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| Cell Generation di Bruno Tortarolo commento di Bruno Tortarolo |
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| opisso ha scritto: | Mi piace .ok:
Ovviamente più piacevole la seconda ma non mi dispiace nemmeno quella messa a critica. Quasi a dire che in questi tempi moderni la gente comune si accontenta dei selfie ma i veri "Photgraphers" ti sfornano degli hdr da paura (nel vero senso della parola)  |
Giuro, mai fatto un HDR in vita mia...può sembrare ma non è, il comando chiarezza può ingannare.
Ciao |
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| Cell Generation di Bruno Tortarolo commento di Bruno Tortarolo |
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| lamedelcaos ha scritto: | | Bella la ripresa, rivedrei la pp!!! Questa tua seconda proposta è assai migliore. |
Grazie, una incresciosa svista che ormai era tardi da rimediare dato il primo commento altrimenti lo avrei cambiato subito, pazienza, mi dispiace molto che non possiate apprezzarlo meglio, mea culpa...distrazione.
Buona giornata. |
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| Senza parole e titolo di paolo cadeddu commento di Bruno Tortarolo |
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Nel gioco "trova l'intruso" la risposta sarebbe TUTTO.
Davvero un bell'esempio di senso civico ma purtroppo tutto il mondo è paese e i comuni davvero virtuosi si contano non con il pallottoliere ma con le dita.
Non so perché non hai spostato la scena tutta a sinistra, non dirmi perché a destra c'erano elementi di disturbo... non ci crederei mai, seriamente quello spazio vuoto crea perplessità o quantomeno interrogativi, ci si potrebbe imbastire una storiella anche qui con il contenitore dell'umido che si è "seccato" di questa situazione.
Una buona giornata. |
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| un pesce fuor d'acqua di Anna Marogna commento di Bruno Tortarolo |
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| Ànnie Morgana ha scritto: | | io considero quale soggetto il pesce e la sua ombra in toto,quindi il centro non cadrebbe mai sulla sagoma anche eliminando in basso ma più o meno sulla 'pancia'del pesce |
Ciao Anna, questa è una delle cose più argute che mi sia capitato di leggere negli ultimi giorni riguardo il modo di vedere una foto.
Hai ragione in modo assoluto, il pesce è unico materia e ombra, almeno in questo caso e non avresti potuto fare diversamente, perfino il listello in basso sembra sottolineare questa sottile asserzione, qui non è solo questione di occhio ma ciò che lo governa, il cervello.
Se posso permettermi l'unica cosa che non avrei fatto è tagliare il raccordo del tubo di sinistra ma sai come sono, l'attenzione è tutta dedicata al soggetto nel suo splendido formato.
Mi piace, stellata per l'intelligenza della proposta.
Bruno |
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| Il banco della frutta di Flavia Daneo commento di Bruno Tortarolo |
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| lamedelcaos ha scritto: | L'immagine, seppur interessante, manca a mio avviso di luminosità selettivamente sul banco. Molto bene il bambino in vedo/non vedo.  |
Secondo la mia opinione è proprio il lato peculiare di questa immagine, luce bassa di banco all'aperto ripreso al buio dove l'oscurità assorbe naturalmente gran parte della luce, anzi mi sorprende perfino che siano così nette e cromaticamente perfette le tonalità della merce.
A mio avviso un grande lavoro, snaturato dalla luce troppo potente della versione di Filippo che la fa diventare una cosa completamente diversa, sicuramente lontanissima dalle intenzioni di Flavia.
Una buona serata |
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| s.t. di kubsta commento di Bruno Tortarolo |
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Credo si tratti di uno degli eventi più ricercati, il Manhattanhenge...se ti trovi a New York, so chi va dall'altro lato dell'Hudson per riprenderlo ed è una cosa entusiasmante oltreché unica nel suo genere.
La foto è significativa anche se mi sarei fatto bastare la parte centrale con le ombre dei pedoni, spiega a sufficienza.
Ma la cosa più bella è il passante in primo piano che non resiste a voltarsi e così facendo gli si illumina il viso, molto carino.
Presumo che accanto a te ci fosse una schiera di fotografi.
Una buona serata |
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| Sea landscape di giovanni schiavoni commento di Bruno Tortarolo |
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La visione di un mare e della sua spiaggia nella loro condizione di quiete più assoluta, è quella che amo maggiormente e che mi fa sentire più a stretto contatto con i miei ricordi, vivendo in un posto di mare non posso che apprezzare la sensibilità messa nel descrivere questa situazione, intima e raccolta seppur ariosa e spaziante, quasi un ossimoro per immagini.
Tecnicamente ben condotta a destra, meno al centro, osservo e trovo come una indecisione nel portare o fermare la staccionata su di un terzo o decisamente al centro.
Il bordo è nelle mie opzioni fisse però pari, così accentua ancor più un formato già panoramico di suo, mie considerazioni molto personali.
Una buona serata |
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| Il banco della frutta di Flavia Daneo commento di Bruno Tortarolo |
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Ciao Flavia, il bilanciamento del bianco ha lavorato una bellezza, nessuna dominante da luce artificiale ed è già un bel risultato portato a casa.
Tuttavia non è la cosa che mi colpisce di più, lo è moltissimo il bimbo che sembra rapito dallo scenario come se fosse di fronte alla bottega dei dolci a Natale, lo trovo davvero singolare e interessante, poi eventualmente sarà per altri motivi ma questa atmosfera Dickensiana mi colpisce molto, mancano i fiocchi di neve
Un caro saluto |
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| il cavallo di cdx68 commento di Bruno Tortarolo |
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Buongiorno, non essendo nel campo ritratto dove un taglio alla sommità è produttivo alla composizione, direi che qui rappresenta un grossolano errore perché non giustificato da nessun elemento, neppure quello che "non ci stava", la sezione natura come altre richiede precisione nella visione, piuttosto un taglio assai più netto ad incorniciare il muso ma così, perdonami, proprio no.
Altri e più naturalisti di me sapranno esprimersi meglio.
Un salutone |
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| Smile di paolo cadeddu commento di Bruno Tortarolo |
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Porticciolo di Gaeta, il peschereccio stava li facendosi cullare dalle tenui onde del tipico movimento tra le banchine, si udivano rumori di cavi in tensione e il verso dei gabbiani alti nel cielo facevano da controcanto a quelli dei pescatori che si affaccendavano con reti e cime.
Ad un tratto il fotografo, che si era avvicinato al bordo, sentì provenire dalla sua sinistra come una strana voce, un ribollente sussurro che lo chiamava.
Di colpò si voltò incredulo perché quella voce sciabordante proveniva dallo scafo bianco che, con occhi sgranati, stava osservando con stupore.
E quella barca gli disse: ti ho visto da un po' riprendere tutte quelle bellezze tirate a lucido impettite come pali e altezzose nel loro candore, sono bianco e umile e porto umani a faticare ogni notte, se ti regalo un sorriso vorresti portare questo ricordo con te?
Dopo essersi ripreso Paolo, questo era il suo nome, non riuscì a far altro che impugnare la fotocamera e GA1861 sfoderò il più bel sorriso che gli riuscì e quel ricordo ora è universale e negli occhi di tutti coloro che amano le cose semplici e belle, come questa fotografia.
Stellina, ciao |
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| Pensieri arancio di Anna Marogna commento di Bruno Tortarolo |
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Ciao Annie, Daniele ha già espresso molto di quello che avevo pensato, due elementi che saltano subito all'occhio in modo prepotente, si è dimenticato gli occhiali e anche un po' la carnagione che per via dell'abbronzatura vira su quella tonalità, non sei tu vero?
Potrei aggiungere di mio che mi sembra un pelo satura e avrei pareggiato cielo e sabbia ma sono cose che hanno valore per chi fa della simmetria e composizione un vero credo.
Però una cosa la voglio dire a livello contenuto, a me piacciono molto quei "pensieri" che vengono snocciolati dal soggetto e che si posano sul mare come messaggi nella bottiglia verso un destinatario ignoto...help me su questa spiaggia deserta...e magari quei pensieri sono diretti proprio ad un occupante di quella bella barca...skipper aitante e abbronzato pronto ad ogni avventura
Ti auguro una buona giornata. Brad |
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| s.t. di essedi commento di Bruno Tortarolo |
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| essedi ha scritto: | Grazie Max,Bruno e Filippo per i graditissimi commenti.Si Filippo quell'auto in sosta non ci voleva!  |
...però è disciplinatamente fuori dal percorso pedonale, dai siamo tutti automobilisti e pedoni insieme
Ciò che mi incuriosisce è dove va a sbucare quel vicoletto, conoscendo Trieste...
Buona domenica |
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| B&W. di giovanni schiavoni commento di Bruno Tortarolo |
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L'idea che sta alla base di questo scatto è buona, meno la sua realizzazione finale, non ci dai molti dati su cui ragionare anzi nessuno quindi bisogna viaggiare a vista.
Potrebbe essere una scansione e allora si capirebbe la non perfetta "uscita" dei dettagli, mi riferisco ai mattoni che perdono matericità per diventare una texture, anche il portone stessa sorte.
Se non è una scansione l'ottica non ha lavorato secondo i crismi cioè coppia tempo/diaframma, si potrebbe perfino ipotizzare un micromosso da tempo inadatto o vibrazione.
L'esposizione tende verso il basso, mancano i bianchi e quindi tutto l'insieme risulta compresso nella gamma e poco brillante.
C'è una pendenza a destra ma sarebbe il minore dei mali.
Resta da ipotizzare un vigoroso crop che spiegherebbe alcune cose.
Tutto questo è un vero peccato perché la composizione è buonissima con una bella simmetria, mi chiedo se eventualmente può essere accaduto qualcosa nel workflow ma non so darmi una risposta.
Questa la mia onesta opinione, dopodiché si potrebbe parlare a lungo del tuo gusto architettonico e geometrico che qui è evidente.
Buona domenica |
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| Non faccio foto di fiori di Paolo Dalprato commento di Bruno Tortarolo |
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Colpisce certamente l'immaginario e anche se sappiamo esattamente cos'è, la tua proposta ci porta a vedere oltre guidati anche dalla tua asserzione di non fotografare fiori.
In realtà quando fotografiamo diamo sempre una nostra personale interpretazione spesso trasfigurando il soggetto oggetto, se fotografo una cabina potrei voler far vedere altro, l'idea che ho io della cabina che può essere rappresentata anche solo da un foro.
Lo stesso qui, ci mostri un garofano ma è una fiamma, una fiaccola, una pira votiva, un cerino che si incendia, insomma stimolante e perciò interessante e intrigante.
Mi sono chiesto una cosa, una foto con uno sfondo così vista come suggerisci su fondo nero dilata enormemente lo spazio circostante, quindi perchè non farla direttamente in formato 16:9 se evidentemente era il tuo desiderio?
Una buona serata |
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| I pini di Roma di Bruno Tortarolo commento di Bruno Tortarolo |
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| MTJ CYMK ha scritto: | Il pdr è accattivante ma ha qualcosa nella lavorazione che mi fa apparire i toni e i colori un po' forzati. Bello lo slancio verticale  |
Ciao, il lavoro più consistente riguarda l'aver riportato ad una visione corretta, quella dell'occhio, la luminosità del tronco e della chioma del pino.
Siamo abituati a considerare un controluce che produce una silhouette ed è quello che vedresti nel file originale raw ma non è ciò che l'occhio elabora e restituisce, questa in pratica è la visione umana, a meno che io non voglia creare un profilo netto e allora avrei proceduto con il lavoro inverso, chiudere le ombre, lo so che non te lo devo spiegare ma è ciò che ho fatto, schiarire.
Il resto della lavorazione è un accentuare le tonalità delle case che risultavano leggere per via della compensazione in ripresa, non c'è correzione prospettica che ben accompagna lo slancio del pino.
Ti ringrazio per l'osservazione, Bruno. |
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