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| Avvolte capita di vedere ... di opeio commento di Sisto Perina |
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la fantasia non ha limiti e quello che tu vedi e scrivi riesce pure a stimolare la ricerca delle tue stesse sensazioni nella medesima immagine...
Altrimenti ci si potrebbe chiedere che cosa ti abbiano messo nel caffè
ciaoo |
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| Avvolte capita di vedere ... di opeio commento di opeio |
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dopo aver bevuto un caffè un cavallo che corre un extraterrestre un santo il sole sto impazzendo scusate
PS: foto scattata con lo smartphone |
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| Un tavolo nasconde un quadro astratto di opeio commento di khuzul |
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| Avrei preferito una composizione più rigorosa, comunque mi piace molto. Il concetto è semplice e reso in modo decisamente diretto, anche per la coerente scelta del bn ad alto contrasto. |
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| Un tavolo nasconde un quadro astratto di opeio commento di opeio |
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Vittorio il fogliame con la luce che c'era a me bastava che si capisse in modo da concentrare tutta l'attenzione sul tavolo principalmente su quelle linie astratte che mi hanno colpito.
Grazie mille
Un saluto Orazio |
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| Un tavolo nasconde un quadro astratto di opeio commento di vittorione |
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Ho un'opinione diversa: la superficie del tavolo ha delle caratteristiche interessanti, la resa della superficie attraverso un b/n "graffiante" ha un suo perché, il contrasto formale tra le geometrie dure rese quasi astratte dalla posizione incongrua del tavolo immerso nel paesaggio naturale ha un suo senso.
Detto ciò però trovo che la realizzazione soffra parecchio a causa di una luce assai frastagliata su tutta l'area del fogliame, interpretata poi con un grado di contrasto e con una resa estrema di neri e bianchi tale da indebolire anziché (come forse era l'intenzione dell'Autore) sottolineare il paradosso. A me sembra in sostanza che si sia generata nel quadrato una confusione non funzionale alla buona resa del soggetto.
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| Un tavolo nasconde un quadro astratto di opeio commento di Habrahx |
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Ma si, è stradimostrato che in fotografia qualsiasi soggetto può essere reso interessante.
In questa fotografia ciò che trovo interessante è la distribuzione dei chiari e scuri; come hai trattato il b&n, insomma.
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| "..." di opeio commento di opeio |
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Hai ragione senza un titolo che avvia verso una tipo di lettura non posso pretendere che chi legge la foto veda ciò che vedo io una foglia che per forma diventa cuore per colore diventa pietra e per emozione diventa ricordo di un tempo molto duro ma ormai andato grazie mille per le tue osservazioni ho capito tanto sei il migliore
Un saluto
Orazio |
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| "..." di opeio commento di Mauroq |
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Ora che lo scrivi lo vedo, cioè vedo la foglia a forma di cuore.
C'è sempre una differenza tra quello che vede l'autore e quello che vede l'osservatore, quest'ultimo si basa su ciò che è riprodotto sulla superficie piana della fotografia e decodifica i "simboli" inseriti nella composizione secondo la propria lettura/cultura.
Penso che uno dei compiti dell'autore (me compreso), su scatto singolo, sia quello di rendere comprensibile l'intento fotografico.
Tu fai riferimento ad un cuore di pietra, per l'accostamento con le pietre ? perchè la materia stessa della foglia somiglia ad una pietra ?
Poi fai riferimento ai ricordi bianchi e neri, i ricordi di quando la fotografia era in b/n ? bianchi e neri nel senso di buoni e cattivi ? bianchi e neri nel senso di tristi ?
Inoltre come metto in relazione i due concetti ?
Con la tua spiegazione rimangono troppe domande, figurati senza.
Ps. sono solo le mie discutibili osservazioni. |
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