|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| In ogni dove... di stecco333 commento di paolone |
|
Avevo apprezzato molto la numero 1 quanto l'avevi sottoposta a critica singolarmente...
Ora mi trovo a confermare gli apprezzamenti ed estenderli a tutta la serie...
Solo la 8 non mi convince affatto... non è incisiva come le altre.
Ancora complimenti |
| |  |
| In ogni dove... di stecco333 commento di stecco333 |
|
...In merito alle strisce rosse...ho scattato di proposito cou rulli 220 perchè sulla rollei prendono luce...questo perchè mi piaceva l'effetto e perchè mi sembrava un'ulteriore rottura... ...per rispondere ad edo...
...detto questo...davvero un grazie...non tanto per gli apprezzamenti...che fanno pure piacere...ma per le belle cose che avete scritto e per tutte le sfumature che mi avete regalato... ...d'altra parte siamo vicini al natale...
...in alcune... temo che l'esercizio stilistico abbia prevalso sul tema...è vero...ho scelto tra diverse immagini...e come sempre forse non riesco a fare le scelte idonee...
...BuZze...la mostra si farà...come detto nel tuo garage...per una sera...tanto le immagini le ho già stampate...
ciao
Ste |
| |  |
| In ogni dove... di stecco333 commento di BuZz |
|
Resto sempre colpito dai tuoi lavori ... resto impressionato da come riesci a fare foto incredibilmente belle con niente e io sono stato presente nello stesso posto quando le hai scattate e non ho tirato fuori niente di buono... anzi come ti dicevo mi vien voglia di vendere tutto!
Un' altra tua grande caratteristica che t' invidio e cerco di copiare in malo modo è la tua disciplina. Un mio grandissimo amico scrive ... ogni giorno s' impone di portare avanti i suoi racconti per almeno un' ora . La disciplina. Tu allo stesso modo ti dai un tema e quello cerchi ogni volta che esci con la rollei ... questa è la tua forza . Oltre a questo la tecnica si c' è e si vede , la ricerca del particolare come l' uso di pellicole 220 per creare la botta di luce rossa (una chicca !).
In merito al reportage c' è n' è già abbastanza per iniziare a pensare ad una mostra !
Poi ti dirò di persona |
| |  |
| In ogni dove... di stecco333 commento di claudiomantova |
|
esprimo le sensazioni che mi trasmettono queste immagini, quella di apertura da la sensazione del vuoto, non tanto spaziale, ma interiore. L'unico elemento oltre la strada che porta verso un cielo anch'esso spoglio, inglobato in questa dominante verde che rende omogeneo tutto e lo appiattisce. L'unico elemento di colore, il rosso, che attira l'attenzionesu quel pacchetto di sigarette abbandonato, che idealmente potrebbe rappresentare l'inquinamento e la spazzatura che ormai troviamo ovunque, anche nei luoghi che crediamo incontaminati. Una foto che non definirei bella, perchè non credo sia questo che cercavi di esprimere, ma di denuncia, disagio, quasi protesta, vedendo lo strappo di rosso in basso, quasi uno sfregio a fianco del pacchetto di sigarette.
La foto 1 ripercorre un po' lo stesso stile di questa sopra, ma vi trovo espressa solamente la vastita', lo spazio vuoto ed un'elemento all'orizzonte che pero' non riesco a definire.
Nella 2 e 3 trovo che la voglia di comporre una bella immagine abbia preso il sopravvento. Qui inizia a ricercarsi + la bellezza e meno noto la denuncia.
La 5 mi trasmette la sensazione di speranza, la luce del sole che brilla ed illumina le masse grigiastre.
La 6 assieme alla 12 sono quelle che mi piacciono maggiormente, la strada che percorre tutto lo scatto e che sfocia in un bosco o altro non ben definito, le foglie morte che in parte la ricoprono. Nella 12 similarmente sono le orme sulla sabbia che sfumano nella spiaggia.
13/14/15 realta' industriale, invadente, pesante, che chiude, che limita. che si insinua fra la natura e la distrugge, la deturpa.
16 la sensazione è simile alla 6
beh mi fermo qui aggiungendo che ogni singolo scatto di questa serie meriterebbe un'ananlisi accurata e dettagliata.
Non mi resta che complimentarmi nuovamente con te per la tua bravura
Il titolo della serie è azzeccato e lascia libero lo spettatore di pensare e spaziare con la mente.
ciao
claudio |
| |  |
| In ogni dove... di stecco333 commento di delfa80 |
|
la più bella è assolutamente la 6
le bruciature ricordano vecchi scatti che
tutti noi teniamo in qualche scatolone...magari in soffitta..
bellissima serie....
complimenti
Davide |
| |  |
| In ogni dove... di stecco333 commento di MescoDesign |
|
...le tue foto...la tua serie... è un colpo all'anima. Apri con una bellissima immagine, che vuole guidarci nel tuo personalissimo viaggio.
Arriviamo al mare, luogo di pace e tranquillità, ma contaminato, anche qui dalla struttura là in fondo, ma non importa..perchè dopo una discreta 02, arriviamo alla splendida 03, una porta al viaggio, pronti a partire , per arrivare chissà dove, perchè sembra che non ci sia nulla...ed invece arriviamo a terra, giungiamo in una parte nascosta dell'anima, che ci invita ad esplorarla.
E ci accarezza il sole, la terra è nuova, pronta per far crescere i propri frutti..ma anche qui...troviamo il contaminato...anche se la natura cerca disperatamente di nasconderla, con i pochi mezzi che ha disposizione....ma non è sempre facile...i mezzi dell'uomodeturpatore sono immensi, e ti pongono sempre in mezzo a una scelta...o vai a destra o vai a sinistra...ma in entrambi i casi, troverai sempre gli stessi soliti spettacoli....e non resta che attendere allora che il tempo sarà migliore...che l'inverno glaciale porti via tutto di nuovo...per ricominciare.
Una volta, un maestro, un artista, che ha passato parte della sua vita , in giro con Giacomelli, mi disse che il maestro andava in giro con la macchina fotografica con lo skotch. Quello che riprendeva erano luoghi anomali, del suo animo..... File di giapponesi venivano nelle Marche per vederlo fotografare....credo che se fosse ancor qui, apprezzerebbe e molto la tua ricerca, il tuo modo di vedere oltre e distruggere e ricreare.
Credo...
Apprezzai moltissimo la prima foto....si me la ricordo ancora, era particolare, come i tuoi lavori...una foto che se l'analizzavi tecnicamente era completamente sbagliata, ma se la vedevi con altri occhi che vanno oltre la mera tecnica, ti apriva un mondo nuovo...ci sei riuscito ancora.
mesco |
| |  |
| In ogni dove... di stecco333 commento di edo76mal |
|
| Scusa ma è troppo evidente la bruciatura in basso... dovevi tagliarla via, tanto più che la foto in sè non ha una cattiva composizione, con la strada in diagonale. |
| |  |
| In ogni dove... di stecco333 commento di stecco333 |
|
Il titolo per intero è "In ogni dove...in nessun dove"...
per ora li chiamo no-luoghi...che può suonare anche brutto...ma vorrei che avessero come unico elemento descrittivo l'universalità di quello
che si rappresenta...senza collocazioni ne descrizioni aggiuntive...
Riporto qui sotto un'analisi che a suo tempo fece Bigiagia sulla prima foto della serie...la prima immagine del mare che postai a suo tempo con l'idea di fare un portfolio...
"Questa è una foto diciamo politica, di denuncia. Mette in discussione i meccanismi di percezione
contemporanei.
Come si guarda il mondo oggi?
Che valore ha il vedere?
Che cosa si può vedere?
Si può ancora vedere?
Più che una indagine sullo spazio e sula luce, tipicamente fotografici,
qui si parla di indagine sulla memoria, sul tempo.
L'ipertrofia di tutto quello che ci scorre visivamente davanti, finisce
qui per produrre una sorta di grado zero della visibilità.
E' come se tu volessi dire:
non ce la faccio più a vedere e ciò che vedo lo vedo male,
in modo traballante, barcollante, instabile.
Il tuo sguardo si sente a disagio.
La nostra società si sta deteriorando e fragilizzando e tu ne metti in luce
i processi, attraverso il linguaggio della fotografia che diventa arte.
Sciegli luoghi che diventano non luoghi, identità ormai svanite.
Processo estremo, profondo, come spesso accade nel tuo mondo creativo"
...colgo questa occasione per ringraziarlo e per dirgli che forse è andato anche oltre...
sicuramente mi è stato da stimolo per fare questi scatti...e in buona parte aveva centrato il discorso...
...non so quanto queste foto possano esprimere di tutto ciò...io le ho scattate con questi intenti...per questo ditemi un pò cosa ne pensate...fosse anche mi fanno schifo o caà...
Auguri a tutti!...
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
 |
| |  |
| |  |
| Transfer*2* di stecco333 commento di jefolo |
|
| BuZz ha scritto: | meno male un potevi scrive stamani!
 |
infatti ringrazio un sacco stecco per le dritte che mi ha dato!  |
| |  |
| Trees di stecco333 commento di jefolo |
|
da perfettamente il senso della morte di un bosco quando viene tagliato.
mi ero perso davvero uno splendido scatto.
(si vede che sto girovagando da stamattina nella tua gallery?)
ciao! |
| |  |
| |  |
| Transfer*2* di stecco333 commento di stecco333 |
|
...va bene anche l'acua del rubinetto...
...non so se con la macchina che compri te la puoi fare questa tecnica...ricorda che si devono usare solo alcune pellicole pack...ti metto qui alcune istruzioni...
"le pellicole più semplici da trovare sono le studio 125, qualunque
negoziante con la macchina analogica per fare le foto tessere le ha e
spesso è disposto a venderle. Le 80 sono le pellicole quadrate ma se
esistono ancora non lo so, nel caso non te le consiglio. Con il bianco e
nero ISO 3000 ovvero la 667 il transfer NON SI FA, se sia meglio per il
transfer la 669 o la 690 è una questione di partita di pellicole. In
generale vicino alla scadenza diventano intrattabili per i TR, il tutto
è già abbastanza imprevedibile di suo.
ALtrimenti vai da InFoto, via allori 154, attento perchè è un grossista
abilmente trasferito da garage, quando sei al 125 non lo vedi, guarda in
basso, cerca una rampa da macchine e lo trovi. Di solito se paghi in
contante non fa storie e non pretende partita IVA, se ti fa domande
inventati qualche balla credibile.
In rete trovi invece di tutto, anche istruzioni per i transfer -
rigorosamente in inglese! Una volta c'era qualcosa anche sul sito di
Polaroid. "do some googling" se non trovi niente cerco di spedirti un
paio di note tecniche che dovrei avere, scusami ma al momento sono di
fretta.
Se vuoi due trucchi per iniziare con il piede giusto:
Usa solo carta di puro cotone, umida al punto giusto e molto liscia. e
di elevata grammatura, la migliore è la Arches Platinè, prova da rigacci
in centro. non risparmiare sulla carta! Puoi tentare al massimo con la
Fabriano liscia.
Immergi la carta per tre minuti in acqua a 20° sottolineo 20!
tira via dalla macchina la pellicola e dopo 10-15 secondi separa il
negativo dal positivo
metti il negativo a contatto con la carta ben umida ma senza eccesso di
acqua sulla superficie (toglila via con una racletta di gomma)
passa sul dorso del negativo una rullo di gomma (quelli che si usavano
in fotografia per smaltare sono perfetti)
poi passa su è giù con il rullo 2-minuti, ti fermi, aspetti un minuto e
togli il negativo con attenzione.
se hai premuto troppo l'immagine si spappola, se hai premuto poco le
parti più scure dell'emeulsione non si attaccano alla carte e viene una
cosa stramba (può anche piacere!)
Dopo i primi tentativi ti fai la mano"
...per cui le pack si possono usare sicuramente con tutte le automatic dalla 100 in poi...con la propack...con il dorso per holga e con altre...penso proprio che con la one600 non sia possibile farlo...
...consigliabile comprare una automatic land 100...si trovano su ebayu a pochi dollari...
oppure compri il daylab...
ciao
Ste |
| |  |
| Transfer*2* di stecco333 commento di jefolo |
|
| stecco333 ha scritto: | Dunque ha ragione sfinge...la carta da acquerelli che ho usato ha la superfice troppo rugosa...e si perdono pezzi di emulsione...
il transfer è una tecnica oramai più che usata...si fa con la polaroid...se volete vedere più che sentirvelo dire guardate qui...
http://it.youtube.com/watch?v=aV79k-H1ZG4
...a ragione sfinge anche quando dice che ci vorrebbe il daylab...che ti permette di riscattare in casa una polaroid ad una qualsiasi polaroid o altra immagine in pellicola fatta da altre parti...questo perchè portarsi dietro tutta quella roba è uggioso...soprattutto d'inverno non è bello fare il transfer fuori...
ciao
ste |
Ma è bellissimo (e lei è anche una italiana)!
Il video mi è sembrato abbastanza chiaro, ho un unico dubbio: la 'soluzione' è solo acqua distillata?
Mi sa che è questione di tempo e mi ci butto anch'io in questo esperimento (quante cose ho da imparare!).
ciao e grazie! |
| |  |
| Transfer*2* di stecco333 commento di stecco333 |
|
Dunque ha ragione sfinge...la carta da acquerelli che ho usato ha la superfice troppo rugosa...e si perdono pezzi di emulsione...
il transfer è una tecnica oramai più che usata...si fa con la polaroid...se volete vedere più che sentirvelo dire guardate qui...
http://it.youtube.com/watch?v=aV79k-H1ZG4
...a ragione sfinge anche quando dice che ci vorrebbe il daylab...che ti permette di riscattare in casa una polaroid ad una qualsiasi polaroid o altra immagine in pellicola fatta da altre parti...questo perchè portarsi dietro tutta quella roba è uggioso...soprattutto d'inverno non è bello fare il transfer fuori...
ciao
ste |
| |  |
| Transfer*2* di stecco333 commento di jefolo |
|
Che effetto spettacolare! Ma su che materiale hai stampato?
Puoi spiegare come hai fatto o hai qualche risorsa in rete da suggerire su questa tecnica?
(la polaroid sarà il mio regalo di natale.... incrociando le dita una one600 ultra è sulla strada per jefolo)
ciao! |
| |  |
| |  |
| Transfer*2* di stecco333 commento di BuZz |
|
boia dé!
questa novità me la devi propio far vedere dal vivo!
Non ho ben capito su cosa hai trasferito ... l' effetto è molto ... lasciamelo dire materico ho già in mente uno scatto che mi piacerebbe provare con questa tecnica... Sei un diavolo! |
| |  |
| Transfer*2* di stecco333 commento di sfinge |
|
....
...qualche problemino nel tranfer?
dipende molto da cosa usi come superficie ricevente, nel " tragitto " hai perso pezzi di emulsione
..... tu scatti direttamente con la macchina di plastica vero ?
..... molti preferiscono il daylab opzione che penso adotterò anch'io , volevo provare con una mia dia rovinata
Luca  |
| |  |
| | br> |