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| Torino. 25-07-10 di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Silvano...hai visto giusto per la "molla". Però, se il messaggio non è così immediato come era nelle mie intenzioni forse c'è qualcosa da rivedere. Non so se l'inversione di fuoco potrebbe funzionare, forse la vedrei meglio con una profondità di campio un po' più estesa, a leggere meglio la donna, ma con il fuoco sempre sul manichino. Conto di riprovarci quando ripassero di lì. Grazie
Bruno, grazie per l'apprezzamento e per i complimenti.
Ciao!  |
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| ... di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie a tutti!
Personalmente preferisco mantenere nelle mie foto un aspetto più realistico, quindi filtri e affini non fanno per me. Il contrasto l'ho aumentato parecchio, forse un po' di più ci potrebbe stare.
L'officina in questione è un'officina ferroviaria che è stata aperta al pubblico per un evento particolare. Se si ripeterà l'occasione andrò sicuramente a provare altre soluzioni.
Ciao!  |
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| Torino. 25-07-10 di Marco Petrino commento di pippo111 |
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Questo scatto mi piace davvero tanto tanto. Gradevole lo sfocato della signora.
Ho visto di te...ho letto di te. Complimenti sinceri.
Bruno |
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| Torino. 25-07-10 di Marco Petrino commento di S R |
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Penso, suppongo, credo, spero... che la molla che ti ha spinto a scattare questa foto è stata l'averci visto un'oscuro figuro che potrebbe minacciare l'ignara donna in arrivo... se così è non era meglio mettere a fuoco la signora al posto del manichino (è una domanda non un'affermazione)?
Il messaggio (ammesso che sia quello) non è immediato, almeno per me.
Alla prima occhiata, d'istinto, non mi ha detto molto.
Ben fatta invece la composizione e la disposizione degli elementi all'interno del fotogramma quadrato.... ma questo, in una Street, deve venire dopo il contenuto...
Ciao |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di S R |
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Allora... se ho ben capito siamo d'accordo quasi su tutto... cosa davvero strana tra noi due (ma mi fa felice.. che tu ci creda o no).
Rimane solo questo (spero) piccolo particolare... vediamo di dissiparlo.
| belgarath ha scritto: | Ovviamente no, ma c'è street e street.
A fronte di un momento particolarmente significativo ed effimero si può quasi dimenticare rumore, composizione, esposizione ed altro, ma in un'immagine di questo tipo, più basata sull'armonia di forme e composizione che sui contenuti "da urlo", difficile non vedere una parte importante recitata proprio dal rumore. |
Sono d'accordo su tutto, specialmente su quello evidenziato in rosso.
Personalmente giudico un fotografo dalle sue foto indipendemente dall'amicizia (per chi non lo sapesse Marco è mio amico, ma lo è diventato dopo che ho visto le sue fotografie), la parola indipendentemente è importante perchè quando c'è da mazzolare qualcuno non porto rispetto a nessuno, amico o non amico, questo sia ben chiaro.
Torniamo a Marco...
Marco, a mio vedere, è un fotografo di strada di razza. E' difficile trovare tra le sue foto uno scatto eclatante, da sballo, la Street del secolo insomma, Marco fa delle Street "ponderate", non "urlate", questo è il suo stile.
Le sue foto incontrano il mio favore perchè:
1) Prima di tutto, appunto, ha uno stile... non fotografa a caso.
2) Il messaggio io ce lo vedo sempre (anche su questa, ma qualcuno vedo che non è molto d'accordo).
3) Le composizioni (che nelle Street è abbastanza normale che non siano perfette) nelle foto di Marco sono sempre molto curate, calcolate prima e sempre gradevoli e piuttosto spesso anche accattivanti (questo per me significa conoscenza dell'attrezzo che si sta usando e della tecnica fotografica e, infine, una bella dose di buon gusto).
Potrei continuare forse per ore Belgarath ma credo tu abbia capito cosa intendo.
Raramente (ma succede) capita di vedere una Street eccellente, che ti fa ridere e/o invidiare l'autore per la bella situazione che è riuscito a beccare, gli fai un sacco di complimenti ma poi... finisce li, non ne vedi più di Street da urlo... bhè... preferisco chi non mi fa urlare ma mi regala continuamente belle sensazioni... ogni volta che vedo una sua foto.
Credo di essere andato fuori tema ma ci tenevo a farti sapere il mio pensiero.... ciao  |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di belgarath |
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| Silvsrom ha scritto: | | Detto questo mi sembra ovvio che il rumore di una Street non è la prima cosa che guardo! |
Ovviamente no, ma c'è street e street.
A fronte di un momento particolarmente significativo ed effimero si può quasi dimenticare rumore, composizione, esposizione ed altro, ma in un'immagine di questo tipo, più basata sull'armonia di forme e composizione che sui contenuti "da urlo", difficile non vedere una parte importante recitata proprio dal rumore.
Poi per carità, non c'è nulla di male: Marco ha ottenuto questo con 1600 iso, io (che i tuoi 400/800 iso me li sogno) non l'avrei neanche potuta fare, un altro con una d700 (faccio per dire) avrebbe avuto un'immagine pulita. Come passo successivo trovo giusto che Marco abbia un feedback su quanto il rumore (che sa essere presente) conti per me, per te e per altri.. i commenti servono proprio a questo senza che si debba per forza aprire una discussione su di essi  |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di S R |
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Io non ho detto che mi piace la finta grana del digitale, ci mancherebbe altro... devo fare mea culpa per non essere stato chiaro
Volevo dire che nella Street non si dovrebbe più di tanto stare a guardare la grana (finta o vera che sia).
Le foto dei Grandi Maestri del passato non brillano di certo per perfezione tecnica. Come sicuramente ben sai spessissimo venivano usavate pellicole con sensibilità da 400 ASA in su per poter lavorare anche a bassa luminosità... sulla strada è "quasi" una regola fissa visto che si deve poter fotografare sia alla luce diretta del sole che dentro una buia stradina di paese o, peggio, con il sole e l'ombra dentro lo stesso fotogramma (una pellicola ad alta sensibilità è caratterizzata da un contrasto è più basso se non viene "tirata" ed è preferibile per questo genere di foto).
Appurato ciò torniamo al digitale.
Anche se il rumore non ha niente a che vedere con la grana (esteticamente parlando) ma è una cosa che esiste e ce la dobbiamo tenere ma di certo, per quanto mi riguarda, non scenderò mai sotto gli 400/800 ISO quando sono in giro a fare Street
Detto questo mi sembra ovvio che il rumore di una Street non è la prima cosa che guardo!
Ciao |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di belgarath |
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| Silvsrom ha scritto: | | .. c'è chi la applica finta la "grana" e le Street del passato e dei fotografi famosi (molti anche attuali) ne sono piene... quindi è tutto dire. |
Un tantinello diverse fra loro la grana "finta", la grana chimica e i 1600 ISO + luci/ombre del digitale
Ma se a te piacciono tutte comunque... i gusti sono gusti  |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di S R |
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Di sera, da casa, col portatile non si notava... ma non mi sembra questo gran danno, anzi... c'è chi la applica finta la "grana" e le Street del passato e dei fotografi famosi (molti anche attuali) ne sono piene... quindi è tutto dire.
Per quanto riguarda il contenuto invece confermo quello che ho detto ieri sera... anzi, ora, lo vedo di più e con dei particolari che ieri sera mi erano sfuggiti, mi piace!
Ciao |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie a tutti!
Beh...è solo una piccola foto al sapore di "estate in città". Nessuna velleità artistica, giuro.
Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, ha visto bene Belgarath. La foto è stata scattata a 1600 ISO, all'imbrunire, con un tempo breve per evitare mosso indesiderato (nei ballerini ci poteva stare, altrove no). E' stato quindi necessario, in post-produzione, aprire (...e di molto) le ombre ed i mezzitoni, con conseguente aumento esponenziale del rumore.
Ciao!  |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di belgarath |
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| alxcoghe ha scritto: | | Io vado controcorrente e affermo che questo scatto mi dice poco. Non ai tuoi livelli Marco. |
Mi associo. Strano vedere una tua foto di una qualità così bassa, come se fosse stata scattata ad iso molto elevati o fosse un crop.
Dal punto di vista della narrazione è molto evanescente, leggera.. un buon viatico per chi è alle prime armi (la composizione in primis), un po' pochino per i tuoi standard.
Ciao  |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di Liliana R. |
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Immagine molto efficace sia per il tuo solito b/n, quasi una firma, e per la presenza di quell'uomo a destra.
Guardandolo, mi sovviene il versetto, anche se non del tutto appropriato, "ha l'aspetto trasognato malinconico ed assente ..."  |
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| Torino, 18-07-10 di Marco Petrino commento di S R |
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Metà del fotogramma rappresenta l'eleganza, anche nei movimenti, l'altra metà invece la libertà dei pantaloni corti, i sandali, le gambe accavallate e un gelato da gustarsi al fresco dell'albero fregandosene di tutti e tutto.
Un film realizzato con un unico fotogramma... mi stupisce ogni volta anche se so bene che questo è lo stile, direi unico, di Marco.
Di dire che il BN è eccellente mi sono stufato...
Ciao |
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| ... di Marco Petrino commento di S R |
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Quella di vedere quello che gli altri non vedono è una caratteristica del nostro Marco ma quello che mi stupisce ogni volta di più è il come lo vede...
Il fuoco sempre preciso su un dettaglio importante, il più significativo... poi mentre il fuoco viene sostituito piano piano da un intrigante sfocatura ti accorgi che i dettagli continui a vederli ancora, anche quando lo sfocato si fa forte... li "vedi" perchè Marco non lascia mai nulla al caso...
Sono cosciente di aver commentato l'autore e non le fotografie ma non ho potuto farne a meno.... quando guardo le sue foto perdo la razionalità, è come se fossi ipnotizzato... non me lo so spiegare  |
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