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| Torino, 12-06-10 di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie Rino!
Liliana, è un piacere leggere un tuo commento. E' vero, ci sono analogie tra i due scatti. In questo caso però non c'è una porta ma uno specchio. I due ballerini sono riflessi, la donna in realtà sta guardando loro ed altri che si stanno esibendo.
Grazie!
Ciao  |
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| Torino, 12-06-10 di Marco Petrino commento di Liliana R. |
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Appena l'ho vista, ne ho rammentata un'altra http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=405075 altrettanto efficace.
Qui troviamo due persone avvinte contrapposte a due divise da una porta.
Hai atteso che le mani coprissero il volto della donna per aggiungere mistero?
Il tuo b/n è riconoscibile. |
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| Torino, 15-05-10 di Marco Petrino commento di Luca Dessena |
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| Concordo sull'importanza del taglio "nativo" scelto dall'autore, le alternanze di toni rendono il fotogramma come diviso in due... molto bello e piacevole da vedere. |
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| Torino, i giorni della Sindone di Marco Petrino commento di Clara Ravaglia |
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| Citazione: | | Privilegiare la sostanza delle forme e dei gesti |
e questa cosa io la sento, in questo lavoro.
A parte il fatto che Marco sa esprimersi praticamente a colori con il bianco e nero.
Lo penso veramente.
Le sto guardando e mi colpiscono tutte moltissimo. C’è uno sguardo laico su questa festa della religiosità. Una visione che vuol farsi testimone senza interferire. Ma non c’è freddezza, le immagini divengono eloquenti , talvolta preterintenzionali rispetto alla stessa idealità d’origine.
Credo che quella di apertura non sia casuale. Una mescolanza di sacro e profano, di materiale e spirituale, che ben riassume lo spirito inevitabile di questi eventi ormai planetari anche per la cassa di risonanza mediatica. E poi, nella foto di apertura .... quell’accenno a Torino, città dei misteri, mistero nel mistero…
02 (La parrocchia san Giacomo,.. e a telefonata in sfondo .. eheh ferma ed impettita )
06( La camminata dietro alla folla attenta)
11 ( quel sorriso aperto verso i giovani)
la 12 (il fotografo digitale....)
13 (la suorina con il 5...)
la 18 ( così tristemente emblematica nel suo sovrapporsi di notizie) e la leggera malinconia della 19.
Ma qui è praticamente impossibile scegliere fra uno sguardo e l’altro….
Ciao
Clara  |
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| Torino, i giorni della Sindone di Marco Petrino commento di Marco Petrino |
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Grazie per il vostro passaggio e per i vostri commenti.
La scelta del biancoenero, come ha intuito Sisto, è dovuta al voler privilegiare la sostanza delle forme e dei gesti. E' vero, a Torino in quei giorni c'erano tutti i colori del mondo ma, a volte, nell'inquadratura entrano colori che attirano l'attenzione spostandola rispetto al soggetto principale.
Ciao!  |
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| Torino, i giorni della Sindone di Marco Petrino commento di Mario Zacchi |
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Che ti posso dire se non che sei bravissimo?
Ci hai messo tutto: il lato umano, quello mistico, quello ironico, quello dissacrante. E pure un pizzico di attualità. Tieni immerso il tuo spettatore in un ordinato caos e gli fai posare lo sguardo ora qui, ora là come quando, immersi tra la gente, la mente si lascia guidare dallo sguardo incuriosito che si posa ora su questo, ora su quello. Cosa si può chiedere di più?
Ciao
Ma la Sindone c' era ?  |
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| Torino, 23-05-10 di Marco Petrino commento di moebius64 |
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Uno dei tuoi ottimi BN, malko.
Quoto anch'io x il fascio di luce ma a me colpisce la composizione, direi molto vicina alla perfezione.
Ciao.
Claudio |
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| Torino, i giorni della Sindone di Marco Petrino commento di Webmin |
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| Sisto Perina ha scritto: | una bella sequenza, semplice e ben ordinata....
un racconto sulla giornata e sulla folla di fedeli che è giunta in questi giorni nel capoluogo piemontese...
in alcune foto si respira la fede e la credenza religiosa....sui volti delle persone e nei riti di devozione...
un po' di riflesso anche la mercificazione dell'evento ma qui si toccherebbe un tasto hot...
Non condivido la scelta del B/N visto che a Torino erano presenti tutti i colori del mondo....solo per quello
ciaoo |
... sottoscrivo la lettura di Sisto: la serie, senza particolari fronzoli, attraversa tutti i diversi aspetti dell'evento, da quello strettamente religioso sino ad arrivare alla mercificazione, senza introdurre particolari note di giudizio nelle riprese, ma mantenendo una felice prospettiva di distacco.
A tal proposito trovo utile l'uso del bianco e nero, nella misura in cui nutro l'impressione che tenda ad agevolare la lettura dello spettatore nei confronti delle diverse gestualità ritratte, puntando quindi maggiormente sull'aspetto quasi "antropologico" che non ambientale delle riprese.
Comunque un ottimo lavoro  |
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