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| Risaia di gianpilux commento di Arpal |
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La disposizione rigorosa di questa piantagione di riso, che hai colto in diagonale, crea un'interessante viaggio dell'occhio in tutto il fotogramma. Dove si scoprono riflessi e interruzioni e dove si rimbalza piacevolmente da una parte all'altra.
Bravo
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| Risaia di gianpilux commento di fmongili |
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Lavoro superbo a livello compositivo, buona la luce e i colori
ciao Franco |
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| Risaia di gianpilux commento di Ivo |
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Oltre a tutta la storia che ci sta dietro è pure bella graficamente.
Bravissimo come sempre Gianni.
Ivo |
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| Risaia di gianpilux commento di gianpilux |
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| Langde Shan, Guizhou, Cina. In attesa di essere coinvolti in una performance dove tra l'altro si deve bere in parecchie tappe vino di riso nella gradinata che permette l'accesso al paese. |
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| Pausa 2 di gianpilux commento di gianpilux |
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Grazie Flavia concordo in pieno, anzi ad essere sincero avrei dovuto spostarmi un po' a destra e staccare il rosso dalla spalla. Ciao
Gianni |
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| Pausa 2 di gianpilux commento di Flavia Daneo |
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A mio parere compositivamente migliore della precedente soprattutto a livello di sfondo che, sia per colore che per dimensioni, è indubbiamente molto presente. Clonerei quella macchia sul muro. Ciao  |
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| Pausa 2 di gianpilux commento di Cristian1975 |
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| littlefà ha scritto: | Questa seconda proposta a me piace di più. È più diretta, per certi versi più intima e raccolta, ci descrivi il momento in maniera più coinvolgente,con meno distacco che nella precedente. Anche lo sfondo credo sia più equilibrato in questa. Non ha ancora l'esplosività che credo potrebbe avere, ma è già di maggiore impatto.Il tutto ovviamente secondo me Gianni  |
Quoto tutto, a mio avviso avrebbe bisogno anche di maggiore pulizia, le macchie sul muro distraggono  |
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| Pausa 2 di gianpilux commento di littlefà |
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Questa seconda proposta a me piace di più. È più diretta, per certi versi più intima e raccolta, ci descrivi il momento in maniera più coinvolgente,con meno distacco che nella precedente. Anche lo sfondo credo sia più equilibrato in questa. Non ha ancora l'esplosività che credo potrebbe avere, ma è già di maggiore impatto.Il tutto ovviamente secondo me Gianni  |
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| Pausa di gianpilux commento di BIANCOENERO |
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| Cristian1975 ha scritto: |
Non capisco l'osservazione. .... perché molta gente è timida e il fatto di non sentirsi la lente addosso lascia loro più sereni di esprimersi nelle pose. |
Esatto, c'è gente che anche se gli chiedi un ritratto, al momento dello scatto girano gli occhi...è più forte di loro.
Alti invece, abituati ad essere fotografati, ti cercano...
Questo un esempio: ::: SGUARDI ::: distanza del soggetto circa 25-30 metri con Canon 100-400mm. scattata a 400mm.
Non esiste una focale rapportata all'empatia, ma esiste l'empatia rapportata a tutte le focali, solo se reciproca.
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| Pausa di gianpilux commento di Cristian1975 |
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| sandrinosandrino ha scritto: | Non lo guarda in camera perché col 97mm è troppo distante per creare empatia col soggetto.
La situazione valeva la pena di avvicinarsi e chiedere una posa.
Condivido sullo sfondo |
Non capisco l'osservazione. Se sei in studio Ed usi un 135, pensa che addirittura potresti avere risultati ancora più incisivi solo perché molta gente è timida e il fatto di non sentirsi la lente addosso lascia loro più sereni di esprimersi nelle pose. Detto ciò lo trovo un bel ritratto. Belli i colori e si.. se ti avesse guardato avrebbe bucato l'obiettivo. Ma non sempre si può avere tutto.  |
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| Pausa di gianpilux commento di gianpilux |
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Grazie Faby delle tue valide osservazioni. Qui c'era lui e un suo amico che si stavano gustando, non sono sicuro cosa, forse un the ed ho potuto scattare alcune foto con la massima tranquillità. C'è da parte sua consapevolezza di essere ripreso, ma non sono riuscito a coinvolgerlo e comunicare con lui come mi sarebbe piaciuto. Ho cercato di mantenere un'immagine più pulita possibile con quei caratteri rossi usate per bilanciare i pesi nella composizione, potevo fare meglio, come suggerisci tu. Ne pubblico un'altra, vediamo cosa ne dici.
Grazie Sandrino dell'attenzione, in effetti la ripresa è abbastanza ravvicinata e intorno non c'era confusione come in gran parte del mercato: i cinesi sono proprio tanti.
Ciao
Gianni |
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| Pausa di gianpilux commento di sandrinosandrino |
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| littlefà ha scritto: | E' un peccato che non ti guardi in camera Gianni, perchè seppur l'espressione colta sia molto interessante, mi manca quel pizzico di empatia, quel punto di contatto che ci porti realmente nel suo mondo. Per il resto ottima la realizzazione, molto bella la gestione cromatica.Hai pensato a qualche taglio alternativo? Per me si può fare a meno di tutta quell'aria attorno, anche perchè nella semplicità dei suoi solo due colori, lo sfondo riesce comunque ad essere molto presente.  |
Non lo guarda in camera perché col 97mm è troppo distante per creare empatia col soggetto.
La situazione valeva la pena di avvicinarsi e chiedere una posa.
Condivido sullo sfondo |
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| Pausa di gianpilux commento di littlefà |
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E' un peccato che non ti guardi in camera Gianni, perchè seppur l'espressione colta sia molto interessante, mi manca quel pizzico di empatia, quel punto di contatto che ci porti realmente nel suo mondo. Per il resto ottima la realizzazione, molto bella la gestione cromatica.Hai pensato a qualche taglio alternativo? Per me si può fare a meno di tutta quell'aria attorno, anche perchè nella semplicità dei suoi solo due colori, lo sfondo riesce comunque ad essere molto presente.  |
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| Specchio delle mie brame ... di gianpilux commento di pamar |
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ciao,
Prima di tutto parto col dire che l’uso di una maf selettiva reputo sia un connotato fondamentale in questo tipo di fotografia. Nella figura ci sono due elementi che insieme “costruiscono” la storia sottesa. Il rapporto fra persona ed immagine, la loro diversità estetica, il fatto che uno specchietto di quel genere probabilmente lo vedremmo in mano ad una ragazzina e non ad una donna anziana. La posa stessa dell’anziana che sembra una ragazza vanitosa che si rimira. Tutte e due a fuoco secondo me non ci sarebbero state bene (troppo densa di elementi la foto). Comunque tutto si gioca fra il legame fra donna e specchio; legame che a tratti appare divertente, a tratti straniante, a tratti intimo.
io la penso in modo diverso da Giovanni circa la zona a fuoco e quella sfocata., per me la scelta della messa a fuoco sullo specchietto è vincente. Dico questo immaginando la donna a fuoco e lo specchio sfocato: troppo piccolo lo specchietto per risultare evidente nei suoi dettagli salienti. Fondamentale ü la piena interpretabilità della figura sul suo dorso perché qui’ si gioca molto del rapporto fra le due figure. Il grado di fuori fuoco della donna è sufficiente per interpretare i suoi connotati fondamentali: età, vestiario e provenienza, espressione ecc. vengono colti di lei tutti i connotati essenziali e non c’è niente di misterioso o non capace di trovare risposta.
una bella prova a mio parere.
Marco |
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| Specchio delle mie brame ... di gianpilux commento di GiovanniQ |
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| Sicuramente una scelta ponderata quella della messa a fuoco sulla ragazza nella decalcomania sullo specchio, ma secondo me non vincente, la signora, con l'espressione e il bel copricapo andava premiata con la priorità della messa a fuoco su di essa. |
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