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| st di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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| Mausan ha scritto: | Scatto con del buon potenziale ma, i limiti tecnici ci sono come già evidenziati.
Scattare in RAW ti offre ottime possibilità di correzione in post, anche se c'è da dire che una buona foto deve prima di tutto uscire dallo scatto di partenza.
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Hai ragione Mauro.
Qui l'errore è sul campo
Mi spiace, la foto non rende giustizia al momento di luce indimenticabile. |
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| st di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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| Bruno Tortarolo ha scritto: | Felice di essere smentito però certamente da una z6 ci si aspetterebbe di più, considerate pure le attenuanti di non aver un supporto a tavolino più performante per l'elaborazione.
Innanzi tutto non è giusto parlare di peccati gravi, si fa ciò che si può con ciò che si ha, i miracoli non sono dati.
Sicuramente un file raw è più trattabile in post e consente recuperi validi e devo dire che le condizioni al momento dello scatto non mi sembrano così estreme, avendo potuto esporre per le ombre con il raw avresti recuperato benissimo le luci abbassandole.
Gli iso, in questo caso a 400 con la z6 non avresti avuto praticamente nessun rumore ma recuperato due stop che ti avrebbero permesso di avere un pp a fuoco, lo sfondo sarebbe meno ''importante'' a mio avviso, considera che poi si possono effettuare anche tagli importanti, prova a far scendere la foto fino alla zona a fuoco e ti accorgerai subito del miglioramento.
Infine una leggera schiarita al soggetto e tutto prende vita.
Siccome non esistono in fotografia verità assolute (salvo un paio di regole ferree) prendi queste parole come esperienza personale dettata dall'esperienza, di sicuro con quella bella macchina (l'ho avuta brevemente poi ho preferito rimanere con la reflex) un computer all'altezza sarebbe necessario per poterla gestire al meglio.
Ciao |
Tutto quanto scrivi lo condivido ed è per me prezioso.
Faccio fatica ancora ad appassionarmi alla parte post produttiva quando questa si complica, si allunga, si sposta su un altro dispositivo che, per motivi "logistici", allunga ulteriormente tutta la catena creativa (o per meglio dire, più modestamente e concretamente, produttiva).
So che purtroppo resterà, finché non cambierò abitudini, un certo limite, specie per un certo tipo di scatti.
Però è anche un buon incentivo a massimizzare quanto provare a fare sul campo.
Qui, postproduzione a parte, ho sbagliato a monte
Grazie di cuore del tempo dedicatomi |
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| Senza Meta di fabiopollio27 commento di onaizit8 |
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Prendere il treno della vita. Spesso manca l'orizzonte visivo del programma di vita che potrebbe raggiungere nella modernità sociale di molte persone.
la foto mi sembra una buona metafora del concetto e il bianco e nero funzionale al senso.
Ciao, Tiziano  |
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| st di fabiopollio27 commento di DamianoPignatti |
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| visto il lampeggiante sul tetto...ma rimane uno scatto con molto pathos data la oca e ben gestita luce ambientale... |
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| st di fabiopollio27 commento di Mausan |
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Scatto con del buon potenziale ma, i limiti tecnici ci sono come già evidenziati.
Scattare in RAW ti offre ottime possibilità di correzione in post, anche se c'è da dire che una buona foto deve prima di tutto uscire dallo scatto di partenza.
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| Senza Meta di fabiopollio27 commento di Franco.f |
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Ottimo scatto in tutti i sensi. Anche per me il messaggio sulla solitudine è il centro.
Ps : strano il numero del binario è capovolto. |
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| Un uomo di fabiopollio27 commento di batstef |
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Anche io darei una possibilità al BN. Per il resto nulla da dire, mi piace la presenza umana, anche nella postura, e mi piace la diagonale creata dalle luci/ombre sulla parete che vanno a raccordarsi con la lama di luce in fondo  |
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| Un uomo di fabiopollio27 commento di Marco Deriu |
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un luogo particolare grazie anche alle ombre a me non dispiace affatto la presenza umana e l'avrei provata anche in b/n, ottimo scatto.
ciao
Marco |
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| st di fabiopollio27 commento di 1962 |
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beh la Z6 è una buona macchina e sicuramente puoi alzare gli iso mantenendo file di buon livello senza dover di aprire eccessivamente, f/ 5 è un po' poco per ottenere una discreta pdc .
Qui hai ben a fuoco il cigno, il pdr particolarmente basso meritava un secondo scatto per il fuoco sul PP e se volevi a fuoco anche lo sfondo un terzo ed unire il tutto in post.
Ho anch'io i tuoi stessi problemi, scatto quasi sempre in jpeg ed a mano libera ma generalmente apro sempre a f/13- f/14 e compenso aumentando gli iso, senza esagerare ma a 400 /600/800 iso queste macchine offrono ancora file buoni
Detto questo la luce che hai colto è ottima, il pdr pure, il soggetto è a fuoco , i bianchi si vedono schiariti/levigati, ma non bruciati, in sostanza hai portato a casa uno scatto buono.
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| st di fabiopollio27 commento di Bruno Tortarolo |
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Felice di essere smentito però certamente da una z6 ci si aspetterebbe di più, considerate pure le attenuanti di non aver un supporto a tavolino più performante per l'elaborazione.
Innanzi tutto non è giusto parlare di peccati gravi, si fa ciò che si può con ciò che si ha, i miracoli non sono dati.
Sicuramente un file raw è più trattabile in post e consente recuperi validi e devo dire che le condizioni al momento dello scatto non mi sembrano così estreme, avendo potuto esporre per le ombre con il raw avresti recuperato benissimo le luci abbassandole.
Gli iso, in questo caso a 400 con la z6 non avresti avuto praticamente nessun rumore ma recuperato due stop che ti avrebbero permesso di avere un pp a fuoco, lo sfondo sarebbe meno ''importante'' a mio avviso, considera che poi si possono effettuare anche tagli importanti, prova a far scendere la foto fino alla zona a fuoco e ti accorgerai subito del miglioramento.
Infine una leggera schiarita al soggetto e tutto prende vita.
Siccome non esistono in fotografia verità assolute (salvo un paio di regole ferree) prendi queste parole come esperienza personale dettata dall'esperienza, di sicuro con quella bella macchina (l'ho avuta brevemente poi ho preferito rimanere con la reflex) un computer all'altezza sarebbe necessario per poterla gestire al meglio.
Ciao |
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| st di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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| Bruno Tortarolo ha scritto: | Provo a dire la mia e perchè non convince pure me.
Stante la buona qualità del cigno e l'insieme contrastante tra la ''leggerezza'' dell'uccello e la ''pesantezza'' dell'ambiente, ciò che deprime la foto a parer mio è la scarsa qualità del contorno, forse per una lavorazione oltre i limiti.
Il primo piano così indefinito ne abbassa subito il valore tecnico, non è un errore però disturba.
Presumo l'uso di un telefono che nel caso spiega molte cose.
Ci ho provato  |
Condivido tutto Bruno, ma ti smentisco sul dispositivo, aspetto che mi fa ancora più incazzare.
Ho fotografato con una macchina abbastanza buona, se non altro per i miei livello. Una Nikon Z6, con una ottica tuttofare (24-70 f4) non eccelsa ma comunque decente.
Ti lascio la mia disamina, prenditi due secondi e aiutami a capire, se non altro perché è un errore che faccio spesso: trovare un buon momento e perdermi per strada.
Primo peccato mortale: fotografare sempre in JPEG, per ragioni di scarsa attrezzatura tecnologica domestica (PC del 15-18). Questo non mi consente mai di fare grossi miracoli di recupero in caso di fotografie in condizioni di luce un po' estreme come questa.
Secondo peccato mortale: lasciare sempre gli ISO troppo bassi (qui per forza di cose, in condizioni di quasi buio, per bloccare cigno e movimento dell'acqua, ho dovuto aprire troppo il diaframma con i risultati pessimi che tu giustamente hai colto).
Che ne pensi? |
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| st di fabiopollio27 commento di Bruno Tortarolo |
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Provo a dire la mia e perchè non convince pure me.
Stante la buona qualità del cigno e l'insieme contrastante tra la ''leggerezza'' dell'uccello e la ''pesantezza'' dell'ambiente, ciò che deprime la foto a parer mio è la scarsa qualità del contorno, forse per una lavorazione oltre i limiti.
Il primo piano così indefinito ne abbassa subito il valore tecnico, non è un errore però disturba.
Presumo l'uso di un telefono che nel caso spiega molte cose.
Ci ho provato  |
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| s.t. di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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| perozzi ha scritto: | La composizione è efficace e bello il momento colto che ferma il cenno della signora e fa la foto.
Mi hai fatto venire in mente "bella ciao"..... non so bene il perchè.
Sarebbe stato bello avere dietro qualche titolo più ad effetto..... |
Grazie Perozzi per il gradito passaggio, mi dispiaceva un po' il "no comment" sotto questo scatto, certo non perfetto né straordinario ma che mi aveva regalato un bell'incontro e un bel momento di "fotocazzeggio" stradale.
La donna, una giornalaia molto ben voluta dalla gente, è davvero una bella persona da fotografare e con cui parlare.
Ciao e grazie |
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| st di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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| rrrrossella ha scritto: | Incipit di un thriller… Intrigante e coinvolgente, mi piace
Ciao!  |
Grazie Rossella
Se zoomi scoprirai che l'auto in arrivo è dei Carabinieri che ovviamente...mi hanno affiancato con qualche sospetto 😅 |
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| Un uomo di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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Grazie Massimo per il gradito passaggio, grazie anche a te Rossella.
Grazie Bruno, condivido i tuoi pareri.
Grazie anche a te Antonio, molto d'accordo col riposizionamento |
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| st di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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Tramonto su Lago d'Iseo, un bel momento inaspettato, luce bellissima ma non semplice. Fotografia a cui tengo molto ma risultato che non mi soddisfa del tutto nel suo complesso.
F 5.0, 1/250, Iso 100, mano libera |
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