x I termini di utilizzo di photo4u.it sono stati aggiornati in base alle attuali leggi europee per la privacy e protezione dei dati (GDPR). Puoi leggere la nuova versione nella pagina Termini di utilizzo e Privacy.
photo4u.it
Menù
Home Home
Forum Forum
Fotografie Fotografie
Le tue Preferite Le tue Preferite
Foto della settimana Foto della Settimana
Foto in Vetrina Foto in Vetrina
i Contest di photo4u.it Contest 4u
Taccuino fotografico Taccuino fotografico
Grandi Memo Grandi Memo
Articoli Articoli
Interviste Interviste
Le recensioni degli utenti Recensioni
Tutorial Tutorial
Eventi Eventi
Libri Libri
Segnalazione concorsi Concorsi
Donazioni Donazioni
utileFutile utileFutile
Lo staff di photo4u.it Lo staff
Contatti Contatti
Privacy policy Privacy policy
Commenti da aerre
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 213, 214, 215 ... 261, 262, 263  Successivo
Commenti
Rachel
Rachel di daymao commento di aerre

Bello e raffinato questo controluce dal gusto grafico e con tracce di sofisticata sensualità.

Fa, ...a mio avviso, quel che deve fare un controluce; e lo fa attraverso un attento controllo della luce.

Da un lato gioca sul disegno, come farebbe una silhouette, dell’elegantissimo profilo d’ebano della modella e dall’altro lascia che la luce, leggermente angolata, carezzi le superfici svelandonone il volume e la sostanza.

Quella che infatti altrove avrebbe potuto essere una compatta ed impenetrabile sagoma scura, qui diviene sostanza viva; colta in una distaccata quanto superba espressione di bellezza assoluta ma ...vera e tangibile nel velluto scuro dell’incarnato e nella ruvida superficie del morbido panneggio.

Ed è proprio questa luce di incredibile delicatezza che impedisce al volto di trasfigurarsi nelle sembianze inanimate di una maschera o nel silenzio di una ineffabile statua, ma che invece ci incanta con il suo superiore equilibrio di vita concreta e bellezza ideale.

La composizione è di grande equilibrio essa stessa, e calibra attentamente, con spiccato gusto estetico ed eleganza, il rapporto tra i pieni e i vuoti, dispensando agli uni e agli altri pari peso figurativo.

Il bianco nero ha neri profondi e mezzi toni capaci di rendere con sottili gradienti il tono scuro dell’incarnato così come le ricche pieghe del panneggio sulle quali scivola come un velluto quel filo di luce che le stacca dalla pelle del volto.

Uno scatto veramente di classe.

Aerre Ok!
Mother&Son
Mother&Son di gloriaG commento di aerre

Salve Gloria,
ben trovata.

Ma che piacere per gli occhi ma soprattutto per il cuore questo ritratto che sfiora delicatamente e con immediata semplicità corde sensibili del nostro immaginario emozionale.

La perfetta gestione della profondità di campo consente di concentrare l’attenzione sull’impagabile espressione del piccolo il cui sguardo, che s’emana dagli occhi nitidissimi di impenetrabile nerezza e lucidi come biglie di vetro, tradisce ansia, curiosità e stupore insieme.

Ma è nell’espressività calda e solare del viso della madre, in secondo piano e leggermente sfuocato, che si chiude e completa il quadro narrativo ed emozionale del ritratto.

E bene fa la nostra Gloria a sbilanciare il la figura del bimbo e lasciare ampio spazio all’interno dell’inquadratura al volto della donna, leggermente inclinato e speculare a quello del figlio, ...quasi a formare un’inconsapevole disegno a cuore. Peccato solo che a destra il taglio pizzichi poco poco il cappellino del bimbo.

Ma strappa un sereno sorriso di dolcezza questa composizione spontanea, fresca e di grande intensità emotiva, piacevole ...sia nella bella resa della luce che ci offre un chiaroscuro dell’incarnato brillante e luminoso ma con gradienti morbidi e coerenti con l’atmosfera d’insieme, ...sia nella limpida tavolozza di colori con il verde ed il pervinca dei vestiti che rendono caldo il tono dell’incarnato.

Aerre Ok!
sadness
sadness di quentin commento di aerre

Emoziona, emoziona davvero questo ritratto che riesce a coniugare un’atmosfera di tristezza muta ad una disarmante e profonda dolcezza.

Una fortissima espressività si condensa nella gestualità della mano, della quale ci pare di sentire forte la pressione sulla fronte corrugata.
Cela lo sguardo, questa mano che pare voglia stringere a sè i pensieri o all’opposto strapparli via con forza, e si fa ancora più muto il respiro di questa atmosfera densa di un ineluttabile senso di abbandono e scoramento.

Un’immagine di forte, ...fortissima intimità, personale e squisitamente dolce, che ci turba ....quasi stessimo disturbando, tanto il taglio stringe e ci avvicina al soggetto.

Un bianco nero splendido si fa carico di restituirci tutta la pienezza e la fragilità insieme di questa atmosfera.
Il chiaroscuro è deciso, intenso, ricco di microcontrasto: guardo al ritmo alterno di bianchi e neri che disegna le ciocche dei capelli o ancora alla tessitura della pelle tormentata e carica di vita.
I neri sono densi e ad essi si affida il disegno pulito e deciso delle forme, mentre i bianchi, brillanti e ben controllati, ci restituiscono tutta la magia di quella luce che colpisce il contorno dei capelli, carezza il profilo della guancia, si riflette sulle unghia della mano e dona un’incredibile tridimensionalità al volto.

La composizione è attenta a restituirci il sapore di questa “tristezza” dolce che è quasi un abbandono di sè: il soggetto è fortemente sbilanciato di lato, più di quanto non sembri in effetti necessario, con la testa inclinata. Si crea un equilibrio instabile, come se la figura stesse per uscire dall’inquadratura e questo suggerisce ed accentua un “naufragare” fisico che si fa presto emozionale.

Tocca in effetti corde profonde del nostro orizzonte emotivo, quest’immagine vera, reale ma che si tinge a tratti di un respiro ideale che ci abbraccia tutti e che tutti riflette nell’agitarsi a volte di flussi emotivi che spesso hanno il sapore, appunto, di un naufragio.

Davvero complimenti.

Aerre Ok!
* thinking *
* thinking * di SuperGizmo commento di aerre

Ritratto di grande espressività, tutta condensata nell'intensità radiosa e brillante di quegli occhi ampi e luminosi, che non ci fissano ...ma scivolano oltre e di pochissimo il loro sguardo.

Lo percepiamo, quasi, il peso di questi pensieri, ...nella pressione del palmo della mano che stira il viso in un'espressione di muto rapimento, nella fissità della trasparenza di quegli occhi chiari, nell'arco delle sopracciglia rialzate che corruga leggermente la fronte ...come fa un pensiero, un 'emozione più intensa delle altre.

Bel bianco nero, deciso e contrastato, quasi che l'intensità di quel "pensare" avesse una forza capace di riflettersi nella tessitura sintetica e vibrante del chiaroscuro: neri densi, corposi, che "disegnano" sull'incarnato chiaro e bianchi brillanti e fermi.

Mi piace come lo sfondo assecondi il disegno dei capelli scuri con il suo lontano bagliore.

Non sono del tutto convintissimo del taglio a destra: fare rientrare tutta la mano nell'inquadratura avrebbe sicuramente spostato troppo al centro la figura, però un filo più a destra aiuterebbe meglio la lettura del polso.

Aerre Ok!
tristezza...
tristezza... di 19giovi87 commento di aerre

Interessante quest'inquadratura leggermente dal basso che dona una piacevole fisicità alla modella e soprattutto sottolinea quello sguardo fuori campo e dall'accento evocativo, più assorto che triste, che costituisce il nucleo emozionale dello scatto.

Giusto il deciso sviluppo verticale del fotogramma, ma il taglio in basso e a sinistra penalizzano fortemente lo scatto.

La figura è tutta sbilanciata a sinistra con il margine del fotogramma che comprime lo spazio di fronte al viso.
Questo contraddice il senso stesso dello scatto che, con il suo carattere evocativo, vorrebbe invece un taglio molto più ampio proprio dalla parte verso cui è rivolto lo sguardo.

...E' un pò come lasciare che i pensieri, le emozioni stesse del soggetto, insieme allo sguardo, possano avere il giusto respiro.

Anche il taglio in basso è da rivedere in quanto penalizza il braccio (esattamente come quello a sinistra la mano) la cui gestualità in un ritratto dall'inquadratura ampia e dallo spiccato sviluppo verticale come questo, giocano un ruolo importante in termini di espressività.

Aerre Smile
mattia
mattia di hamham commento di aerre

C'è una delicatezza impalpabile e una commozione sincera in questo scatto che incanta nella resa di una luce che scivola come una carezza, avvolge e permea di sè le forme.

Sfrangia i contorni questa luce, quasi divenisse essa stessa sostanza di una materia trasparente, che ha ormai trasceso il senso stesso della sua fisicità e si fa emozione.

Emoziona, ...emoziona davvero come un sussulto, questo guardare di Giuseppe oltre la supeficie: perchè c'è un tumulto di emozioni in tempesta, dietro la fragile trasparenza di questa atmosfera da sogno, ...l'avvertiamo e ci pare di poterla quasi condividere.

E' un guardare con il cuore, ...un guardare che ha il sapore di un bisogno di bruciare il tempo e prefigura il sogno prossimo a realizzarsi nella delicatezza di quel piccolo disegno dalle fogge tipicamente infantili.

E' esso stesso una carezza, delicata e dolce, che pare scaturire da quel mondo sfuocato ed inconsistente di luce, svelando le generose rotondità del ventre ed insieme il disarmante e commuovente gioco di un padre ormai "via di testa" che si commuove e ci commuove con la sua carica umana ed affettiva.

E quindi grazie per condividere con noi queste emozioni.

Aerre Ok!
posate sul divano
posate sul divano di radioeco commento di aerre

Divertente e originale questo scatto, al quale le tonalità acide della tavolozza conferiscono una immediatezza cruda e graffiante, anche se con la giusta dose di ironia.

Ci restituisce con semplicità e spietata franchezza tutto il senso di un vero e proprio “abbandonarsi” pesante e rilassato dei corpi, materico e concreto.

L’inquadratura è dall’alto e produce una sorta di schiacciamento dei piani, ...del tutto funzionale quindi al gioco quasi ipnotico della fantasia a righe del divano che si continua e confonde con quello dei vestiti; ...quasi che le due generose signore fossero parte integrante del divano.
E questo sicuramente accentua quel senso di ...disarmante rilassatezza delle masse, che più che “posarsi” paiono “compenetrarsi” nel divano.

Anche il taglio è studiato e funzionale all’idea, in quell’annullare la riconoscibilità dei volti, ...nel privare quindi le due figure della loro ...come dire, “identità”, il ritratto non fa altro che spostare ancora di più l’accento sulla matericità piena e concreta dei due corpi quasi speculari e mollemente abbandonati sul divano.

Aerre Ok!
mattia inside
mattia inside di hamham commento di aerre

Immensi auguri.

Di cuore.

C'è una delicatezza ed una dolcezza infinita in quel piccolo disegno sulla pancia, ...in quel bozzo vicino l'ombelico, ....in quella luce che inonda lo scatto e che incanta.

Che emozione Giuseppe, mi fai tornare indietro!

Augurissimissimi.

Giuseppe Smile
Raffaella.
Raffaella. di AntonioLeone commento di aerre

Salve Antonio,

c'è un potenziale enorme nel bellissimo sguardo di Raffaella che credo puoi provare a sfruttare meglio.

Lo sfondo è un pò casuale e anche se in ombra entra in conflitto con il soggetto in primo piano.

Anche la luce dovrebbe essere gestita meglio. La luce è troppo dura e crea ombre portate sul viso che danno fastidio. Hai bisogno di rendere la luce più morbida e diffusa. Se quella per esempio è la luce di una finestra, basterebbe una semplice tenda leggera bianca a rendere immediatamente più dolci le ombre.

...Ho un pò di perplessità sull'inquadratura: sicuramente l'angolatura dal basso aggiunge un certo fascino, per effetto di questo guardare dall'alto della modella, che ci mette quasi in soggezione. Trovo però che sia un pò troppo bassa, forse perchè combinata ad una posa che mette in risalto il braccio e la parte inferiore del viso, ...a discapito dello sguardo.

Aerre Smile
Chiara 1
Chiara 1 di antonio60 commento di aerre

Un ritratto piacevolissimo che non può che strapparci un sorriso di disarmante dolcezza. Bellissima l’espressione della piccola, curiosa e rapita, consapevole della posa, che occhieggia tra le lussureggianti fronde di un oleandro, con il suo brillante sguardo screziato di rame e carico di luce.

Catalizzano la nostra attenzione questi occhi tondi e luminosi, nonostante l’inquadratura sia ampia ed il contesto di foglie e cespugli, abbastanza esuberante da un punto di vista figurativo.

Ma è un bene che l’inquadratura si mantenga ampia a cogliere la deviazione dall’asse centrale del fotogramma del busto della piccola che si fa strada tra le foglie lanceolate. Questo porta la linea degli occhi a scompaginare, con la sua inclinazione, la staticità della posa frontale ed aggiunge un moderato dinamismo che accompagna e sottolinea il lieve affiorare di quel lievissimo sorriso che tradisce la sorpresa per l’obiettivo della macchina.

Solo il taglio a sinistra è da rivedere: meglio tagliare più stretto, fermandosi però prima della linea che disegna la piegatura del braccio.

Belle tonalità, …fresche, piacevoli con un delicato rimando di toni rosati tra l’incarnato ed il motivo a fiorellini del vestitino.

A questo proposito, c’è una certa dominane azzurrastra nel bianco del vestito che puoi facilmente eliminare copiandolo su di un livello separato e desaturando del 50/60 % il blu e il ciano.
Fortunatamente non ci sono affatto bruciature e anche le zone di maggior illuminazione del vestito conservano tutti i dettagli. Questo ti consente di smorzare l’esuberanza luminosa del vestito che “ruba” un po’ la scena ed è pericolosamente vicino all’estremo di gamma: agendo su di un livello separato basta abbassare la luminosità dei toni intermedi (“regolazione livelli”).

Io tenterei la strada di un bel bianco nero.

Aerre Smile
GianMatteo
GianMatteo di Andrea Feliziani commento di aerre

Salve Andrea,

…effettivamente l’immagine è un po’ troppo rumorosa, non so se per gli iso alti o hai aggiunto della grana per compensare la caduta di definizione di un crop generoso.

Ma l’espressione assorta del tuo amico, con quell’elegante e nobile rapimento che s’emana dallo sguardo , meritava sicuramente questo piacevole ritratto rubato.

Di grande eleganza, appunto, nel disegno plastico del bel profilo e la gestualità “riflessiva” della mano che pare sottolineare l’atmosfera un po’ distaccata e sospesa di chi probabilmente guarda qualcosa ma è al tempo stesso immerso in un viaggio intimo e personale.

Hai fatto bene, benissimo, a non ruotare attorno al soggetto e cogliere la “classicità”, calma e rilassata, della posa e dell’elegante profilo.
In questo senso condivido la scelta di un campo quadrato tutto raccolto attorno all’apparente staticità della posa. Vero è che ad accentuare il carattere evocativo del ritratto si potrebbe esplorare la possibilità di portare lo sguardo al centro del fotogramma, sbilanciando il soggetto sulla destra e creando dello spazio vuoto sulla sinistra, …quasi a permettere e raccogliere il volo libero di quei pensieri che s’emanano dall’espressione assorta del tuo amico.

Peccato per il taglio basso un po’ troppo stretto, che sacrifica la bella gestualità della mano.

Aerre Smile
Baby Thai
Baby Thai di SmilSo commento di aerre

Mi piace molto questo ritratto che pare sospendersi in un’atmosfera ideale e senza tempo.
Sarà per il leggero viraggio, l’espressione assorta del piccolo, in bilico tra la sorpresa e la naturale ritrosia, la sua stessa nudità o la gestualità del corpo che pare arrestarsi all’improvviso…ma è come se il ritratto ci restituisse un’immagine di un tempo indefinito e lontano.
E questo dona una forte suggestione evocativa allo scatto che ci affascina e lega alla strana espressività di quello sguardo un po’ enigmatico e dolce al tempo stesso, che ci fissa ma che insieme pare scivolarci accanto (lo sguardo del piccolo è leggerissimamente spostato sulla sinistra).
Peccato che lo sfondo complichi un pò con la sua figuratività la lettura del ritratto. Lavorerei diversamente sul taglio per stringere di più sul soggetto ed aumentarne l’impatto dello sguardo. Sicuramente taglierei un po’ di più a sinistra ed in alto, cosa questa che sbilancia ancora di più la composizione asimmetrica.
Ho forti dubbi sul taglio basso: peccato non avere nell’inquadratura entrambe le mani, visto lo sviluppo verticale che ha il ritratto. Così com’è, …proprio al limite del dorso della mano sinistra del piccolo, è un taglio poco significativo. Una possibilità potrebbe essere quella di stringere ancora l’inquadratura con un taglio proprio al di sopra dell’ombelico.
Bel bianco nero, al di là del viraggio. Ha un’ottima gamma ben estesa con bianchi, neri, ma soprattutto ricco di mezzi toni che rendono piacevoli i gradienti di grigio nelle sfumature dell’incarnato.
Bella la morbidezza generale funzionale all’atmosfera, per quanto proverei a rendere le ombre un filo più dense.

Aerre Ok!
silouette.1
silouette.1 di daymao commento di aerre

Molto elegante e raffinata questa silhouette dallo spiccato carattere grafico.
Il corpo flessuoso della modella e la posa articolata giocano con lo sviluppo verticale del fotogramma in un movimento che si apre e per poi riavvolgersi su se stesso quasi fosse il tralcio di un rampicante.
Avrei evitato che il braccio sinistro della modella andasse a coprire quel piccolo spazio di luce che avrebbe invece disegnato la curva della schiena proiettata all’indietro.
La resa finale di questo controluce è molto sintetica: fatta eccezione per delle rare tracce di luce sul volto, la mano in alto e la schiena, siamo di fronte a ad una gamma di soli nero e bianco, senza toni intermedi.
E’ una scelta che ha il suo fascino.
Forse però nell’ambito di questa elegante economia figurativa non avrebbe guastato l’uso di un pannello riflettente (angolato molto lateralmente) per aprire alcune ombre e rendere più leggibili altri particolari del corpo, cosa per altro propria della tecnica del controluce che non dovrebbe mai ridursi ad un gioco di ombre cinesi piatte.

Aerre Smile
Victorine - la donna del mercato
Victorine - la donna del mercato di marcopavani commento di aerre

Emana tutta la sua gioia di vita questo ritratto che trabocca, nell'espressività piena della bellissima Victorine, un senso di coinvolgente solarità ed energia.

...Incanta davvero la dolcezza radiosa di questi occhi, sottolineati da un sorriso ampio e generoso., che ci coinvolgono e paiono voler regalare e condividere parte di quell'energia.

E fa bene il nostro Marco ad adottare un campo quadrato che avvolge il soggetto, “raccoglie” la dinamica della posa e condensa, nonostante il taglio ampio dell’inquadratura, tutta l’attenzione sullo sguardo fermo.

La linea delle spalle è fortemente inclinata, scompone l’equilibrio della posa frontale, rimarcata e controbilanciata dall’atteggiamento della testa che accenna a ri-assecondare la verticale del fotogramma. Ma è solo un istante, l’equilibrio è ancora rotto dal copricapo che con il suo “peso” figurativo accentua l’inclinazione del busto contrapponendosi al movimento della spalla.
Si crea così un movimento circolare, centripeto e concorde al campo quadrato che convoglia tutta la dinamica del ritratto nella luce degli occhi brillanti.

Peccato un po’ per lo sfondo non molto sfuocato che ha una certa esuberanza figurativa. Ma il soggetto, nella ricchezza del chiaroscuro regge bene il rapporto sfondo/figura.
Bello infatti il bianco nero con la sua gamma estesa dal nero pieno e corposo del copricapo con un panneggio estremamente dettagliato e leggibile, ai piacevolissimi punti di bianco degli occhi, dei denti e del gioco tessiturale del vestito.

Forse si potrebbe leggermente contrarre l’intervallo di gamma, …di pochissimo, agendo sul punto di nero per togliere quel leggerissimo chiarore di tutto l’impaginato chiaroscurale.

Aerre Ok!
pensieri..
pensieri.. di Nausicaa commento di aerre

Salve Nausicaa,
ben trovata.

Mi piace la costruzione di questo ritratto, in termini di composizione intendo.

Il soggetto è sbilanciato sulla destra e lo spazio sulla sinistra, dalla parte verso cui è rivolto il viso, accoglie il suo sguardo fuori campo. Il soggetto è messo in relazione con un vuoto figurativo che si carica di accenti emozionali e questo accentua il carattere evocativo del ritratto: insomma, …per farla breve, è proprio questo spazio che asseconda il vagare dei pensieri e dello sguardo, …un vuoto che “figura” in qualche modo un viaggio tutto intimo e personale.

La gestualità della mano che pare indugiare la sigaretta tra le labbra poi, enfatizza questa atmosfera e ci sentiamo quasi intrusi all’interno di una sfera del tutto personale.

Buono il viraggio, misurato, elegante e funzionale al nucleo narrativo dello scatto. Non mi convince però del tutto la resa del bianco nero.

Non conosco l’originale a colori e non so che metodo utilizzi per la conversione (io utilizzo da un po’ il metodo di Rob Carr) ma lo scatto è praticamente privo di mezzi toni, e questo pregiudica la resa plastica delle forme.

Se guardo allo sfondo e ai i capelli, i neri sono molto chiusi, privi di dettaglio cioè e questo va bene per lo sfondo ma non per i capelli. Per il resto la gamma e tutta sbilanciata sui toni alti con un incarnato eccessivamente luminoso e tracce di bruciatura sulla camicia. Credo colpa anche di un colpo di flash troppo generoso.

Credo che dovresti rivedere proprio il processo di conversione, lavorando però su livelli diversi incarnato e camicia. Quest’ultima se non la gestisci a parte rischia di uscire sempre fuori di gamma.

Aerre Smile
Valentina III
Valentina III di Val commento di aerre

Un altro studio di grande eleganza e classe.

C’è, con evidenza, un’evoluzione in positivo tra le “Valentine” ….e quest’ultimo scatto pare condensare molti degli aspetti positivi dei primi, fondendoli in modo coerente e maturo.

Ritroviamo il colore, il damasco dalle piacevoli cromie di rame e oro, la vignettatura, il corpetto ed i guanti ironicamente fetish e ritroviamo, ovviamente, la nostra Val.

Ma c’è qui una sensualità sofisticata, un accento di “seduzione consapevole” e “distaccata” più forte che intriga e affascina attraverso l’abile gioco di una corporeità che pare mostrarsi e negarsi insieme.

Il corpo della modella è sinuoso, indugia sulla flessuosità concavo convessa di una spirale barocca ed in questo ondeggiare dei volumi offre e cela le forme al gioco alterno della luce.
Questu’ultima carezza e sottolinea il fianco della modella e pare soffermarsi, con spietata consapevolezza, in corrispondenza della spalla, …oscurando il viso.

Rischia addirittura di bruciare i toni, l’intensità della luce forte, …lì proprio a pochi centimetri dai lineamenti del viso che restano celati, inafferrabili.

Il contrasto tra la fisicità concreta, fortemente materica di un corpo che si mostra ed il mistero di un volto che distinguiamo appena è troppo forte per non produrre il sussulto di un’amarezza, a livello emozionale, intenso; ….come di un piacere intravisto e negato, dissolto d’un tratto e troppo presto.

Ma …lo percepiamo quello sguardo che ci scruta dall’ombra, …ne avvertiamo tutta la “pressione” con il suo malizioso piglio provocatorio e ne deriva una suggestione disarmante.

Bella, bellissima composizione che affida a tagli violenti come rasoi, l’espressione della flessuosità della posa: il taglio in alto (sapiente) della testa e quello in basso rendono il doppio flesso del corpo simmetrico all’altezza del fotogramma e, comprimendolo, ne esaltano il movimento. Pensiamo a quanto sarebbe stato diverso e dispersivo l’effetto, se il taglio in alto avesse compreso tutta la testa all’interno dell’inquadratura.

Molto piacevole il rapporto figura/sfondo. Anche qui il gioco tessiturale dello sfondo damascato, complici le calde cromie di terre, aranci e bruni dorati, esalta le forme del corpo.
Non ho capito se quei “graffi” sullo sfondo sono reali (cuciture cioè) o sono stati ottenuti per sovrapposizione in fusione tra i livelli. In ogni caso sono bellissimi, ed aggiungono con il loro carattere grafico un accento di ulteriore modernità e fascino simbolico alla compagine figurativa ed emozionale di questo splendido scatto.

Con stima.

Aerre Ok!
giulia
giulia di kavach commento di aerre

Salve Kavach,

il ritratto emana sicuramente un'atmosfera calda e intima e l'idea di utilizzare il cappello con il quale giocare il potenziale di seduttività dello scatto è interessante.

Credo che però lo sguardo, che più che "celarsi" è letteralmente "nascosto in parte" dalla falda del cappello, avrebbe dovuto costituire un elemento chiave della composizione.
Altrimenti, all'estremo opposto, avresti potuto escluderlo del tutto, aumentando il fascino evocativo del ritratto: chiedendo alla modella di inclinare la testa, la falda del cappello oltre a "celare" lo sguardo avrebbe disegnato una curva capace di arricchire una composizione un pò statica.

Quel che però non riesco a capire è il lavoro di post work: cosa sono tutti quegli aloni chiari e scuri che lambiscono i contorni della figura?
Non penso siano l'intenzione di introdurre una traccia di disegno libero nel ritratto. Se sono, come credo, il tentativo di dare una "sistemata" allo sfondo, ...bhè, ...ti renderai conto tu stesso che sono un pò troppo evidenti.

Aerre Smile
..:: Giulia ::..
..:: Giulia ::.. di giobberto commento di aerre

Molto gradevole questo ritratto che esprime solarità e freschezza.

Molto interessante la scelta di una angolatura dell'inquadratura tale da costringere la modella a "cercarci" con lo sguardo.

Questo aggiunge un carattere di consapevolezza al suo guardare da sotto in sù che dona al ritratto un particolarissimo fascino di fresca seduttività.

E ci incantano veramente quegli occhi di giada (che paiono fare eco al verde del prato) carichi di luce sopra il bel sorriso ampio e generoso.

Molto della solarità del ritratto, oltre che dall'espressività del viso della modella, è determinata dalla vibrante tavolozza cromatica di gialli e verdi in piacevole contrappunto con l'ambra dell'incarnato.

Forse avrei dato un filo di aria in più con il taglio in alto (anche se temo qualche elemento di disturbo).

Aerre Ok!
Libero
Libero di Marko68 commento di aerre

C'è tutto un universo di emozioni infantili in questo ritratto di disarmante simpatia e dolcezza.

S'esprime, nella gestualità delle braccia aperte ...tutta la gioia del gioco che si condensa nell'espressività del piccolo: i capelli leggermente arruffati ci parlano della sua piccola corsa sulla sabbia, il suo sorriso della serenità felice di quell'istante di libertà.

Peccato un pò per lo sfondo che si sovrappone proprio con la testa del piccolo, ...ma fotografare al mare ...con uno sfondo pulito, è impresa ardua.

Giusta la composizione all'interno del campo orizzontale che fa salvo quello spazio sulla destra che accoglie la gestualità e lo sguardo del soggetto sbilanciato a sinistra, con una resa di forte dinamismo.

L'esposizione è ben controllata nella resa dell'incarnato e nelle tonalità generali dello sfondo. Per dare una schiarita alla parte in ombra della testa (guardo in particolare ai capelli) un colpetto di flash di riempimento (...proprio sotto il sole) avrebbe aiutato.

Aerre Smile
bloccata da me stessa
bloccata da me stessa di Nebe commento di aerre

Ben trovata, Nebe.

Uno scatto bellissimo, carico di tensione figurativa ed emotiva che ci restituisci attraverso un bianco nero crudo e di contrasto robusto, …perfettamente funzionale al carattere dell’atmosfera rievocata.

Ha il sapore di una metafora questo scatto che nell’immagine di un corpo prigioniero di se stesso, rievoca gli scuotimenti dell’anima che sempre si dibatte, in precario equilibrio tra l’ansia del celarsi e quella del rendersi manifesta. “Prigionia” e “libertà” come espressioni antitetiche di uno stesso atteggiamento del cuore che alterna il bisogno di segregarsi quasi, a quello di un volo più libero e dolce.

E c’è tutta la tensione di questo scuotimento in questo scatto che affida alla gestualità delle mani la sua forza espressiva: sono una morsa, queste mani; tendono e stringono forte, consapevoli e spietate come soltanto il nostro cuore sa essere con se stesso.

La mano sulla sinistra, in leggero primo piano, ha una minore incisione in termini di nitidezza, dell’altra. Ma pare più un leggero micromosso che non disturba, anzi pare sottolineare la contrazione che fa vibrare i tendini: perché è questa la mano che tira e che fa sentire la sua tensione sulla sciarpa.

Bianco nero contrastato, con una gamma sintetica di forti zone di luce ed ombre dense che restituiscono il pathos ed il coinvolgimento emotivo dello scatto.

L’unica cosa che non mi convince è l viraggio …o meglio la sua resa in termini di dissonanza tra l’angolo in alto a destra più saturo e seppiato di quello opposto. Non so se è voluto, in genere questo succede quando si lavorano selettivamente i valori di luminosità e contrasto dopo avere operato il viraggio.

Aerre Ok!
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 213, 214, 215 ... 261, 262, 263  Successivo

Tutti i contenuti presenti sul sito sono di proprieta' esclusiva degli autori, sono vietate la riproduzione e la distribuzione degli stessi senza previa esplicita autorizzazione.

Visualizza la policy con cui vengono gestiti i cookie.

© 2003, 2015 photo4u.it - contatti - based on phpBB - Andrea Giorgi