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| I quattro elementi di gianjackal commento di megthebest |
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Grande Gianluca...
il volantino di trony sul flash è mitico!!!! ... ma un diffusore?? o carta velina?
Complimementi per la fantasia.. indubbiamente i 4 elementi ci sono tutti!!
p.s. io lavoro nell'azienda che ha prodotto i tuoi due elettrodomestici immortalati nel backstage!
Max |
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| I quattro elementi di gianjackal commento di gianjackal |
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So bene che le alte luci sulle foglie sono al limite, ma se non usavo una luce dura non riuscivo a rendere visibile il vapore acqueo. Per i curiosi allego infatti una foto di backstage.  |
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| I quattro elementi di gianjackal commento di gianjackal |
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La modella con cui dovevo fare le foto per l'ultimo contest mi ha dato pezza all'ultimo momento... io allora ho aperto il frigorifero e trasformato in modella una cipolla che era lì comunque da troppo tempo. Voi che ne pensate del risultato?  |
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| Judo di gianjackal commento di code010101 |
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a me piace, nonostante i difetti, ma sbagliando si impara
la cosa che trovo dia più fastidio a livello di resa fotografica è la zona
bianca del tatami in primo piano, riflette troppo e contribuisce non
poco a rendere confuse le due figure (vestite di bianco!), mentre
nei punti dove il tappeto è scuro risaltano decisamente di più
Stefano |
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| Judo di gianjackal commento di trinita |
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| Semplicemente......per me foto buona, (non da primo posto in questo contest), ed in tema; da l'idea.....e per me basta. |
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| Judo di gianjackal commento di Sisto Perina |
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L'effetto mi piace ma concordo con chi propone un altro punto di ripresa...
qui servirebbe veramente uno sfondo omogeneo per non distogliere l'attenzione dal gesto atletico
ciaoo |
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| Judo di gianjackal commento di gianjackal |
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| kidrock ha scritto: | | Io avrei utilizzato della cannette di bambù costano poco e fanno molto oriente |
Foto fatte alle ore 21... arrivato sul posto e capito che avrei avuto rogne. Si scatta per passione, quindi nel 99% ci si adatta. Anzi mi è andata bene che il tatami era accanto ad una specie di palco da cui sono riuscito ad ottenere un'inquadratura decente.  |
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| Judo di gianjackal commento di The_Rkp |
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Concordo con kidrock, anche io forse avrei preferito un'inquadratura diversa. Comunque, seppur non perfetta... è stata una delle foto che ho preferito.
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| Judo di gianjackal commento di kidrock |
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| gianjackal ha scritto: | Anche secondo me una vista frontale sarebbe stata migliore. Ma lo sfondo dall'altra parte era troppo incasinato ed ho deciso di sfruttare come sfondo il tatami.  |
Io avrei utilizzato della cannette di bambù costano poco e fanno molto oriente |
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| Judo di gianjackal commento di gianjackal |
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| kidrock ha scritto: | | secondo me l'inquadratura dall'altro non mi rende bene |
Anche secondo me una vista frontale sarebbe stata migliore. Ma lo sfondo dall'altra parte era troppo incasinato ed ho deciso di sfruttare come sfondo il tatami.  |
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| Judo di gianjackal commento di kidrock |
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Conoscendo un po' la disciplina del judo, secondo me l'inquadratura dall'altro non mi rende bene.
L'effetto mi piace però |
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| Judo di gianjackal commento di gianjackal |
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Immagine realizzata per il contest "Tempo lungo di esposizione".
Un ringraziamento speciale al maestro Boris Giachetta ed all'allievo Alessandro Gigli, nonché ai miei assistenti/colleghi Mirko Scoccia e Franco Pennesi.
Pensavo all'inizio di realizzare facilmente uno scatto in modalità strobo, ma ho poi scoperto che è davvero dura!
Infatti i lampi vanno a creare giustamente delle immagini sovrapposte che nella maggior parte dei casi vuol dire scatti da cestinare.
Inoltre c'è la difficoltà di scattare nel buio completo, in modo da non avere luci indesiderate: questo rende la vita decisamente difficile agli atleti.
Questo è il miglior risultato: esposizione di 3 secondi con strobo a 2Hz (6 lampi in totale).
Voi che ne pensate?  |
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| Chico De Luigi di gianjackal commento di gianjackal |
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Ritratto di Chico De Luigi realizzato al NOPANIC WORKSHOCK al Velvet di Rimini.
Le gambe sono di quel quadro vivente che porta il nome di Ilaria Pozzi.
Voi che ne pensate?  |
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| Copia di gianjackal commento di gianjackal |
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| Mario Zacchi ha scritto: | | Gianluca la tua è una foto composta, a modino, scattata da uno abituato a ponderare, non da un trasgressivo impulsivo. |
Hai perfettamente ragione. Quando fotografiamo raccontiamo fondamentalmente chi siamo. Sono 8 anni che mi dedico alla fotografia da studio. Ormai per me è naturale ed istintivo scattare "a modino". In un certo senso è un mio limite, ma sarebbe stato uno scatto meno naturale se avessi cercato di fingere di essere un altro.
Comunque nessuno ha notato quella che secondo me era la "chicca" di questo scatto: ovvero la scritta "copia" che compare sul display del telefono?  |
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| Copia di gianjackal commento di huncke |
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"Mario Zacchi"]Che siano lasciati a loro stessi può essere; ma è un loro stessi diverso: non è la stessa cosa. Siccome ciò è parte del linguaggio (che sia istinto o premeditazione non importa) ha molta importanza. "
mi riferivo ai grigi, funzionali al meccanismo della citazione: che richiamano l'attitudine quasi facendone una caricatura (scrivo solo dei grigi) ma non la devono riproporre
" Gianluca la tua è una foto composta, a modino, scattata da uno abituato a ponderare, non da un trasgressivo impulsivo. Non bastano le mutande, il fatto che ti immaginiamo seduto sul cesso e i grigi non toccati. E' quel che non si respira dalla foto che fa la differenza, non il soggetto in sé. E quel che si respira parte da dentro chi le scatta che lo traduce in una forma. Quando la forma è convincente ... tacchete."
l'intento di Gianluca non era quello di emulare, ma richiamare anche in maniera giocosa (iphone) le foto del benassi, senza avere nessuna intenzione, nemmeno di sfiorarne la poetica, che a me più che una poetica del cazzo (eros) da la sensazione di una poetica di morte (thanatos).
"Per quanto riguarda Benassi nel mio piccolo e posto che mi piace scorrere quelle foto, temo solo che pesi molto "brutto è bello" come viatico semplice per colpire. Che sia facile cioè lasciarsi trasportare dal ruvido stile, dal grossolano che fa l' effetto del rock dopo tre ore di musica da camera. Goldin, cui è accostato, è su benaltro piano, anche in termini di "finezza" delle singole immagini, pure nelle tematiche crude e tutte o quasi le foto che ho visto sono pregevoli anche da sole."
anche me piace scorrere le sue foto perché le trovo autentiche e a tratti dolorose: accostarlo alla Goldin, no, se scrivessero che dalla Goldin potrebbe aver preso ispirazione, si.
" La foto che riporta Huncke, tolta dal mazzo che ce ne dà un senso, non dice un tubo, è proprio una ciofeca. Sempre detto nel mio piccolo"
concordo completamente con te Mario, vedere la foto che ho postato, senza entrare anche solo per poco nel mondo dell'autore, é un esercizio inutile, per questo ho aggiunto il link.
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Ringrazio gianjackal, per lo stimolo alla discussione: e mi diverto a pensare come a questo punto potrebbe essere un Benassi-contest..
ciaoo  |
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| Copia di gianjackal commento di Mario Zacchi |
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Che siano lasciati a loro stessi può essere; ma è un loro stessi diverso: non è la stessa cosa. Siccome ciò è parte del linguaggio (che sia istinto o premeditazione non importa) ha molta importanza. Per esempio quando (ho letto) viene accostato a Goldin, francamente, nel mio piccolo, non capisco: c' è grande differenza. Detto ciò ho capito cosa intendi.
Gianluca la tua è una foto composta, a modino, scattata da uno abituato a ponderare, non da un trasgressivo impulsivo. Non bastano le mutande, il fatto che ti immaginiamo seduto sul cesso e i grigi non toccati. E' quel che non si respira dalla foto che fa la differenza, non il soggetto in sé. E quel che si respira parte da dentro chi le scatta che lo traduce in una forma. Quando la forma è convincente ... tacchete.
Per quanto riguarda Benassi nel mio piccolo e posto che mi piace scorrere quelle foto, temo solo che pesi molto "brutto è bello" come viatico semplice per colpire. Che sia facile cioè lasciarsi trasportare dal ruvido stile, dal grossolano che fa l' effetto del rock dopo tre ore di musica da camera. Goldin, cui è accostato, è su benaltro piano, anche in termini di "finezza" delle singole immagini, pure nelle tematiche crude e tutte o quasi le foto che ho visto sono pregevoli anche da sole. La foto che riporta Huncke, tolta dal mazzo che ce ne dà un senso, non dice un tubo, è proprio una ciofeca. Sempre detto nel mio piccolo. |
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