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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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Carissimi TUTTI
oggi è il mio compleanno e non potevate farmi un regalo più grande di questo!
Ringrazio di cuore:
lo Staff, per la scelta che mi onora,
chi ho già ringraziato per il commento e chi devo ancora ringraziare,
chi mi ha dato la preferenza,
chi si è soffermato su queste foto,
tutti voi che mi seguite sempre con affetto e mi date con generosità i vostri preziosi suggerimenti.
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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"Vedi Flavia il fatto che i poveri siano tutti gentili ed accoglienti ed i ricchi tutti brutti e cattivi è uno stereotipo che traspare nella maggior parte di reportage di viaggio "turistico" che a me personalmente annoia.
[/quote]
Io rispetto la tua opinione, ma non mi pare di aver detto questo, non sono stata così categorica. Ho detto solo che noi "ricchi" spesso giudichiamo miserevoli
condizioni che invece non possono e non devono essere valutate con i nostri parametri.  |
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| Studentessa etiope di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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un grazie ENORME sia a Max che a Gianluca.
@Gianluca.: non credo nemmeno lontanamente di meritare l'accostamento proposto ma il tuo apprezzamento mi è già di grandissima soddisfazione.
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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Un GRAZIE anche a
Sponsor
Giovanni
Stefano
@Sponsor: grazie per la tua accurata risposta che apprezzo molto e che terrò nella dovuta considerazione in quanto hai introdotto alcune utili riflessioni.
"Qui i ritratti sono tutti posati, e quindi diventa più difficile percepire la vita vera tra sorrisi e bei colori"
Hai ragione, i ritratti sono posati. Nel senso che le pose le hanno scelte i ragazzi, non hanno ricevuto da me alcuna indicazione in merito.
Diciamo quindi, per come la vedo io, che sono ritratti spontaneamente posati da ragazzini che, sicuramente, non avevano mai avuto l'occasione di vedersi in foto.
"La miseria è bella solo in fotografia, e se è degli altri, ma posso sbagliare opinione".
Oh no, la miseria non è mai bella, nè in fotografia nè soprattutto se è quella altrui. Credo però che non sia del tutto corretto accostarsi a queste realtà facendo paragoni con la nostra situazione di "ricchi". Tutt'altro. Se entri in contatto con queste persone, credimi, la loro "miseria" è l'ultima cosa che noti a fronte di una gentilezza, cortesia, rispetto e spontaneità verso l'altro che noi troppo spesso dimentichiamo. E gli abiti, seppur strappati, sono portati con tale fierezza ed eleganza che sembrano quasi i modelli "strappati" ad arte di qualche stilista che se li fa pagare follemente centinaia di euro.
"Ma un reportage non può essere principalmente di ritratti posati e tre particolari. Spero di essere stato più chiaro"
Su questo punto hai assolutamente ragione. Purtroppo il tempo del visitatore-turista è sempre tiranno e le esigenze dei tuoi amici di viaggio non sempre ti permettono di fare quello che ardentemente vorresti.
Grazie |
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| Genius Loci di jus commento di Flavia Daneo |
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Bilanciare con tanta raffinatezza una composizione così minimale non è affatto facile.
Ciao  |
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| st di reddo commento di Flavia Daneo |
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Molto buona anche per me. Mi piacciono moltissimo la mano e il sacchetto che quasi ripropongono, in maniera molto meno chic, le balze frou frou della gonna che non c'è
Ciao  |
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| Verso il mercato di gianpilux commento di Flavia Daneo |
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Uno scatto documentativo ben articolato che punta molto sul caldo colore dell'abito, in singolare armonia/disarmonia con il contesto. Armonia perchè ben si sposa con le cromie di sfondo, disarmonia perchè spicca per la sua giocosità e semplice eleganza a fronte della desolazione del luogo.
A mio gusto la ragazza è un po' troppo centrale, opterei anche io per la versione quadrata che non mi pare venga a togliere i rifiuti in maniera determinante. Ciao  |
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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| sponsor ha scritto: | | Come reportage lo trovo stereotipato. |
Quindi troppo scontato e ovvio?
Mi interessa molto il tuo punto di vista, mi piacerebbe che lo articolassi maggiormente e che mi dicessi come lo avresti fatto e/o cosa avresti modificato.
La situazione in cui mi sono trovata era quella, era un momento di intervallo con i ragazzini fuori dele aule e non c'erano lezioni in corso (mi sarebbe piaciuto trovare le classi nelle aule e fotografare una lezione) ma per le prossime volte (che mi auguro ci saranno) se mi dai qualche spunto magari riuscirò a metterlo in pratica.
Grazie |
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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@Gianluca: hai ragione, Gianluca, sull'incarnato. Nessun trucco sul viso, solo il colore del muro, della soprastante tettoia e della maglietta che riflettevano in maniera terribile. E' una delle ultime foto che ho scattato, quando il muro non era quasi più in penombra. D'altro canto, per non mettere in soggezione i ragazzi dicevo loro a gesti di mettersi dove e come preferivano e quindi non ho chiesto a nessuno di spostarsi. Ciao e grazie  |
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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Grazie anche a te Fabiana per il costante apprezzamento e incoraggiamento.
Hai scritto mentre stavo rispondendo quindi non sono riuscita ad inserirti nell'elenco precedente  |
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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Marisa
Max
Petegiu
Arnaldo
Nicola
Giacomo
vi ringrazio moltissimo del vostro passaggio e per l'apprezzamento che sempre mi dimostrate con grande competenza e gentilezza.
@Klizio: no, nessuna maestra, solo scolari
All'inizio tutti decisissimi a non farsi fotografare. Poi, piano piano, vedendo che fotografafo comunque con interesse le loro aule vuote, tra spintoni e sghignazzi tra di loro, come tutti i ragazzini del mondo, hanno cominciato a farsi avanti... Prima i meno timidi, poi gli altri, man mano che facevo vedere loro le foto.
Alla fine TUTTI volevano farsi fotografare , ma purtroppo ho dovuto salutarli perchè cominciava a farsi tardi e la strada da percorrere era ancora troppa. Quelli nelle scuole sono sempre tra i miei più bei ricordi di viaggio in questi Paesi. |
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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@Arnaldo: come spiegato nel mio primo commento, questi "murales" non si trovano su strutture abbandonate, tutt'altro Sono frequentatissime, tutti i giorni, da centinaia di ragazzini. |
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| ... di gattapilar commento di Flavia Daneo |
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Scatti che fanno riflettere e che quindi sviluppano appieno la potenzialità della fotografia. Ti suggerirei di limare il muro a sin. della serranda nel secondo scatto in modo da renderlo uguale per larghezza a quello del primo scatto. Una sciocchezza naturalmente, giusto per rendere il dittico ultraperfetto
Ciao e complimenti  |
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| La scuola degli altri di Flavia Daneo commento di Flavia Daneo |
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Scuola rurale etiope.
Sulle pareti esterne dell'edificio vengono dipinti rudimentali disegni (una cartina dell'Africa, una tavola pitagorica ecc.) che serviranno come ausilii didattici per le lezioni all'aperto che si tengono durante le calde giornate africane.
Molte scuole rurali, soprattutto quelle primarie, tendono ad ampliarsi sulla base della buona volontà della gente dei villaggi che si tassa per realizzare un'aula e si impegna in prima persona nella sua costruzione.
Quando sento certe affermazioni riguardo i migranti di Paesi non in guerra mi chiedo sempre se chi le fa conosca queste situazioni e se, con onestà intellettuale, sarebbe contento di vedere i propri figli studiare in queste condizioni o piuttosto non li spingerebbe a cercare qualche opportunità migliore, per quanto vaga. E questi ragazzi, frequentando almeno la scuola, sono tra quelli fortunati... |
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