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| Meditazio di Franco.f commento di teresa zanetti |
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Ho sognato una strada in mezzo al deserto.
La percorrevo in auto insieme a mio padre, che guidava sicuro tra le dune tortuose, stando ben attento a non uscire dal tracciato sulla sabbia.
Sapevo che percorrere altre vie sarebbe stato ugualmente possibile.
E sapevo che era tuttavia necessario percorrere quella.
Fino a un punto, nel mezzo del nulla, in cui mio padre fermava l'auto e proseguiva solo lasciandomi lì. E dietro le mie spalle il vento aveva già cancellato le tracce.
Non avevo paura. Ma rimanevo ferma.
Immobile e sola, in mezzo al vento che levava la sabbia.
Buon tutto e grazie.
Tere |
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| 6043 di -Max- commento di teresa zanetti |
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Pura poesia, Max.
La semplicità della visione arriva diritta al cuore.
Mi permetto di mettere una colonna sonora, come ogni tanto faccio.
https://www.youtube.com/watch?v=-Gsdp2zSCjY
Buon tutto e grazie per questo gioco lieve con cui ci accompagni in questi ultimi giorni.
Tere |
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| Specchio diverso di Anna Marogna commento di teresa zanetti |
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Ciao Fata Morgana!
Il giallo domina come il sole in estate!
E di questa gemellarità mi piace il rimando di colori: dal giallo dei limoni e dei meloni nei cesti a quello delle pannocchie di mai nel banco frigo, dove poco sopra si trovano affiancate note di rosso e di blu, le stesse, guarda un po', dell'abbigliamento della ragazza col cappellino (testa blu/scarpe rosse) e in ordine inverso (gilè rosso, jeans blu) della giovane che le sta di fronte, ai toni rossi e marroni dei legumi nei contenitori rotondi, che richiamano il finto legno degli scaffali.
Il tutto racchiuso nella T rovesciata azzurro pallido.
E' come un'entrata in scena, dapprima timida, un po' appannata, sulla sinistra, per farsi sempre più decisa man mano che si avvicina al centro per terminare con la bella nitidezza della parte destra del frame.
Brava, brava.
Tere |
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| Earthrise di - commento di teresa zanetti |
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Mah?
Benvenuto!
Un messaggio di grande speranza, il sorgere della Terra.
Si può riempire di ogni desiderio.
Un caro saluto e buona permanenza.
E buon tutto (of course!).
TereZ |
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| lento... di principessa commento di teresa zanetti |
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Ah, la nebbia!
Ammanta e trasfigura. Rende sfuggevoli le cose che crediamo di conoscere, dando loro un aspetto inatteso. Evidenzia ciò che in altre condizioni passerebbe sotto il nostro sguardo indifferente.
E così i pali della luce si trasformano in minuscole sentinelle dei campi. Mentre l'erba delicatamente verde emerge dalla terra, grassa e ricca, come un solco di fertilità.
Un lavoro sinestetico, in cui guardando bene si riescono a sentire anche gli odori e il silenzio immoto della campagna autunnale.
Buon tutto
Tere |
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| Biblioteca Settimo di lupens commento di teresa zanetti |
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Ma sai che ci ho messo un po' a capire che sono scattate alla ex Paramatti?
Secondo me la valenza di questo tuo lavoro sta anche nella capacità di astrazione dal contesto delle architetture ritratte.
Poi non mi dilungo sul pdr e sul lampione.
Buon tutto
Tere |
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| L'onda ..... di luca7777 commento di teresa zanetti |
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Annegati in un mare di bianco, tutti di spalle o voltati, a guardare un altrove insondabile.
Un miraggio di mondi migliori, un mostro in arrivo, qualsiasi cosa la nostra fantasia ci suggerisca. Lasciare aperta una porta all'immaginazione di chi guarda è un atto di grande generosità da parte del fotografo.
Buon tutto
Tere |
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| L'altro mare img 02 di essedi commento di teresa zanetti |
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Silente e meravigliosa.
Posso mettere una colonna sonora?
Io lo faccio, se poi non ti va, la tolgo.
https://www.youtube.com/watch?v=T_uvgm2_hRk
PS: Metto anche una stella.
Buon tutto
Tere |
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| come un deserto di teresa zanetti commento di teresa zanetti |
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Grazie di cuore, a tutti dei passaggi, e dei commenti a ciascuno personalmente:
Giuseppe Jus
Claudio 1962
Max
Cristian1975
Carlo Carcat
Albo49
Buon tutto a tutti
Tere |
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| st di opisso commento di teresa zanetti |
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Ti firmi "denotatore".
E va bene, prendiamo in prestito alla linguistica questo vocabolo. Perché effettivamente ben si attaglia anche al mondo delle immagini.
E' modestia, la tua? O una provocazione?
Perché le tue fotografie, tutte, non si limitano certo a registrare il solo aspetto denotativo e, anzi, sono ricche di quei valori allusivi, evocativi, affettivi ... che contribuiscono, depositandosi sui tratti significativi permanenti di un'immagine, a costituirne il significato. E che vanno sotto il nome di "connotazione".
E questa non fa certo eccezione. Ci parla di un luogo, o meglio ancora di un "non-luogo", secondo la definizione di Marc Augè, uno spazio uguale a tutti gli altri spazi adibiti a questo scopo (attendere), che possono ritrovarsi identici a sé stessi nella loro organizzazione, in ogni dove, da Torino a Palermo, da New York a Shanghai.
Un tavolo, un divanetto mezzo sfondato, un muro scrostato coperto di scritte, il sole che entra attraverso la porta aperta, disegnando le sue geometrie di luce e ombre, ma fermandosi all'ingresso, senza andare in profondità nella stanza ... e un fuori di cielo azzurro, luminoso, con un orologio su cui non si può leggere l'ora ... Tutto è sospeso. Come è sospeso il tempo delle attese, quando si aspetta (ci si aspetta) che qualcosa accada a movimentare l'ordine delle cose.
Un gran bel lavoro. Aiutato dalla composizione lineare e dal colore sobrio.
La preferisco senza alcun dubbio.
Tere |
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| Untitled di Bruno1986 commento di teresa zanetti |
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Molto bella, in un b/n giusto, che concentra sul gesto davvero atipico e, se mi permetti, molto consolante perché documenta che esiste ancora qualcuno che ama la lettura, e così tanto da portarsi un libro in auto e leggerlo in attesa (magari della sua signora che nel frattempo è a fare spese ...).
Io la stellizzo!
Buon tutto
Tere |
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| L'altro mare img.011 di essedi commento di teresa zanetti |
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L'ansa formata dalla curva della strada, quella più ampia della ghiaia e del prato. E il mare piano, liscio, dei giorni di bonaccia. E il cielo che è tale solo grazie alla linea appena accennata dell'orizzonte, altrimenti si potrebbe confondere per un prolungamento d'acqua.
E le due persone in quiete. Un gabbiano solca il cielo.
E su tutto si stende il colore leggero, diluito, quasi appena accennato.
Una di quelle immagini che rasserenano e che al semplice descriverle penetrano nella coscienza.
Buon tutto
Tere |
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| 5959 di -Max- commento di teresa zanetti |
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Un foglio accartocciato, azzurro cielo diventa, nella sua ombra, un animaletto da presepe stilizzato (una pecorella? un'ochetta grassoccia? ...).
La trasfigurazione del reale nell'immagine che, tramite la luce proietta di sé, grazie alla sua opacità.
I delicati toni chiari rendono eterea tutta la scena, come un sogno.
Buon tutto
Tere |
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| -+- di albo49 commento di teresa zanetti |
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Stesso luogo altra ora del giorno?
Come quella era rasserenante, nel suo sfuggire alle regole che imbrigliano, questa è quasi alienante, con il lilla e il verdeacqua così freddi e non dialoganti tra loro.
La grata in primo piano impone un blocco insormontabile.
Linee precise e bello il rimando di quadrilatero in quadrilatero.
Buona serata
Tere |
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| Libro aperto di Laki85 commento di teresa zanetti |
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Bel gioco di luci e ombre.
Bello l'accostamento con il titolo: un libro aperto, in cui però restano dei lati oscuri, incomprensibili, anche se la luce a sprazzi riesce a filtrare.
Bel b/n.
Buon tutto
Tere |
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| Appia, Roma di GiovanniQ commento di teresa zanetti |
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Piace molto anche a me, Giovanni.
Le chiome come nubi di fumo denso e nero, attraverso le quali la luce stenta a filtrare.
La raggiera delle ombre che si allungano al suolo e la stradina che, apparentemente, non porta a nulla, perdendosi tra due archi.
Quasi non c'è bianco, sostituito da una luminosa lattescenza che tutto ammanta.
Mi convince anche il taglio, che esclude parte delle fronde a dx e sx, protese verso un fuori che ci è ignoto.
Buon tutto
Tere |
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