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| Alessandra di falessandra commento di aerre |
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Gradevolissimo il ritratto di questa splendida bambina che occhieggia dall’alto con la sua espressione curiosa e intelligente, colta in un raro momento di sospensione tra un gioco e l’altro.
Mi piace questa composizione ricercata: l’inquadratura bassa ha permesso sfruttare le nervature della piccola copertura come naturale cornice. Ne deriva una composizione piramidale che ben si addice sia al taglio orizzontale sia alla stessa posa della bambina che con le braccia da sostanza alla base della “piramide”.
Buona la luce che pennella di grafie sbarazzine i capelli scompigliati e tradiscono il gioco di pochi istanti prima: ed è un bene perchè è questo piccolo particolare che insieme al guizzo di luce degli occhi e all’espressione delle labbra semiaperte, conferisce quel vibrante dinamismo che la composizione leggermente statica (complice il ricorso alla geometria stessa dell’impaginato figurativo) rischiava di cancellare.
Solo il bianco nero mi pare abbia bisogno, ....senza togliere nulla all’impianto chiaroscurale giustamente morbido, di un maggiore contrasto.
In particolare mi pare manchi quel necessario punto di bianco capace di rendere l’insieme più brillante.
Aerre  |
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| lillà di aerre commento di aerre |
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| Clara Ravaglia ha scritto: | | Hai catturato un grumo di morbidezza... |
....mi piace la sintesi che fai dello scatto.
Grazie mille Clara, ...per guardare sempre al di là delle cose.
Aerre  |
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| Roberto Gatto essential di Andrea Feliziani commento di aerre |
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Un’immagine asciutta e minimalista, ...di “sintesi” come la definisce l’autore stesso.
E di sintesi lo è sicuramente nella grande economia dei mezzi figurativi a disposizione dell’osservatore: il grande disco del piatto che “sostiene” con la sua geometria ellittica la base del fotogramma; il profilo del musicista fortemente sbilanciato sulla destra ....quasi in posizione marginale; tutto il resto è “nero”; è ...silenzio; ...è attesa e l’attesa pausa che ha il sapore di una concentrazione d’altissima potenza tutta condensata nell’espressione delle labbra serrate come nello sguardo basso e rapito di Gatto.
Sintesi che è dunque prima di tutto emozionale oltre che figurativa e bene fa il nostro Andrea a ricercare un taglio così stretto all’interno del campo quadrato che già di suo ci definisce il carattere di una atmosfera intima, raccolta e concentrata.
Un taglio che esclude qualunque particolare che non sia il grande disco del piatto e che è di per sè bastevole al racconto, per nulla togliere alla pienezza di quella espressione concentrata.
E merita davvero questa composizione curata nel gioco diagonale che l’architettura chiaroscurale realizza disponendo da un lato le masse dei chiari secondo un tracciato che lega lo strumento direttamente allo sguardo del musicista e lasciando dall’altro lato che le ampie masse degli scuri “isolino” ed isolando “sintetizzino”.
Aerre  |
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| la mia metà del cielo - 3 di aerre commento di aerre |
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| riccardobruno ha scritto: | | Bellissime entrambe, ma se dovessi sceglierne una, preferirei la prima per via delle ombre che creano volume e tridimensinalità al volto. Quella in high key, bella comunque, appare leggermente più piatta. |
Grazie mille. E' vero quella in b/n ha una tridimensionalità che manca alla seconda. La difficoltà dell'HK sta proprio nel non perdere il senso del volume.
Grazie ancora dell'attenzione.
Aerre  |
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| lillà di aerre commento di aerre |
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...ma che bello che abbiate apprezzato quello che per me è uno dei pochi scatti ad un fiore.
Sapete ...non conoscevo i fiori di lillà, ....sono piccolissimi e raccolti in una infiorescenza a grappolo dalle tonalità "lillà" cangianti e delicatissime.
@ emifa85: grazie, ...la cornice ....mi piaceva il contrasto nero/lillà
@ pif: ...i colori, già proprio quelle tonalità mi hanno catturato
@ Eruyome: grazie Manu (non sono riuscito a trovare la "e" con i due puntini); felice che abbia apprezzato il degradare della sfocatura. ...la cornice ...lo so.
@ iome: ...va bene ho capito, ...la cornice, ...non la metto più. Grazie mille.
@ Francy78: Francy, ...grazie per la tua sensibilità. Grazie per aver colto il senso di un'atmosfera.
@ Andrea Feliziani: Andrea, che piacere sentirti. E che piacere sapere che hai apprezzato lo scatto e quel rimando di toni.
@ Sanpit: ..mastro Massimo, ....hai deciso di farmi arrossire. Grazie per le tue parole.
Aerre  |
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| lillà di aerre commento di aerre |
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| Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| la mia metà del cielo - 3 di aerre commento di aerre |
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| brunomar ha scritto: | Sensa ombra di dubbio sicuramente il primo scatto postato è più bello e leggibile devo dire che questo volto trasmette serenità semplicità ed una bellezza vera, ottimo scatto
Un caro saluto, Bruno  |
Grazie mille Bruno, felice delle tue parole.
Aerre  |
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| l'etranger di Pantanella commento di aerre |
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Molto bello questo ritratto che trae tutta la sua forte suggestione dalla particolare illuminazione dal basso verso l’alto.
Condizioni di luce poco abituali in un ritratto ma che qui valgono a ricreare le fila di un atmosfera che a tratti si tinge del fascino esotico di un racconto intriso di mistero.
Molto bella l’espressione di questo signore che si sospende tra lo stupore ed il compiacimento della posa incrociando il proprio sguardo consapevole con il nostro con schiettezza e verità.
L’illuminazione qui dà una forte valenza grafica all’impaginato chiaroscurale esaltando il gioco della barba ispida, le rughe, l’arco delle sopracciglia rialzate sopra lo sguardo nero e pieno di luce, l’intreccio del turbante.
Il busto è colto di profilo, mentre il viso con la torsione del collo è rivolto a favore di camera: questo crea una sottile dinamica che allontana il rischio di staticità della posa. E’ come se il soggetto stesse per compiere quella rotazione che lo porterà ad invadere il nostro spazio coinvolgendoci e rendendo molto forte quell’invisibile linea di forza che lega lo sguardo del soggetto al nostro.
Il bianco nero è molto bello, ...fascinoso, complice quella particolare condizione di illuminazione con una buona estensione dinamica e una gradevolissima trasparenza delle ombre che mantengono la leggibilità dei dettagli. Solo un piccolo sbilanciamento di gamma nei bianchi sulla sinistra del turbante tradisce l’intervallo dei chiaroscuri.
Pregevole il modo in cui la tavolozza dei grigi più chiari incornici il tono dell’incarnato facendolo stagliare sullo sfondo scuro.
Non avrei adottato, in questo caso, il taglio quadrato ma assecondato con uno sviluppo verticale proprio la posa del soggetto così da contrapporre con maggiore evidenza il busto colto di profilo alla torsione del viso.
Aerre  |
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| io-di-me di aerre commento di aerre |
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| concibs ha scritto: | mi ero perso questo self
è stupendo mi piace per produzione e post
bravo
ciao
Cosimo |
.....grazie mille Cosimo,
adoro molto del tuo lavoro di pw ed il tuo giudizio mi fa enorme piacere.
Aerre  |
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| Vita di Francy78 commento di aerre |
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C’è tutta la poesia e lo spessore di un’emozione sincera in questo scatto che si fa metafora del senso stesso della vita.
E c’è tutto il calore, ...tutta la sensibilità della nostra Francy che sussurra il suo sguardo attento ad un microcosmo “ideale”.
Un intero universo si fa “Vita” nella delicatezza minuscola, fragile, elegantissima e ...quasi casuale, come nell’esuberanza sgargiante e solare di quel tripudio di verdi.
E’ la “Vita” appunto, con il suo disarmante ed alterno significarsi anche negli aspetti più infinitesimali ed inattesi e che per questo ci commuove e ci spiazza.
Come ci commuove lo sguardo di chi ha saputo rendere protagonista quell’impercettibile puntolino bianco stagliandolo sullo sfondo di una sontuosa teoria di verdi screziati di solarità acide e vibranti.
E’ uno scatto che pare sussurrarlo ...ma a tratti urlarlo forte, quasi fosse un inno, il senso della vita. Con delicatezza e rabbia insieme. E tanto più fragile ci appare il soggetto tanto più forte ne avvertiamo il grido.
Perfetta la verticale robusta che il margine della foglia in primo piano disegna in simbiosi con la circolarità di quel diafano globo di luce capace di sfondare la spazialità del campo d’immagine.
Perfetta la forte scentratura del soggetto principale che introduce un forte elemento di tensione compositiva capace di restituirci tutto il senso di quel vibrare nervoso e poetico insieme dello scatto.
Aerre  |
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| Giulia di Scalia Giuseppe commento di aerre |
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...E mamma mia che bello questo ritratto.
Rapiscono e coinvolgono quegli occhi scuri e carichi di luce che guardano diritto in camera condensando tutta la forza emozionale del ritratto.
Mi piace l’idea, realizzata con eleganza nel trattamento quasi monocromo della tavolozza cromatica con la levigatezza rosa-ambrata dell’incarnato ed i rimandi di bruno e terre d’ombra tra la maglietta, gli occhi e i capelli pennellati di rame.
Pochi ...essenziali punti di bianco: le righe della maglia, la sclera (naturale) degli occhi, gli splendidi riflessi di luce nelle iridi.
E mi piace l’espressione della piccola Giulia, ...un pò sospesa tra la consapevolezza della posa ed un pensiero che sembra balenare all’improvviso e guizzare tra la liquidità dello sguardo carezzato di nitidezza e le labbra socchiuse.
Per questo il ritratto non risulta statico, ...ma fortemente vibrante nonostante la composizione, ...come logica conseguenza della costruzione dell’immagine, sia un filo soffocata sulla destra.
Forse avrei allargato di più l’inquadratura (mantenendo i due terzi del formato) con un più ampio margine sulla destra ed in basso cioè, ...così da riequilibrare i pesi delle masse e dare maggior rilievo proprio all’immagine riflessa che è il vero centro figurativo ed emozionale del ritratto.
Aerre  |
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| Wonderful summer on a solitary beach #3 di Ale63 commento di aerre |
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Un ritratto che ha il sapore d’estate e che si affida ad una efficace economia figurativa per rievocare i tratti di un’atmosfera sospesa, ...intrisa di gioco ma anche di attesa.
La sabbia bianchissima fa da contorno ed insieme al disegno delle ombre decise che svelano la forza dei raggi del sole, descrive un ambiente ...quello della spiaggia, ..del mare, che è insieme luogo fisico e scenario emozionale.
Perchè il senso del ritratto si condensa tutto in quello sguardo raccolto sotto le braccia che proteggono dal sole.
E’ un traguardare verso un orizzonte che non vediamo ma che lo scatto è in grado di rievocare dilatando la spazialità figurativa ma soprattutto emozionale, ....appunto, del ritratto.
Il gioco si è appena concluso, ..come la corsa a piedi nudi sulla sabbia e tutto per un istante si sospende nell’attenzione rivolta ad un centro di interesse lontano o ....in attesa di un qualcosa che accada di là dell’orizzonte.
Forse qualcosa di reale o forse solo immaginazione, ...chissà. Resta forte il carattere evocativo di uno scatto che affascina nel suo restituirci un modo di vivere la spiaggia, l’orizzonte, il mare, il sole, ...in modo intimo e personale.
Composizione coraggiosa questa che sbilancia il soggetto di lato e lascia non molto respiro proprio là dove più ce lo aspetteremmo, ...dalla parte verso cui è rivolto il viso e la gestualità sussurrata del piccolo.
Eppure, ....forse inconsapevolmente, vede bene l’autore nell’operare una scelta che chiudendo così coraggiosamente lo spazio sulla sinistra accentua il carattere di tensione di quello sguardo verso l’orizzonte.
Aerre  |
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| Nuvole... ed onde di Clara Ravaglia commento di aerre |
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....Bhè, arrivo tardi e non posso che ripetere i complimenti degli amici su.
Senza dubbio ha il respiro dei tuoi paesaggi questo scatto che ci restituisce tutto il ritmo di quel divagare dell’anima che si raccoglie tra un pensiero e quello successivo.
La costruzione dello scatto è splendida: un robusto primo piano, che s’anima di vento e ombre e che occupa il primo terzo del campo d’immagine, spalanca la prospettiva sulla superficie increspata dell’acqua; l’orizzonte è sul terzo superiore e comprime la prospettiva delle nuvole in alto mentre il pontile sapientemente decentrato lascia scorrere la vista verso il centro del fotogramma.
Ancora una volta c’è tutto un paesaggio dell’anima che si concentra tra il primo piano e lo sfondo e diviene teatro.
E’ lì, ...là dove l’alterno ritmo delle onde s’accorda al gradiente che trasforma l’azzurro dell’acqua in argento liquido, che pare indugiare lo sguardo della nostra Clara, perchè ....perchè è lì che il divagare del suo cuore, quel divagare a tratti nervoso come la superficie liquida, a tratti lento come una brezza, trova il “terreno” che gli è più congeniale.
La nostra Clara non sta guardando oltre l’orizzonte: non lo fa mai nei suoi paesaggi, come non v’è mai un centro di interesse lontano nelle sue prospettive.
Qui l’orizzonte, ancora una volta, è solo una esile, piatta, indefinita striscia di carboncino scuro che Clara “traccia” per contenere e definire, quasi volesse raccogliere a sè il “suo” mondo.
Ed ecco perchè hanno un sapore così ...”familiare”, ...quasi privato e domestico, questi paesaggi che ci invitano in un universo di suoni, odori, colori ...veri, ...che sanno di vita.
Aerre  |
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| I fall in love too easily di Ale63 commento di aerre |
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Ci strappa un sorriso di tenerezza questo ritratto capace di restituirci tutto il fascino ingenuo e lieve dell’universo infantile.
Un ritratto intelligente, ...che sfrutta con intelligenza quella che in genere nei ritratti ai bambini è evitata ....come la peste: l’ inquadratura dall’alto.
Ma è proprio questa la sua forza, perchè l’inquadratura alta inevitabilmente sfiora corde sensibili del nostro immaginario enfatizzando la fragilità e la delicatezza di un universo infantile che pare farsi ancora più piccolo sotto il nostro sguardo di adulti.
Ma c’è ironia in questo ritratto, ...tutto giocato, con evidenza, su di un instabile equilibrio tra l’indifesa fragilità di prima e una disarmante teatralità di ....attrice consumata, consapevole della forza di quello sguardo che punta diritto al cuore.
La composizione è fortemente dinamica: all’inquadratura dall’alto si accompagna uno sviluppo ad arco diagonale che dal busto si continua lungo l’asse del viso. Il risultato è una sensazione di movimento rotatorio che accompagna la reale inclinazione del viso e che accentua la progressione verso l’osservatore di quello sguardo ...davvero irresistibile.
Ottima, ...e non è cosa da poco, la resa dell’incarnato.
Aerre  |
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| summertime di natali commento di aerre |
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Ha il calore d’estate questo dittico dalle cromie dense di gialli, rossi e verdi e che sembra volerci riportare ad un tempo indefinito.
Pare farsi metafora di un tempo ideale insomma, ...questo “tempo d’estate”. Di un tempo che è dell’anima e del cuore, intriso di ricordi e d’emozioni.
Sa d’estate, ...ma ancora di più di vita che sboccia, questo ritratto che ci coinvolge con la semplice solarità dei fiori rubino, ...con il sorriso sereno della ragazza che pare danzare sul ritmo di quel tempo d’estate, ...con la chiarezza indefinita del cielo.
E’ una composizione estremamente semplice ma per questo efficace nel restituirci tutto il senso di questo ....tempo dell’anima e che si affida a poche chiavi di lettura: i fiori sulla sinistra, ...fiori di campo, ....semplici e schietti; il sorriso, altrettanto semplice e schietto della ragazza; la canottiera sbarazzina; le poche, essenziali tracce delle fronde degli alberi.
Tutto concorre alla creazione di un’atmosfera che pare sospendersi in questa dimensione che è al tempo stesso del ricordo e della celebrazione della vita in sè.
Ideale, ...appunto e che per questo sembra appartenerci.
Aerre  |
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| Ritratto in studio di orma commento di aerre |
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Trovo bellissimo questo ritratto.
Perchè emoziona con la delicatezza di un pensiero che indugia sulla strada dalla mente al cuore.
Ha una grande forza evocativa questo studio capace di ricreare le note di un’atmosfera segreta e privata: lo sguardo basso è intimo, tutto ripiegato in quel “guardarsi” dentro, sospeso sul ritmo di pensieri che lentamente s’intrecciano ad un’emozione.
L’intonazione low key è funzionale al carattere introspettivo del ritratto, tanto che tutto quel nero, ...la nerezza densa di quelle ampie zone d’ombra che incorniciano il viso, ...sembra farsi sostanza emotiva, ....non semplicemente “nero”.
L’incarnato ha una resa vellutata, di grande eleganza, grazie ad una teoria di grigi morbida e sapientemente mantenuta, con ampi margini cioè, entro l’estremo di gamma.
Non ci sono forti contrasti ....nonostante il forte gioco chiaroscurale e l’architettura tonale ha una delicatezza perfettamente concorde con lo spirito del ritratto.
Condivido la scelta della composizione centrale che raccoglie come un abbraccio tutto il “peso” di questa atmosfera emotivamente vibrante ed evocativa attorno allo sguardo del soggetto rivolto verso il basso.
Va bene ...va benissimo il respiro che giustamente l’autore cerca in basso, ...là dove lo sguardo libera quelle emozioni che paiono raccogliersi, addensarsi e farsi sostanza sotto i nostri occhi e quelli della ragazza insieme.
Forse quello che stona è il formato dell’inquadratura con un spazio eccessivo ai lati: si dovrebbe stringere un poco ai a dx e sn cioè, mantenendo la composizione centrale, almeno per riportare il formato sui 4:3.
Complimenti
Aerre  |
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| Sst... di teobonjour commento di aerre |
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....bellissimo questo sguardo sospeso. Non è diretto in camera ...sembra scivolarci accanto ed oltre con la chiarezza di un lampo di luce.
E trovo sia perfettamente coerente con l'atmosfera ricreata dal gesto eloquente, ...così come dal gioco dell'impaginato chiaroscurale che tradisce una illuminazione bassa.
Illuminazione che ricrea le note di un'atmosfera intima, ...da sussurrare piano, ...appunto.
E mi piace la generale architettura chiaroscurale con l'incarnato imbrigliato all'interno della naturale cornice dei capelli e delle zone d'ombra che addensano l'oscurità ai margini del ritratto.
Forse, ....ma non vorrei mi tradisse il monitor, avrei preferito un b/n dalla gamma più distesa, ...meno contratta insomma, ...più coerente cioè con la delicatezza di quell'atmosfera che il gesto pare voler rievocare.
Un chiaroscuro più "evocativo" ...quindi, con passaggi più morbidi soprattutto nel dialogo tra la chiarezza dell'incarnato (che risulta in alcuni punti al limite della sovraesposizione) e le zone d'ombra circostanti (in alcuni tratti di impenetrabile nerezza priva di dettaglio). ....Ma è solo una mia idea.
Aerre  |
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| TT Rig parte 2 di Pietro Bianchi commento di aerre |
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.....ammirato.
Davvero.
Solo una cosina.
Vista la forte dinamica che esprime lo scatto, ...perchè non provare a sbilanciare un filo la composizione rendendo il soggetto meno centrale? Voglio dire ....se togliessimo un paio di centimetri sotto e a destra.... che ne dici?
Aerre  |
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| la mia metà del cielo - 3 di aerre commento di aerre |
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| ignaro ha scritto: | C'è una cosa che accomuna i ritrati che ci proponi: il tuo, quello della tua metà, quello di tua figlia: lo sguardo.
In un caso indagatore, in un altro partecipe, in un altro ancora meravigliato e incuriosito dal mondo.
Quel che ci racconti in realtà è un raro quadretto di intimità familiare, nel quale le persone guardano alla vita quasi con uno sguardo solo...  |
....Conserverò, Ignazio, questo commento tra le mie cose più care.
Grazie per la tua sensibilità
Giuseppe |
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