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| 092 di Ueda commento di Ueda |
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| iw9fy ha scritto: | Carissimo ueda, i consigli di Webmin e lilian, mi sembrano quelli più appropriati, quindi da parte mia ti posso solo dire continua a scattare, prima o poi la tartaruga si stangherà e cosi potrai fare qualche scatto più bello, ciao  |
eh eh eh grazie Francesco,verissimo  |
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| 092 di Ueda commento di iw9fy |
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Carissimo ueda, i consigli di Webmin e lilian, mi sembrano quelli più appropriati, quindi da parte mia ti posso solo dire continua a scattare, prima o poi la tartaruga si stangherà e cosi potrai fare qualche scatto più bello, ciao  |
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| 092 di Ueda commento di Ueda |
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Un grazie di cuore a Mario e Lilliana, il problema è proprio quello di riprenderlo nel terreno, e visto che è un tipo di fotografia che non ho mai affrontato devo ammettere che mi sono trovato in serie difficoltà.
La tarta è domestica, nel senso che me ne prendo cura (con tanto di certificato, e registrazione alle autorità competenti) ma ha una personalità come il dottor Jekyll/signor Hyde, fin quando rimane nel terrario o lo lasci camminare in un ambiente ''umano'' rimane calmo, a poggiarlo in quello che dovrebbe essere il suo ambiente naturale triplica i suoi movimenti e qui incominciano i miei problemi da neofita, prendero nota dei vostri appunti ragazzi.
In ambiente umano è una piccola modella...  |
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| 092 di Ueda commento di Liliana R. |
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Chissà se riuscirò ad aiutare Ueda ? Prima di tutto è domestica o selvatica ? Perchè nel caso fosse domestica sarebbe facilmente avvicinabile con l'offerta di cibo (lattuga, pomodori, banana etc.).
Per farla risaltare meglio, occorre una ripresa più ravvicinata pur mantenedola nel suo habitat, posizionando sempre la fotocamera il più basso possibile.
Se è in movimento utilizza dei tempi veloci e l'autofocus continuo oppure puoi scattare come per le riprese sportive. Puoi anche fermare il movimento con un flash starato per controllare nel modo corretto la potenza del lampo. Inoltre puoi alzare un pò l'iso ma non oltre il 400.
Riguardo alle immagini proposte, trovo migliore la seconda per il taglio, ma penalizzata dalla messa a fuoco sui fili d'erba invece che sul musetto.
Ciao Lilian |
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| 092 di Ueda commento di Webmin |
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Pur non essendo un addetto ai lavori, ritengo che la scelta del tele moderatamente spinto, per quanto in una prima fase consenta di mantenere delle distanze ottimali, alla lunga diventi penalizzante in termini compositivi.
Per cui proverei con una focale più corta a tentare delle composizioni: magari cercando di far abituare il soggetto alla nostra presenza.
Un ulteriore spunto compositivo potrebbe essere quello di sfruttare un breve discesa dal basso della quale cercare di riprendere frontalmente il soggetto, al momento in cui si appresta ad intraprendere la discesa.
Ciao  |
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| 092 di Ueda commento di berna |
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Ho fatto velocemente una rivisitazione all'immagine,ovviamente con dei difetti perchè c'è qualche filo d'erba che disturba....
Volevo solo dare maggior rilievo alla tartaruga in quell'ambiente....
Ciao |
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| 092 di Ueda commento di Ueda |
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| berna ha scritto: |
Forse ti ho sopravvalutato come fotografo..... |
e quando mai ho detto di essere un fotografo?
grazie dei pareri e del ritorno berna
mmm con il tele non è possibile, provero con il medio
l'habitat è quello purtoppo, non è come l'uzbekistan (la sua terra naturale), ma sto cercando di ricreare le stesse caratteristiche, ma da come parli, mi sembra di capire che l'erba la identifichi come un disturbo, ne prendo nota  |
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| 092 di Ueda commento di berna |
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| Ueda ha scritto: | Perchè perplesso? Scusa berna ma tu per cosa le proponi le foto all'interno del forum?
Non è per avere consigli?
Ho trovato che fotografare una tartaruga è più complicato di quello che sembra,
ho provato con un 70/300 non stabilizzato, ma il punto di ripresa quasi a terra non permette situazioni ottimali, e per la miseria non sta un'attimo ferma
è ovvio che un cavalletto risolvo il problema ,
ma per riprenderlo nel suo habitat naturale, che non siano riprese dall'alto in basso, come si può fare?
La seconda è tremendamente mossa, è quello il mio problema
la prima che problema presenta?  |
Perplesso semplicemente perchè pensavo che tu non avessi bisogno di consigli per risolvere questo problema.....
Forse ti ho sopravvalutato come fotografo.....
Io posto le mie immagini perchè sono un Narciso che vuole far vedere i suoi capolavori e quando qualcuno si azzarda a trovare un difetto mi girano le scatole......
Ad ogni modo,scherzi a parte,il consiglio che ti ho dato lo ritengo valido.
Nella prima trovo che la tartaruga manchi un po' di nitidezza e che non sia ambientata adeguatamente,nel senso che è un pò dispersa in mezzo a quelle piantine,non risalta a sufficienza.
Stringerei un pò l'inquadratura
Ciao  |
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| 092 di Ueda commento di Ueda |
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Perchè perplesso? Scusa berna ma tu per cosa le proponi le foto all'interno del forum?
Non è per avere consigli?
Ho trovato che fotografare una tartaruga è più complicato di quello che sembra,
ho provato con un 70/300 non stabilizzato, ma il punto di ripresa quasi a terra non permette situazioni ottimali, e per la miseria non sta un'attimo ferma
è ovvio che un cavalletto risolvo il problema ,
ma per riprenderlo nel suo habitat naturale, che non siano riprese dall'alto in basso, come si può fare?
La seconda è tremendamente mossa, è quello il mio problema
la prima che problema presenta?  |
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| 092 di Ueda commento di berna |
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Resto un pò perplesso leggendo che chiedi consigli su come riprendere una tartaruga......
Ad ogni modo ,comportati come se fosse un uccello da fotografare in volo e metti la messa a fuoco continua.......
Le due foto che hai postato,in effetti lasciano a desiderare per nitidezza e messa a fuoco
Ciao |
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| 092 di Ueda commento di Ueda |
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Testudo horsfieldi
consigli per riprenderla?
Visto che non sta un'attimo ferma |
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| 092 di Ueda commento di Ueda |
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| Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| 090 di Ueda commento di Ueda |
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Grazie delle vostre pertinenti letture Topo, roby, Antonio, belgarath e surgeon
Akiva Goldsman permettendo, questo è il mio Angeli e Demoni
purtroppo non ne ho con le persone che camminano su quelle gambe e il taglio della statua in alto è la causa di un raddrizzamento dell'immagine, grazie in effetti con un leggero ritaglio migliora di molto  |
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| 090 di Ueda commento di surgeon |
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Era un pò che non facevi vedere una tua street ueda : uno scatto preso al volo, nel tempo di una spaccata ben fatta ma allo stesso tempo ottimamente composto. Hai allineato bene la posa atletica della ragazza alla riga orizzontale della pavimentazione: il contrasto geometrico fra questo gesto insolito e la cornice superiore composta da linee verticali rafforza il messaggio e rende l'istantanea più preziosa. Va bene anche il margine superiore con o senza teste di statute: ininfluente alla fruibilità dello scatto.
In una occasione così ghiotta, se l'atleta non si stancava di allenarsi, avrei tentato un gioco di prospettiva con i piccoli uomini sullo sfondo
bravo  |
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| 090 di Ueda commento di belgarath |
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Buona!
Su taglio ti hanno detto.. aggiungo che ci sono diverso cose che fanno capolino dai margini, facilmente eliminabili con una rifilatura.
Mi piace anche dal punto di vista cromatico (magari abbassa la saturazione del gonnellino fucsia a sx).
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| 090 di Ueda commento di ankelitonero |
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Composizione ricca (nel senso buono)-
C'è l'attimo in cui immortali la ragazza: inusuale la location, una delle sedi principali dlela cristianità, per fare un pò di ginnastica artistica. Ottimo il punto di ripresa: sembra che la ragazza voglia misurare con l'estensione degli arti inferiori la lunghezza della banda sovrastante che attraversa la piazza.
Bella l'antitesi tra le due metà , superiore ed inferiore. In basso regna l'orizzontalità (esiste questa parola? ) , le gambe, le lunghe righe chiare,orizzontali, il susseguirsi dei turisti nella loro mondanità.
Nella parte superiore in contrasto con la prima, invece, domina la verticalità, dalle colonne che si tendono verso l'alto, alla schiera di statue, dritte, che , sfruttando la curvatura della piazza, passando da destra verso sinistra, formano a loro volta un climax ascendente.
Sarà il posto, ma leggo la foto come la rappresentazione dei due eterni mondi, il Paradiso con i suoi santi sopra; l'Inferno sottostante, in cui la ragazza con il suo rosso acceso della maglietta, incarna un diavoletto acrobata e anche un pò malizioso (ha ragione il topo, si vede il culetto ! ..) ; e nel mezzo gli uomini..
Pe rimediare al taglio della prima statua in alto a sinistra potresti tagliare proprio da quel lato(la seconda statua ha aria a sufficienza) ma a discapito del formato (a meno che non rifili anche sotto)
bravo enzo
ciao
p.s. hai solo questa, o hai fatto camminare qualcuno su quelle gambe? |
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| 090 di Ueda commento di roby 2 |
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occhio ai bianchi, che spaccata , molto simpatica, ciao. |
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| 090 di Ueda commento di Topo Ridens |
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Molto carina Fondamentale la posa in cui hai colto quella bambina, così come trovo fondamentale lo sfondo con le colonne e le statue in alto. Viene infatti abb immediato mettere in relazione le due cose, come se la ragazzina stesse imitando a modo suo, ironicamente e in maniera scanzonata, l'architettura sullo sfondo. Ovviamente non erano queste le reali intenzioni della ragazzina, ma questo non ha alcuna importanza: è il fotografo infatti a creare "nuove realtà", seguendo le proprie intenzioni e interpretazioni. Il rosso della maglietta spicca e per di più si vede pure il sederino , il che fa apparire il tutto ancora più simpatico. Avrei dato un pochino più di aria in alto (così da non tagliare la prima statua) e avrei raddrizzato le linee cadenti  |
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