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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie paul_bk, Tiziano, Neroavorio...intensità e intimità sono la molla che ha fatto "scattare lo scatto".
Clara...come sempre un'analisi attenta per un commento che mi riempie di gioia. Grazie. Un abbraccio.
Franco...grazie mille anche a te!
Ciao!  |
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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di Francesco Ercolano |
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Ho visto ieri sera tardi questa tua foto...
Mi ha molto colpito perché la trovo estremamente bella...
Sono un fortunato perché nel frattempo è passata Clara...
Impossibile aggiungere altro...solo i miei personali complimenti...
Franco
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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di Clara Ravaglia |
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L'interesse suscitato, ben documentato nei commenti, già all'autore porta prova di quello che ha saputo realizzare con questo ritratto.
Vedendola, da subito, ho istintivamente intuito che si trattasse di uno scatto eseguito nelle circostanze che ci confermi: Etnotango, evento da cui già hai tratto splendide catture.
Se il tango è il ballo principe delle emozioni.. la tua immagine ne è una vera prova del nove.
Un elegantissimo quadrato che raccoglie un momento di intimità che colpisce.
C'è tanta bellezza in questo approccio fra i due volti: talmente forte, ma nello stesso tempo delicata, la interazione fra i due, che non c'è affatto la necessità per loro di essere a contatto oculare. Bellissimo il gioco dei capelli, per entrambi i protagonisti: la ciocca sottile a ricciolo di lui, che disegna un armonico cerchio sul candore di quel colletto lindo, e la cascata di lunghi capelli di lei che si allarga fra loro in una massa densa e scura, in bilico fra il seno de lei e la spalla di lui, sicuramente leggera e mobile nel passo di danza, ancora leggibili fra le pieghe del bianco e nero. C'è una eleganza classica, composta, silenziosa in questi volti, la loro serenità amplificata della vicinanza e dalla intersezione delle linee di approccio, capaci di perdersi singolarmente nei propri pensieri, grazie alla forza che la vicinanza del momento speciale regala loro.
Il bianco e nero sempre limpido, non trovo altra parola che mi suoni più calzante, di Malko, è funzionale alla scena, sa rendersi trasparente alla vista tanto quanto basta per non intralciare il messaggio visivo pur esaltandone il cuore emotivo.
Sul colletto bianco , che tutti avete notato, sinceramente non vedo sforamenti, e se molti lo hanno trovato squillante e un po' prepotente, io in realtà lo trovo perfettamente aderente all'alternarsi delle zone chiare e scure della scena: fa da contrappunto alla densa oscurità della chioma di lei fra loro e oltre loro poi sulla destra..... ed esalta al massimo la virgola dei capelli di lui in fuga dalla coda di cavallo.
Mi aveva colpito già ieri, dalla anteprima: l'avevo aperta in fretta, ansiosa di trovare una conferma di valore, prima ancora di leggere la firma, anche dalla visione ravvicinata.
e ho trovato ciò che cercavo.. anzi, di più.
Ciao
Clara  |
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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di onaizit8 |
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| La tua rivelazione sulle circostanze in cui hai eseguito lo scatto eleva di molto il suo valore. E giustifica il problema colletto della camicia. Mi piace molto per l'intensità della intima complicità dei soggetti. Bravo. Ciao Tiziano |
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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di Paolo Dalprato |
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| è davvero un ritratto intenso ed intimo, complimenti per il risultato (che secondo me mette in secondo piano il dettaglio della camicia, che pure esiste come problema) |
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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie!
Visto che i commenti ricevuti si soffermano prevelentemente sull'aspetto tecnico e molto meno su quello emotivo, forse ho sbagliato a non spendere due parole sulla genesi di questa foto.
La coppia ritratta non è stata messa in posa da me. Stavano partecipando ad una milonga sotto i portici di Torino, nell'ambito dell'evento "Etnotango". Stavano ballando un tango, da qui l'espressione di intenso trasporto.
Ho deciso di concentrarmi sulle espressioni e di decontestualizzarle dal luogo e dal momento di ballo.
Possiamo definirlo "ritratto parzialmente rubato", poiché erano consapevoli della mia presenza, ma sicuramente è un ritratto di strada.
Quindi...la camicia era bianca che più bianca non si può (...ma non potevo chiedergli di cambiarsi ), ma non è bruciata e, se l'avessi corretta in pp, avrei ottenuto un glrigiastro decisamente sgradevole.
Rifarla è impossibile, per quanto riportato sopra.
La luce era quella disponibile in quel luogo (portici) e in quel momento (tardo pomeriggio).
Il volto di lei è più scuro non per problemi di illuminazione, ma a causa di una carnagione decisamente scura (forse abbronzata) rispetto al "pallido chiaro" di lui.
Grazie ancora a tutti.
Ciao!  |
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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di Habrahx |
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Mi associo ai complimenti: una bella ripresa
Credo che più che il bianco della camicia la foto avrebbe meritato una diversa distribuzione della luce: è il viso della donna notevolmente più scuro di quello dell'uomo che, secondo me, disturba un po'; forse per questo caracol vedrebbe i soggetti cambiati di posto.
Ciao, giovanni |
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| Doppio ritratto di Marco Petrino commento di caracol |
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E se fosse solo da scambiare di posto i soggetti?
Avreste l'occasione di rifarla con l'uomo a sx e la donna a chiudere a dx, con gli stessi abiti e posture?
Anche per avere un doppio "doppio ritratto".
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| Torino, 20-06-10 di Marco Petrino commento di alxcoghe |
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| Questo è il malko che conosco! Questa si, decisamente buona. Tutta la compo è a mio avviso perfetta (quella c non mi manca troppo) coi personaggi pubblico in penombra e tutta la scena per loro, per i ballerini bianco vestiti. Scena perfetta per il bianco e nero. |
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| Torino, 02-06-10 di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie per il tuo commento, Andrea. Evidentemente questa foto ha dei punti deboli.
Grazie per la spiegazione, Bigiagia. E' vero, non c'e relazione. Più "life" che "street", se proprio vogliamo etichettare (ma a me le etichette non sono mai piaciute)
Ciao!  |
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