|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Le donne dell'8 marzo. di Daniela Loconte commento di Daniela Loconte |
|
Anna,
Antonio,
Nerofumo,
grazie mille di essere passati.
@Anna: ho apprezzato moltissimo il tuo commento perchè mi hai fatto capire che sono stata capace di trasferire "una certa idea di donna".
Ti ringrazio. E ti ringrazio anche per la bellissima dedica.
@Antonio: eh, sì. Non ho potuto fare delle mie "modelle" proprio quello che volevo. Ho cercato di trovare pdr più idonei all'esposizione. In alcuni casi ci sono riuscita e in altri no (considera anche che erano le ore centrali di una giornata particolarmente assolata). Del b/n non sono ancora un' esperta ma ti dirò che mi sta incuriosendo sempre di più.
@Nerofumo: un commento che mi sussurra di aver fatto un buon lavoro e che pian piano sto andando avanti anche in questo tipo di fotografia. Grazie.
Buon pomeriggio e ancora grazie.  |
| |  |
| Le donne dell'8 marzo. di Daniela Loconte commento di nerofumo |
|
| un insieme di ritratti semplici e spontanei. Da come ti guardano credo tu ti rapporti bene con gli altri che avvertono in te una presenza positiva. Sono ritratti in presa diretta ma in alcuni sei stata particolarmente attenta anche a quello che stava dietro al soggetto. Come dico spesso anch'io, lo sfondo viene quasi sempre prima del soggetto e tu mi sa che il concetto lo stai afferrando bene. |
| |  |
| Le donne dell'8 marzo. di Daniela Loconte commento di Antonio Mercadante |
|
L' idea mi piace, sono venuti fuori alcuni ritratti interessanti, 4, 8 le mie preferite. La conversione in B/W ha secondo me sofferto delle condizioni di luce molto varia che hai trovato per strada ed in alcuni casi ci sono bruciature e/o grigi da dosare meglio (ovviamente a mio avviso). Un caro saluto  |
| |  |
| Le donne dell'8 marzo. di Daniela Loconte commento di Anna Marogna |
|
Non ci sono commenti ad ora ma , e perdonerai se non essendo esperta mi esprimo, 'rompo io il ghiaccio' dicendoti che trovo innanzitutto molto bella l'idea. dici bene le donne sono colorate anche nel bn , è la grazia a farlo per loro, la femminilità stessa a prescindere dall'età e beltà. Sono spaccati di vita fatta di tanto, capaci di affrontare multitasking ogni frangente . Questo emerge dal tuo lavoro ,alcune colpiscono di più per l'espressione colta ed il bn è efficace proprio per questo. Mi piace che posti oggi , in un giorno qualunque perchè è tutti i giorni che il rispetto dovuto dovrebbe tangibile . Non ne scelgo una ma tutte . Sai che amo la letteratura e Shakespeare su tutti ,te la dedico :
“Per tutte le violenze consumate su di lei,
per tutte le umiliazioni che ha subito,
per il suo corpo che avete sfruttato,
per la sua intelligenza che avete calpestato,
per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,
per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete tappato,
per le sue ali che avete tarpato,
per tutto questo:
in piedi, signori, davanti ad una Donna!”
Ciao Daniela ed alle prossime
Anna |
| |  |
| Le donne dell'8 marzo. di Daniela Loconte commento di Daniela Loconte |
|
In occasione dell festa della donna dell'8 marzo, ho deciso di non partecipare alla classica manifestazione ma di scendere nel quartiere in cui abito e scattare foto alle donne che incontravo.
E così è stato. Ho realizzato questa raccolta di ritratti, in bianco e nero per "uniformarle", cercando cioè di non evidenziare gli aspetti legati all'età, alla razza. Convinta che i colori, le donne, li portino nel cuore.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti. Grazie. |
| |  |
| La piana delle risaie di Daniela Loconte commento di Daniela Loconte |
|
Max,
Sergio,
Tropico,
grazie di essere passati.
E ringrazio subito Sergio che è stato capace di cogliere quanto io ho consapevolmente voluto.
Sì, ho voluto questo scatto proprio così come lo avete visto perchè è stata proprio quella (non) luce, quella piattezza di colori e toni, quella monotonia di paesaggio ad attrarre la mia attenzione.
I paesaggi rispecchiano lo stato d'animo di chi li fotografa; i paesaggi rispecchiano il rispetto che si ha verso la Natura.
C'è chi la Natura la sfida (fotograficamente osando delle correzioni in post da effetti speciali) e c'è chi si limita ad ascoltarla, in silenzio senza tanto clamore.
Il mio approccio alla Natura è di questo secondo tipo perchè penso che essa non abbia bisogno di grande interpretazione poichè parla da sola.
Quando riuscirò a capire come fare per valorizzarla ma senza stravolgerla (alla Luca Spaventa, intendo ) avrò raggiunto un gran risultato.
Da qui ad allora non voglio esimermi dal mettere in critica foto di paesaggi perchè posso sperare di capire e migliorare anche con i vostri consigli e le vostre critiche. Anche quelle negative, che aiutano a vedere la propria fotografia da una diversa prospettiva. Quindi Max e Tropico, grazie anche a voi.
Buona giornata.  |
| |  |
| La piana delle risaie di Daniela Loconte commento di Tropico |
|
| -Max- ha scritto: | Non sono molto convinto di questo paesaggio. Non riesco ad affezionarmi. Volumi tonali un po' piatti e scuri, tratti appena emergenti da un unicum monotono. Il quadrante in basso a sinistra si salverebbe se avesse più contrasto. Spero tu voglia perdonare la mia opinione sincera ma ho visto da te cose di più alto profilo  |
Concordo su tutto. Daniela sei capace di guizzi incredibili e poi di immagini anonime tipo questa, è un pò una tua caratteristica...  |
| |  |
| La piana delle risaie di Daniela Loconte commento di essedi |
|
La calma piatta sia dell'acqua che della luce c'è tutta e trasmette una sensazione di quiete in sintonia con l'ambiente.Bella composizione con il piacevole riflesso del cielo nella parte bassa.Anche la tonalità è funzionale al risultato che sicuramente volevi ottenere.  |
| |  |
| La piana delle risaie di Daniela Loconte commento di -Max- |
|
Non sono molto convinto di questo paesaggio. Non riesco ad affezionarmi. Volumi tonali un po' piatti e scuri, tratti appena emergenti da un unicum monotono. Il quadrante in basso a sinistra si salverebbe se avesse più contrasto. Spero tu voglia perdonare la mia opinione sincera ma ho visto da te cose di più alto profilo  |
| |  |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Daniela Loconte |
|
| Bruno Tortarolo ha scritto: | Ciao, il reportage è molto ben fatto specie nei suoi 'attori', c'è molta polizia schierata, forse un paio in meno ci stava, ci sono i manifestanti però manca una cosa, ti cito:
"Insomma, un clima di alta tensione.
E c'è stata ma non è sfociata, fortunatamente, in alcuna devastazione."
Ecco mi manca questo, momenti in cui si percepisca un reale senso di rabbia, quel paio di immagini dove le persone scaricano tutta la loro energia in slogan e gesti, così sarebbe stato perfetto, anche senza andare addosso al manifestante che sappiamo essere sgradito in ogni circostanza, specie quando il conflitto è pesante.
Senza le 'malizie' e l'esperienza di un vero fotoreporter direi che il lavoro è più che buono. |
Ciao Bruno, grazie anche a te per essere passato e aver lasciato un commento interessante. Sì, lo è perchè quel che tu dici mancare, manca anche a me. Ho solo un paio di foto che esprimono bene quel sentimento di rabbia ma non le ho inserite perchè (ahimè) sfuocate (molto), mosse (altrettanto). E mi sono mangiata le mani quando successivamente le ho viste a pc. Mi rendo conto di aver fatto un grosso errore quel giorno: scattare in manuale ogni singola foto. Avrei perlomeno potuto farlo in priorità di tempi in modo tale da congelare certi attimi (il lancio di un fumogeno contro giornalisti e fotografi, ad esempio).
Non chiedermi perchè ma quel giorno è andata così.
Grazie ancora di essere passato. Buona serata.  |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Bruno Tortarolo |
|
Ciao, il reportage è molto ben fatto specie nei suoi 'attori', c'è molta polizia schierata, forse un paio in meno ci stava, ci sono i manifestanti però manca una cosa, ti cito:
"Insomma, un clima di alta tensione.
E c'è stata ma non è sfociata, fortunatamente, in alcuna devastazione."
Ecco mi manca questo, momenti in cui si percepisca un reale senso di rabbia, quel paio di immagini dove le persone scaricano tutta la loro energia in slogan e gesti, così sarebbe stato perfetto, anche senza andare addosso al manifestante che sappiamo essere sgradito in ogni circostanza, specie quando il conflitto è pesante.
Senza le 'malizie' e l'esperienza di un vero fotoreporter direi che il lavoro è più che buono. |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Daniela Loconte |
|
Anna,
Paolo,
grazie mille per le vostre bellissime parole. Perché anche queste aiutano a migliorarsi almeno quanto i suggerimenti e le critiche tecniche.
Grazie davvero, di cuore.
Buona serata.  |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Paolo Dalprato |
|
Neppure io mi permetto di criticare il tuo servizio, non frequentando il genere non mi sento di dare opinioni.
Però ci tengo a dirti che quando ho letto l'invito che hai fatto ijn facebook per condividere questa esperienza ti ho ammirato, Ed è ammirazione che rinnovo leggendo quello che scrivi qui. Brava Daniela! |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Anna Marogna |
|
Non mi cimento nel commento critico perchè ho tanto da imparare anche io, ma io l'anima l'ho vista nel tuo coraggio a sfidare te stessa, le prove aiutano e mostrare la 'grinta' è/ deve essere nell'animo di ogni fotoreporter. La narrazione c'è in quasi tutte , non demordere seguento gli ottimi consigli che qui si hanno.
Ciao ,Anna |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Daniela Loconte |
|
Bruno,
Nerofumo,
Antonio,
innanzitutto grazie mille di essere passati.
Ho letto con attenzione e interesse quanto da voi commentato e ringrazio Bruno che ne ha dato subito un parere positivo.
I commenti sono tutti preziosi e lo sono ancora di più quando stimolano una riflessione sul lavoro svolto. E così è stato.
Anche io sono una donna wide .... con il mio 17-55 non potrei essere altrimenti anche se un paio di volte, nel corso della manifestazione mi sono detta: "... azz! se avessi avuto un teleobiettivo".
Ma sarebbe stato troppo semplice. E io la sfida l'avevo già accettata in partenza quando ho scelto di andare a fotografare proprio questo corteo e non una "catena umana peace&love" a qualche km di distanza.
Il Corteo: Molti i temi portati in piazza con un comune denominatore, il potere dell'Eni:
Guerre locali, Siria, Turchia, Emigrazione, Razzismo di Stato, Capitalismo, Devastazioni Ambientali, TAP.
La questura ha fatto sgomberare le strade dalle auto, le serrande dei negozi abbassate, rimossi bidoni/cestini dell'immondizie affinchè non venissero usati come armi contundenti. Era previsto l'arrivo di anarchici da tutta europa. Insomma, un clima di alta tensione.
E c'è stata ma non è sfociata, fortunatamente, in alcuna devastazione.
I manifestanti: erano molto arrabbiati e lo erano soprattutto con i giornalisti e i fotografi (forse perchè oltre loro e le forze dell'ordine da cui erano praticamente circondati) non c'erano altri civili?
Impossibile avvicinarsi, impossibile ritrarli. Se si accorgevano che stavi scattando si avvicinavano con fare minaccioso e violento.
Io ho osato fin dove il mio istinto di sopravvivenza ha segnato il limite (molto in avanti!) e nonostante questo un paio di volte la mia Canon ha rischiato di fare una brutta fine (ma io l'ho saputa difendere ) e il mio bel faccino pure.
I giornalisti e i fotografi potevano praticamente stare in testa al corteo o in coda, impossibile altra collocazione.
Detto questo, che non è un modo per giustificare la mancanza di anima in questo reportage, ho capito perfettamente la critica che mi è stata fatta. Che poi penso debba essere l'obiettivo di ogni singolo scatto e che magari c'è sempre nelle intenzioni ma non nei risultati.
Grazie ancora di essere passati, grazie per questo confronto istruttivo. Buon pomeriggio.  |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Antonio Mercadante |
|
Un buon documento, il numero giusto di scatti, scorre bene, ma anche per me manca una immersione-, nelsenso che avrebbe dato più valore al lavoro. Un caro saluto  |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di nerofumo |
|
Io ti dico la mia che non dev'essere necessariamente il parere degli altri.
L'atmosfera che hai vissuto la trasmetti tutta, non potrebbe essere diversamente, i fatti ci sono e sono espliciti. Quando però guardo il tuo lavoro lo sfoglio in fretta e arrivo subito alla fine dicendo tra me e me, un corteo, una manifestazione.Quello che manca è l'anima, quella componente che a colui che guarda lo fa soffermare su una o più foto a riflettere, ad ammirare, a scoprire ciò che di norma è nascosto agli occhi dei più. La mia personale ricetta consiste nell'avvicinarsi di più alla gente, addirittura fin sotto al naso sfoderando dei grandangoli estremi, diventando parte della scena, fotografando da dentro anche se questo comporta dei rischi, soprattutto per una donna ma i risultati sono gratificanti. Qualche uomo-tele potrebbe consigliarti in maniera diversa da me che sono un uomo-wide ma per esperienza personale considero di gran valore aggiunto il contatto fisico con la gente. |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Bruno1986 |
|
Mi piace molto la cornice formale di questo reportage, dai b/n alle inquadrature.
Riguardo il contenuto - a mio parere - il racconto rappresenta un documento valido, pur con alcuni limiti connessi a questa tipologia di reportage ( dove è difficile isolare soggetti e situazioni particolari, nella moltitudine del corteo ).
 |
| |  |
| St di Daniela Loconte commento di Daniela Loconte |
|
Corteo contro l'Eni, le sue devastazioni e le sue guerre. Sabato 5 maggio. Milano.
Sarei interessata a conoscere l'opinione di staff e utenti (se interessati) circa la riuscita tecnica e narrativa di questo reportage. Mi piacerebbe capire se la scelta delle foto, la loro conversione in b/n, il montaggio raggiunge l'obiettivo che mi ero prefissata. Non vi dico altro a proposito della manifestazione perchè non voglio influenzare la vostra opinione. Vorrei cioè capire quanto mi sono avvicinata al clima, all'atmosfera che ho vissuto partecipando da (foto)reporter a questa manifestazione.
Ringrazio anticipatamente. |
| | br> |