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| ... di Sarevok commento di aerre |
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Un ritratto di particolare delicatezza, dal tono fortemente evocativo nello sguardo basso e fuori campo, rivolto ad un pensiero segreto, …chissà forse un rimpianto o la suggestione di una speranza.
Comunque un’atmosfera di forte introspezione assecondata anche dalla lieve inclinazione della testa in avanti.
Il bianco nero è morbido e funzionale al carattere del ritratto: trovo però che la resa dell’incarnato colto in forte controluce sia un po’ piatta e necessiti di un maggior contrasto.
Belli i colpi di luce che sfrangiano il contorno dei capelli.
Attenzione che però ci sono già forti bruciature che minacciano pericolosamente le spalle: sarebbe meglio lavorare sull’incarnato selettivamente.
Buona la composizione anche se forse l’inquadratura avrebbe reso di più se fosse stata spostata leggermente sulla sinistra: un taglio più stretto cioè a destra e più aria a sinistra nella direzione del volto.
Aerre  |
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| Valentina di Val commento di aerre |
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Sempre affascinante la nostra Val; e sicuramente anche in questo studio gestito con eleganza in un mix dal sapore antico e moderno insieme.
Cromie semplici; essenziali e calde, di rame e ambra dorati che si riflettono dallo sfondo damascato all’incarnato ma rese vibranti e vellutate dai neri profondi e leggibili, equamente distribuiti lungo l’impaginato; dal corpetto, agli occhi, ai capelli.
Come sempre nei tuoi scatti c’è un vibratile equilibrio di elementi a volte dissonanti: la posa studiatamente evocatrice di una certa cinematografia anni ’50, gioca ironicamente con il contrappunto tra lo sfondo damascato e le calze che fasciano come guanti l’avambraccio sospendendo il ritratto tra il glamour e l’underground ed affrancandolo dal pericolo di affettazione nella posa.
Trovo che la composizione avrebbe dovuto rispettare l’asse centrale: il corpo ha un andamento concavo convesso leggermente flessuoso che dal busto e dal braccio si prolunga lungo la curva del collo ed il viso reclinato all’indietro.
Forse cioè dei tagli laterali equipollenti rispetto all’asse centrale avrebbero dato maggiore espressività al lieve ed elegante atteggiamento del corpo.
Del resto anche stringendo sulla destra non si perde quel necessario spazio dalla parte verso cui è rivolto lo sguardo.
Credo che hai volutamente appesantito le ombre che si disegnano sullo sfondo in post. Non mi convince però la resa finale che soprattutto in basso pasticcia un po’ con il corpetto nero.
Aerre  |
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| Malcoholic di Teko commento di aerre |
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Bel ritratto capace di restituire un'espressione intensa del soggetto: lo sguardo dritto in camera, la pressione della mano sul mento tradita dalle pieghe della pelle, la stessa atmosfera ombrosa ma non cupa della location, donano profondità allo scatto.
Mi piace la sua composizione con il soggetto sulla destra su di uno sfondo che non è completamente nero e che ci restitusce una certa spazialita. Il taglio magari doveva essere più basso a favore del polso.
Meno la gestione della luce con quel colpo di flash sparato dal basso in alto che a parte le inevitabili ombre portate genera un gradiente luminoso che sovaespone la mano in forte distonia con l'incarnato del viso.
Aerre  |
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| ari-HK-3 di aerre commento di aerre |
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@ Pilone: grazie mille della tua attenzione
@ leo v: contento del tuo giudizio. Grazie mille.
Aerre  |
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| Strappate dal vento di Francy78 commento di aerre |
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Strappa un sorriso di tristezza dolce questa macro dal cuore grande così.
Il contrasto tra la delicatezza di quelle ali e il tormentato gioco dei bordi strappati è troppo forte per non evocare una piccola emozione carica di tenerezza e compassione, …che si fa quasi metafora, per un attimo, …un istante, di una vita intera: più o meno breve come quella della farfalla, nostalgica di voli ormai conclusi, odorosa di campi già lontani e per questo terribilmente bella e struggente.
Non è facile che una macro abbia un’anima, ancora meno che racconti attraverso un piccolo frammento d’ala: ma questa si.
E la nostra Francy lo fa con una delicatezza estrema, quasi volesse raccoglierne nel palmo della mano la sua fragilità; per proteggerla.
Splendida tavolozza di ocra carichi d’ombra screziati da piccole fiamme tenui di oro che rimbalzano come trascinate dal vento dal primo piano allo sfondo variegato in diagonale; minimale come lo è la composizione, attenta a raccogliere l’inclinazione dello stelo e dare il giusto peso a quel “vuoto” sulla destra che di lì a poco accoglierà il suo improvviso ondeggiare.
Veramente brava
Aerre  |
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| #32 di spolka93 commento di aerre |
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C’è feeling tra il fotografo e la giovane modella di questo ritratto, …e si vede.
Cosa fondamentale questa, perché è il presupposto necessario che consente al ritratto di esprimere il carattere, l’anima del soggetto scavando al di là del suo stesso orizzonte emotivo.
Ed è realmente coinvolgente la radiosa pienezza di vita che emana dalla bella e fresca espressività tutta condensata negli occhi brillanti e consapevoli, nel sorriso smaliziato e pulito.
La posa asseconda una certa timidezza che traspare nello sguardo, suggerita dall’inclinazione della spalla e da quel nascondersi delle mani, …quasi un celarsi che sposta il ritratto in una atmosfera in bilico tra la consapevolezza del mostrarsi di fronte l’obiettivo e una naturale ritrosia.
Trovo però che lo sfondo (…è una tenda?) figurativamente esuberante e “chiassoso” tolga impatto e forza all’espressività dell’insieme.
Il bianco nero è buono per quanto migliorabile in termini di contrasto dell’incarnato. Mi sembra un po’ eccessiva la grana.
Aerre  |
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| Una splendida maturità.... in giallo di Clara Ravaglia commento di aerre |
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La sposterei in ritratto, …tanto hai saputo catturarne l’essenza; quasi ci avessi restituito il carattere e l’espressività di una corolla che dischiude leggermente i petali per svelarci un cuore intimo e caldo di cromie dense e materiche rese con magistrale sapienza.
Difficile, difficilissimo catturare l’intensità satura e vellutata del giallo: ma qui le sfumature che si liberano dal centro di questo reinventato rosone di gotico fiammeggiante, attraversano tutti i possibili gradienti dal giallo di cadmio scuro e aranci a delicate cromie di paglierino tenue e vellutato.
Il tutto si astrae dentro un denso sfondo di nero che a tratti, quasi per magia, lascia emergere le tracce di qualche foglia di verde scuro: scelta coraggiosa in una macro che predilige anche un’inquadratura dall’alto, altra scelta coraggiosa.
Ma c’è un’intenzione in questo che leggiamo anche nel taglio (che vorremmo magari perfettamente quadrato) ed è quella di evidenziare questo disvelarsi, …questa fuga radiale in qualche modo della forte luminosità di queste cromie. Per questo penso che regga il confronto con un rosone gotico: c’è luce, che si sprigiona a 360° e che pare fendere l’ombrosa cupezza del suo intorno e colpirci direttamente al cuore.
Si dischiudono piano piano questi petali, ne avvertiamo un movimento quasi, impercettibile e immaginato, come un’emozione che s’evoca d’incanto dal profondo di qualche riposta piega del tessuto emozionale: calore nelle cromie e freschezza nelle gentili perle che ne punteggiano la superficie ed aggiungono quel senso di realtà e poesia che è nelle corde delle foto della nostra Clara.
Aerre  |
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| White & Yellow di girlpower commento di aerre |
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Uno scatto interessante.
Intrigano soprattutto queste cromie acide di grigio verdi invasi di giallo e caldi, contrappuntati da rapidi brani di bianco che animano e spezzano la tavolozza.
Tutto di questo studio vale a ricreare un’atmosfera di studiata casualità che sta in un’immediatezza concreta, strumentale al carattere underground della foto: un angelo metropolitano colto d’improvviso, quasi stesse incrociando per attimo il nostro sguardo di indifferenti passanti.
Si spiegano in questo senso l’inquadratura dall’alto ed anche i tagli, soprattutto quello sulla sinistra che mozza quell’ala creando un’incertezza, un senso di incompletezza funzionali al carattere fugace, quasi di scatto rubato di questo ritratto.
E c’è un composizione attenta a gestire l’economia della location e a sfruttare ad esempio la tessitura della pavimentazione per imbastire un gioco semidiagonale con la struttura del taglio verticale.
Aerre  |
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| ari-HK-3 di aerre commento di aerre |
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@ Malko: che piacere sentirti Marco. Orgoglioso della tua attenzione e del tuo giudizio. Grazie mille.
@ takeiteasy: ....mi fa enorme piacere. "Dot" è detto di cuore. ...ma non avevo riflettuto sulla formicuzza come ricorda il mitico Cius. Vabbè, ...per me ormai sei Dot.
@ Manna: Grazie mille. Sei persona sensibile e mi fa molto piacere la tua attenzione. Grazie.
Aerre  |
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| ari-HK-3 di aerre commento di aerre |
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| takeiteasy ha scritto: | quanto mi piacerebbe fare una foto così!
la trovo assolutamente fantastica. la bimba è deliziosa!!!!
la sabbia sul musino è una chicca... forse è stata evidenziata un po' troppo dalla maschera di contrasto, ma non importa!
(k)
dorotea |
Grazie mille Dot,
felicissimo della tua attenzione.
...si avrei dovuto usare lo sharpening in modo più selettivo perchè la sabbia era già "croccante " di suo.
Aerre  |
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| profilo di leo v commento di aerre |
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Sembra di potervi scorgere tutto un paesaggio d'orizzonte ampio, in quello sguardo così limpido e nerissimo che vibra di luce brillante.
Il bianco nero, con il suo minimalismo chiaroscurale, accompagna l'economia figurativa d'insieme dove il taglio strettissimo isola il profilo, evidenziando, complice la sapiente pdc, l'occhio e le labbra.
L'incarnato è infatti chiaro, morbido, luminoso e lascia che una teoria di neri densi e impenetrabili disegnino con deciso nitore lo stupore e la meraviglia di quello sguardo fuori campo cui fanno eco le labbra appena dischiuse.
Non mi sarebbe dispiaciuto un filo (pochissimo) di mento in più nel taglio basso.
Aerre  |
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| serena e alessio di takeiteasy commento di aerre |
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Salve Dot,
hai fissato un 'immagine che trasuda di gioia: e questo non perchè lo scrivi. C'è un'esubernza incontenibile di emozioni che fanno capolino nello sguardo di Alessio, basso e diritto negli occhi di serena; in quella mano che preme sulla nuca ed ha il sapore di un abbraccio; nel sorriso di lei e nell'inclinazione dei busti che fanno sentire forte il rilassamento a cerimonia finita.
Non mi dispiace, anzi, quel mosso: sposta l'accento dalla figuratività del ritratto alla sua carica emozionale; ci fa vedere e percepire la dinamica che è nel flusso emozionale prima ancora che nelle forme.
Quel che mi stona è il confronto tra il mosso d'insieme e la tessitura del paramento murario che fa sentire (figurativamente parlando) forte la sua pesenza: c'è un dicotomia, una discrepanza forse eccessiva.
Sicuramente in questo caso una versione b/n stringendo il più possibile per escludere più sfondo possibile, magari con un giusto viraggio, enfatizzerebbe il carattere suggestivo del ritratto.
Aerre  |
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| ..:: Chiara ::.. di giobberto commento di aerre |
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Ancora cromie poco sature e tenui in questo ritratto dove il grigio "sale e pepe" del granito è scaldato dal bruno del vestito e dal lieve rosato dell'incarnato.
Sicuramente però la tavolozza manca di quel giusto contrasto che la faccia vibrare con maggior forza.
Potenzialmente si sarebbe potuto creare un interessante dialogo tra la spirale barocca del corpo della modella e la geometria rigida delle lastre di marmo.
Qualcosa però non mi torna nella resa finale: perchè la posa di Chiara sembra "costretta" nel ridotto scenario davanti al muro facendo venir meno un possibile gioco di seduzione del corpo: il taglio in alto probabilmente, così stretto sulla testa crea un effetto fisarmonica, ...come se facesse sentire un peso; ma anche la posa dei piedi tecnicamente "all'egizia", paralleli allo spigolo del gradino, non rende in termini di naturalezza.
Un'ultima cosina, ...anche se può sembrare sciocca: la commessura verticale tra le lastre di marmo, visto che non la si può evitare ...sfruttiamola. Non svolge una funzione di asse compositivo (è troppo debole) per cui avrei spostato la modella sulla destra accostando il movimento sinuoso del corpo al taglio verticale e rigido delle lastre, quasi facesse da margine di riferimento insomma, sottolineando ed enfatizzando proprio la posa. Vero è che non so cosa c'è più in là.
Aerre  |
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| miry a burano di ilFra commento di aerre |
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Molto buona l'idea di sfruttare la forte geometria diagonale del corrimano in pietra come "palco" ideale entro il quale condensare lo spazio della modella: si crea una decisa frattura con la poliedrica figurativà dello sfondo che crea ambientazione, profondità, ma che è al tempo stesso utile a far staccare ed isolare il soggetto.
Peccato che una qualche incertezza nella gestione della luce e nel taglio abbia penalizzato la resa del ritratto.
L'inquadratura avrebbe dovuto far salvo il braccio a destra o questo essere meno disteso lungo il corrimano per rientrare all'interno del campo figurativo.
Ma è la luce, ...la forte luce, alta e laterale, del sole che ti ha tradito: le ombre portate sono troppo dense e dure, soprattutto quelle del viso (le orbite scure ad esempio nascondono ed annullano lo sguardo) che è tra l'altro sottoesposto.
In questi casi, anche sotto una luce dura e intensa come quella delle condizioni del tuo scatto, solo l'uso del flash di riempimento ti aiuta, ...a meno di non portarsi sempre dietro un pannello riflettente.
Aerre  |
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| Miss Elena di tomasia commento di aerre |
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Bel ritratto davvero, soprattutto per quella calda tavolozza di cromie dorate che brillano nel chiarore dei capelli e scivolano lungo i tenui riflessi dell'incarnato d'ambra su cui spicca la pennellata di giada degli occhi.
Indovinate anche le cromie del vestito con bei punti di nero e giallo arancio a dare forza alla parte inferiore del fotogramma.
Mi piace molto il taglio, stretto ai lati senza nulla togliere al gioco libero dei riccioli che incorniciano il viso e sufficientemente ampio in basso a far rientrare nell'inquadratura l'abbondante "movimento" del seno.
Avrei del tutto eliminato la paglia (sono scelte personali però) che fa l'eco per tono e figuratività ai capelli e non li fa staccare del tutto.
Non trovo così scocciata l'espressione della modella, ...anzi c'è un filo di malizia in quell'angolo delle labbra impercettibilmente rialzate, in quel guardare con il viso lievemente inclinato in avanti che ha il sapore di un ironico gioco di seduzione appena pronunciato.
Peccato per la resa della luce, che non rende del tutto giustizia al ritratto e che vorrebbe un pò più di contrasto.
Aerre  |
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| Family portrait di evenz commento di aerre |
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Accattivante questo ritratto capace di coniugare ironia e sensualità al tempo stesso.
Un mix di effetto reso attraverso una studiata tavolozza con bei punti di bruni rugginosi e di cromie di rosa ambrati che invadono l'impaginato figurativo e ci restituiscon tutto il senso delle sofficità suadenti di questo scatto.
Impressiona che entrambi i modelli, ...morbido e delicato l'uno, maliziosamente ammiccante l'altra, ...guardino diritto in camera amplificando il carattere di forte suggestione del ritratto.
Posa indovinata all'interno di un taglio verticale ben calibrato: mi piace la gestualità delle mani che proteggono celando e al tempo stesso paiono offrire mostrando, trafigurando di connotazioni simboliche l'ignaro coniglietto. Ammiccante la lieve inclinazione della testa controbilanciata dal movimento della spalla che si alza creando il giusto grado di dinamismo.
Forse avrei ridotto, di poco, il tono di magenta in alcuni punti di bianco come l'intimo o il pelo del coniglietto.
Aerre  |
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| innocenza di linda.t commento di aerre |
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Conquista la forza espressiva di questo ritratto, colta nel dischiudersi vibrante di un momento di innocente stupore.
Si condensa nel nitore liquido di quella luce che attraversa gli occhi e nel tenue sorriso in bilico tra meraviglia e divertimento delle labbra gentili.
Bellissima infatti la pdc che isola lo sguardo e l'espressione delle labbra, così come il taglio, non troppo ampio, ma sufficientemente stretto a raccogliere tutto il flusso emozionale che emana dal ritratto.
Quel che rende gradevole il taglio e lo affranca da un eccesiva chiusura è quella lieve inclinazione dell'asse del viso, sottolineata dal gioco della piccola collana, impercettibile ma sufficiente a donare un guizzo di vita che rimbalza dalle labbra al punto di bianco degli occhi.
Il bianco nero è luminoso, ...aperto; con una gradevolissima gamma leggermente sbilanciata sui toni alti, funzionale al carattere di freschezza di questa immagine di disarmante "innocenza".
Forse, ...ma è una cosina piccola piccola, mi sarei fermato un pelino prima nel contrasto viste alcune zone di forte luce nell'incarnato del viso.
Aerre  |
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| ari-HK-3 di aerre commento di aerre |
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@ silvsrom: Silvanone, ...sempre una marcia in più. Grazie.
@ Mauri93: grazie Mauri, sempre gentile ed affettuoso.
@ ClaraRavaglia: ....Clara, ...Clara. Credo che non abbia mai ricevuto un commento di tale spessore e sensibilità. Grazie dal profondo del cuore per avermi emozionato con le tue parole.
Aerre  |
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| ari-HK-3 di aerre commento di aerre |
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@ checosavedi: grazie mille Marta; il tuo giudizio è motivo di orgoglio perchè sei una persona sensibile. E grazie per aver capito la sabbia...
@ ignaro: Ignazio, tu mi fai arrossire. Grazie delle tue parole squisite, ne farò tesoro. La macchina non la proteggo proprio, ...o impara a proteggersi da sè o fatti suoi. No scherzo, ma non faccio nulla se non riporla subito dopo qulche scatto dentro una semplice busta di plastica (dentro lo zaino).
Aerre  |
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| ari-HK-3 di aerre commento di aerre |
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@ nuvolalfa: ...ero terribilmente indeciso, giuro, se postare lo scatto proprio per quella sabbia che, capisco quel che vuoi dire, cre una granulosità che con l'HK stride un pò. Però era troppo forte il desiderio di lasciare una sottile traccia figurativa capace di rievocare quella situazione da spiaggia. Grazie della tua attenzione.
@ Silvsrom: Silvanone, ...sempre troppo gentile e buono. Felice che apprezzi la tecnica. E ti devo dare ragione, ....io che in genere non amo le cornici.
@ rugbyplayer: grazie mille. ...è una bimbA. La sabbia ..lo so, lo so. Era una sfida quella di lasciare una così debole traccia senza contesto. Grazie ancora.
Aerre  |
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