni dell’apparenza, di un essere solo come immagine; ...”bambola” di sè insomma.
Ma al di là di ogni considerazione personale, resta il fascino di un ritratto ben studiato.
Composizione attenta e calibrata con gesti minimi.
La figura è centrale, colta di tre quarti. ma l’asse è scosso dai lievi cambi di direzione del busto all’indietro, del viso, della diagonale del manico dell’ombrello che chiude la composizione puntando diritto all’angolo superiore del fotogramma.
Buono il bianco nero che forse avrei preferito di maggiore ampiezza dinamica in corrispondenza delle ombre: in particolare la sovrapposizione del braccio sul busto è soffocata dalla chiusura dei neri. Ci sono però margini molto ampi per lavorare selettivamente questa parte e fare emergere il disegno del vestito.
Aerre  |
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| lillà di aerre commento di aerre |
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@ rosito: ...bhè, ...qualcuno che apprezza la cornice A parte gli scherzi, felice della tua attenzione.
@ cry2: ...grazie, tirare fuori uno sfocato quasi decente dalla mia compattina è un miracolo. Per me
@ pigi47: ...ma che bello rivederti. ...In blu poi Grazie mille Pier, grazie per aver sottolineato quell'equilibrio tra delicatezza e forza.
Aerre  |
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| Sst... di teobonjour commento di aerre |
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| lady Macbeth ha scritto: | luce bassa?!
Ma a me non sembra così bassa...a vedere l'ombra "dura" della mano..
..bonjour che dici?!?!
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Scusa mi sono espresso male: ..."bassa" non nel senso di tenue, ma....nel senso di leggermente dal basso verso l'alto, ...come se provenisse da una abatjour. Almeno, ....questa è la sensazione che mi da, vedi le ombre ai lati del naso.
Aerre  |
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| la merenda di bogus commento di aerre |
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Ha un forte potere di suggestione evocativa quello sguardo screziato di luce, fuori campo, ...rivolto ad un centro di interesse lontano.
Una disarmante dolcezza s’emana da questo ritratto capace di restituirci l’espressione un pò assorta e curiosa al tempo stesso della piccola, ...quasi fosse immersa nei propri pensieri e chissà quali scenari di fantastiche storie di fiaba stanno colorando il suo orizzonte emozionale.
Per questo ci piace e ci commuove.
Mi piace la resa di questo bianco nero dalle sfumature di platino che sospende l’atmosfera emozionale del ritratto in un tempo indefinito: un b/n morbido nella resa dell’incarnato ma fortemente materico nel restituirci lo spessore ...la sensazione tattile dei tessuti (guardo al disegno un pò optical della bandana, il nitore della tessitura a spina di pesce del jeans, la morbidezza della maglia).
Forse proprio l’incarnato per via di questa esuberanza grafica avrebbe bisogno di una maggiore tridimensionalità ...ma è poca cosa.
Non mi convince però lo sfondo che pare più che altro il risultato di un lavoro di pw. Chiedo scusa se non è così.
Anche quello strano alone più chiaro intorno alla bandana ed in basso attorno al braccio sembrano indicare un lavoro teso a ripristinare i corretti valore di esposizione della figura principale (come se inizialmente fosse stata sottoesposta rispetto allo sfondo).
Ottima la composizione con la posa di tre quarti.
Aerre  |
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| Isole.... nella corrente di Clara Ravaglia commento di aerre |
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Sembra correrci incontro questo paesaggio che ha il respiro di un vento che scorre sul viso come emozioni che rapide risalgono la strada del cuore.
Ancora una volta l’orizzonte non è margine lontano di un universo che dilata la sua figuratività verso uno spazio indefinito. Perchè ancora una volta sembra farsi vicino questo orizzonte, mosso dal ritmo a tratti lento, più spesso nervoso, delle nuvole che trovano il loro riflesso “emozionale” nel disegno delle increspature dell’acqua.
Già, ...si respira tutto d’un fiato questo paesaggio la cui progressione prospettica, complice il gioco speculare delle nuvole e del movimento dell’acqua, sembra spingerci contro quella straordinaria teoria di gradienti cromatici: con delicatezza, ma con decisione, ...in un inarrestabile moto di cromie e di sensazioni che hanno il sapore della quiete e della gioia serena, ma ...anche del ricordo, ...della nostalgia che ci respira dentro un filo di malinconia.
E realmente ci affascina questa splendida tavolozza di gradienti che trascolorano l’azzurro del cielo verso la densità del verde smeraldo e lo squillo dei toni più acidi del primo piano.
E’ questa la forza di questo paesaggio che si disegna sulle cromie,non sulle forme, ...e sulle cromie realizza tutto il suo fascino e la sua suggestione.
Aerre  |
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| Prima di uscire... di VitOne commento di aerre |
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Colpiscono e conquistano le cromie di questo ritratto: una vellutata teoria di bruni corposi ed ambra ramati in un composto ed elegante duettare con lo sfondo sfuocato, chiazzato di ocra dorati e arancio.
Bellissima insomma questa tavolozza armonica e suadente che dà tono a tutto il ritratto e alla sua atmosfera.
Ma colpisce ancora di più il farsi di un gesto quotidiano che qui si sospende, diviene significante e si raccoglie tutto nell’espressione di quello sguardo concentrato e bellissimo.
Bravo l’autore a comporre con un taglio che sbilancia generosamente il viso sulla destra e lascia ampi margini alla dinamica di quello sguardo tutto rivolto alla piccola trousse.
La mano in primo piano con la sua sfocatura e la sua posizione centrale, ....rischia di rubare un pò la scena assumendo un ruolo di primo piano, anche se interviene la robusta cromia della trousse a riportare l’attenzione dell’osservatore sul nucleo figurativo dello scatto: ma non sono convinto che un taglio più basso, per quanto concettualmente forse più corretto, avrebbe aiutato; forse avrebbe solo prodotto un ulteriore ampliamento della zona fuori fuoco a svantaggio del secondo piano ...che è poi quello principale.
Una nota a sè merita la bellezza di questa ragazza, ....di disarmante verità.
Aerre  |
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| guarda.... di atreb commento di aerre |
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Mi piace questo sguardo che ha le profondità di un tramonto d'ambra: intenso, carico di luce e fortemente espressivo.
Condivido la scelta di una inquadratura stretta, concentrata, ...a condensare l'intensità di questi occhi.
Eppure una qualche incertezza nei tagli in alto ed in basso impediscono al ritratto di esprimersi del tutto.
Peccato cioè per quel taglio delle labbra ...ma ancora di più peccato per il taglio del sopracciglio che penalizza lo sguardo, ...che pure è il centro figurativo ed emozionale dello scatto.
Aerre  |
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| Il mio amore di Pite commento di aerre |
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Ma che bello questo sguardo complice, partecipe e rapito.
C’è ...c’è anima in questo ritratto e al di là del titolo è evidente un feeling, una empatia che trovo sia l’ingrediente principale di un buon ritratto.
Perchè questo riporta lo scatto all’interno di una dimensione di verità, ...di quotidianità, ....di vita vissuta insomma, che è palpabile e che ne costituisce la poetica.
Ecco allora che quel taglio stretto che abilmente sfrutta la cornice naturale dei capelli ha il sapore di un abbraccio pieno di calore.
Peccato che il ritratto soffra di una eccessiva morbidezza che penalizza lo sguardo, ..vero nucleo emotivo.
L’incarnato ha un filo di dominante gialla di troppo e risulta lievemente sottoesposto.
Per questo taglio ravvicinato avrei poi decentrato il viso con la sua leggera inclinazione, sulla sinistra: vuoi per eliminare parte della capigliatura in ombra che ha eccessivo peso figurativo vuoi per fare emergere quei bei riflessi di mogano in controluce che si profilano sulla destra.
Aerre  |
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