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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di Clara Ravaglia |
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Mi sono veramente emozionata davanti a questa immagine.. Doppiamente emozionata: al primo sguardo come per un colpo di fulmine, sulla cresta di un'onda emotiva scaturita dal soggetto, dalla sua bellezza toccante( fra virgolette).. e poi l'emozione ritorna, più lentamente e cresce, nutrita anche dal rigore formale così netto e insolito in una street , che ce la rende ancor più pregevole e ne protegge ed impreziosisce il valore emotivo.
Grazie....
Clara  |
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di belgarath |
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| Derby ha scritto: | | Mi sembra talmente straordinaria e simbolica che potrebbe essere stata fatta in posa |
Ho pensato esattamente la stessa frase
Per assurdo questo potrebbe essere addirittura un limite, perchè evoca scene precostituite che ovviamente non hanno il valore di uno scatto estemporaneo, ma contemporaneamente ne fa dimenticare la matrice.
E in questo capisco l'intervento di Alechino, perchè a pelle qualcosa di simile è venuto in mente anche a me: è talmente ben disposta che viene naturale cercare la perfezione formale e l'immediatezza del contenuto, leggendola quasi come un'immagine pubblicitaria.
Penso che per una street sia un gran bel complimento, a cui ovviamente unisco i miei.
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di Paolo Cardone |
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| Derby ha scritto: | A mia memoria una delle foto più belle che abbia visto in anni di p4u.
Una perfetta (e critica) rappresentazione del cosiddetto "sogno americano": l'uomo che si addormento sul giornale aperto, sognando questa grande bandiera sopra di sè; la surreale indicazione verso il "main level", il livello superiore.
Mi sembra talmente straordinaria e simbolica che potrebbe essere stata fatta in posa (in questo caso, visto il risultato, ciò non toglierebbe minimamente valore allo scatto).
Insomma, davvero tanti complimenti da parte mia, lo trovo uno scatto eccezionale! |
Grazie Derby...gentilissimo!
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di Derby |
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A mia memoria una delle foto più belle che abbia visto in anni di p4u.
Una perfetta (e critica) rappresentazione del cosiddetto "sogno americano": l'uomo che si addormento sul giornale aperto, sognando questa grande bandiera sopra di sè; la surreale indicazione verso il "main level", il livello superiore.
Mi sembra talmente straordinaria e simbolica che potrebbe essere stata fatta in posa (in questo caso, visto il risultato, ciò non toglierebbe minimamente valore allo scatto).
Insomma, davvero tanti complimenti da parte mia, lo trovo uno scatto eccezionale! |
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di alechino |
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Chissà perché vedevo un adolescente e non un anziano, i capelli mi hanno depistato
Il fatto che sia un anziano è certamente un po' più significativo, l'anziano non sta lì per caso ma perché non può stare altrove
Forse così per l'osservatore è un po' più facile costruire il romanzo a sfondo sociale, non è tutto evidente e pregnante, il protagonista non agisce ma possiamo supporre che stia interiorizzando qualche cupo dramma in atto
Ciao Mauro |
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di Paolo Cardone |
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| alechino ha scritto: | Scusa ma l'analisi doveva forse essere sulla fotografia postata, non sulla Storia degli Stati Uniti d'America e sulla lotta di classe o sui fallimenti o i successi dell'individuo nella società americana
Una fotografia dovrebbe essere significativa per quel che esprime in se' stessa, nella composizione e negli elementi che la compongono, che poi ci sia in mezzo una bandiera americana non può ricondurre automaticamente a Robert Franck, a Diane Arbus o che so io...
Un ragazzo biondo assopito vicino ad un giornale ed una bibita, la scritta che indica la via per l'ascensore, una bandiera americana : cosa lega questi elementi?
Poco o nulla, a mio parere, il ragazzo sembra il tipico adolescente capitato lì per caso, non partecipa alla scena, non esprime ovviamente alcun sentimento che lo possa far considerare al centro di un problema o di un dramma umano o sociale...
Ciao Mauro |
Scusami Alechino, ma da una foto si puo' comunque scrivere di tutto, di quello che rappresenta, di quello che non rappresenta, di come e' stata fatta e di come non doveva eere fatta.
Per cui, se un utente ritiene giusto parlare anche di economia o politica, sotto una mia foto, a me fa molto piu' piacere di chi se ne viene con "Si bella, ma ha l'orizzonte storto".
Tu non vedi elementi collegati tra loro, bene, io invece la vedo proprio tutta americana, ed anzi molti hanno sgamato il posto senza nemmeno conoscerlo.
La foto ha una certa decadenza, e' quello che traspare ed e' quello che volevo.
L'adolescente poi ha non meno di 60/70 anni...ma questo e' l'ultimo dei problemi.
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di alechino |
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| Paolo Cardone ha scritto: | Ti ringrazio Surgeon per il tuo commento e per l'attenta analisi che hai fatto e che condivido.
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Scusa ma l'analisi doveva forse essere sulla fotografia postata, non sulla Storia degli Stati Uniti d'America e sulla lotta di classe o sui fallimenti o i successi dell'individuo nella società americana
Una fotografia dovrebbe essere significativa per quel che esprime in se' stessa, nella composizione e negli elementi che la compongono, che poi ci sia in mezzo una bandiera americana non può ricondurre automaticamente a Robert Franck, a Diane Arbus o che so io...
Un ragazzo biondo assopito vicino ad un giornale ed una bibita, la scritta che indica la via per l'ascensore, una bandiera americana : cosa lega questi elementi?
Poco o nulla, a mio parere, il ragazzo sembra il tipico adolescente capitato lì per caso, non partecipa alla scena, non esprime ovviamente alcun sentimento che lo possa far considerare al centro di un problema o di un dramma umano o sociale...
Ciao Mauro |
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di Paolo Cardone |
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| surgeon ha scritto: | Un fotogramma che sembra uscito dalla macchina fotografica di Robert Frank: non fosse solo per quella bandiera a stelle e strisce così fortemente presente nelle sue istantanea in "Gli Americani". Il Sogno Americano sembra continuare ancora oggi ad esercitare il suo fascino vivendo nell'immaginario collettivo di chi vive negli Stati Uniti.
Grazie al rilancio del Presidente Barrack Obama, il sogno viene riproposto e diviene il nuovo collante del popolo americano in un momento di profonda crisi finanziaria. Crisi che purtroppo è anche frutto di questa corsa insensata al profitto, come meta della autorealizzazione. Ma la gara verso il successo è per pochi, gli altri sono destinati a soccombere: le opportunità per il successo nella vita non sono uguali per tutti, esse sono collegate inevitabilmente a fattori quali: la fortuna, le condizioni e la famiglia di nascita, le capacità intellettuali, le caratteristiche fisiche e comportamentali della persona. Le traccie del fallimento sono evidenti e ben rappresentate visivamente in questo fotogramma verticale che le sintetizza mirabilmente, lasciando l'osservatore a riflettere.
un ottimo lavoro.. |
Ti ringrazio Surgeon per il tuo commento e per l'attenta analisi che hai fatto e che condivido.
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di surgeon |
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Un fotogramma che sembra uscito dalla macchina fotografica di Robert Frank: non fosse solo per quella bandiera a stelle e strisce così fortemente presente nelle sue istantanea in "Gli Americani". Il Sogno Americano sembra continuare ancora oggi ad esercitare il suo fascino vivendo nell'immaginario collettivo di chi vive negli Stati Uniti.
Grazie al rilancio del Presidente Barrack Obama, il sogno viene riproposto e diviene il nuovo collante del popolo americano in un momento di profonda crisi finanziaria. Crisi che purtroppo è anche frutto di questa corsa insensata al profitto, come meta della autorealizzazione. Ma la gara verso il successo è per pochi, gli altri sono destinati a soccombere: le opportunità per il successo nella vita non sono uguali per tutti, esse sono collegate inevitabilmente a fattori quali: la fortuna, le condizioni e la famiglia di nascita, le capacità intellettuali, le caratteristiche fisiche e comportamentali della persona. Le traccie del fallimento sono evidenti e ben rappresentate visivamente in questo fotogramma verticale che le sintetizza mirabilmente, lasciando l'osservatore a riflettere.
un ottimo lavoro.. |
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di Paolo Cardone |
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| Salvatore Carrozzini ha scritto: | Trovi che questa frase aiuti gil utenti del forum a commentare ?
Solo una curiosità neh, visto che c'è un problema piuttosto pressante in atto su questi schermi. Il perchè commentare.
Se uno bravo, esperto e preparato, un addetto ai lavori come te non accetta tutti i commenti, non vedo perchè postare sinceramente. |
Non accetto il commentovolevo dire che non lo condivido tutto quello che ha scritto l'utente.
Magari ho usato un termine inesatto ma spero che nessuno si sia offeso o risentito.
Il commentare serve, francamente non so a quali problemi ti riferisci visto che seguo poco, ma ripeto il commentare serve a chi lo scrive, a chi lo riceve e a chi lo legge.
Non per questo bisogna essere accondiscendenti per tutto. |
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di _NN_ |
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| Paolo Cardone ha scritto: |
Rispetto il tuo commento ma chiaramente non lo accetto.
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Trovi che questa frase aiuti gil utenti del forum a commentare ?
Solo una curiosità neh, visto che c'è un problema piuttosto pressante in atto su questi schermi. Il perchè commentare.
Se uno bravo, esperto e preparato, un addetto ai lavori come te non accetta tutti i commenti, non vedo perchè postare sinceramente. |
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| Grand Central Terminal - NYC di Paolo Cardone commento di Paolo Cardone |
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| paul_bk ha scritto: | immagine che mi colpisce molto, soprattutto per come la bandiera mi sembra sovrastare e quasi schiacciare la figura umana, credo che questa sensazione arrivi anche dal contrasto fra la "pulizia" della bandiera opposta alla massa scura quasi indistinta del corpo della persona, oltre che dalle spropozioni delle dimensioni e delle posizioni, come se questi due elementi (bandiera e persona) rappresentassero degli opposti mancando tuttavia qualcosa di intermedio...
lo so che ogni commento, dalla critica più becera al commento più entusiasta è sempre qualcosa di personale, anche quello che ho appena scritto....
dimenticavo, alla fine di tutte queste parole questa immagine mi piace molto |
Ti ringrazio Paul!
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